12 August 2026

Italia, positivo il primo trimestre 2026 sia negli arrivi che nelle presenze

Il turismo italiano continua a crescere anche nel 2026. Nel primo trimestre dell’anno, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi turistici risultano in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%.

Su base mensile, gennaio mostra una crescita degli arrivi pari al 4,3% e delle presenze del 6,1%. Un andamento analogo si osserva a febbraio, con un aumento degli arrivi del 6,5% e delle presenze del 6,1%. Si rilevano valori leggermente più elevati nelle presenze turistiche di marzo, che registra un aumento del 7,9% con un incremento degli arrivi pari al 5,6%.

L’andamento si mantiene positivo anche per le festività primaverili. Sia il 25 Aprile che il Primo Maggio, infatti, mostrano una performance già ai livelli dell’anno scorso, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione ota mediamente in linea, stando ai dati elaborati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo. Numeri che acquisiscono un rilievo maggiore soprattutto alla luce del fatto che nel 2025 i viaggiatori poterono usufruire del maxi-ponte da Pasqua al 5 maggio, mentre quest’anno l’unico breve ponte è quello della Festa dei Lavoratori.

Connettività

Anche la connettività aerea verso l’Italia è stimata in aumento, con un +10,6% nel 2026 su base annua: si registrano incrementi percentuali sia per le rotte a corto raggio (+10,8%) che per quelle a medio raggio (+11,2%), nonché per quelle a lungo raggio (+7,3%).

In particolare, la connettività aerea domestica è prevista in crescita dell’11,7% nel 2026, mentre tra i 20 principali mercati per capacità di posti si distinguono Polonia, Albania, Romania e Danimarca, con incrementi anno su anno superiori al 20%.

Anche altri mercati chiave mostrano una solida espansione, tra cui Spagna (+10,7%), Stati Uniti (+11,1%), Grecia (+12,2%), Egitto (+14,7%) e Ungheria (+12,4%). Mercati più maturi come Germania (+3,4%), Francia (+1,7%), Paesi Bassi (+4,5%), Svizzera (+7,2%) e Belgio (+4,7%) registrano incrementi più moderati nella capacità di posti.

Da sottolineare anche le intenzioni di viaggio dei turisti statunitensi, che crescono sia in primavera che, specialmente, in estate, arrivando a intercettare il 7,6% della domanda USA verso l’Europa. Dati che non corrispondono a prenotazioni effettive, quanto a ricerche online, ma che mostrano comunque buoni segnali.

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