15 July 2026

L’Indonesia valuta l’esenzione dal visto per un maggior numero di Paesi

L’Indonesia sta valutando la possibilità di ampliare il proprio programma di esenzione dal visto, in linea con gli sforzi del governo volti ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali.

Una proposta che ha messo in luce un crescente divario tra i funzionari del settore turistico, concentrati sull’incremento degli arrivi, e le autorità preposte all’immigrazione, preoccupate per la sicurezza, il controllo delle frontiere e la perdita di entrate.

Come riferisce TravelMole, il ministero del turismo sta spingendo per una politica più ampia di “Visa-Free Visit”, sostenendo che requisiti di ingresso più agevoli sono fondamentali affinché l’Indonesia possa competere con le principali destinazioni del Sud-est asiatico, tra cui Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam, che offrono tutti l’accesso senza visto a una gamma più ampia di mercati.

I funzionari del turismo affermano che ricerche internazionali dimostrano chiaramente che requisiti di visto meno rigidi aumentano il numero di visitatori, creano posti di lavoro e rafforzano l’economia.

Tra il 2015 e il 2024 l’Indonesia ha concesso l’accesso senza visto ai cittadini di 165 paesi, per poi ridimensionare il programma a soli 16 paesi nel 2025 nell’ambito di una strategia di immigrazione più selettiva volta ad attrarre visitatori con un maggiore potere di spesa, rafforzando al contempo i controlli alle frontiere.

Secondo uno studio congiunto del Wttc e di Oxford Economics, la precedente politica di esenzione dal visto dell’Indonesia ha tuttavia aumentato la domanda turistica internazionale del 24% e ha contribuito a creare circa 400.000 posti di lavoro.

Sulla base dei dati relativi ai visitatori stranieri del 2018, il ministero del turismo stima che un programma di esenzione dal visto ampliato potrebbe aumentare la domanda di turismo in entrata fino al 32,4%.

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