14 novembre 2025 10:03

Adam Stewart
Il presidente esecutivo di Sandals Resorts International, Adam Stewart, ha espresso una valutazione dei danni causati dall’uragano al portfolio di hotel in Giamaica. Stewart ha detto che il Sandals South Coast, situato in un’area che è stata “colpita in modo diretto” dall’uragano Melissa, ha subito un impatto significativo, ma ha evitato danni strutturali.
«Sono felice di annunciare che il South Coast, miracolosamente, non ha subito danni strutturali – ha affermato Stewart in un intervento riportato da Travel Weekly, aggiungendo che, sebbene alcuni elementi di design del resort siano stati danneggiati, gli edifici sono rimasti intatti. Tra questi, anche i bungalow sull’acqua che, nonostante necessitino di interventi di ristrutturazione interna, rimangono tutti strutturalmente integri. Secondo Stewart, il South Coast non solo sarà sottoposto a riparazioni, ma sarà oggetto di interventi di restyling durante la sua chiusura. «L’hotel verrà ristrutturato. Lo porteremo al livello 2.0».
Interventi di restyling
Il Sandals Montego Bay e il Sandals Royal Caribbean, che dovrebbero rimanere chiusi fino al 30 maggio come il South Coast, riceveranno interventi di restyling simili durante la loro chiusura.
«Durante questo periodo di chiusura li porteremo a un livello 2.0 e attueremo alcune delle cose che abbiamo sempre voluto fare» ha affermato Stewart, aggiungendo che sia il Montego Bay che il Royal Caribbean hanno subito «danni» ai piani terra.
Stewart ha assicurato inoltre che l’azienda ha mantenuto gli stipendi e i benefit per il suo personale giamaicano durante le chiusure. «Abbiamo mantenuto il 100% dei nostri dipendenti in busta paga – ha affermato -. Abbiamo mantenuto attivi i nostri benefit pensionistici e i nostri programmi sanitari”.
L’azienda sta inoltre supportando gli sforzi di soccorso attraverso la sua fondazione no-profit Sandals Foundation, che ha affermato di aver stanziato finora più di un milione di dollari in aiuti.
Stewart ha sottolineato il ruolo fondamentale del turismo nell’economia della Giamaica, definendolo “l’industria economicamente più influente nella nostra società“.
«Quindi, la realtà è che dobbiamo far ripartire la nostra economia, dobbiamo riaprire. E soprattutto in questi tempi così difficili, faremo sempre affidamento sui nostri partner consulenti di viaggio».
Sandals prevede di riaprire Sandali Dunn’s River, Sandals Ochi, Sandals Royal Plantation, Sandals Negril e Beaches Negril il 6 dicembre.
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[post_content] => Tenne Lodges & Chalets di Racines invita a sfogliare il tradizionale calendario dell'avvento, perché è proprio in questo che si trova il regalo che ha deciso di proporre ai suoi ospiti. La promozione flash pensata per il mese di dicembre offre un soggiorno di quattro notti al prezzo di tre.
La stagione è iniziata in piena regola con la neve abbondante: tutto è pronto per una vacanza all’insegna di sport, lusso e relax tra le montagne dell’Alto Adige.
La proposta è valida per soggiorni di quattro notti, precisamente dal 14 al 18 o dal 20 al 24 dicembre 2025, che sono in promozione speciale: chi sceglie il Tenne Lodges & Chalets ha in regalo una notte di vacanza.
Una giornata in più nella quale trascorrere piacevoli momenti sulle piste, lasciarsi avvolgere dal piacere di un massaggio o di una sauna calda nella Spa, viziare il palato al ristorante con i manicaretti proposti dallo chef e ispirati alla tradizione e alla stagione. Questo è anche il periodo dei mercatini natalizi, e quello della vicina Vipiteno, allestito nella piazza centrale del borgo dominato dall’antica Torre dei Dodici, è uno dei più suggestivi dell’intero arco alpino.
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[post_content] => Aviareps, che ha compiuto 30 anni nel 2024, sta affrontando le sfide e le esigenze che caratterizzano il futuro del turismo: dalla sostenibilità all’overtourism, dalla tecnologia all’offerta di esperienze uniche.
«Molti di questi fattori non sono nelle nostre mani. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe di Aviareps - Siamo parte del turismo perché rappresentiamo compagnie aeree, treni, ferry e crociere che raggiungono luoghi dove può esserci l’overtourism, ma non controlliamo la situazione geopolitica delle destinazioni e possiamo sia beneficiarne che esserne penalizzati.
I difficili anni trascorsi ci hanno dimostrato che il turismo riparte sempre, perché la gente ama viaggiare, vuole avere fiducia e spendere per muoversi. In particolare gli europei, che vivono una situazione finanziaria piuttosto buona rispetto alle altre parti del mondo. Oggi non si scelgono destinazioni come l’Ucraina o Israele, ma quando tornerà la pace i turisti riprenderanno a viaggiare in Russia e, nel frattempo, si riveleranno nuove e interessanti destinazioni dell’area Baltica, dell’Asia Centrale - come il Kazakistan - del Caucaso - come l’Azerbaigian - e anche dell’America Centrale. Seguiamo con grande interesse la discussione ecologica, in quanto ciascuno di noi ha un ruolo importante, ma non possiamo intervenire nelle scelte in materia dei diversi governi».
«In questo momento complesso sul fronte dei conflitti Aviareps è attenta alla sostenibilità sociale e si prende cura dei propri dipendenti. - aggiunge Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia.- Proprio grazie a Strijker abbiamo un team proveniente dall’Ucraina formato da professionisti che oggi lavorano a Londra e in diversi uffici dell'Unione Europea: quando rientreranno in patria potranno riprendere a lavorare, senza mai essersi fermati. Siamo poi pronti a collaborare con governi, linee aeree e destinazioni non appena le cose miglioreranno.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Sandals Resorts International riapre cinque delle otto strutture in Giamaica. Si tratta di un importante segnale positivo per il comparto turistico dell’isola, dopo il passaggio dell’uragano Melissa. I resort riaperti sono: Dunn’s River, Royal Plantation, Ochi, Negril e Beaches Negril. Il 30 maggio 2026 riapriranno South Coast, Montego Bay e Royal Caribbean.
Voglia di ripresa
«In questo momento c’è una concreta voglia di ripresa in tutta la Giamaica - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. I nostri aeroporti sono aperti e accolgono voli da tutto il mondo. Tour, attività ed esperienze, tra cui le iconiche cascate del fiume Dunn, la famosa Seven Mile Beach di Negril e Mystic Mountain per gli appassionati di bob giamaicano, sono pronti e attendano i nostri ospiti».
Fondata in Giamaica nel 1981, Sandals Resorts – brand a conduzione familiare – ha radici profonde nel suo paese d’origine: è qui che Gordon Butch Stewart ha aperto il primo dei resort che sono andati nel tempo a dare vita al Gruppo Sandals Resorts, da sempre guidato dalla sua famiglia, anche dopo la sua morte. «I nostri ospiti amano quest’isola e, quando torneranno, ritroveranno la stessa magia di sempre: la Giamaica è pronta ad accoglierli a casa».
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[post_content] => Msc Crociere si prepara al debutto di Msc World Asia, 24a unità a entrare in flotta. La nave farà il suo debutto nel dicembre 2026 nel Mediterraneo, inaugurando crociere settimanali pensate per accompagnare gli ospiti in un viaggio all’insegna di “The Art of Cruising”.
A partire dal 4 dicembre 2026, Msc World Asia navigherà verso alcune delle destinazioni in Mediterraneo. A bordo, gli ospiti saranno accolti da elementi di design ispirati alla cultura, all’arte e ai paesaggi dell’Asia, uniti a una selezione di esperienze iconiche e nuove proposte.
A dodici mesi dal suo debutto, Msc Crociere svela dodici elementi distintivi della nuova ammiraglia - tra esperienze di bordo, alta gastronomia e intrattenimento d’eccellenza - che attendono gli ospiti a bordo.
Le novità
Fra le altre, la compagnia segnala la scultura del drago: una scultura in acciaio inox raffigurante un drago, sospesa a 10 metri di altezza sopra la World Promenade. E ancora, The Spiral @ Tree of Life: destinato a diventare lo scivolo più lungo mai realizzato in mare, con 81,3 metri di lunghezza, questo elemento architettonico distintivo delle navi World Class offrirà una discesa emozionante tra 12 ponti in pochi secondi.
Pan-Asian Street Food è un nuovo locale vivace e dal concept contemporaneo offrirà un percorso gastronomico completo, con un bar dedicato e una terrazza esterna accogliente, pensata sia per il consumo sul posto sia per il take-away.
Caratterizzato da un restyling ispirato all’Asia, The Harbour offrirà un parco all’aperto nel cuore del distretto Family Aventura, un’area pensata per riunire le famiglie che potranno gustare snack deliziosi e godersi il sole. The Harbour includerà il Cliffhanger - un’emozionante altalena sospesa sul mare che si eleva a 50 metri d’altezza, un acquapark, un’area giochi dedicata ai bambini e The Harbour Bar & Bites, con una selezione di proposte gastronomiche incluse.
The Clubhouse è invece un vivace spazio dal design rétro che riunirà le famiglie per attività ad alta energia e gioco creativo. Includerà giochi da tavolo classici, la LEGO Family Zone, autoscontri, basket e pattinaggio. U
Msc World Asia ospiterà il primo sports bar in autentico stile americano della flotta Msc Crociere a navigare in Europa. Questo nuovo locale offrirà maxischermi, giochi interattivi e una terrazza con vista mare.
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Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc ha dichiarato: «Inizia il conto alla rovescia per Msc World Asia: manca un anno al suo arrivo in Italia. La nuova nave della World Class verrà consegnata a novembre 2026 e sarà posizionata nel Mediterraneo, a conferma del ruolo centrale che l’Italia riveste nelle strategie della compagnia. Da dicembre 2026, offrirà crociere di sette notti verso alcune delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo occidentale: Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia (Francia). Per l’estate 2027, Napoli subentrerà alla tappa di Civitavecchia. In questa visione strategica si inserisce anche l’impegno della compagnia nei confronti del mercato italiano ed europeo perché continuiamo ad ampliare la nostra capacità, a rafforzare gli accordi con le agenzie di viaggio locali e a generare un significativo impatto economico attraverso le operazioni portuali, l’attività turistica e la creazione di posti di lavoro» .
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[post_content] => Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state "al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.
In attesa di novità che "certamente arriveranno nei prossimi mesi", oggi è tempo di "consolidamento" con un focus sul percorso sinora compiuto.
Una rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: "Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri".
Sul fronte trade "la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure".
Proprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: "Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.
"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: "Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti "circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno".
Il 2026 sarà per tutti gli operatori "un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità "oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste".
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Il mercato internazionale
Con i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania "stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione" l'andamento in Italia evidenzia "la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui".
La provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, "malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri".
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[post_content] => Una bella storia, cominciata 30 anni fa e pronta a entrare di diritto nei «prossimi 30 anni». A raccontarla il ceo e founder di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar, che ha riunito questa mattina staff, partner, agenti di viaggio e stampa per ripercorrere un periodo durante il quale «tutto è cambiato ma i valori chiave sono rimasti gli stessi».
Un momento di confronto e di riflessione sulle sfide che hanno coinvolto e coinvolgeranno il comparto turistico. Perché concetti come sostenibilità, tailor made e formazione non restino solo parole vuote ma siano elementi chiave da sviluppare in ottica umana e imprenditoriale.
«Credo fortemente nello sviluppo internazionale di Naar. Il modello Bespoke, sostenuto dalla nostra tecnologia, può trovare spazio in tutti i mercati in cui operiamo. All’estero partiamo sempre con investimenti calibrati e squadra ridotta, per far conoscere il brand e conquistare la fiducia iniziale delle agenzie. Quando riceviamo i primi riscontri e le prenotazioni crescono, entriamo nella fase successiva di potenziamento: oggi Francia e Belgio, dove siamo partiti rispettivamente con cinque e quattro risorse, contano team di 10 persone. Stiamo percorrendo una strada che nessun tour operator italiano ha mai intrapreso. È un progetto sfidante, ma sono convinto che raggiungeremo gli obiettivi grazie alla nostra squadra, in Italia e all’estero, alle eccellenti partnership con i fornitori costruite in trent’anni e alla nostra tecnologia, su cui continuiamo a investire in modo significativo». Prossime tappe di sviluppo, i mercati Dach, a cominciare da Germania e Svizzera.
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[post_content] => Etna Sky, compagnia aerea low cost siciliana, sarebbe pronta al decollo. Secondo quanto riporta Milano Finanza, il vettore nel 2027 dovrebbe proporre rotte in Europa, Usa e Canada
A comunicare la notizia, come segnala La Sicilia, sarebbe stato il deputato nazionale Manlio Messina. «Quante volte avete detto “i biglietti costano troppo” oppure “impossibile viaggiare”? - ha scritto sui suoi profili social -. A breve potrete smettere di dirlo e cominciare a volare siciliano. Una nuova compagnia aerea made in Sicily con quotazioni competitive e prezzi super speciali per i nostri conterranei. Se siete stanchi di pagare un Catania/Milano quanto un Milano/New York, allora preparatevi a volare siciliano. Noi stiamo per decollare e voi preparatevi ad allacciare la cintura».
I soci fondatori
Messina spiega a La Sicilia che «è stata fondata la società e la cordata di imprenditori che ne fa parte al momento rimane riservata». Tra le figure coinvolte ci sarebbe anche un imprenditore lombardo, mentre il deputato catanese al momento è tra i soci fondatori.
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[post_content] => Non soltanto traffico leisure individuale: Vietnam Airlines ambisce a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato Italia anche nel segmento Mice, particolarmente attivo nel nostro Paese grazie alla presenza di grandi aziende che muovono gruppi anche da 200 o 300 persone.
La compagnia ha già operato charter in passato e si considera pronta a replicare l’esperienza, soprattutto grazie alla disponibilità dell’hotellerie vietnamita, capace di gestire gruppi di grandi dimensioni con strutture moderne e standard qualitativi elevati.
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Comunicazione e ruolo della promozione
La promozione del Vietnam sul mercato italiano resta un elemento chiave. La compagnia punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui media, valorizzando il rapporto con la stampa tradizionale, ancora molto letta dagli italiani, e con i media trade, considerati fondamentali per informare il settore e raccontare le novità del prodotto. Sono previsti anche nuovi press tour e iniziative con i tourism board vietnamiti, sia a livello nazionale sia cittadino, con delegazioni provenienti da Hanoi, Ha Long e Ho Chi Minh City pronte a presentarsi al pubblico italiano.
Alla domanda sul motivo per cui un viaggiatore italiano dovrebbe scegliere il Vietnam, Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia, risponde sottolineando la straordinaria combinazione di cultura, patrimonio Unesco, accoglienza e sicurezza che il Paese offre. «È una destinazione che unisce autenticità, qualità dei servizi e grande ospitalità».
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Da oltre 30 anni parte della grande famiglia del gruppo Grimaldi, ma con l'entusiasmo dei primi giorni di lavoro: Francesca Marino, passenger department manager di Grimaldi Group da quest'anno alla guida anche della divisione tour operator, ha riunito partner e stampa per fare il punto su un'annata che ha portato sulle navi della compagnia circa 6 milioni di passeggeri.
«La sostenibilità resta uno degli elementi centrali nello sviluppo del gruppo Grimaldi - spiega la manager -. Uno sviluppo che sicuramente ha dei costi, ma che può trasformarsi in una straordinaria opportunità da cogliere». Sostenibilità che prima di essere ambientale, sociale e di governance deve essere economica. «Il punto di partenza è proprio quello di compiere i passi giusti rispettando i tempi e le modalità che consentano una crescita sana e duratura. In Grimaldi siamo pronti a sostenere un importante piano di sviluppo, che ci porterà tra il 2028 e il 2030 ad avere in flotta nove nuove navi».
Le nuove navi
I traghetti ro-pax, commissionati al cantiere China Merchants Jinling Shipyard, richiederanno un investimento del valore complessivo di oltre 1,3 miliardi di dollari e saranno caratterizzati da innovazioni tecnologiche ispirate da una visione green pionieristica. Le nove navi garantiranno infatti una riduzione di oltre il 50% di Co2 per carico trasportato rispetto alle navi che attualmente operano sulle rotte a cui sono indirizzate.
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In ambito tour operating, Grimaldi lines Tour Operator si prepara alle feste con speciali proposte per Natale e Capodanno. «Pacchetti che offrono nave più hotel o solo nave, prodotto quest'ultimo che copre l'80% dell'offerta globale».
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