6 February 2026

La Scuola Italiana di Ospitalità approda in Egitto. La sede sarà a Hurghada

Uno scorcio di Hurghada

Aprirà a Hurghada, sul mar Rosso, la sede della Scuola Italiana di Ospitalità in Egitto. La novità è frutto dell’accordo appena siglato tra la compagnia egiziana Pickalbatros, Federturismo Confindustria e lo stesso istituto formativo tricolore, patrocinato da Cdp e dal gruppo Th. La firma è stata apposta in occasione delle visita ufficiale in Egitto della presidente del Consiglio, Giogia Meloni.

L’iniziativa mira a promuovere la cooperazione nel campo dell’ospitalità e del turismo. Formerà i giovani locali con standard qualitativi italiani. Il progetto prevede in particolare lo sviluppo di programmi professionali educativi di alta qualità, lo scambio culturale e professionale tra Italia ed Egitto e una più forte cooperazione nella gestione dei flussi migratori regolari per motivi di lavoro. Il memorandum of understanding stabilisce le basi per la collaborazione in ambiti quali la formazione e gli stage internazionali per studenti, la condivisione di risorse didattiche e la cooperazione in progetti di ricerca, così come l’inserimento nel mercato del lavoro in entrambi i Paesi.

La realizzazione della scuola è affidata proprio al gruppo Pickalbatros, che si impegna a completare la costruzione dell’edificio entro sei mesi dalla valutazione tecnica finale. Questo accordo mira a sostenere lo sviluppo del settore turistico e dell’ospitalità in entrambi i paesi, facilitando la formazione di personale qualificato. Un risultato possibile anche grazie al supporto ricevuto dall’ambasciata italiana al Cairo, guidata da Michele Quaroni, nel facilitare i dialoghi e le operazioni che hanno portato alla firma dell’accordo.

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Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo.\r\nIl capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’adr vola a +76% e il revpar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti.\r\nSe consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un revpar superiore del 18% e un adr in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nUn trend diffuso\r\nIl trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 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