28 May 2024

Mantin, Hilton: è il momento dei brand collezione

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L’apertura a Firenze dell’Anglo American Hotel Florence, lo scorso 31 marzo, ha segnato il debutto nella città del Giglio del brand Curio Collection, con un design ispirato ai movimenti artistici di inizio ‘900. “L’Italia è per noi un paese importante – afferma Alan Mantin, vicepresidente sviluppo Sud Europa del gruppo Hilton -. Volevamo essere presenti in centro città a Firenze e, dopo aver avviato i lavori nel difficile periodo del Covid, siamo fieri della nuova veste dell’Anglo American: un hotel che ha una propria storia, un’identità che è stata recuperata in ottica moderna. Crediamo che sia stato fatto un lavoro assolutamente puntuale e ora questo gioiello riapre le sue porte alla città e a una clientela internazionale che cerca esperienze uniche. Siamo certi che l’Anglo American sarà un grande successo: lo vediamo dal riscontro della clientela degli alberghi di collezione che abbiamo aperto negli ultimi anni in Italia”.

Oggi Hilton ha tre marchi di collezione (soft brand, ndr): “Curio Collection si posiziona nel segmento upper upscale ed è rappresentata in Italia da sette hotel: insieme con l’Anglo American a Firenze abbiamo il Britannique a Napoli, l’Aleph a Roma, Villa Torretta a Sesto e poi, in Sardegna, il Baia Sardinia a Chia e il Sulià a Porto Rotondo, con il Mangia’s Santa Teresa che aprirà a breve. Per il segmento upscale, abbiamo cinque strutture a marchio Tapestry Collection: due sono già aperte, il Cosmopolite di Roma e l’Ambasciatori di Venezia-Mestre, mentre le altre tre saranno Palazzo Caracciolo a Napoli (della stessa proprietà del Curio Britannique), la Spring House a Roma, a ridosso dei musei Vaticani, che aprirà all’inizio dell’anno prossimo e il riposizionamento dell’hotel La Rosetta, in pieno centro a Perugia. L’Umbria è una delle destinazioni emergenti per il mercato internazionale, capace di attirare turisti stranieri che hanno già soggiornato a Firenze, Roma e Milano e cercano nuove destinazioni in Italia. C’è poi il nuovo marchio nel segmento lusso, Lxr: a ottobre abbiamo annunciato la prima struttura in Italia con il riposizionamento dell’hotel Gardone sul lago di Garda, che aprirà nel 2026 dopo una ristrutturazione molto importante”.

“L’ospite chiede un soggiorno di qualità, ma vuole soprattutto vivere all’interno della struttura un’esperienza che sia integrata con il territorio e la destinazione – conclude Mantin -. Abbiamo queste informazioni attraverso il nostro strumento di comunicazione e di relazione con la clientela fidelizzata: il programma Hilton Honors, che oggi conta 180 milioni di iscritti. E’ un numero importante, ma la cosa più importante è che a livello mondiale il 61% delle notti occupate nei 7.500 del nostro gruppo attualmente attivi è occupata da clienti parte del nostro programma fedeltà”.

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