15 January 2026

Finisce l’era Tui a Castelfalfi, che passa alla famiglia indonesiana Lohia

Era da parecchio che giravano indiscrezioni sulle intenzioni del gruppo Tui di vendere la tenuta di Castelfalfi. E ora arriva l’annuncio ufficiale, il complesso toscano da 1.100 ettari, comprensivo di appartamenti, hotel, ristoranti, campo da golf, attività agricole e piscina, è stato venduto alla Incorp Holdings, società olandese afferente alla famiglia indonesiana Lohia. Secondo i termini dell’accordo di vendita, il cui valore non è stato rivelato, il gruppo tedesco continuerà a gestire l’hotel con il proprio brand Tui Blue fino al prossimo 30 settembre.

La famiglia Lohia è guidata dal capostipite Sri Prakash, miliardario indonesiano di origini indiane, famoso soprattutto per aver fondato la Indorama Corporation, specializzata nei settori del tessile e della petrolchimica.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505051 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505061" align="alignleft" width="276"] Stefano Colombo e Virginia Migotto[/caption] Abanico prende forma. Il progetto ideato da Stefano Colombo, decollato a settembre 2025 e ufficialmente presentato nei giorni scorsi, si propone come gsa e partner strategico per hotel, resort, dmc, esperienze, piattaforme e operatori turistici italiani e internazionali interessati a lavorare con le agenzie di viaggio spagnole e portoghesi e, più in generale, con i mercati di Spagna, Portogallo e America Latina. Il cuore del piano gravita attorno alla Spagna, dove si trova anche la sede operativa di quello che Colombo tiene a sottolineare non essere un tour operator, ma un gsa a tutti gli effetti: «Siamo basati a Sitges, circa 25 minuti da Barcellona, in una posizione considerata strategica per il presidio della Catalogna e delle principali aree commerciali spagnole». Perché proprio la Spagna? «Si tratta di un mercato per molti versi affine a quello italiano. In Spagna il turismo rappresenta un'industria importante, in grado di produrre il 15% del Pil e di  garantirsi un peso maggiore rispetto a quello attribuito al comparto nel nostro Paese. Inoltre, la Spagna beneficia dei flussi dei mercati latinoamericani in transito verso l'Europa». Mercato dinamico Un mercato dinamico quindi, con una forte propensione ai viaggi internazionali - sono 24 milioni circa gli spagnoli che si recano all'estero ogni anno - da presidiare con grande attenzione. «Grazie anche alla collaborazione con Virginia Migotto, che si occuperà di contrattualistica, rappresentanze, formazione, inside sales, sviluppo commerciale e marketing, abbiamo in programma di battere palmo a palmo le diverse aree della Spagna per incontrare sul territorio  agenzie di viaggio e operatori, nostri interlocutori di riferimento, ai quali presentare le proposte delle aziende italiane che rappresentiamo. L'obiettivo è quello di valorizzare i rapporti non solo professionali ma anche umani, che continuano a essere una leva fondamentale per intessere relazioni solide e durature su nuovi mercati». Diversi i partner che hanno già aderito alla proposta di Colombo, da Avalon Waterways Europe, specialista nelle crociere fluviali di lusso a Reisenplatz ed EasyReisenplatz, piattaforme di prenotazione b2b, fino a Ota Viaggi e a Zani Viaggi, attivo su Milano e Nord Italia. Le rappresentanze sono scelte con criteri di non concorrenzialità, senza sovrapposizioni sul target di riferimento. «L'attività è in evoluzione e l'obiettivo è quello di ampliare il portfolio delle aziende rappresentate, magari inserendo player in campo assicurativo o alberghiero, per allargare ulteriormente il nostro "ventaglio"».   [post_title] => Colombo e Abanico: «Spagna, mercato di grandi potenzialità» [post_date] => 2026-01-14T10:13:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768385614000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505052 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Boeing torna ai livelli pre-crisi archiviando il 2025 con 600 velivoli commerciali consegnati nel 2025, pari ad una crescita di oltre il 70% rispetto al 2024. Un andamento trainato dal 737 Max e dal 787 Dreamliner. Tuttavia, questa ripresa non è sufficiente a superare Airbus, che rimane leader con 793 velivoli consegnati, nonostante un anno caratterizzato da persistenti difficoltà per la famiglia A320neo. Più precisamente l'azienda Usa ha consegnato 600 aerei commerciali nel 2025, contro i 348 del 2024, con un aumento di circa il 72%. Si tratta della sua migliore performance dal 2018, quando la casa costruttrice di Seattle aveva consegnato 806 velivoli, prima della crisi legata ai 737 Max e della pandemia. Il quarto trimestre ha giocato un ruolo decisivo, con 160 aerei consegnati, di cui 117 Boeing 737, 10 Boeing 767, 6 Boeing 777 e 27 Boeing 787, secondo i dettagli comunicati dal costruttore. Nel corso dell'intero 2025, Boeing ha consegnato 447 B737 a corridoio singolo, 30 B767, 35 B777 e 88 B787, confermando il peso centrale del Max nel suo modello economico e il progressivo ritorno in forma del Dreamliner sui voli a lungo raggio. [post_title] => Boeing: 600 aeromobili consegnati nel 2025, il livello più alto dal 2018 [post_date] => 2026-01-14T09:43:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768383824000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504938 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello. Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio. Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica. Le previsioni e gli investimenti per il 2026 Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo. Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking. Una nuova governance Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network. «Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie». Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita. [post_title] => Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026 [post_date] => 2026-01-12T10:42:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => italy-family-hotels ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Italy Family Hotels ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768214540000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504886 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Francorosso comincia il 2026 con una nuova campagna di comunicazione. Nello spot tv si presenta un viaggio tra le sfumature che rendono ogni vacanza indimenticabile attraverso uno storytelling visivo che mette al centro le emozioni. Ideato dall’agenzia torinese Clicking Adv, il concept mette al centro il rosso: il colore che da sempre identifica il brand, trasformandolo in un filo narrativo che guida lo spot e lega le storie, scena dopo scena. La promessa «Abbiamo voluto una narrazione visiva coinvolgente, non solo un invito a viaggiare, ma una promessa: Francorosso trasforma ogni viaggio in un’esperienza che lascia il segno e risveglia la voglia di scoprire il mondo con occhi nuovi - afferma Enrica Beltramo, marketing manager Francorosso -. Il rosso diventa il colore delle emozioni: la passione di un’avventura, la bellezza di un paesaggio, la gioia di un incontro». Il messaggio “Un colore. Mille storie” esprime l’essenza del brand e parla a chi cerca qualcosa in più di una semplice destinazione: un modo di viaggiare attento alle persone, alle emozioni e al desiderio di scoprire il mondo. Dal 10 gennaio lo spot sarà in onda in tv all’interno della nuova serie Donnavventura Reporter Experience su Tv8 e Sky Adventure e sarà supportato anche da una campagna digital mirata ad amplificare il messaggio. [post_title] => Francorosso presenta "Un colore. Mille storie" [post_date] => 2026-01-09T12:56:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767963391000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504827 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan "make your wellness", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene. «Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere  di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi». Per Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di "Make your Wellness" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere. Oltre l'ospitalità alberghiera «Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani». Ambasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio "place" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone  -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno». La Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia. . [post_title] => Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista [post_date] => 2026-01-08T13:26:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767878805000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504703 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti. La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi. Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani. Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno. Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico. Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel. Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole. Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026. Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno. Piccole e lussuose Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati. Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso. Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre. Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote. Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.     [post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale [post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767790423000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Genova ha centrato un nuovo, storico record di passeggeri movimentati, superando quello di 1,537,044 milioni registrato nel 2019, in anticipo di un anno rispetto al cronoprogramma indicato nel piano industriale approvato dagli azionisti nel settembre 2024.   Il risultato è stato possibile grazie ai quattro nuovi collegamenti partiti nel corso dell’anno (Varsavia, Cracovia e Budapest tramite Wizz Air e Madrid con Volotea), all’incremento delle frequenze su Tirana (Wizz Air), Parigi Orly (Volotea) Barcellona (Vueling), Monaco di Baviera (Air Dolomiti/Lufthansa) e dalla ripartenza dei charter crocieristici grazie alla collaborazione con Costa Crociere e TUI (quasi 30mila passeggeri movimentati in 7 mesi).   «Il superamento del record storico raggiunto nel 2019 è la conseguenza dell’ottimo lavoro di squadra portato avanti dall’intero personale dell’Aeroporto di Genova - ha affermato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Questo importante risultato ci motiva a proseguire con sempre maggiore impegno il lavoro finalizzato alla crescita dell’attrattività dello scalo grazie all’incremento del numero di destinazioni e al miglioramento dei servizi offerti ai viaggiatori. Quello che abbiamo raggiunto oggi non deve essere considerato un traguardo ma una nuova tappa nel percorso di rilancio del Colombo verso la posizione che merita nella geografia aeroportuale del Paese».   «Siamo particolarmente orgogliosi che a segnare questo traguardo storico per l’aeroporto di Genova sia stato proprio un passeggero di Air Dolomiti», ha commentato Steffen Harbarth, ceo di Air Dolomiti. «È un’ulteriore conferma degli eccellenti rapporti di collaborazione che ci legano allo scalo genovese e dell’importanza strategica che il traffico di Genova riveste per la nostra compagnia, in particolare sul collegamento con Monaco di Baviera. Per celebrare simbolicamente questo momento, abbiamo deciso di omaggiare i due passeggeri con due biglietti di andata e ritorno Genova – Monaco, come segno di ringraziamento e di condivisione di un risultato che è frutto del lavoro di squadra tra aeroporto e compagnie aeree».   Con 26 rotte operate da 9 compagnie che collegano Genova a 23 destinazioni in 12 paesi europei, il Genova City Airport prosegue nel suo percorso di crescita con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il network di destinazioni servite. [post_title] => Genova City Airport supera, in anticipo, il record storico di traffico passeggeri del 2019 [post_date] => 2025-12-19T10:07:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766138821000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504287 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 25 anni di crescita con le agenzie di viaggio e la prospettiva di un futuro ancora più brillante, grazie ai massicci investimenti in atto. Per Msc Crociere la fine dell’anno offre l’opportunità di focalizzare l’attenzione sul 2025 ma soprattutto su quello che attende le agenzie ed i viaggiatori in futuro. «Siamo il terzo operatore di crociere al mondo – spiega il vice president Southern Europe Divisione Crociere del gruppo Msc Leonardo Massa durante i tradizionali auguri alla stampa trade – ma soprattutto un’azienda ed una famiglia che sta facendo investimenti straordinari. In 25 anni siamo cresciuti insieme alle agenzie. La nostra offerta crescerà nei prossimi anni grazie ad un massiccio programma in atto». Il 2025 è stato caratterizzato da un consolidamento del mercato italiano e dell’offerta. Ci sono state anche alcune sfide, in primis l’ampio periodo di feste tra Pasqua, 25 aprile e 1° maggio, che ha spinto tanti italiani a fare le vacanze in quel frangente, penalizzando la domanda sull’estate, che si è concentrata sotto data. «E’ importante sottolineare nell’anno che si sta chiudendo – aggiunge Massa -  la crescita del livello di redditività delle agenzie di viaggio. Il segmento delle crociere offre alle adv un guadagno maggiore rispetto al passato». Per quanto riguarda le prospettive sul 2026, saranno due le navi ad impattare maggiormente: la Msc World America (8 mesi di attività sul 2025) e la Msc World Asia in arrivo a fine novembre 2026. «Punteremo ancora sul concetto di aumento della redditività – sottolinea Massa – e lanceremo nuovi prodotti, in particolare su Alaska, Rep Dominicana ed Antille». Il 2026 sarà segnato anche da una crescita sul mercato americano ed il trend che vede consolidare l’offerta invernale sul Mediterraneo sarà ancora più evidente in futuro. Sul fronte dell’ampliamento della flotta, Massa ha riassunto quelle che sono state le ultime comunicazioni. «A novembre la firma a Saint Nazaire di un contratto per altre 8 navi della World Class – commenta – e poco dopo l’annuncio a di 4+2 unità (classe New Frontier) che saranno costruite nel cantiere Meyer Werft a Papenburg, e che arriveranno tra il 2030 ed il 2023». Per Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, fare il punto sull’anno in chiusura significa soprattutto evidenziare le novità dell’offerta 2026. «Nuovi programmi ed opportunità per il 2026 – conferma Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere – Nuovi itinerari sul lungo e medio raggio ed anche sulla prossimità. Oltre alle novità sull’Alaska andremo a destagionalizzare completamente i Caraibi del Sud. Ci saranno anche nuove perle nel Mediterraneo”. Sul Nord Europa le novità riguarderanno il volato: Msc aggiungerà il volo da Verona e da Bari per Amburgo. Luca Valentini, sottolinea ulteriormente l’importanza della crescita del fatturato per le adv. «Se da una parte c’è stato un incremento delle tariffe medie – aggiunge Valentini - dall’altra parte è importante evidenziare la capacità delle agenzie di comprendere il prodotto Msc nella sua interezza. Le adv hanno cucito addosso ai viaggiatori le proprie vacanze. Così come sono riuscite a spiegare alla perfezione il prodotto yacht club, che sarà presente per la prima volta nel giro del mondo che partirà a gennaio 2026». Il successo del Giro del Mondo conferma la validità di un prodotto in grado di offrire al viaggiatore la possibilità di trascorrere a bordo una vacanza rigenerante più lunga e completa. «Per questo la qualità dell’offerta sul giro del mondo sta crescendo – continua Valentini – sia in termini di destinazioni proposte ma anche di prodotti di bordo». A breve ci saranno novità per le adv anche sul fronte contrattuale. «Partiremo con i nuovi contratti per le agenzie – conclude Fabio Candiani, direttore vendite & network Italia di Msc Crociere – che permetteranno un incremento per quelle adv che sapranno cucire addosso il viaggio ai propri clienti. Nello specifico lo yacht club avrà una parte di incentivazione dedicata».   Maria Carniglia [post_title] => Msc Crociere, un 2026 all'insegna di nuovi itinerari e di un ulteriore aumento della redditività per le adv [post_date] => 2025-12-19T08:13:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766131999000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504227 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Garantire continuità e affidabilità delle operazioni di volo: con questo obiettivo Neos ha siglato accordi di wet lease in con AirTanker, Iberojet, Mga Airlines e Tui Airlines, che opereranno alcuni dei voli di lungo raggio in partenza da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Verona verso Zanzibar, Mombasa, Havana, Punta Cana, La Romana e Salalah, da dicembre a fine gennaio. Una soluzione successiva alle continue ispezioni e manutenzioni richieste ai motori Rolls Royce Trent 1000 della flotta 787-9 Dreamliner, che non avrebbero consentito alla compagnia aerea di Alpitour World, di operare a pieno regime durante i mesi in cui la domanda per destinazioni di lungo raggio è molto alta. Gli aeromobili individuati hanno capacità e standard similari a quelli offerti abitualmente dalla compagnia aerea italiana, garantendo così la continuità della programmazione invernale. I voli in wet lease in saranno operati con l'equipaggio delle compagnie partner e prevedono la presenza a bordo di due supervisori Neos, a garanzia degli standard di servizio previsti. Il catering sarà in linea con l’offerta proposta da Neos, ispirato alla tradizione italiana e arricchito da piatti internazionali, mentre l’intrattenimento a bordo seguirà la programmazione delle singole compagnie. Inoltre, l’aereo che Mga Airlines metterà a disposizione sarà configurato con 37 posti in Business Class full flat e 24 posti in Economy Extra Space, ampliando così la scelta di comfort rispetto alla tradizionale configurazione Neos, IberoJet e AirTanker offriranno full economy con 24 posti in Economy Extra Space, mentre Tui Airlines avrà 4 classi di viaggio, tra cui Premium, Economy Extra Space, Economy Extra Standard ed Economy. [post_title] => Neos: 4 nuovi accordi di wet lease in a garanzia della continuità di volo [post_date] => 2025-12-18T10:10:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766052600000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "finisce lera tui a castelfalfi che passa alla famiglia indonesiana lohia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":544,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505061\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Stefano Colombo e Virginia Migotto[/caption]\r\n\r\nAbanico prende forma. Il progetto ideato da Stefano Colombo, decollato a settembre 2025 e ufficialmente presentato nei giorni scorsi, si propone come gsa e partner strategico per hotel, resort, dmc, esperienze, piattaforme e operatori turistici italiani e internazionali interessati a lavorare con le agenzie di viaggio spagnole e portoghesi e, più in generale, con i mercati di Spagna, Portogallo e America Latina.\r\n\r\nIl cuore del piano gravita attorno alla Spagna, dove si trova anche la sede operativa di quello che Colombo tiene a sottolineare non essere un tour operator, ma un gsa a tutti gli effetti: «Siamo basati a Sitges, circa 25 minuti da Barcellona, in una posizione considerata strategica per il presidio della Catalogna e delle principali aree commerciali spagnole». Perché proprio la Spagna? «Si tratta di un mercato per molti versi affine a quello italiano. In Spagna il turismo rappresenta un'industria importante, in grado di produrre il 15% del Pil e di  garantirsi un peso maggiore rispetto a quello attribuito al comparto nel nostro Paese. Inoltre, la Spagna beneficia dei flussi dei mercati latinoamericani in transito verso l'Europa».\r\nMercato dinamico\r\nUn mercato dinamico quindi, con una forte propensione ai viaggi internazionali - sono 24 milioni circa gli spagnoli che si recano all'estero ogni anno - da presidiare con grande attenzione. «Grazie anche alla collaborazione con Virginia Migotto, che si occuperà di contrattualistica, rappresentanze, formazione, inside sales, sviluppo commerciale e marketing, abbiamo in programma di battere palmo a palmo le diverse aree della Spagna per incontrare sul territorio  agenzie di viaggio e operatori, nostri interlocutori di riferimento, ai quali presentare le proposte delle aziende italiane che rappresentiamo. L'obiettivo è quello di valorizzare i rapporti non solo professionali ma anche umani, che continuano a essere una leva fondamentale per intessere relazioni solide e durature su nuovi mercati».\r\n\r\nDiversi i partner che hanno già aderito alla proposta di Colombo, da Avalon Waterways Europe, specialista nelle crociere fluviali di lusso a Reisenplatz ed EasyReisenplatz, piattaforme di prenotazione b2b, fino a Ota Viaggi e a Zani Viaggi, attivo su Milano e Nord Italia. Le rappresentanze sono scelte con criteri di non concorrenzialità, senza sovrapposizioni sul target di riferimento. «L'attività è in evoluzione e l'obiettivo è quello di ampliare il portfolio delle aziende rappresentate, magari inserendo player in campo assicurativo o alberghiero, per allargare ulteriormente il nostro \"ventaglio\"».\r\n\r\n ","post_title":"Colombo e Abanico: «Spagna, mercato di grandi potenzialità»","post_date":"2026-01-14T10:13:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768385614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505052","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing torna ai livelli pre-crisi archiviando il 2025 con 600 velivoli commerciali consegnati nel 2025, pari ad una crescita di oltre il 70% rispetto al 2024. Un andamento trainato dal 737 Max e dal 787 Dreamliner. Tuttavia, questa ripresa non è sufficiente a superare Airbus, che rimane leader con 793 velivoli consegnati, nonostante un anno caratterizzato da persistenti difficoltà per la famiglia A320neo.\r\n\r\nPiù precisamente l'azienda Usa ha consegnato 600 aerei commerciali nel 2025, contro i 348 del 2024, con un aumento di circa il 72%. Si tratta della sua migliore performance dal 2018, quando la casa costruttrice di Seattle aveva consegnato 806 velivoli, prima della crisi legata ai 737 Max e della pandemia. Il quarto trimestre ha giocato un ruolo decisivo, con 160 aerei consegnati, di cui 117 Boeing 737, 10 Boeing 767, 6 Boeing 777 e 27 Boeing 787, secondo i dettagli comunicati dal costruttore.\r\n\r\nNel corso dell'intero 2025, Boeing ha consegnato 447 B737 a corridoio singolo, 30 B767, 35 B777 e 88 B787, confermando il peso centrale del Max nel suo modello economico e il progressivo ritorno in forma del Dreamliner sui voli a lungo raggio.","post_title":"Boeing: 600 aeromobili consegnati nel 2025, il livello più alto dal 2018","post_date":"2026-01-14T09:43:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768383824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.\r\n\r\nUn anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.\r\n\r\nSul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.\r\nLe previsioni e gli investimenti per il 2026\r\nPer l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.\r\n\r\nNel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.\r\nUna nuova governance\r\nIl 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.\r\n\r\n«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».\r\n\r\nCon investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.","post_title":"Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026","post_date":"2026-01-12T10:42:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels"]},"sort":[1768214540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504886","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Francorosso comincia il 2026 con una nuova campagna di comunicazione. Nello spot tv si presenta un viaggio tra le sfumature che rendono ogni vacanza indimenticabile attraverso uno storytelling visivo che mette al centro le emozioni. Ideato dall’agenzia torinese Clicking Adv, il concept mette al centro il rosso: il colore che da sempre identifica il brand, trasformandolo in un filo narrativo che guida lo spot e lega le storie, scena dopo scena.\r\n\r\nLa promessa\r\n«Abbiamo voluto una narrazione visiva coinvolgente, non solo un invito a viaggiare, ma una promessa: Francorosso trasforma ogni viaggio in un’esperienza che lascia il segno e risveglia la voglia di scoprire il mondo con occhi nuovi - afferma Enrica Beltramo, marketing manager Francorosso -. Il rosso diventa il colore delle emozioni: la passione di un’avventura, la bellezza di un paesaggio, la gioia di un incontro».\r\nIl messaggio “Un colore. Mille storie” esprime l’essenza del brand e parla a chi cerca qualcosa in più di una semplice destinazione: un modo di viaggiare attento alle persone, alle emozioni e al desiderio di scoprire il mondo. Dal 10 gennaio lo spot sarà in onda in tv all’interno della nuova serie Donnavventura Reporter Experience su Tv8 e Sky Adventure e sarà supportato anche da una campagna digital mirata ad amplificare il messaggio.","post_title":"Francorosso presenta \"Un colore. Mille storie\"","post_date":"2026-01-09T12:56:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767963391000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan \"make your wellness\", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.\r\n\r\n«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere  di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».\r\n\r\nPer Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di \"Make your Wellness\" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.\r\nOltre l'ospitalità alberghiera\r\n«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».\r\n\r\nAmbasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio \"place\" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone  -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».\r\n\r\nLa Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.\r\n\r\n.","post_title":"Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista","post_date":"2026-01-08T13:26:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767878805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Genova ha centrato un nuovo, storico record di passeggeri movimentati, superando quello di 1,537,044 milioni registrato nel 2019, in anticipo di un anno rispetto al cronoprogramma indicato nel piano industriale approvato dagli azionisti nel settembre 2024.\r\n \r\nIl risultato è stato possibile grazie ai quattro nuovi collegamenti partiti nel corso dell’anno (Varsavia, Cracovia e Budapest tramite Wizz Air e Madrid con Volotea), all’incremento delle frequenze su Tirana (Wizz Air), Parigi Orly (Volotea) Barcellona (Vueling), Monaco di Baviera (Air Dolomiti/Lufthansa) e dalla ripartenza dei charter crocieristici grazie alla collaborazione con Costa Crociere e TUI (quasi 30mila passeggeri movimentati in 7 mesi).\r\n \r\n«Il superamento del record storico raggiunto nel 2019 è la conseguenza dell’ottimo lavoro di squadra portato avanti dall’intero personale dell’Aeroporto di Genova - ha affermato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Questo importante risultato ci motiva a proseguire con sempre maggiore impegno il lavoro finalizzato alla crescita dell’attrattività dello scalo grazie all’incremento del numero di destinazioni e al miglioramento dei servizi offerti ai viaggiatori. Quello che abbiamo raggiunto oggi non deve essere considerato un traguardo ma una nuova tappa nel percorso di rilancio del Colombo verso la posizione che merita nella geografia aeroportuale del Paese».\r\n \r\n«Siamo particolarmente orgogliosi che a segnare questo traguardo storico per l’aeroporto di Genova sia stato proprio un passeggero di Air Dolomiti», ha commentato Steffen Harbarth, ceo di Air Dolomiti. «È un’ulteriore conferma degli eccellenti rapporti di collaborazione che ci legano allo scalo genovese e dell’importanza strategica che il traffico di Genova riveste per la nostra compagnia, in particolare sul collegamento con Monaco di Baviera. Per celebrare simbolicamente questo momento, abbiamo deciso di omaggiare i due passeggeri con due biglietti di andata e ritorno Genova – Monaco, come segno di ringraziamento e di condivisione di un risultato che è frutto del lavoro di squadra tra aeroporto e compagnie aeree».\r\n \r\nCon 26 rotte operate da 9 compagnie che collegano Genova a 23 destinazioni in 12 paesi europei, il Genova City Airport prosegue nel suo percorso di crescita con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il network di destinazioni servite.","post_title":"Genova City Airport supera, in anticipo, il record storico di traffico passeggeri del 2019","post_date":"2025-12-19T10:07:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766138821000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n25 anni di crescita con le agenzie di viaggio e la prospettiva di un futuro ancora più brillante, grazie ai massicci investimenti in atto. Per Msc Crociere la fine dell’anno offre l’opportunità di focalizzare l’attenzione sul 2025 ma soprattutto su quello che attende le agenzie ed i viaggiatori in futuro.\r\n\r\n«Siamo il terzo operatore di crociere al mondo – spiega il vice president Southern Europe Divisione Crociere del gruppo Msc Leonardo Massa durante i tradizionali auguri alla stampa trade – ma soprattutto un’azienda ed una famiglia che sta facendo investimenti straordinari. In 25 anni siamo cresciuti insieme alle agenzie. La nostra offerta crescerà nei prossimi anni grazie ad un massiccio programma in atto».\r\n\r\nIl 2025 è stato caratterizzato da un consolidamento del mercato italiano e dell’offerta. Ci sono state anche alcune sfide, in primis l’ampio periodo di feste tra Pasqua, 25 aprile e 1° maggio, che ha spinto tanti italiani a fare le vacanze in quel frangente, penalizzando la domanda sull’estate, che si è concentrata sotto data.\r\n\r\n«E’ importante sottolineare nell’anno che si sta chiudendo – aggiunge Massa -  la crescita del livello di redditività delle agenzie di viaggio. Il segmento delle crociere offre alle adv un guadagno maggiore rispetto al passato».\r\n\r\nPer quanto riguarda le prospettive sul 2026, saranno due le navi ad impattare maggiormente: la Msc World America (8 mesi di attività sul 2025) e la Msc World Asia in arrivo a fine novembre 2026.\r\n\r\n«Punteremo ancora sul concetto di aumento della redditività – sottolinea Massa – e lanceremo nuovi prodotti, in particolare su Alaska, Rep Dominicana ed Antille».\r\n\r\nIl 2026 sarà segnato anche da una crescita sul mercato americano ed il trend che vede consolidare l’offerta invernale sul Mediterraneo sarà ancora più evidente in futuro.\r\n\r\nSul fronte dell’ampliamento della flotta, Massa ha riassunto quelle che sono state le ultime comunicazioni.\r\n\r\n«A novembre la firma a Saint Nazaire di un contratto per altre 8 navi della World Class – commenta – e poco dopo l’annuncio a di 4+2 unità (classe New Frontier) che saranno costruite nel cantiere Meyer Werft a Papenburg, e che arriveranno tra il 2030 ed il 2023».\r\n\r\nPer Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, fare il punto sull’anno in chiusura significa soprattutto evidenziare le novità dell’offerta 2026.\r\n\r\n«Nuovi programmi ed opportunità per il 2026 – conferma Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere – Nuovi itinerari sul lungo e medio raggio ed anche sulla prossimità. Oltre alle novità sull’Alaska andremo a destagionalizzare completamente i Caraibi del Sud. Ci saranno anche nuove perle nel Mediterraneo”.\r\n\r\nSul Nord Europa le novità riguarderanno il volato: Msc aggiungerà il volo da Verona e da Bari per Amburgo.\r\n\r\nLuca Valentini, sottolinea ulteriormente l’importanza della crescita del fatturato per le adv.\r\n\r\n«Se da una parte c’è stato un incremento delle tariffe medie – aggiunge Valentini - dall’altra parte è importante evidenziare la capacità delle agenzie di comprendere il prodotto Msc nella sua interezza. Le adv hanno cucito addosso ai viaggiatori le proprie vacanze. Così come sono riuscite a spiegare alla perfezione il prodotto yacht club, che sarà presente per la prima volta nel giro del mondo che partirà a gennaio 2026».\r\n\r\nIl successo del Giro del Mondo conferma la validità di un prodotto in grado di offrire al viaggiatore la possibilità di trascorrere a bordo una vacanza rigenerante più lunga e completa.\r\n\r\n«Per questo la qualità dell’offerta sul giro del mondo sta crescendo – continua Valentini – sia in termini di destinazioni proposte ma anche di prodotti di bordo».\r\n\r\nA breve ci saranno novità per le adv anche sul fronte contrattuale.\r\n\r\n«Partiremo con i nuovi contratti per le agenzie – conclude Fabio Candiani, direttore vendite & network Italia di Msc Crociere – che permetteranno un incremento per quelle adv che sapranno cucire addosso il viaggio ai propri clienti. Nello specifico lo yacht club avrà una parte di incentivazione dedicata».\r\n\r\n \r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Msc Crociere, un 2026 all'insegna di nuovi itinerari e di un ulteriore aumento della redditività per le adv","post_date":"2025-12-19T08:13:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1766131999000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504227","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Garantire continuità e affidabilità delle operazioni di volo: con questo obiettivo Neos ha siglato accordi di wet lease in con AirTanker, Iberojet, Mga Airlines e Tui Airlines, che opereranno alcuni dei voli di lungo raggio in partenza da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Verona verso Zanzibar, Mombasa, Havana, Punta Cana, La Romana e Salalah, da dicembre a fine gennaio.\r\nUna soluzione successiva alle continue ispezioni e manutenzioni richieste ai motori Rolls Royce Trent 1000 della flotta 787-9 Dreamliner, che non avrebbero consentito alla compagnia aerea di Alpitour World, di operare a pieno regime durante i mesi in cui la domanda per destinazioni di lungo raggio è molto alta. Gli aeromobili individuati hanno capacità e standard similari a quelli offerti abitualmente dalla compagnia aerea italiana, garantendo così la continuità della programmazione invernale.\r\nI voli in wet lease in saranno operati con l'equipaggio delle compagnie partner e prevedono la presenza a bordo di due supervisori Neos, a garanzia degli standard di servizio previsti. Il catering sarà in linea con l’offerta proposta da Neos, ispirato alla tradizione italiana e arricchito da piatti internazionali, mentre l’intrattenimento a bordo seguirà la programmazione delle singole compagnie.\r\nInoltre, l’aereo che Mga Airlines metterà a disposizione sarà configurato con 37 posti in Business Class full flat e 24 posti in Economy Extra Space, ampliando così la scelta di comfort rispetto alla tradizionale configurazione Neos, IberoJet e AirTanker offriranno full economy con 24 posti in Economy Extra Space, mentre Tui Airlines avrà 4 classi di viaggio, tra cui Premium, Economy Extra Space, Economy Extra Standard ed Economy.","post_title":"Neos: 4 nuovi accordi di wet lease in a garanzia della continuità di volo","post_date":"2025-12-18T10:10:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766052600000]}]}}