6 February 2026

Hu openair e Lonely Planet insieme per otto mini-guide dedicate alle proprie destinazioni

Otto mini-guide, inedite e in edizione limitata, ciascuna dedicata ai territori che ospitano le strutture del gruppo. Hu openair lancia il progetto Territori da scoprire, sviluppato in collaborazione con Lonely Planet e la casa editrice Edt. Gli autori delle guide sono stati ospiti delle strutture del gruppo per raccontarne i territori e le migliori esperienze ed escursioni da realizzare nei dintorni. Protagoniste degli approfondimenti sono infatti Figline Valdarno, San Vincenzo e Montescudaio in Toscana, Valeggio sul Mincio in Veneto e Larochette in Lussemburgo, mete meno inflazionate ma assolutamente da valorizzare per le loro eccellenze artistiche, naturalistiche, culturali ed enogastronomiche.

A completamento delle mini-guide, per avere una visione delle proposte turistiche del territorio davvero ampia e trasversale, sono stati anche prodotti per hu openair 64 contenuti editoriali tradotti in sei lingue per i siti delle otto destinazioni del gruppo, con informazioni specifiche sulle peculiarità dei territori e su tutte le esperienze da non perdere. L’obiettivo primario della collaborazione è dare rilievo al racconto del territorio che circonda le strutture, per valorizzarne i luoghi e le tradizioni e al contempo rafforzare ulteriormente le relazioni con le realtà locali.

Le mini-guide saranno distribuite gratuitamente nel formato digitale a chi prenoterà un soggiorno in una delle strutture hu openair. Inoltre, hu openair ha deciso di dare la possibilità a ospiti e cittadini locali di ritirare i volumi in formato cartaceo tramite una piccola erogazione liberale, che sarà interamente destinata al sostegno dei progetti realizzati dalle associazioni locali, come le pro loco.

“Abbiamo fortemente voluto la partnership con Lonely Planet per rafforzare il nostro costante impegno nel connettere sempre di più le nostre strutture ai territori circostanti, spesso poco conosciuti ma ricchissimi di contenuti da esplorare, che meritano di essere scoperti da un pubblico sempre più ampio – spiega Valentina Fioravanti, chief marketing officer di Human Company -. Oltre il 50% dei nostri ospiti già ci sceglie per la destinazione in cui sono inserite le nostre strutture. Con questo progetto siamo contenti di poter continuare a contribuire a restituire valore e visibilità alle realtà, anche piccole, dei territori dove operiamo, accompagnando allo stesso tempo al meglio i nostri ospiti nella loro esperienza di vacanza, volta a una scoperta autentica e diretta delle comunità locali”.

 

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