13 May 2026

Covivio conferma la ripresa delle performance degli immobili a uso alberghiero

L’amministratore delegato di Covivio Italia Alexei Dal Pastro

Arrivano buone notizie dall’ultima trimestrale Covivio per il comparto alberghiero (che rappresenta il 15% del portfolio della compagnia). Il gruppo con primo azionista la Delfin di Leonardo Del Vecchio conferma infatti la ripresa del settore già emersa a chiusura del bilancio 2021. Spiccano in particolare le performance degli immobili a uso alberghiero a ricavi variabili, che hanno registrato tra gennaio e marzo una progressione del +160% dei canoni flessibili in Francia. La percentuale di incasso dei canoni fissi ammonta invece al 100%. Inoltre, gli ultimi insoluti sui ricavi del 2021 sono stati interamente recuperati nel corso dello stesso 1° trimestre 2022.
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In sintesi, dopo la buona dinamica iniziata nella seconda parte del 2021, e malgrado la parentesi della variante Omicron, l’attività alberghiera ha fatto segnare un forte incremento nel 1° trimestre dell’anno, con un +51% a perimetro costante. In miglioramento marcato anche i margini operativi lordi (ebitda) degli immobili a uso hotel con contratto di management (essenzialmente in Francia e Germania, per un +69% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). I canoni fissi infine hanno registrato un aumento dell’8% a seguito della rilocazione di un hotel a Madrid (canone aumentato del +50% rispetto a quello precedente).

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