1 July 2026

Club Esse in Wonderland: la società chiude con una grande festa l’estate delle meraviglie

422061_184946088285860_1595001844_nSi chiamerà Club Esse in Wonderland la grande festa danzante di fine stagione che Club Esse sta organizzando per sabato 29 ottobre a Roma, al Ristoteatro Riccardi (ex Teatro Centrale), dove per tutta la notte sono attese oltre 500 persone tra animatori, dipendenti, partner commerciali e ospiti delle strutture che desiderano rivivere l’atmosfera accudente e familiare, ma anche piena di sorprese e di scoperte, che caratterizza le vacanze nei villaggi Club Esse. Per Club Esse questa è stata veramente l’estate delle meraviglie: le strutture turistiche che la società italiana gestisce sono più che raddoppiate nell’ultimo anno, fino a raggiungere quota 14. Al nucleo storico dei 6 tra villaggi e resort nel Nord della Sardegna si sono aggiunte molte nuove destinazioni turistiche sulle più belle coste dell’Italia continentale e insulare, per un giro d’affari di circa 20 milioni di euro (previsione 2016). «Avevamo promesso un 2016 con 10 gestioni, ma siamo andati ben oltre – dichiara il direttore commerciale di Club Esse, Marco Baldisseri -. La nostra però è una crescita ragionata, non precipitosa: non facciamo mai il passo più lungo della gamba, perché vogliamo continuare ad essere strutturati in maniera da dare un ottimo servizio alle migliori condizioni. Un elemento importante è stato il deciso aumento della domanda internazionale, anche grazie al fatto che l’Italia è stata percepita come una delle poche mete sicure e affidabili dell’estate. Nonostante il nostro mercato principale continui a rimanere l’Italia, le presenze straniere hanno raggiunto il 30%: ai bacini di utenza già consolidati come la Spagna, che ama particolarmente la Sardegna, l’Austria, la Svizzera, la Germania, la Francia, ma anche la Repubblica Ceca e la Polonia, si sono aggiunti paesi relativamente nuovi come la Serbia, la Slovacchia, la Bulgaria. Ma la nostra soddisfazione viene innanzitutto dal fatto che il ranking di tutte le strutture Club Esse si sia alzato notevolmente, con recensioni veramente lusinghiere, segno che siamo riusciti a mantenere alto il livello del servizio e l’attenzione al cliente, che sono il nostro principale impegno. Sono andate benissimo anche le prenotazioni anticipate: non soltanto gli stranieri, come sempre, hanno fissato le vacanze con largo anticipo, ma anche gli italiani si sono mossi per tempo, soprattutto quando erano interessati ai periodi di fine giugno e inizio settembre, che sono stati i primi ad essere riempiti».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone. Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo. Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei. «BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori». [post_title] => BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre [post_date] => 2026-07-01T13:55:03+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782914103000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517975 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro. Un nuovo skyline, nuova economia Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino. «Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta. Mobilità e sicurezza nel centro città Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento. Il legame con l'Italia e la strategia europea Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis. La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti». Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea. Cultura, arte, mercati e cucina Michelin Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.  Natura a Belle Isle Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today. [post_title] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo [post_date] => 2026-07-01T12:20:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782908431000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => GNV apre la rotta in Italia nell’introdurre un nuovo canale di vendita, Ginevra AI, che grazie ad azioni guidate permette la personalizzazione dell’esperienza di viaggio. Ma questa non è l’unica novità dal punto di vista digitale che comprende anche il lancio del check in online ed il nuovo programma myGNV Club: tre importanti innovazioni destinate a trasformare concretamente l’esperienza di acquisto, imbarco e fidelizzazione dei passeggeri. Ginevra AI è il primo assistente AI conversazionale nel ferry che consente al cliente di completare l’intero processo di acquisto di un biglietto attraverso una semplice conversazione in linguaggio naturale, direttamente sul sito GNV. La soluzione è stata sviluppata da GNV in collaborazione con Blu Pantheon, società specializzata nello sviluppo di sistemi di Agentic AI per contesti enterprise, e Mercurio Misura, partner storico di GNV per la formazione del personale alle relazioni coi clienti. Il passo successivo sarà quello di evolvere progressivamente il servizio, rendendolo sempre più contestuale, utile e capace di anticipare e assecondare i bisogni del passeggero. « Il nuovo canale di vendita Ginevra AI - spiega Matteo Della Valle, Chief Commercial Officer di GNV- si aggiunge a tutti gli altri canali già operativi, come il sito web, le biglietterie, le agenzie di viaggio offline e online e il nostro contact center. Insieme al check in online e al myGNV Club puntiamo ad accompagnare il passeggero in ogni fase del processo, dalla prenotazione all’esperienza a bordo, fino alla fidelizzazione». Con Ginevra AI il cliente può costruirsi l’esperienza evitando diversi step. «Fino a ieri il cliente andava sul sito e seguiva una serie di istruzioni fisse – aggiunge Barbara Poli, Chief Information Technology Officer di GNV - oggi potrà andare sul sito e conversare con un’agente e domani darà un obiettivo al proprio agente che per proprio conto acquisterà l’offerta ed interagirà con un altro agente. Il mondo si sta evolvendo. Questo cambiamento non ci spaventa, come non ci ha spaventato in passato l’ecommerce». GNV punta su un tecnologia che riduce gli attriti, anticipa i bisogni e rende ogni interazione più naturale, coerente e rilevante. «Ginevra AI, il nuovo check-in online e il nuovo programma di loyalty – prosegue Barbara Poli - sono tappe di una trasformazione più ampia che sta ridisegnando il modo in cui i viaggiatori interagiscono con GNV. Stiamo evolvendo verso un modello in cui non sono più le persone ad adattarsi ai nostri processi, ma sono i servizi a modellarsi sulle esigenze dei clienti. Grazie all'integrazione tra dati e intelligenza artificiale, possiamo costruire esperienze sempre più proattive e personalizzate, capaci di accompagnare il passeggero lungo tutto il suo viaggio - dalla pianificazione fino al rientro». Da giugno inoltre è operativo il check-in online con boarding pass mobile, già attivo sulle linee domestiche. Il servizio consente al passeggero di completare l’imbarco da casa e ricevere il documento direttamente sul telefono poche ore prima della partenza, garantendo un accesso più rapido e ordinato in porto e a bordo. Il nuovo myGNV Club, evoluzione del programma fedeltà, introduce una logica capace di premiare non solo la spesa effettuata, ma anche la frequenza di viaggio e il comportamento d’acquisto. Il nuovo sistema prevede acceleratori di accumulo punti dedicati ai passeggeri più fedeli: chi acquista un viaggio di andata e ritorno accumula il 50% di punti in più rispetto ai viaggi singoli. «Per la prima volta l’accumulo di punti si avrà anche sulle spese a bordo (dal ristorante al bar fino allo shop) – conclude Matteo della Valle – Grazie ai punti accumulati si avrà accesso a sconti importanti che avranno sicuramente un impatto sul target delle famiglie». Il programma conferma il sistema di conversione già conosciuto dai clienti, con 10 punti che corrispondono a 20 euro di valore, e introduce soglie premio più accessibili, consentendo di ottenere già 50 euro di sconto a fronte di 500 euro di spesa. [post_title] => Ginevra AI e check in online, Gnv accelera l’innovazione digitale [post_date] => 2026-07-01T10:56:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782903417000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465401" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary[/caption] In un colloquio con The Independent,  Michael O'Leary, ceo di Ryanair, ha previsto che l'estate del 2026 sarà "un altro disastro per il controllo del traffico aereo", attribuendo la responsabilità principalmente alla persistente carenza di personale e ai frequenti scioperi dei controllori di volo francesi. «Non si tratta di limitazioni di capacità, bensì di carenza di personale addetto al controllo del traffico aereo; riteniamo che l'Unione Europea dovrebbe sanzionare i fornitori di servizi di controllo del traffico aereo qualora non dispongano di organici completi per la prima ondata di voli mattutini, in particolare nei fine settimana estivi. «Infatti, se si riesce a far partire la prima ondata di voli, il resto della giornata procederà sostanzialmente in orario.»                       [post_title] => O'Leary: l'estate 2026 sarà un disastro per il controllo traffico aereo [post_date] => 2026-06-30T12:43:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782823398000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517902" align="alignleft" width="300"] Ada Bentivoglio[/caption] Dimensione Sicilia consolida il proprio percorso verso un turismo più sostenibile. Tappa fondamentale è stato il riconoscimento conseguito come Travelife Partner. La scelta di intraprendere il percorso Travelife nasce da una visione condivisa del management di Dimensione Sicilia, che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’incoming turistico in Sicilia con l’obiettivo di promuovere l’isola, il suo patrimonio culturale, le comunità locali e le esperienze autentiche del territorio. Per l’azienda, il riconoscimento di Travelife Partner rappresenta un punto di partenza importante: uno strumento per dare struttura a un impegno già presente nella propria identità e per sviluppare, con metodo e continuità, un modello di lavoro sempre più attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Travelife Partner Travelife è un programma internazionale dedicato alla sostenibilità per tour operator e agenzie di viaggio. Il livello Partner riconosce l’impegno delle aziende che rispettano oltre 100 criteri legati alla gestione interna, ai rapporti con i fornitori, alla costruzione dei prodotti turistici e alla comunicazione con i clienti. In questa prospettiva, la sostenibilità non viene interpretata da Dimensione Sicilia come uno slogan, ma come un processo progressivo da integrare nella quotidianità aziendale: dalla scelta dei partner alla sensibilizzazione dei viaggiatori, dalla valorizzazione delle comunità locali alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso intrapreso coinvolge lo staff, i fornitori, le strutture ricettive partner e i viaggiatori, con l’obiettivo di rendere più consapevole e responsabile ogni fase dell’esperienza di viaggio. I tour Un primo esempio concreto riguarda il tour Sicilian Secrets 8 giorni per il quale Dimensione Sicilia ha avviato un progetto di misurazione e compensazione delle emissioni residue insieme a Movesion, società specializzata in consulenza Esg e valutazione della carbon footprint, rendendo il prodotto carbon neutral. La misurazione dell’impatto di un viaggio rappresenta per Dimensione Sicilia un passaggio essenziale per comprenderne meglio gli effetti e individuare margini di miglioramento. L’obiettivo è sviluppare gradualmente un approccio fondato su azioni concrete, verificabili e coerenti con il territorio.   [post_title] => Dimensione Sicilia prosegue nel percorso Travelife [post_date] => 2026-06-30T11:25:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782818712000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517853 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica. La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa. Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta. Come uno yacht privato A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto. Sul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza. Guardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici. (Micol Rossi) [gallery ids="517857,517856,517858"] [post_title] => Royal Clipper torna a Venezia per inaugurare l’estate adriatica [post_date] => 2026-06-30T10:21:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782814918000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517848 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo italiano continua a crescere anche nel 2026. Nel primo trimestre dell’anno, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi turistici risultano in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%. Su base mensile, gennaio mostra una crescita degli arrivi pari al 4,3% e delle presenze del 6,1%. Un andamento analogo si osserva a febbraio, con un aumento degli arrivi del 6,5% e delle presenze del 6,1%. Si rilevano valori leggermente più elevati nelle presenze turistiche di marzo, che registra un aumento del 7,9% con un incremento degli arrivi pari al 5,6%. L’andamento si mantiene positivo anche per le festività primaverili. Sia il 25 Aprile che il Primo Maggio, infatti, mostrano una performance già ai livelli dell’anno scorso, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione ota mediamente in linea, stando ai dati elaborati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo. Numeri che acquisiscono un rilievo maggiore soprattutto alla luce del fatto che nel 2025 i viaggiatori poterono usufruire del maxi-ponte da Pasqua al 5 maggio, mentre quest’anno l’unico breve ponte è quello della Festa dei Lavoratori. Connettività Anche la connettività aerea verso l’Italia è stimata in aumento, con un +10,6% nel 2026 su base annua: si registrano incrementi percentuali sia per le rotte a corto raggio (+10,8%) che per quelle a medio raggio (+11,2%), nonché per quelle a lungo raggio (+7,3%). In particolare, la connettività aerea domestica è prevista in crescita dell’11,7% nel 2026, mentre tra i 20 principali mercati per capacità di posti si distinguono Polonia, Albania, Romania e Danimarca, con incrementi anno su anno superiori al 20%. Anche altri mercati chiave mostrano una solida espansione, tra cui Spagna (+10,7%), Stati Uniti (+11,1%), Grecia (+12,2%), Egitto (+14,7%) e Ungheria (+12,4%). Mercati più maturi come Germania (+3,4%), Francia (+1,7%), Paesi Bassi (+4,5%), Svizzera (+7,2%) e Belgio (+4,7%) registrano incrementi più moderati nella capacità di posti. Da sottolineare anche le intenzioni di viaggio dei turisti statunitensi, che crescono sia in primavera che, specialmente, in estate, arrivando a intercettare il 7,6% della domanda USA verso l’Europa. Dati che non corrispondono a prenotazioni effettive, quanto a ricerche online, ma che mostrano comunque buoni segnali. [post_title] => Italia, positivo il primo trimestre 2026 sia negli arrivi che nelle presenze [post_date] => 2026-06-30T10:00:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782813623000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 3 luglio e il 3 settembre 2026, il maniero della Bassa Bresciana si anima con un’esperienza teatralizzata, tra spiriti dispettosi, misteri e la leggendaria Dama Bianca. ­ La vita segreta del Castello... in notturna venerdì 3 luglio e giovedì 3 settembre 2026, alle 20:30, non è una visita guidata come le altre, ma un'esperienza che cammina sul filo tra la storia e il brivido, tra la meraviglia e il divertimento. La cucina quattro-cinquecentesca, la biblioteca, le sale nobiliari del Castello vengono rivelate dalla luce tremante di un lume di candela, che proietta ombre lunghe e deformi sulle pareti come se cercasse di raccontare qualcosa prima che qualcuno glielo impedisca. La guida non è sola: ci sono tre presenze, spiriti dispettosi, anime irrequiete, che hanno deciso di sabotare la serata con apparizioni improvvise, scherzi nell'oscurità, interferenze al momento sbagliato. La conduzione della visita diventa un'impresa eroica e perduta, finché, ad un certo punto, la pazienza finisce e la guida, travolta dall'esasperazione, si sfoga in colorite espressioni in dialetto bresciano. Tra risate nel buio e momenti misteriosi, le meraviglie del Castello si svelano una dopo l'altra: i soffitti affrescati con i motivi della famiglia Martinengo, la sala da pranzo di gusto ottocentesco, gli ambienti che rivelano le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione. E quando ci si avvicina allo scalone d'onore, il silenzio torna a pesare, denso e improvviso, perché è qui che si aspetta — o forse si teme — il passaggio di Biancamaria Martinengo: la Dama Bianca, figura eterea che da secoli percorre i corridoi del maniero stringendo al petto un libro dorato colmo di segreti mai rivelati. Un'apparizione che nessuno dimentica facilmente. L'evento è esclusivo, i posti limitati. Il ritrovo è al ponte levatoio alle 20:30 per il ritiro dei biglietti, il viaggio comincia alle 20:45 in punto e dura un'ora e mezza. Il biglietto è unico, al costo di 20 euro a persona ed è aperto a chi abbia almeno 10 anni e un animo disposto all'imprevisto. La prenotazione e il pagamento online sono obbligatori sul sito ufficiale www.castellodipadernello.it, sezione Eventi e mostre.   [post_title] => Castello di Padernello, visite guidate notturne il 3 luglio e il 3 settembre [post_date] => 2026-06-29T11:26:55+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782732415000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517773 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All Nippon Airways ha recentemente varato un nuovo programma Saf dedicato ai passeggeri individuali, che si affianca all’esistente iniziativa rivolta alle aziende nell’ambito della “Saf Flight Initiative”. L’iniziativa offre ai clienti la possibilità di contribuire direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto aereo attraverso l’utilizzo di Sustainable Aviation Fuel. Grazie alla collaborazione con la società software norvegese Chooose AS, i passeggeri Ana possono conoscere le emissioni associate ai propri voli e acquistare attributi ambientali Saf, contribuendo così alla decarbonizzazione del settore aereo. «Per il Gruppo Ana, contribuire a plasmare il futuro dell’aviazione e costruire una società più sostenibile rappresenta una priorità strategica - ha dichiarato Seiji Ejima, executive vice president di Ana -. Accelerare la decarbonizzazione del settore attraverso l’adozione del Saf è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂. Con il lancio di questo nuovo programma, invitiamo i nostri clienti a unirsi a noi come partner nel costruire insieme un futuro migliore». Al momento dell’acquisto del biglietto, i passeggeri che desiderano aderire al programma possono consultare una stima delle emissioni di CO₂ generate dal proprio viaggio sul portale dedicato ana.chooose.today. Attraverso la piattaforma è quindi possibile acquistare attributi ambientali Saf che supportano l’impiego crescente di carburante sostenibile da parte del vettore. In base all’importo versato la compagnia aerea rilascerà un certificato di acquisto che riporta la stima della riduzione delle emissioni di CO₂ associata al contributo effettuato. Si tratta del primo programma sviluppato da una compagnia aerea giapponese che consente ai singoli passeggeri di sostenere direttamente l’utilizzo di Saf.   L’estensione della “Saf Flight Initiative” ai passeggeri individuali rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo del gruppo aereo giapponese di raggiungere emissioni nette pari a zero nelle operazioni di volo entro il 2050. Oltre al nuovo Programma Personale, l’iniziativa comprende attualmente anche programmi dedicati alle aziende e al trasporto cargo. Il programma è accessibile dal piè di pagina del sito web Ana o dalla parte inferiore del sito web Ana Future Promise.   [post_title] => Ana ha lanciato un nuovo programma Saf riservato ai passeggeri individuali [post_date] => 2026-06-29T10:49:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782730180000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "club esse in wonderland la societa chiude con una grande festa lestate delle meraviglie" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2057,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.\r\n\r\nNovità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.\r\n\r\nDopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.\r\n\r\n«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».","post_title":"BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre","post_date":"2026-07-01T13:55:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782914103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDetroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.\r\nUn nuovo skyline, nuova economia\r\n\r\nDalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.\r\n«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.\r\nMobilità e sicurezza nel centro città\r\nIl centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.\r\nIl legame con l'Italia e la strategia europea\r\n\r\nPer Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.\r\nLa partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».\r\nIl target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.\r\nCultura, arte, mercati e cucina Michelin\r\nSul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales \"Detroit Industry Murals\" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage. \r\nNatura a Belle Isle\r\n\r\n\r\nGuardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.","post_title":"Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo","post_date":"2026-07-01T12:20:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782908431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"GNV apre la rotta in Italia nell’introdurre un nuovo canale di vendita, Ginevra AI, che grazie ad azioni guidate permette la personalizzazione dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\nMa questa non è l’unica novità dal punto di vista digitale che comprende anche il lancio del check in online ed il nuovo programma myGNV Club: tre importanti innovazioni destinate a trasformare concretamente l’esperienza di acquisto, imbarco e fidelizzazione dei passeggeri.\r\n\r\nGinevra AI è il primo assistente AI conversazionale nel ferry che consente al cliente di completare l’intero processo di acquisto di un biglietto attraverso una semplice conversazione in linguaggio naturale, direttamente sul sito GNV. La soluzione è stata sviluppata da GNV in collaborazione con Blu Pantheon, società specializzata nello sviluppo di sistemi di Agentic AI per contesti enterprise, e Mercurio Misura, partner storico di GNV per la formazione del personale alle relazioni coi clienti. Il passo successivo sarà quello di evolvere progressivamente il servizio, rendendolo sempre più contestuale, utile e capace di anticipare e assecondare i bisogni del passeggero.\r\n\r\n« Il nuovo canale di vendita Ginevra AI - spiega Matteo Della Valle, Chief Commercial Officer di GNV- si aggiunge a tutti gli altri canali già operativi, come il sito web, le biglietterie, le agenzie di viaggio offline e online e il nostro contact center. Insieme al check in online e al myGNV Club puntiamo ad accompagnare il passeggero in ogni fase del processo, dalla prenotazione all’esperienza a bordo, fino alla fidelizzazione».\r\nCon Ginevra AI il cliente può costruirsi l’esperienza evitando diversi step.\r\n«Fino a ieri il cliente andava sul sito e seguiva una serie di istruzioni fisse – aggiunge Barbara Poli, Chief Information Technology Officer di GNV - oggi potrà andare sul sito e conversare con un’agente e domani darà un obiettivo al proprio agente che per proprio conto acquisterà l’offerta ed interagirà con un altro agente. Il mondo si sta evolvendo. Questo cambiamento non ci spaventa, come non ci ha spaventato in passato l’ecommerce».\r\n\r\nGNV punta su un tecnologia che riduce gli attriti, anticipa i bisogni e rende ogni interazione più naturale, coerente e rilevante.\r\n\r\n«Ginevra AI, il nuovo check-in online e il nuovo programma di loyalty – prosegue Barbara Poli - sono tappe di una trasformazione più ampia che sta ridisegnando il modo in cui i viaggiatori interagiscono con GNV. Stiamo evolvendo verso un modello in cui non sono più le persone ad adattarsi ai nostri processi, ma sono i servizi a modellarsi sulle esigenze dei clienti. Grazie all'integrazione tra dati e intelligenza artificiale, possiamo costruire esperienze sempre più proattive e personalizzate, capaci di accompagnare il passeggero lungo tutto il suo viaggio - dalla pianificazione fino al rientro».\r\n\r\nDa giugno inoltre è operativo il check-in online con boarding pass mobile, già attivo sulle linee domestiche. Il servizio consente al passeggero di completare l’imbarco da casa e ricevere il documento direttamente sul telefono poche ore prima della partenza, garantendo un accesso più rapido e ordinato in porto e a bordo.\r\n\r\nIl nuovo myGNV Club, evoluzione del programma fedeltà, introduce una logica capace di premiare non solo la spesa effettuata, ma anche la frequenza di viaggio e il comportamento d’acquisto. Il nuovo sistema prevede acceleratori di accumulo punti dedicati ai passeggeri più fedeli: chi acquista un viaggio di andata e ritorno accumula il 50% di punti in più rispetto ai viaggi singoli.\r\n\r\n«Per la prima volta l’accumulo di punti si avrà anche sulle spese a bordo (dal ristorante al bar fino allo shop) – conclude Matteo della Valle – Grazie ai punti accumulati si avrà accesso a sconti importanti che avranno sicuramente un impatto sul target delle famiglie».\r\n\r\nIl programma conferma il sistema di conversione già conosciuto dai clienti, con 10 punti che corrispondono a 20 euro di valore, e introduce soglie premio più accessibili, consentendo di ottenere già 50 euro di sconto a fronte di 500 euro di spesa.","post_title":"Ginevra AI e check in online, Gnv accelera l’innovazione digitale","post_date":"2026-07-01T10:56:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782903417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465401\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nIn un colloquio con The Independent,  Michael O'Leary, ceo di Ryanair, ha previsto che l'estate del 2026 sarà \"un altro disastro per il controllo del traffico aereo\", attribuendo la responsabilità principalmente alla persistente carenza di personale e ai frequenti scioperi dei controllori di volo francesi.\r\n\r\n«Non si tratta di limitazioni di capacità, bensì di carenza di personale addetto al controllo del traffico aereo; riteniamo che l'Unione Europea dovrebbe sanzionare i fornitori di servizi di controllo del traffico aereo qualora non dispongano di organici completi per la prima ondata di voli mattutini, in particolare nei fine settimana estivi.\r\n\r\n«Infatti, se si riesce a far partire la prima ondata di voli, il resto della giornata procederà sostanzialmente in orario.»\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n ","post_title":"O'Leary: l'estate 2026 sarà un disastro per il controllo traffico aereo","post_date":"2026-06-30T12:43:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1782823398000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517902\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ada Bentivoglio[/caption]\r\n\r\nDimensione Sicilia consolida il proprio percorso verso un turismo più sostenibile. Tappa fondamentale è stato il riconoscimento conseguito come Travelife Partner.\r\n\r\nLa scelta di intraprendere il percorso Travelife nasce da una visione condivisa del management di Dimensione Sicilia, che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’incoming turistico in Sicilia con l’obiettivo di promuovere l’isola, il suo patrimonio culturale, le comunità locali e le esperienze autentiche del territorio. Per l’azienda, il riconoscimento di Travelife Partner rappresenta un punto di partenza importante: uno strumento per dare struttura a un impegno già presente nella propria identità e per sviluppare, con metodo e continuità, un modello di lavoro sempre più attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.\r\nTravelife Partner\r\nTravelife è un programma internazionale dedicato alla sostenibilità per tour operator e agenzie di viaggio. Il livello Partner riconosce l’impegno delle aziende che rispettano oltre 100 criteri legati alla gestione interna, ai rapporti con i fornitori, alla costruzione dei prodotti turistici e alla comunicazione con i clienti.\r\n\r\nIn questa prospettiva, la sostenibilità non viene interpretata da Dimensione Sicilia come uno slogan, ma come un processo progressivo da integrare nella quotidianità aziendale: dalla scelta dei partner alla sensibilizzazione dei viaggiatori, dalla valorizzazione delle comunità locali alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso intrapreso coinvolge lo staff, i fornitori, le strutture ricettive partner e i viaggiatori, con l’obiettivo di rendere più consapevole e responsabile ogni fase dell’esperienza di viaggio.\r\nI tour\r\nUn primo esempio concreto riguarda il tour Sicilian Secrets 8 giorni per il quale Dimensione Sicilia ha avviato un progetto di misurazione e compensazione delle emissioni residue insieme a Movesion, società specializzata in consulenza Esg e valutazione della carbon footprint, rendendo il prodotto carbon neutral. La misurazione dell’impatto di un viaggio rappresenta per Dimensione Sicilia un passaggio essenziale per comprenderne meglio gli effetti e individuare margini di miglioramento. L’obiettivo è sviluppare gradualmente un approccio fondato su azioni concrete, verificabili e coerenti con il territorio.\r\n\r\n ","post_title":"Dimensione Sicilia prosegue nel percorso Travelife","post_date":"2026-06-30T11:25:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782818712000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.\r\nLa programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.\r\nPer chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.\r\n\r\nCome uno yacht privato\r\nA bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.\r\nSul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.\r\nGuardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"517857,517856,517858\"]","post_title":"Royal Clipper torna a Venezia per inaugurare l’estate adriatica","post_date":"2026-06-30T10:21:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782814918000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517848","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo italiano continua a crescere anche nel 2026. Nel primo trimestre dell’anno, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi turistici risultano in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%.\r\n\r\nSu base mensile, gennaio mostra una crescita degli arrivi pari al 4,3% e delle presenze del 6,1%. Un andamento analogo si osserva a febbraio, con un aumento degli arrivi del 6,5% e delle presenze del 6,1%. Si rilevano valori leggermente più elevati nelle presenze turistiche di marzo, che registra un aumento del 7,9% con un incremento degli arrivi pari al 5,6%.\r\n\r\nL’andamento si mantiene positivo anche per le festività primaverili. Sia il 25 Aprile che il Primo Maggio, infatti, mostrano una performance già ai livelli dell’anno scorso, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione ota mediamente in linea, stando ai dati elaborati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo. Numeri che acquisiscono un rilievo maggiore soprattutto alla luce del fatto che nel 2025 i viaggiatori poterono usufruire del maxi-ponte da Pasqua al 5 maggio, mentre quest’anno l’unico breve ponte è quello della Festa dei Lavoratori.\r\nConnettività\r\nAnche la connettività aerea verso l’Italia è stimata in aumento, con un +10,6% nel 2026 su base annua: si registrano incrementi percentuali sia per le rotte a corto raggio (+10,8%) che per quelle a medio raggio (+11,2%), nonché per quelle a lungo raggio (+7,3%).\r\n\r\nIn particolare, la connettività aerea domestica è prevista in crescita dell’11,7% nel 2026, mentre tra i 20 principali mercati per capacità di posti si distinguono Polonia, Albania, Romania e Danimarca, con incrementi anno su anno superiori al 20%.\r\n\r\nAnche altri mercati chiave mostrano una solida espansione, tra cui Spagna (+10,7%), Stati Uniti (+11,1%), Grecia (+12,2%), Egitto (+14,7%) e Ungheria (+12,4%). Mercati più maturi come Germania (+3,4%), Francia (+1,7%), Paesi Bassi (+4,5%), Svizzera (+7,2%) e Belgio (+4,7%) registrano incrementi più moderati nella capacità di posti.\r\n\r\nDa sottolineare anche le intenzioni di viaggio dei turisti statunitensi, che crescono sia in primavera che, specialmente, in estate, arrivando a intercettare il 7,6% della domanda USA verso l’Europa. Dati che non corrispondono a prenotazioni effettive, quanto a ricerche online, ma che mostrano comunque buoni segnali.","post_title":"Italia, positivo il primo trimestre 2026 sia negli arrivi che nelle presenze","post_date":"2026-06-30T10:00:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782813623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517779","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 3 luglio e il 3 settembre 2026, il maniero della Bassa Bresciana si anima con un’esperienza teatralizzata, tra spiriti dispettosi, misteri e la leggendaria Dama Bianca.\r\n­\r\n\r\nLa vita segreta del Castello... in notturna venerdì 3 luglio e giovedì 3 settembre 2026, alle 20:30, non è una visita guidata come le altre, ma un'esperienza che cammina sul filo tra la storia e il brivido, tra la meraviglia e il divertimento.\r\n\r\nLa cucina quattro-cinquecentesca, la biblioteca, le sale nobiliari del Castello vengono rivelate dalla luce tremante di un lume di candela, che proietta ombre lunghe e deformi sulle pareti come se cercasse di raccontare qualcosa prima che qualcuno glielo impedisca.\r\n\r\nLa guida non è sola: ci sono tre presenze, spiriti dispettosi, anime irrequiete, che hanno deciso di sabotare la serata con apparizioni improvvise, scherzi nell'oscurità, interferenze al momento sbagliato. La conduzione della visita diventa un'impresa eroica e perduta, finché, ad un certo punto, la pazienza finisce e la guida, travolta dall'esasperazione, si sfoga in colorite espressioni in dialetto bresciano.\r\n\r\nTra risate nel buio e momenti misteriosi, le meraviglie del Castello si svelano una dopo l'altra: i soffitti affrescati con i motivi della famiglia Martinengo, la sala da pranzo di gusto ottocentesco, gli ambienti che rivelano le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione.\r\n\r\nE quando ci si avvicina allo scalone d'onore, il silenzio torna a pesare, denso e improvviso, perché è qui che si aspetta — o forse si teme — il passaggio di Biancamaria Martinengo: la Dama Bianca, figura eterea che da secoli percorre i corridoi del maniero stringendo al petto un libro dorato colmo di segreti mai rivelati. Un'apparizione che nessuno dimentica facilmente.\r\n\r\nL'evento è esclusivo, i posti limitati. Il ritrovo è al ponte levatoio alle 20:30 per il ritiro dei biglietti, il viaggio comincia alle 20:45 in punto e dura un'ora e mezza. Il biglietto è unico, al costo di 20 euro a persona ed è aperto a chi abbia almeno 10 anni e un animo disposto all'imprevisto.\r\n\r\nLa prenotazione e il pagamento online sono obbligatori sul sito ufficiale www.castellodipadernello.it, sezione Eventi e mostre.\r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, visite guidate notturne il 3 luglio e il 3 settembre","post_date":"2026-06-29T11:26:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782732415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517773","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All Nippon Airways ha recentemente varato un nuovo programma Saf dedicato ai passeggeri individuali, che si affianca all’esistente iniziativa rivolta alle aziende nell’ambito della “Saf Flight Initiative”. L’iniziativa offre ai clienti la possibilità di contribuire direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto aereo attraverso l’utilizzo di Sustainable Aviation Fuel.\r\n\r\nGrazie alla collaborazione con la società software norvegese Chooose AS, i passeggeri Ana possono conoscere le emissioni associate ai propri voli e acquistare attributi ambientali Saf, contribuendo così alla decarbonizzazione del settore aereo.\r\n\r\n«Per il Gruppo Ana, contribuire a plasmare il futuro dell’aviazione e costruire una società più sostenibile rappresenta una priorità strategica - ha dichiarato Seiji Ejima, executive vice president di Ana -. Accelerare la decarbonizzazione del settore attraverso l’adozione del Saf è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂. Con il lancio di questo nuovo programma, invitiamo i nostri clienti a unirsi a noi come partner nel costruire insieme un futuro migliore».\r\n\r\nAl momento dell’acquisto del biglietto, i passeggeri che desiderano aderire al programma possono consultare una stima delle emissioni di CO₂ generate dal proprio viaggio sul portale dedicato ana.chooose.today. Attraverso la piattaforma è quindi possibile acquistare attributi ambientali Saf che supportano l’impiego crescente di carburante sostenibile da parte del vettore.\r\n\r\nIn base all’importo versato la compagnia aerea rilascerà un certificato di acquisto che riporta la stima della riduzione delle emissioni di CO₂ associata al contributo effettuato. Si tratta del primo programma sviluppato da una compagnia aerea giapponese che consente ai singoli passeggeri di sostenere direttamente l’utilizzo di Saf.\r\n\r\n \r\n\r\nL’estensione della “Saf Flight Initiative” ai passeggeri individuali rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo del gruppo aereo giapponese di raggiungere emissioni nette pari a zero nelle operazioni di volo entro il 2050. Oltre al nuovo Programma Personale, l’iniziativa comprende attualmente anche programmi dedicati alle aziende e al trasporto cargo.\r\n\r\nIl programma è accessibile dal piè di pagina del sito web Ana o dalla parte inferiore del sito web Ana Future Promise.\r\n\r\n ","post_title":"Ana ha lanciato un nuovo programma Saf riservato ai passeggeri individuali","post_date":"2026-06-29T10:49:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782730180000]}]}}