7 December 2022

Conto alla rovescia per la terza edizione di Blu Hotels Hospitality School

[ 0 ]

Blu Hotels Blu Hotels investe ancora nella formazione professionale con la terza edizione di Blu Hotels Hospitality School che partirà il 19 novembre al Blu Hotel Brixia di Brescia. Il corso di “Cameriere professionale di Sala/Bar” ha lo scopo di formare una figura specialistica nel settore dell’accoglienza e dell’ospitalità, in grado di svolgere con efficienza e competenza tutte le attività legate all’organizzazione e al servizio di sala/bar, con un’attenzione particolare alla gestione, all’intrattenimento e al servizio del cliente. Si tratta di un’offerta formativa rivolta principalmente a neo diplomati, preferibilmente provenienti da una formazione turistico-alberghiera, e lavoratori stagionali.

Il costo del corso – della durata di 40 ore distribuite in 5 giornate – è di 450 euro nella formula All Inclusive (lezioni, vitto e alloggio in pensione completa presso il Blu Hotel Brixia per l’intera durata + attestato ufficiale), e di 250 euro nella formula senza alloggio; il periodo di stage è di tre mesi con una retribuzione di 600 euro mensili. Il programma delle lezioni, che saranno tenute da docenti qualificati con consolidata esperienza nel settore, spazia dai concetti di organizzazione e gestione della sala e del bar, a percorsi specializzati di formazione nella miscelazione di bevande e cocktail, e nella scelta e servizio di vini. Verranno alternate fasi d’aula ed esercitazioni pratiche direttamente in loco.

I corsisti verranno affiancati da un tutor aziendale che garantirà tutto il supporto necessario allo svolgimento delle lezioni e dell’intero iter didattico. Al termine del percorso formativo i partecipanti dovranno sostenere l’esame finale, cui seguirà la consegna dell’attestato di frequenza con votazione e giudizio.

L’iniziativa è nata per volontà del presidente Nicola Risatti e del vice presidente Fabrizio Piantoni. Tra gli obiettivi principali della catena alberghiera rientra infatti la formazione di personale altamente qualificato, attraverso percorsi in cui gli allievi riescano a migliorare le proprie conoscenze e ad effettuare esperienze professionali in un’azienda di primo livello da spendere anche in termini di curriculum vitae oltre che di referenze professionali.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_309863" align="alignleft" width="300"] Stefano Gargiulo[/caption] Anche quest’anno, per la sesta edizione consecutiva, l’indagine “Migliori in Italia - Campioni del servizio” realizzata dall’Istituto tedesco di qualità e finanza, premia Europcar Mobility Group Italy come il Miglior autonoleggio in Italia per l’eccellente servizio offerto con il suo brand Europcar. La chiave per fidelizzare i clienti? Senza dubbio un servizio eccellente. Ed è proprio sulla Customer Satisfaction, da sempre una priorità per Europcar Mobility Group, che si basa “Migliori in Italia – Campioni del Servizio”, la più ampia indagine sul livello del servizio offerto dalle aziende in Italia che, quest’anno, ha raccolto il giudizio dei consumatori di quasi 2.000 aziende suddivise in 190 diversi settori.  Per ciascuno dei 190 settori del mercato analizzati è stato calcolato un punteggio “Service Experience Score” (SES) che indica la quota media degli italiani che hanno dato un giudizio positivo al servizio ricevuto dalle aziende appartenenti a quel settore. Europcar, con un punteggio SES del 78,2% si è collocato al primo posto nel mercato di appartenenza ricevendo il sigillo “N.1 Servizio”.  «Aggiudicarsi un premio prestigioso è sempre motivo di grande orgoglio, ma nulla ci gratifica più della soddisfazione dei nostri Ccienti che con costanza, anno dopo anno, scelgono di premiare Europcar - ha detto Stefano Gargiulo, managing director di Europcar Mobility Group Italia -. Il Sigillo di Qualità che ci viene riconosciuto dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, non rappresenta un traguardo, ma un invito a continuare a fare il massimo per garantire un servizio sempre più innovativo, con la qualità che contraddistingue un brand Premium come Europcar». [post_title] => Europcar premiato come miglior autonoleggio italiano [post_date] => 2022-12-07T12:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670414415000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo. Nel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci. Tra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre). Un aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova. Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci. Molti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche. Ai grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari. Senza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città. Culmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5. Sono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico. Il Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi. L’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi. Musica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre). Per tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale. E poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.   [post_title] => Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni [post_date] => 2022-12-07T11:17:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411841000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato. L'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue. Sebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi. Per questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili. [post_title] => Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa [post_date] => 2022-12-07T11:09:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411356000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto. A supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons. L'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori "top di gamma" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting). Per i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights. Nei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana. Il settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili. Con un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani. “Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%". Nel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%.  Tradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic. “Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi   [post_title] => I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022 [post_date] => 2022-12-07T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670410167000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435606 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In Friuli Venezia Giulia da giovedì a domenica si torna a sciare nel solo comprensorio di Sella Nevea, che aprirà una parte delle piste e alcuni impianti di risalita: la telecabina Canin, seggiovia Gilberti e la funivia del Prevala. A Tarvisio e a Piancavallo saranno aperti rispettivamente la telecabina del Lussari e la seggiovia Tremol1, ma solo ai pedoni.  PromoTurismoFVG ha deciso di applicare uno sconto del 30 per cento sull'acquisto degli skipass giornalieri e plurigiornalieri: il giornaliero adulti cala da 28 a 19,60 euro. Le condizioni meteo non hanno consentito di aprire le altre località sciistiche: il prossimo aggiornamento è fissato per domenica pomeriggio e già dalla prossima settimana le aperture potrebbero subire modifiche.    Dunque, per il ponte dell'Immacolata saranno operativi la telecabina Canin, la seggiovia Gilberti e il Funifor Prevala con le piste CAI1, Gilberti e Prevala. Il comprensorio sloveno non aprirà prima del 20 dicembre, quindi non saranno accettati gli skipass emessi da Bovec.   Sarà aperta la funivia di Ravascletto, che consentirà agli appassionati dello sci di fondo di testare per la prima volta il nuovo anello in quota: si potrà salire pagando il biglietto di andata e ritorno dell'impianto. I poli di Forni di Sopra/Sauris e Sappada/ Forni Avoltri rimarranno invece chiusi.   L'8 dicembre apre anche il palaghiaccio di Piancavallo ma orari e aperture varieranno a seconda dei periodi. Sempre a Piancavallo sarà aperto il bob su rotaia, mentre il parco Nevelandia di Sappada rimarrà al momento chiuso al pubblico.   PromoTurismoFVG ha comunicato che il ticket giornaliero, lo sci@ore e tutte le altre tipologie di skipass sono acquistabili alle casse del polo di Sella Nevea.  [post_title] => Friuli: da giovedì a domenica si scia solo nel comprensorio di Sella [post_date] => 2022-12-07T10:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670408144000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 18 al 22 gennaio Fitur torna nei magazzini Ifema di Madrid, con più espositori che mai. Complessivamente, si stima che la crescita sia del 15% rispetto al 2020, l'ultimo anno normale, con alcune aree come quella internazionale che probabilmente supereranno il 30% in più rispetto a un anno tipico. Come si può immaginare, i temi sono gli stessi a cui è dedicato il settore turistico: la sostenibilità, l'innovazione (che in gran parte è finalizzata proprio alla riduzione dell'impronta ambientale) e gli ultimi trend di business, che variano sensibilmente, soprattutto dopo la pandemia di Covid e con le nuove tecnologie di realtà virtuale. Oltre a quanto consueto in fiera (presenza sia di aziende turistiche che di fornitori, paesi e destinazioni) Fitur innoverà proponendo un tour di dieci sezioni che permetterà agli addetti ai lavori di conoscere e scoprire le diverse opportunità di business proposte. L'idea è quella di realizzare una sorta di vetrina che riassuma ciò che è interessante, in modo che una volta terminato questo tour, il professionista possa sapere che non gli manca nulla del primo livello. Anche in questa edizione, Fitur incorporerà una presentazione speciale dello sport come attrazione turistica. C'è anche una sezione Fitur Cruises, potete già immaginare di cosa si tratta, e le solite agende di incontri professionali e con gli acquisti e le associazioni di categoria.   [post_title] => Fitur (18-22 gennaio a Madrid): espositori in crescita anche del 30% [post_date] => 2022-12-07T09:58:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670407085000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una delegazione del Parco Alpi Liguri, tra cui il presidente del Parco Alessandro Alessandri, i sindaci di Triora Massimo Di Fazio, di Pigna Roberto Trutalli e di Rezzo Renato Adorno, assieme a 4 aziende turistiche del territorio e agli operatori del Parco Alpi Liguri e della Regione Liguria, hanno fatto visita al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione formale del prestigioso riconoscimento della CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile, ottenuta dal Parco nel 2021. L’evento, organizzato dalla Europarc Federation, ha visto insignire i Parchi europei che hanno ottenuto il marchio tra il 2020 ed il 2022. Il marchio ottenuto è per il Parco un importante traguardo internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico ed ambientale e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale. Il risultato raggiunto rappresenta un primato in quanto il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri è il primo parco regionale in Liguria ad averla ottenuta. «La Regione Liguria e il Parco delle Alpi Liguri - spiega il vice presidente della Regione con delega ai Parchi Alessandro Piana - per due giorni a Bruxelles al Parlamento Europeo hanno celebrato un momento importante nel percorso di ottenimento della certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un percorso realizzato grazie ai fondi del progetto transfrontaliero Alcotra Piter Alpimed Patrim e ai tavoli della governance del progetto PITEM MITO - Dalle Alpi al Mare: la terra dell’Outdoor tra Italia e Francia. Un impegno concreto capace di parlare alle comunità legate alle proprie tradizioni, di simboleggiare quell'Europa che finanzia e supporta processi economici innovativi, sostenibili anche nei territori più piccoli. Un esempio di coesione, collaborazione, partecipazione, rete». «Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri - ha sottolineato il Presidente Alessandri - ha una grande vocazione internazionale, una grande voglia di crescere e fare squadra per conservare e sviluppare il territorio. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che voglio condividere con tutti i collaboratori e gli uffici del Parco, che ringrazio, e con i colleghi sindaci. Aver conseguito la Carta europea del turismo sostenibile vuol dire offrire una ulteriore garanzia di qualità a turisti e visitatori, considerata la grande attenzione spesa per il turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali». [post_title] => Parco Alpi Liguri, con il riconoscimento della CETS l’ingresso nella rete delle destinazioni sostenibili [post_date] => 2022-12-07T09:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670406873000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435535 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini. La grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione. Nella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento. Al piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati. Importante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza. [post_title] => I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama [post_date] => 2022-12-07T09:30:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670405412000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la chiusura della 14ma edizione, BTO- Be Travel Online annuncia le prossime date: sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 22 e 23 novembre 2023. Ancora da scoprire i focus del programma del prossimo anno, che arriverà sulla scia del successo della edizione 2022, che ha visto complessivamente oltre 13mila accessi e ha raggiunto sui social 500mila persone con i contenuti creati sui panel degli oltre 320 relatori intervenuti.  Il metaturismo non è mai in competizione con il viaggio Il metaverso, vero protagonista dell'edizione 2022 di BTO è "un'evoluzione, più che una rivoluzione. Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione. Si tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  "il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire". Non un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica. "Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio".   [gallery ids="435565,435564,435563"] Gli altri focus dell'edizione 2022 Una delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore. Le stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco. I driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%). Secondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.   Il fenomeno Great Resignation Un altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.   [post_title] => BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023 [post_date] => 2022-12-06T14:59:05+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670338745000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "conto alla rovescia per la terza edizione di blu hotels hospitality school" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2204,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_309863\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano Gargiulo[/caption]\r\n\r\nAnche quest’anno, per la sesta edizione consecutiva, l’indagine “Migliori in Italia - Campioni del servizio” realizzata dall’Istituto tedesco di qualità e finanza, premia Europcar Mobility Group Italy come il Miglior autonoleggio in Italia per l’eccellente servizio offerto con il suo brand Europcar.\r\n\r\nLa chiave per fidelizzare i clienti? Senza dubbio un servizio eccellente. Ed è proprio sulla Customer Satisfaction, da sempre una priorità per Europcar Mobility Group, che si basa “Migliori in Italia – Campioni del Servizio”, la più ampia indagine sul livello del servizio offerto dalle aziende in Italia che, quest’anno, ha raccolto il giudizio dei consumatori di quasi 2.000 aziende suddivise in 190 diversi settori.\r\n\r\n Per ciascuno dei 190 settori del mercato analizzati è stato calcolato un punteggio “Service Experience Score” (SES) che indica la quota media degli italiani che hanno dato un giudizio positivo al servizio ricevuto dalle aziende appartenenti a quel settore. Europcar, con un punteggio SES del 78,2% si è collocato al primo posto nel mercato di appartenenza ricevendo il sigillo “N.1 Servizio”.\r\n\r\n «Aggiudicarsi un premio prestigioso è sempre motivo di grande orgoglio, ma nulla ci gratifica più della soddisfazione dei nostri Ccienti che con costanza, anno dopo anno, scelgono di premiare Europcar - ha detto Stefano Gargiulo, managing director di Europcar Mobility Group Italia -. Il Sigillo di Qualità che ci viene riconosciuto dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, non rappresenta un traguardo, ma un invito a continuare a fare il massimo per garantire un servizio sempre più innovativo, con la qualità che contraddistingue un brand Premium come Europcar».","post_title":"Europcar premiato come miglior autonoleggio italiano","post_date":"2022-12-07T12:00:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1670414415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo.\r\n\r\nNel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci.\r\n\r\nTra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre).\r\n\r\nUn aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova.\r\nIl Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci.\r\nMolti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche.\r\n\r\nAi grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari.\r\nSenza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città.\r\n\r\nCulmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5.\r\nSono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico.\r\nIl Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi.\r\n\r\nL’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi.\r\n\r\nMusica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre).\r\n\r\nPer tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale.\r\n\r\nE poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.\r\n\r\n ","post_title":"Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni","post_date":"2022-12-07T11:17:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato.\r\n\r\nL'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue.\r\n\r\nSebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi.\r\n\r\nPer questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili.","post_title":"Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa","post_date":"2022-12-07T11:09:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto.\r\n\r\nA supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons.\r\n\r\nL'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori \"top di gamma\" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting).\r\n\r\nPer i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights.\r\n\r\nNei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana.\r\n\r\nIl settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili.\r\n\r\nCon un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani.\r\n\r\n“Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%\".\r\n\r\nNel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%. \r\n\r\nTradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic.\r\n\r\n“Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi\r\n\r\n ","post_title":"I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022","post_date":"2022-12-07T10:49:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670410167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Friuli Venezia Giulia da giovedì a domenica si torna a sciare nel solo comprensorio di Sella Nevea, che aprirà una parte delle piste e alcuni impianti di risalita: la telecabina Canin, seggiovia Gilberti e la funivia del Prevala. A Tarvisio e a Piancavallo saranno aperti rispettivamente la telecabina del Lussari e la seggiovia Tremol1, ma solo ai pedoni.\r\n PromoTurismoFVG ha deciso di applicare uno sconto del 30 per cento sull'acquisto degli skipass giornalieri e plurigiornalieri: il giornaliero adulti cala da 28 a 19,60 euro. Le condizioni meteo non hanno consentito di aprire le altre località sciistiche: il prossimo aggiornamento è fissato per domenica pomeriggio e già dalla prossima settimana le aperture potrebbero subire modifiche.\r\n \r\n Dunque, per il ponte dell'Immacolata saranno operativi la telecabina Canin, la seggiovia Gilberti e il Funifor Prevala con le piste CAI1, Gilberti e Prevala. Il comprensorio sloveno non aprirà prima del 20 dicembre, quindi non saranno accettati gli skipass emessi da Bovec.\r\n \r\nSarà aperta la funivia di Ravascletto, che consentirà agli appassionati dello sci di fondo di testare per la prima volta il nuovo anello in quota: si potrà salire pagando il biglietto di andata e ritorno dell'impianto. I poli di Forni di Sopra/Sauris e Sappada/ Forni Avoltri rimarranno invece chiusi.\r\n \r\nL'8 dicembre apre anche il palaghiaccio di Piancavallo ma orari e aperture varieranno a seconda dei periodi. Sempre a Piancavallo sarà aperto il bob su rotaia, mentre il parco Nevelandia di Sappada rimarrà al momento chiuso al pubblico.\r\n \r\nPromoTurismoFVG ha comunicato che il ticket giornaliero, lo sci@ore e tutte le altre tipologie di skipass sono acquistabili alle casse del polo di Sella Nevea. ","post_title":"Friuli: da giovedì a domenica si scia solo nel comprensorio di Sella","post_date":"2022-12-07T10:15:44+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670408144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 18 al 22 gennaio Fitur torna nei magazzini Ifema di Madrid, con più espositori che mai.\r\n\r\nComplessivamente, si stima che la crescita sia del 15% rispetto al 2020, l'ultimo anno normale, con alcune aree come quella internazionale che probabilmente supereranno il 30% in più rispetto a un anno tipico.\r\n\r\nCome si può immaginare, i temi sono gli stessi a cui è dedicato il settore turistico: la sostenibilità, l'innovazione (che in gran parte è finalizzata proprio alla riduzione dell'impronta ambientale) e gli ultimi trend di business, che variano sensibilmente, soprattutto dopo la pandemia di Covid e con le nuove tecnologie di realtà virtuale.\r\n\r\nOltre a quanto consueto in fiera (presenza sia di aziende turistiche che di fornitori, paesi e destinazioni) Fitur innoverà proponendo un tour di dieci sezioni che permetterà agli addetti ai lavori di conoscere e scoprire le diverse opportunità di business proposte. L'idea è quella di realizzare una sorta di vetrina che riassuma ciò che è interessante, in modo che una volta terminato questo tour, il professionista possa sapere che non gli manca nulla del primo livello.\r\n\r\nAnche in questa edizione, Fitur incorporerà una presentazione speciale dello sport come attrazione turistica. C'è anche una sezione Fitur Cruises, potete già immaginare di cosa si tratta, e le solite agende di incontri professionali e con gli acquisti e le associazioni di categoria.\r\n\r\n ","post_title":"Fitur (18-22 gennaio a Madrid): espositori in crescita anche del 30%","post_date":"2022-12-07T09:58:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670407085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una delegazione del Parco Alpi Liguri, tra cui il presidente del Parco Alessandro Alessandri, i sindaci di Triora Massimo Di Fazio, di Pigna Roberto Trutalli e di Rezzo Renato Adorno, assieme a 4 aziende turistiche del territorio e agli operatori del Parco Alpi Liguri e della Regione Liguria, hanno fatto visita al Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione formale del prestigioso riconoscimento della CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile, ottenuta dal Parco nel 2021. L’evento, organizzato dalla Europarc Federation, ha visto insignire i Parchi europei che hanno ottenuto il marchio tra il 2020 ed il 2022.\r\n\r\nIl marchio ottenuto è per il Parco un importante traguardo internazionale che certifica una virtuosa gestione del territorio in ambito turistico ed ambientale e consente l’ingresso nella rete di destinazioni sostenibili a livello internazionale. Il risultato raggiunto rappresenta un primato in quanto il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri è il primo parco regionale in Liguria ad averla ottenuta.\r\n\r\n«La Regione Liguria e il Parco delle Alpi Liguri - spiega il vice presidente della Regione con delega ai Parchi Alessandro Piana - per due giorni a Bruxelles al Parlamento Europeo hanno celebrato un momento importante nel percorso di ottenimento della certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un percorso realizzato grazie ai fondi del progetto transfrontaliero Alcotra Piter Alpimed Patrim e ai tavoli della governance del progetto PITEM MITO - Dalle Alpi al Mare: la terra dell’Outdoor tra Italia e Francia. Un impegno concreto capace di parlare alle comunità legate alle proprie tradizioni, di simboleggiare quell'Europa che finanzia e supporta processi economici innovativi, sostenibili anche nei territori più piccoli. Un esempio di coesione, collaborazione, partecipazione, rete».\r\n\r\n«Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri - ha sottolineato il Presidente Alessandri - ha una grande vocazione internazionale, una grande voglia di crescere e fare squadra per conservare e sviluppare il territorio. Sono orgoglioso del risultato ottenuto che voglio condividere con tutti i collaboratori e gli uffici del Parco, che ringrazio, e con i colleghi sindaci. Aver conseguito la Carta europea del turismo sostenibile vuol dire offrire una ulteriore garanzia di qualità a turisti e visitatori, considerata la grande attenzione spesa per il turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali».","post_title":"Parco Alpi Liguri, con il riconoscimento della CETS l’ingresso nella rete delle destinazioni sostenibili","post_date":"2022-12-07T09:54:33+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670406873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini.\r\n\r\nLa grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione.\r\n\r\nNella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento.\r\n\r\nAl piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati.\r\n\r\nImportante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza.","post_title":"I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama","post_date":"2022-12-07T09:30:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670405412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la chiusura della 14ma edizione, BTO- Be Travel Online annuncia le prossime date: sempre a Firenze, alla Stazione Leopolda, il 22 e 23 novembre 2023.\r\nAncora da scoprire i focus del programma del prossimo anno, che arriverà sulla scia del successo della edizione 2022, che ha visto complessivamente oltre 13mila accessi e ha raggiunto sui social 500mila persone con i contenuti creati sui panel degli oltre 320 relatori intervenuti. \r\n\r\nIl metaturismo non è mai in competizione con il viaggio\r\n\r\nIl metaverso, vero protagonista dell'edizione 2022 di BTO è \"un'evoluzione, più che una rivoluzione. Ed è un'opportunità, più che una problematica da affrontare\", ha chiarito in apertura Francesco Tapinassi, direttore scientifico della manifestazione.\r\n\r\nSi tratta di una realtà coinvolgerà non solo il mondo del turismo ma anche quello del lavoro, della formazione, dell'entertainment. Secondo Tapinassi,  \"il metaturismo modificherà i modelli di fruizione delle informazioni e delle esperienze digitali di ognuno, anche dei turisti, mettendo in chiaro cosa siamo davvero in grado di offrire\".\r\n\r\nNon un nemico del turismo, quindi, bensì una leva, una nuova opportunità per aumentare la competitività della destinazione e dell'offerta turistica.\r\n\"Il metaturismo non sarà mai una realtà capace di sostituire l'esperienza reale e umana: non esiste una virtualizzazione delle sensazioni capace di proporsi come alternativa all'esperienza vissuta - chiarisce Tapinassi -. La partita si giocherà in una nuova interfaccia uomo-macchina che renderà possibile per un viaggiatore avere molte più informazioni di prima, sperimentare prima di viaggiare alcune esperienze, accedere a percorsi di scelta più trasparenti ma senza creare competizione con il viaggio vero e proprio\".\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"435565,435564,435563\"]\r\n\r\nGli altri focus dell'edizione 2022\r\n\r\nUna delle tendenza su cui BTO ha acceso i riflettori è sicuramente il nomadismo digitale: un mercato in forte crescita che sta cambiando l'approccio dei player del settore.\r\n\r\nLe stime arrivano dall’Associazione Italiana Nomadi Digitali – ETS, presieduta da Alberto Mattei, e parlano di 35 milioni di nomadi digitali e un reddito pro capite medio di 1800 dollari al mese: se fosse uno Stato quello dei nomadi digitali sarebbe il 41/esimo al mondo e il 38/esimo più ricco.\r\n\r\nI driver che guidano la scelta della meta oggi sono la sostenibilità, l’esperienza enogastronomica e il posizionamento sul web. Il 52% degli italiani infatti dichiara di prenotare le proprie vacanze online, e la scelta della meta turistica avviene in maniera prevalente sui siti istituzionali (36%), sui blog e sui forum di viaggi (33%) e sui social (13%).\r\n\r\nSecondo una ricerca presentata in esclusiva alla 14/esima edizione di BTO da Ipsos, l’enogastronomia cresce tra le motivazioni che guidano la scelta della meta (25%) ed è una prerogativa soprattutto per chi opta per una vacanza in Italia. Il nostro Paese mantiene la quarta posizione a livello mondiale come brand, risultato di un mix tra bellezza naturale, qualità della vita, ma anche affidabilità. Anche l’export si conferma come elemento che genera attrazione turistica.\r\n\r\n \r\n\r\nIl fenomeno Great Resignation\r\n\r\nUn altro fenomeno che è stato analizzato è quello del Great Resignation, ossia il progressivo aumento del numero di dimissioni dei lavoratori dal proprio impiego, che sta segnando anche il comparto del turismo. Come emerso dalla presentazione di Monica Lasaponara, Escape Coach, nel corso del panel “Il tempo contro-verso”, l'85% delle persone nel mondo non è soddisfatto del proprio lavoro. La percentuale italiana è del 94%: nel nostro Paese per tre lavoratori su quattro il lavoro significa ansia e stress. Tra i settori più colpiti c’è proprio quello del turismo: si cerca un miglior equilibrio tra vita privata e professionale. Lo studio di Intesa Sanpaolo conferma il dato: il turismo è il settore in cui si fa più fatica a trovare professionisti.\r\n\r\n ","post_title":"BTO: i focus della 14ma edizione e le nuove date del 2023","post_date":"2022-12-06T14:59:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1670338745000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti