11 febbraio 2022 15:12
E’ Patrick de Staercke il general manager del nuovo Emerald Faarufushi Resort & Spa, secondo resort del gruppo di proprietà della famiglia Scarapicchia alle Maldive, in apertura sull’atollo di Raa il prossimo 30 giugno.
Metà belga-metà inglese, de Staerke si è laureato in hotel management presso l’istituto Les Roches di Crans-Montana e vanta oltre 20 anni di esperienza in prestigiose strutture di ospitalità di fascia alta internazionali. Dopo alcune esperienze in Europa e negli Stati Uniti, ha fatto dell’oceano Indiano la sua casa gestendo i dipartimenti f&b di primarie realtà in Tailandia e a Singapore, prima di diventare general manager dal 2010 di alcune fra le più prestigiose strutture a 5 stelle delle Maldive. De Staerke si unisce alla squadra di The Emerald Collection dall’Hilton Maldives Saii Lagoon, parte dell’hub Crossroads.
Il general manager avrà l’obiettivo primario di formare un team capace di superare le aspettative degli ospiti internazionali fornendo un servizio d’eccezione in linea con il dna di The Emerald Collection, nonché di posizionare la struttura a livello internazionale quale indirizzo
preferenziale per soggiorni 5 stelle deluxe all-inclusive. “Siamo felici di accogliere Patrick nella nostra squadra. – commenta Aldo Scarapicchia, partner & managing director di The Emerald Collection –. Siamo certi che la sua straordinaria competenza nella gestione di resort 5 stelle lusso e le capacità relazionali maturate nella sua lunga esperienza nell’oceano Indiano permetteranno al nostro Faarufushi Resort & Spa di affermarsi rapidamente come indirizzo di punta sull’atollo di Raa, integrando l’offerta della proprietà gemella esistente, l’Emerald Maldives”.
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[post_content] => Italo sostiene i Nastri d’Argento Grandi Serie, il Premio dedicato alle Serie più amate dell’anno giunto quest’anno alla sua sesta edizione.
Italo, da sempre accanto all’arte in tutte le sue forme, negli anni ha sviluppato un solido connubio con il cinema e la tv, sostenendo numerose iniziative e grandi eventi, oltre a comparire più volte come “protagonista” in numerose pellicole, ospitando scene a bordo dei propri treni.
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Portobello di Marco Bellocchio, protagonista uno straordinario Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, è la ‘Serie dell’anno’ 2026. Tra le varie candidature, per il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista sono in ‘cinquina’ Linda Caridi (Prima di noi), Carolina Crescentini (Mrs Playmen), Sabrina Ferilli (A testa alta), Maria Chiara Giannetta (Blanca – Terza stagione) e Maria Vera Ratti (Il Commissario Ricciardi – Terza stagione). Tra gli attori protagonisti concorrono Dario Aita (Franco Battiato. Il lungo viaggio), Luca Argentero (Avvocato Ligas), Alessandro Gassmann (Guerrieri – La regola dell’equilibrio), Matteo Martari (Cuori – Terza stagione) e Carmine Recano (Noi del Rione Sanità). Uno tra questi nomi riceverà il Premio Italo.
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[post_content] => El Salvador, Guatemala e Honduras uniscono le forze per una migliore promozione congiunta di itinerari turistici multidestinazione: un'iniziativa che mira a consolidare una visione condivisa del Centro America come destinazione integrata, facilitando lo sviluppo di esperienze che colleghino attrazioni, territori e prodotti turistici di diversi paesi nell'ambito di una strategia regionale di promozione e commercializzazione.
L'intesa è stata siglata durante il III Forum Iberoamericano del Turismo, dalle autorità turistiche dei tre paesi, insieme all’Agenzia per la Promozione Turistica dell’America Centrale.
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«L’America Centrale ha l’opportunità di affermarsi con maggiore forza quando si presenta come un’esperienza complementare e interconnessa. Questo accordo ci permette di progredire verso una visione regionale che favorisce la mobilità turistica, rafforza l’integrazione e crea nuove opportunità per le nostre destinazioni», ha dichiarato Iraheta.
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[post_content] => Il mese di aprile 2026 con una flessione, pur lieve, dello 0,7%, segna la prima contrazione su base annua del traffico passeggeri a livello europeo dall'inizio della ripresa post Covid, nell'aprile del 2021.
Un punto di svolta, così lo definisce Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: «Mentre stavamo già assistendo a una normalizzazione della crescita del traffico passeggeri dopo la forte ripresa post-pandemia, l’instabilità geopolitica - in particolare la guerra in Medio Oriente - sta ora pesando sulla crescita ed evidenziando differenze significative nelle prestazioni tra i vari mercati. La notizia incoraggiante è che la domanda rimane generalmente forte, gli adeguamenti di capacità delle compagnie aeree sono limitati e i timori di una potenziale carenza di carburante per aerei si sono attenuati».
I numeri mostrano che il traffico passeggeri nel mercato non Ue+1 è diminuito del 7,6%, mentre il mercato Ue+2 ha continuato a crescere, registrando un aumento dello 0,6%. Gli aeroporti all’interno della sola Unione europea hanno registrato una crescita dell’1,4%.
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Italia e Spagna in controtendenza
Tra i maggiori mercati del trasporto aereo dell’Ue+, la Spagna ha registrato la crescita più forte con il 3,7%, seguita dall’Italia con il 2,2%. La Germania ha registrato il calo più consistente con l’8,5%, mentre il volume di passeggeri è diminuito anche nel Regno Unito (-2,1%) e in Francia (-0,9%).
Il problema Ees
«La nostra preoccupazione più immediata - ha osservato Jankovec - rimane quella dei gravi disagi e delle difficoltà causati ai passeggeri dalle procedure di controllo alle frontiere legate all'Ees. A meno che alle autorità non venga concessa una maggiore flessibilità, compresa la sospensione totale del sistema laddove necessario dal punto di vista operativo, i disagi per i passeggeri sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi. Per molti aeroporti e compagnie aeree, la situazione rischia di diventare insostenibile. È sconcertante che a livello Ue nessuno sembri preoccuparsene davvero, né dei danni ingenti che ciò sta causando alla reputazione dell’Europa come destinazione accogliente ed efficiente».
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Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
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Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => «Gnv Aurora è la seconda nave alimentata a Gnl della flotta di Gnv, insieme con Gnv Virgo: entrambe promuovono l'adozione di combustibili di transizione come il bio-Gnl e il Gnl sintetico»: lo spiega Matteo Catani, ad di Gnv, nel corso della cerimonia di battesimo di Gnv Aurora a Tangeri.
«Gnv Aurora e Gnv Virgo saranno operative rispettivamente dal 1° giugno e dal 1° luglio sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Il capoluogo catalano fungerà da hub di transito per l'intero network di collegamenti tra Marocco, Spagna e Italia, mentre Genova sarà il principale porto di bunkeraggio di Gnl per le due unità, che effettueranno rifornimento mediamente ogni 4-5 giorni. L’utilizzo del carburante fossile ci permette di limitare drasticamente le emissioni di particolato e di ossidi di azoto, riducendo l’impatto delle nostre operazioni sull’ambiente. Diminuiranno anche le emissioni di Co2 e questo è importante per il clima e per la salute.
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(Chiara Ambrosioni)
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Dopo un restauro durato sette anni, Casa Bonavita ha aperto le porte ad Attard, storico villaggio nel cuore di Malta. Un tempo antica dimora di famiglia, questo rifugio di 17 camere è stato concepito prima come una casa e successivamente come un hotel.
Nato dalla visione di Christopher e Suzanne Sharp, fondatori di The Rug Company, questo progetto segna il debutto nel mondo dell’hôtellerie per il duo, ispirato dall'amore per l’isola. «Desideriamo che Casa Bonavita diventi un luogo capace di accogliere persone affini e raccontare Malta attraverso il nostro sguardo: un crocevia culturale unico, un affascinante mix di influenze arabe e italiane, sullo sfondo di un'architettura barocca».
Ispirata alle radici maltesi di Suzanne Sharp e all’approccio intuitivo al design che contraddistingue la coppia, Casa Bonavita nasce dall’idea di creare il rifugio che Christopher e Suzanne Sharp avrebbero voluto trovare sull’isola: uno spazio intimo, ricco di carattere e capace di trasportare gli ospiti in un’atmosfera autentica.
Gli interni, curati da Suzanne Sharp Studio, restituiscono all’edificio il suo antico splendore, mantenendo intatta l’atmosfera accogliente e autentica di una dimora privata. Soffitti monumentali, proporzioni armoniche e dettagli architettonici originali si intrecciano con gli arredi vintage di famiglia e opere realizzate da artigiani locali provenienti da Malta e dall’area circostante. Pareti affrescate, arredi d’antiquariato e tessuti pregiati conferiscono agli interni un senso di storia, profondità e continuità senza tempo.
La struttura
Le 17 camere e suite, ciascuna concepita con una propria identità, sono caratterizzate da un attento equilibrio tra luce naturale, palette cromatiche e proporzioni architettoniche. Molte si affacciano su terrazze private, giardini o sulla piscina.
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A completamento dell’offerta wellness, che include due piscine, hammam, sauna, vasca di immersione fredda e palestra, Casa Bonavita svelerà nei prossimi mesi un ricco programma di trattamenti su misura, terapie e collaborazioni con partner selezionati. È imminente anche l’inaugurazione della Folly Suite,un rifugio separato dalla Casa Principale, immerso in una rigogliosa vegetazione, dotato di una terrazza panoramica e di una piscina privata.
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[post_content] => ACI blueteam apre una nuova sede a Parigi, consolidando così una strategia orientata al rafforzamento della presenza nei principali mercati globali, con un posizionamento distintivo nel segmento alto del business travel. Questo traguardo rappresenta quindi un ulteriore passaggio strategico nell’evoluzione del gruppo, rafforzando la presenza in Europa e la capacità di accompagnare i clienti nei contesti internazionali più rilevanti. In questo quadro si inserisce anche la presenza negli Stati Uniti con Blueteam Usa, attiva da anni e riferimento importante nello sviluppo globale del Gruppo, con l’obiettivo di costruire una nicchia di servizio ad alto valore aggiunto rispetto ai grandi player del mondo.
Blueteam France rappresenta un tassello chiave nello sviluppo internazionale dell’azienda, con l’obiettivo di supportare clienti corporate francesi e internazionali con servizi di corporate travel sempre più evoluti. La scelta di Parigi si inserisce in un contesto di forte complementarità tra Italia e Francia, in particolare nei settori come il fashion, il lusso e l’industria creativa, ambiti in cui ACI blueteam vanta relazioni consolidate e un know-how distintivo.
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[post_content] => Il gruppo alberghiero indipendente italiano Aries Group ha commissionato all’istituto di ricerca YouGov l’Osservatorio “La curation economy nell’hôtellerie: come cambia il modo di scegliere dove soggiornare”. «L’edizione del 2025 dell’Osservatorio si era concentrata sul fenomeno dell’upcycling nel settore alberghiero, ovvero il recupero e la riqualificazione di edifici esistenti trasformati in strutture ricettive. - ha affermato Stefano De Santis, presidente di Aries Group -. Quest’anno ci siamo invece concentrati sul ruolo culturale e strategico dell’hôtellerie: gli hotel non sono più solo luoghi da abitare temporaneamente, ma diventano interpreti del territorio, capaci di restituirne identità, relazioni e significato. Non vediamo l'ospitalità come una mera vendita di camere, ma come una cura dei luoghi e delle persone. Il nostro intento è quello di restituire tempo e qualità agli ospiti e attivare l'economia».
La ricerca
La ricerca di YouGov è stata condotta tra aprile e maggio 2026 su un campione rappresentativo di oltre 1000 italiani maggiorenni e ha fotografato un cambiamento nelle esigenze dei viaggiatori che soggiornano in hotel, mettendo in evidenza il ruolo sempre più curatoriale delle strutture ricettive nei confronti del territorio che le circonda. «Posta la premessa che gli elementi più ricercati dai clienti siano la qualità del sonno, gli spazi verdi e il silenzio, per il 30% degli intervistati l’hotel è una porta d'accesso al territorio e alla cultura locale; per il 28% è anche un luogo di benessere e rigenerazione. - ha sottolineato Giovanni Brillanti, senior research executive di YouGov, presentando la ricerca sulla curation economy -. Oltre 7 italiani su 10 (72%) apprezzano un hotel che si propone come curatore e interprete del territorio e questo incide sull’esperienza vissuta, perché circa 3 italiani su 4 sono più coinvolti emotivamente se soggiornano in un hotel che racconta il territorio circostante. È interessante sapere che il 67% degli italiani apprezza di più l’esperienza in un hotel ricavato da un edificio riqualificato, infatti il 70% degli intervistati ritiene che gli hotel che valorizzano la loro location abbiano un impatto economico sulle comunità locali e propongano esperienze autentiche. Per questo oltre il 40% degli italiani è disposto a pagare di più per un hotel che fa propria questa filosofia. - ha concluso Brillanti -. Sono 3 su 4 gli italiani che cercano direttamente nell’hotel suggerimenti personalizzati su attività ed esperienze da fare sul posto e le vivono con entusiasmo».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Singapore Airlines ha celebrato i 55 anni di collegamenti tra Roma e Singapore all'aeroporto di Fiumicino, con una cerimonia al gate, alla presenza dei passeggeri in partenza sul volo SQ365 e con i rappresentanti di Aeroporti di Roma.
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