30 May 2024

Cicalò, Bluserena: nel futuro pensiamo anche a un’articolazione di brand

[ 0 ]

Ci sarà con ogni probabilità anche un’articolazione di brand, con la creazione magari di collezioni o sotto-marchi, nel futuro del gruppo Bluserena. Lo ha rivelato Marcello Cicalò, a margine della conferenza di presentazione del nuovo sito corporate. Il ceo del gruppo con base a Pescara ha sostanzialmente ribadito piani e obiettivi della compagnia, già rivelati qualche settimana fa in occasione dell’Hotellerie Summit di Pambianco alla Borsa di Milano. A partire dall’impegno a internazionalizzare la domanda, fino al 2022 generata per il 95% esclusivamente dal mercato domestico, e ad allungare le stagionalità delle strutture, che oggi di media rimangono aperte 130 giorni all’anno. Il tutto per una compagnia che ha chiuso il 2023 a quasi 108 milioni di euro di fatturato, rispetto ai 96 milioni di 12 mesi prima, per 1,2 milioni di presenze complessive composte per il 75% da famiglie e per la restante parte da coppie.

Confermate anche le strategie di sviluppo, rafforzate dall’entrata recente della nuova business development & acquisition manager, Ilaria Picozzi. Oggi la compagnia si concentra su varie destinazioni: si va dalle coste ai laghi, passando anche per le mete montane, dove Bluserena possiede già indirizzo proprio (il Sansicario Majestic). “Attualmente abbiamo due o tre operazioni particolarmente calde“, ha rivelato Cicalò, che non esclude un domani neppure la possibilità di un’espansione in destinazioni urban resort. Il tutto, con l’idea di articolare l’architettura di brand con l’eventuale creazione di collezioni o sotto-marchi ad hoc.

Proseguono infine i processi di ristrutturazione delle proprietà del gruppo già iniziati nel 2023 con un investimento di 55 milioni di euro, che ha riguardato i pugliesi Torreserena e GranSerena, il calabrese Serenè, il sardo Calaserena e il siciliano Serenusa. Per quest’anno il focus è invece sul piemontese Sansicario Majestic, dove sono state realizzate alcune nuove suite, nonché sul sardo Calaserena e sull’abruzzese Serena Majestic. “Ma sono previsti interventi anche in Puglia e Calabria – ha concluso Cicalò -. Infine, all’Is Serenas abbiamo introdotto per la prima volta la formula full all inclusive, che riguarderà tutti gli ospiti del complesso sardo”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Crescere in Italia, attestandosi come «terza compagnia aerea sul mercato domestico. Rafforzarci sull’hub di Roma, arrivando almeno a 3 milioni di passeggeri nel 2025 e, da lì in poi, essere in grado di alimentare un network di lungo raggio». Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non abbandona il progetto alla base del lancio della compagnia aerea. Ma, nel frattempo, aggiusta il tiro, modellando flotta e operativo per l’estate 2024, dopo aver archiviato il 2023 con un fatturato di 131 milioni di euro che quest'anno si punta a portare a quota 200 mln, per almeno due milioni di passeggeri trasportati. Flotta «Durante l'estate 2024 saremo operativi con un totale di 13 aeromobili: sta infatti per fare il suo ingresso il nono B737-800, cui si aggiungono due B737-400 in leasing da 4 Airways e i due Atr 42-600, ex Air Connect» (il vettore rumeno acquisito da Aeroitalia lo scorso novembre, ndr). Meno Sardegna e più Sicilia Grande attenzione andrà alla Sicilia, «dove per certo aumenteremo la capacità su Catania, Comiso e Palermo, scali dove ci sentiamo molto ben strutturati. Sicuramente parteciperemo nuovamente al bando su Comiso, dove già abbiamo un velivolo basato e operiamo per Roma e Milano (oltre agli stagionali estivi, ndr). E non escludo che inizieremo a operare anche da Trapani». La Sicilia «è il nostro primo mercato, e se durante la winter opereremo solo voli domestici, per l’estate successiva apriremo a rotte internazionali». La Sardegna, invece, data inizialmente come terreno ideale per le operazioni di Aeroitalia Regional e i suoi Atr, subisce una frenata: «La Sardegna, purtroppo, ha problematiche legate ai costi che non rendono competitivo per noi l’utilizzo di questi aerei: i due aeroporti del Nord sono peraltro tra i più costosi in Italia». Resta il tema della continuità territoriale: «Dobbiamo decidere se e a quali bandi partecipare. Probabilmente non a quello su Alghero, benché siamo cresciuti molto lì, siamo a +20% (con i voli giornalieri sia su Roma sia su Linate). Ma, come dicevo, i costi aeroportuali sono elevati». Lo sguardo internazionale Ad oggi il solo mercato internazionale servito da Aeroitalia è la Romania: «Sì, un mercato che stiamo curando molto e da subito è partito bene, tanto che oggi proponiamo voli giornalieri da Roma a Bacau (rispetto ai tre iniziali) e anche i 3 settimanali sulla Roma-Bucarest da giugno diventeranno quotidiani; da Milano Bergamo voliamo sempre a Bacau 5 volte a settimana. Ma in un prossimo futuro vorremmo aprire qualche altra destinazione, ad esempio sulla Spagna: dipenderà dagli accordi codeshare che sigleremo da qui all’autunno». [post_title] => Aeroitalia, Intrieri: dal domestico all'internazionale, ecco la roadmap per crescere [post_date] => 2024-05-30T12:29:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717072172000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo canale ufficiale di vendita e intermediazione del portfolio prodotti detenuto dalle società della holding: Stefanina Group, compagnia lombarda proprietaria del brand CaboVerdeTime, specializzato in attività di tour operating con focus sull’isola di Sal, lancia la società di servizi immobiliari Sal Property Services, che mette a disposizione proposte varie per i investimenti immobiliari sull’isola. Presente con un proprio ufficio in loco, proprio all’ingresso dell'Halos Beach, lido esclusivo dell’omonima struttura commercializzata da CaboVerdeTime, Sal Property Services offre anche servizi di consulenza e affiancamento ai propri clienti, garantendo un'assistenza a 360 gradi per chi non conoscesse a fondo la legislazione di Capo Verde in tema di investimenti immobiliari. La società offre un portfolio estremamente vario di prodotti con opportunità di investimento: spaziano dall’acquisto di terreni residenziali edificabili a pochi passi dal mare a terreni per attività commerciali e logistica in posizione privilegiata, passando per appartamenti con possibilità di gestione e affitto garantito, ville singole, ville lux, palazzine da 12 appartamenti, villette a schiera per realizzare il sogno della propria casa vista oceano e terreni per grandi investimenti (residence, aparthotel, bed & breakfast e posade) per chi volesse avviare la propria attività turistica sull’isola. “Sal è una delle destinazioni turistiche più ambite per gli investimenti immobiliari - spiega l'amministratore unico del gruppo, Andrea Stefanina -: grazie a un continuo sviluppo infrastrutturale e turistico si è sviluppata una crescente domanda di proprietà immobiliari, condizione che garantisce un importante potenziale di rivalutazione del valore nel tempo. Siamo una delle realtà che maggiormente hanno contribuito al lancio e allo sviluppo dell’offerta turistica di questa meta, che nel corso degli anni ha conquistato il pubblico italiano e internazionale. Siamo, quindi, molto orgogliosi di dar vita a un altro ramo di attività come quello di Sal Property Services che farà crescere ulteriormente il potenziale turistico di una destinazione meravigliosa, con un mare incantevole e un calore unico”. [post_title] => Sal Property Services: nuova società immobiliare per la holding di CaboVerdeTime, Stefanina Group [post_date] => 2024-05-30T10:45:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717065958000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468367 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_447769" align="alignleft" width="300"] L'edificio romano di via delle Botteghe Oscure che diventerà presto un Thompson by Hyatta[/caption] Piani di sviluppo ambiziosi per il ramo hotellerie di Ag Group. La divisione alberghiera della compagnia capitolina cambia infatti nome e diventa Hotels Gest Italia, puntando a una crescita decisa, in partnership con soft brand internazionali. La previsione è infatti di raggiungere quota 220 milioni di fatturato entro il 2030, a cui si stima possano aggiungersi ulteriori 30 milioni dal tour operator del gruppo e altri tre dalla Ag Hotel Consulting, spiega l'a.d. Andrea Girolami a Pambianco Hotellerie. Hotels Gest Italia gestisce al momento sei indirizzi a 4 stelle a Roma che nel 2023 hanno totalizzato ricavi per più di 30 milioni di euro. Tra le prossime aperture in pipeline c'è il 5 stelle senese Palazzo Malavolti Sozzini (2026), nonché progetti a Como (2026), Milano (2026) e Firenze (2025), più due ulteriori in Puglia (2025 e 2026). Da segnalare anche la joint venture con Rossfin per la gestione del primo hotel Thompson by Hyatt in Italia, che aprirà nella ex sede del Pci di via delle Botteghe Oscure a Roma. [post_title] => Ag Group riorganizza la divisione alberghiera che diventa Hotel Gest Italia: obiettivo 220 mln nel 2030 [post_date] => 2024-05-29T11:45:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716983147000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte bene il 2024 per il gruppo Palladium, che vede le prenotazioni on the book nei primi mesi dell'anno in ulteriore crescita rispetto allo stesso periodo del 2023, quando la compagnia aveva comunque già superato per la prima volta nella propria storia la soglia del miliardo di euro di fatturato. "Per quest'anno pensiamo di incrementare ancora tali numeri, seppure probabilmente non in doppia cifra percentuale", spiega la corporate communication & pr manager, Inma Quirante. La compagnia, che attualmente gestisce una quarantina di hotel suddivisi in sette brand differenti (più due strutture indipendenti) in altrettanti Paesi, si appresta ad aprire a fine 2025 - inizi 2026 a Venezia il proprio primo Only You al di fuori dei confini spagnoli: "Si tratta di un lifestyle urban hotel situato nei pressi di piazza San Marco. In Italia siamo sempre attenti a qualsiasi opportunità di sviluppo. Operiamo in partnership con le proprietà degli asset, a volte anche siglando joint venture o contratti di management. Ma non abbiamo una strategia di espansione aggressiva. Tutte le operazioni devono avere un senso preciso per noi, per i titolari degli hotel e per gli ospiti. In media cresciamo di uno o due indirizzi all'anno al massimo". Dopo Venezia, un altro importante step sarà quindi l'esportazione dell'esperienza Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences di Ibiza a Ras Al Khaimah, negli Emirati. la cui inaugurazione è prevista a cavallo tra 2026 e 2027. Tra i punti di forza dell'offerta Palladium, c'è sicuramente l'offerta enogastronomica, che proprio nell'Ushuaia di Ibiza si declina anche in una partnership con lo chef stellato messicano Roberto Ruiz. Sempre nell'isola delle Baleari, il ristorante Bless Hotel Ibiza, Etxeko Ibiza by Martín Berasategui ha conquistato la sua prima Stella Michelin nel 2022. "Ma in generale tutti i nostri resort includono una proposta f&b estremamente variegata, con locali di cucina mediterranea e non solo".   [post_title] => Numeri Palladium ancora in crescita dopo un 2023 da record [post_date] => 2024-05-29T11:19:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716981565000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468315 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per la “Newton Room Roma”, un’aula esperienziale dedicata alle discipline Stem, promossa da Boeing Italia e Aeroporti di Roma in collaborazione con la onlus norvegese First Scandinavia. In questo nuovo spazio sarà offerta forma zione nelle materie Stem - Science, Technology, Engineering and Math - connesse al mondo del trasporto aereo a studentesse e studenti di età compresa tra i 13 e i 16 anni delle scuole medie e superiori del territorio e della Regione. Dal prossimo settembre, nell'aula installata nel Terminal 1 arrivi del “Leonardo da Vinci” gli studenti delle scuole superiori del Lazio avranno l’opportunità di sperimentare un modulo didattico chiamato “In aria con i numeri”, cioè una lezione che applica i concetti della matematica ad un piano di volo, poi testato su un simulatore di volo dagli studenti stessi. La Newton Room di Roma, la prima aula permanente di questo genere in Italia, costituisce un rilevante passo avanti nell’implementazione del Concept Newton nel nostro Paese, già approdato al Politecnico di Bari nel 2021 e all’Inrim (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) di Torino nel 2022 con aule didattiche temporanee.  «Guardiamo al futuro puntando a innovazione e tecnologia, ma sempre consapevoli della centralità del fattore umano: per questo sentiamo forte la responsabilità e l’opportunità di favorire i processi formativi di giovani studentesse e studenti del territorio, per far emergere i loro talenti, sbloccare le loro energie e costruire un futuro sempre più competitivo per il nostro Paese» ha sottolineato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma. «Questa inaugurazione costituisce un traguardo fondamentale nella strategia globale Csr di Boeing - ha dichiarato Armida Balla, communications manager Italia, Sud Europa e Israele di Boeing -. La promozione del talento nelle discipline Stem è uno dei focus della nostra strategia e iniziative come quella della Newton Room hanno una potenzialità enorme, perché avvicinano le nuove generazioni a un comparto che potrà contare sulla loro attiva partecipazione. Il principio cardine che ci guida è sintetizzato nella formula learning by doing, secondo cui i ragazzi devono sperimentare in prima persona i capisaldi fondamentali delle discipline scientifiche collaborando attivamente in un ambiente con strutture all’avanguardia». [gallery ids="468318,468317,468319"] [post_title] => All'aeroporto di Fiumicino debutta la prima "Newton Room" permanente d'Italia [post_date] => 2024-05-29T09:25:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716974735000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468271 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468274" align="alignright" width="300"] Eftichios Vassilakis, chairman Aegean[/caption] Traguardo importante quello di oggi per Aegean che celebra i suoi primi 25 anni di attività. Un'avventura cominciata nel 1999, con soli due aeromobili e segnata da diversi momenti che contribuito in modo significativo al suo sviluppo. Tra questi spiccano la quotazione della compagnia aerea alla Borsa di Atene, l'adesione a Star Alliance, l'acquisizione di Olympic Air, l'ordine di 46 aeromobili della famiglia Airbus A320 neo, il più grande investimento privato in Grecia, che di recente è salito a 50 aeromobili, e la creazione del primo moderno centro di simulazione di volo e di addestramento degli equipaggi in Grecia, in uno dei primi hangar “verdi” in Europa, presso l'aeroporto internazionale di Atene. Recentemente è stato avviato il prossimo ciclo di crescita con l'ordine di quattro nuovi aeromobili A321neo Long range che copriranno distanze fino a 7,5 ore, dalla Grecia alle regioni del Golfo, all'India e all'Africa centrale, consentendo ad Aegean di offrire ai passeggeri un nuovo livello di comfort e di servizio verso destinazioni lontane ed extra-Ue.   Oggi la compagnia aerea greca impiega più di 3.700 persone e opera con 76 aeromobili verso 156 destinazioni, con 249 rotte dirette verso 47 Paesi; lo scorso anno ha offerto 18,5 milioni di posti, aumentati di 3,1 milioni rispetto al 2022, trasportando 15,5 milioni di passeggeri, 3,2 milioni in più rispetto all'anno precedente, con un incremento del 26%. «Mentre entriamo in una nuova fase di crescita - ha affermato il chairman del vettore, Eftichios Vassilakis - la sfida per la nuova generazione del nostro personale, un team significativamente più grande con un grande potenziale, è quella di rimanere innovativi, agili e competitivi per affrontare le nuove sfide, generare idee fresche preservando i nostri valori fondamentali e rimanere impegnati nella nostra strategia di crescita, che sostiene e contribuisce al turismo e al marchio greco». [post_title] => Aegean compie oggi 25 anni. Vassilakis: «Restiamo innovativi e competitivi» [post_date] => 2024-05-28T12:20:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716898855000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà Brisbane ad ospitare l'Australian Tourism Exchange 2025, in calendario da lunedì 28 aprile a giovedì 1° maggio del prossimo anno. Nuova location e date sono state svelate in chiusura dell'edizione 2024 della fiera, che si è tenuta la scorsa settimana a Melbourne e che ha visto la partecipazione di 1.500 rappresentanti dell'industria turistica australiana e di 714 buyer internazionali. «Siamo orgogliosi dei numeri raggiunti in questa edizione e possiamo confermare che i dati degli arrivi dei visitatori internazionali si stanno avvicinando sempre di più ai livelli del 2019» ha dichiarato Phillipa Harrison, managing director di Tourism Australia.  «Melbourne ha svolto un ottimo lavoro ospitando l'Ate 24 e non vediamo l'ora di ritrovarci per questo appuntamento annuale nello stato del Queensland. Confidiamo che, per quando l'Ate si terrà a Brisbane l'industria turistica australiana possa aver superato i numeri pre-pandemia». L’Australian Tourism Exchange 2025 sarà realizzato da Tourism Australia in collaborazione con Tourism Events Queensland, con il supporto della Brisbane Economic Development Agency. «Il Queensland è la destinazione turistica preferita del Paese e rappresenta la delegazione più numerosa di operatori turistici che partecipa solitamente all'Ate - ha osservato Michael Healy, ministro del Turismo del Queensland -. La fiera è l’evento di punta del nostro settore e non vediamo l’ora di poter collaborare con Tourism Australia a questo evento». [post_title] => Tourism Australia: sarà Brisbane ad ospitare l'edizione 2025 dell'Ate [post_date] => 2024-05-28T10:47:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716893263000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience. «Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto». E infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica». Tante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ». Il viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.   [post_title] => Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91 [post_date] => 2024-05-27T15:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716822958000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per affrontare le sfide legate al reclutamento e all'occupazione nel settore dell'hospitality Sommet Education ha dato vita alla Sommet Education Foundation. «Sono due le realtà in cui operiamo. - spiega Anouck Weiss, executive vice-president della Sommet Education Foundation -. La prima è la conoscenza delle professioni del settore, professioni che noi amiamo e si fondano sulla persona: sono ricche di passione, di interazione, di interessi culturali e del desiderio di scoprire il mondo. La seconda è l’aumento dei lavoratori che entrano a far parte di quest’industria, perché si può intraprendere una carriera davvero prestigiosa: oggi l’hospitality ha un ruolo importante nell’economia mondiale: secondo il World Tourism Forum si parla di 430 milioni di posti di lavoro entro il 2028 e del 12% della forza lavoro globale». L’offerta formativa di Sommet Education risponde anche alla carenza di manodopera nel settore segnalata a partire dal terribile periodo della pandemia. «Il settore ha compreso che l’organizzazione del lavoro doveva cambiare, perché c’erano nuove esigenze» prosegue Weiss e, per identificare i fattori chiave che attraggono e trattengono i talenti nel settore la Sommet Education Foundation ha incaricato l’istituto di ricerca OpinionWay di condurre un'indagine europea su 1.300 giovani professionisti e responsabili delle risorse umane del settore alberghiero. «Per attirare nuovi talenti nell’industria bisogna capire qual è il contesto attuale, raccogliere dati e situazioni su cui fondare la nostra analisi e trovare una strategia per il futuro. Negli ultimi tre anni si è tanto parlato di formazione, ma in chiave mondiale. Noi ci muoviamo nell’ambito dell’industria dell’hospitality europea, paese per paese, tenendo conto delle diverse culture». Tra i dati emersi dalla ricerca, rilevante il fatto che il settore dei servizi esercita un notevole fascino sull'85% dei giovani in Europa. L’86% dei professionisti del settore è fermamente convinto dell'attrattiva e dell’interesse dei giovani verso l’ospitalità, ma il 78% degli hr manager afferma che la generazione Z (18-28 anni) comporta sfide specifiche in termini di identificazione, reclutamento e fidelizzazione. Il 93% dei responsabili delle risorse umane, infine, sottolinea la centralità della formazione nel promuovere l'eccellenza, lo sviluppo e la fedeltà a lungo termine dei talenti. Sul fronte del mercato italiano: il 75% dei giovani professionisti si dichiara pronto a intraprendere una carriera nel mondo del turismo e del commercio di alta gamma. Ma l'Italia è uno dei mercati europei che incontra maggiori difficoltà: sette responsabili delle risorse umane su dieci hanno infatti difficoltà di reclutamento (in Europa sei su dieci), a causa della mancanza di candidati sufficientemente motivati (71%) e qualificati (57%), soprattutto quelli a stretto contatto con ospiti e clienti (45%). Da parte loro i giovani italiani cercano la stabilità del posto di lavoro (61%), prospettive di crescita professionale (55%) e opportunità di formazione (51%), considerate più importanti della flessibilità dell'orario di lavoro (48%), di un ambiente di lavoro piacevole (47%) e dell'equilibrio tra lavoro e vita privata (37%). I professionisti del settore alberghiero sono sempre più consapevoli della necessità di rivederne le basi: più della metà (58%) dichiara di essere in procinto di ripensare l'organizzazione del lavoro con l'introduzione di sistemi di rotazione, opportunità di mobilità, promozioni, formazione e benefit e per il 48% di concentrarsi sulla soddisfazione e il benessere del proprio team. «Al termine di questo percorso c’è la sicurezza dell’impiego - sottolinea in conclusione Anouck Weiss -. Oggi possiamo anche contare sul supporto di Accor, uno dei più grandi hotel-player al mondo, che sta già sponsorizzando una nostra iniziativa dedicata ai talenti indiani che verranno formati nelle nostre scuole». Sommet Education opera nell'istruzione alberghiera con una rete globale di cinque marchi di istruzione. Nata nel 2016 con le scuole di business dell'ospitalità svizzere Glion Institute of Higher Education e Les Roches, ha rafforzato la propria offerta formativa con le scuole di arte culinaria e pasticceria École Ducasse, Invictus, il principale fornitore di istruzione del Sudafrica, e Indian School of Hospitality. Gli istituti operano in 20 campus e attraverso piattaforme di apprendimento a distanza. Offrono 400 programmi di formazione universitaria, specialistica e tecnica rivolti 10 mila studenti e allievi di 100 nazionalità diverse, in 10 Paesi. [post_title] => Sommet Education: il progetto fondazione per dare risposte alla questione personale nell'ospitalità [post_date] => 2024-05-27T11:30:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716809421000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cicalo bluserena nel futuro pensiamo anche a unarticolazione di brand" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2494,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crescere in Italia, attestandosi come «terza compagnia aerea sul mercato domestico. Rafforzarci sull’hub di Roma, arrivando almeno a 3 milioni di passeggeri nel 2025 e, da lì in poi, essere in grado di alimentare un network di lungo raggio».\r\n\r\nGaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non abbandona il progetto alla base del lancio della compagnia aerea. Ma, nel frattempo, aggiusta il tiro, modellando flotta e operativo per l’estate 2024, dopo aver archiviato il 2023 con un fatturato di 131 milioni di euro che quest'anno si punta a portare a quota 200 mln, per almeno due milioni di passeggeri trasportati.\r\n\r\nFlotta\r\n\r\n«Durante l'estate 2024 saremo operativi con un totale di 13 aeromobili: sta infatti per fare il suo ingresso il nono B737-800, cui si aggiungono due B737-400 in leasing da 4 Airways e i due Atr 42-600, ex Air Connect» (il vettore rumeno acquisito da Aeroitalia lo scorso novembre, ndr).\r\n\r\nMeno Sardegna e più Sicilia\r\n\r\nGrande attenzione andrà alla Sicilia, «dove per certo aumenteremo la capacità su Catania, Comiso e Palermo, scali dove ci sentiamo molto ben strutturati. Sicuramente parteciperemo nuovamente al bando su Comiso, dove già abbiamo un velivolo basato e operiamo per Roma e Milano (oltre agli stagionali estivi, ndr). E non escludo che inizieremo a operare anche da Trapani». La Sicilia «è il nostro primo mercato, e se durante la winter opereremo solo voli domestici, per l’estate successiva apriremo a rotte internazionali».\r\n\r\nLa Sardegna, invece, data inizialmente come terreno ideale per le operazioni di Aeroitalia Regional e i suoi Atr, subisce una frenata: «La Sardegna, purtroppo, ha problematiche legate ai costi che non rendono competitivo per noi l’utilizzo di questi aerei: i due aeroporti del Nord sono peraltro tra i più costosi in Italia».\r\n\r\nResta il tema della continuità territoriale: «Dobbiamo decidere se e a quali bandi partecipare. Probabilmente non a quello su Alghero, benché siamo cresciuti molto lì, siamo a +20% (con i voli giornalieri sia su Roma sia su Linate). Ma, come dicevo, i costi aeroportuali sono elevati».\r\n\r\nLo sguardo internazionale\r\n\r\nAd oggi il solo mercato internazionale servito da Aeroitalia è la Romania: «Sì, un mercato che stiamo curando molto e da subito è partito bene, tanto che oggi proponiamo voli giornalieri da Roma a Bacau (rispetto ai tre iniziali) e anche i 3 settimanali sulla Roma-Bucarest da giugno diventeranno quotidiani; da Milano Bergamo voliamo sempre a Bacau 5 volte a settimana. Ma in un prossimo futuro vorremmo aprire qualche altra destinazione, ad esempio sulla Spagna: dipenderà dagli accordi codeshare che sigleremo da qui all’autunno».","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: dal domestico all'internazionale, ecco la roadmap per crescere","post_date":"2024-05-30T12:29:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717072172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo canale ufficiale di vendita e intermediazione del portfolio prodotti detenuto dalle società della holding: Stefanina Group, compagnia lombarda proprietaria del brand CaboVerdeTime, specializzato in attività di tour operating con focus sull’isola di Sal, lancia la società di servizi immobiliari Sal Property Services, che mette a disposizione proposte varie per i investimenti immobiliari sull’isola.\r\n\r\nPresente con un proprio ufficio in loco, proprio all’ingresso dell'Halos Beach, lido esclusivo dell’omonima struttura commercializzata da CaboVerdeTime, Sal Property Services offre anche servizi di consulenza e affiancamento ai propri clienti, garantendo un'assistenza a 360 gradi per chi non conoscesse a fondo la legislazione di Capo Verde in tema di investimenti immobiliari.\r\n\r\nLa società offre un portfolio estremamente vario di prodotti con opportunità di investimento: spaziano dall’acquisto di terreni residenziali edificabili a pochi passi dal mare a terreni per attività commerciali e logistica in posizione privilegiata, passando per appartamenti con possibilità di gestione e affitto garantito, ville singole, ville lux, palazzine da 12 appartamenti, villette a schiera per realizzare il sogno della propria casa vista oceano e terreni per grandi investimenti (residence, aparthotel, bed & breakfast e posade) per chi volesse avviare la propria attività turistica sull’isola.\r\n\r\n“Sal è una delle destinazioni turistiche più ambite per gli investimenti immobiliari - spiega l'amministratore unico del gruppo, Andrea Stefanina -: grazie a un continuo sviluppo infrastrutturale e turistico si è sviluppata una crescente domanda di proprietà immobiliari, condizione che garantisce un importante potenziale di rivalutazione del valore nel tempo. Siamo una delle realtà che maggiormente hanno contribuito al lancio e allo sviluppo dell’offerta turistica di questa meta, che nel corso degli anni ha conquistato il pubblico italiano e internazionale. Siamo, quindi, molto orgogliosi di dar vita a un altro ramo di attività come quello di Sal Property Services che farà crescere ulteriormente il potenziale turistico di una destinazione meravigliosa, con un mare incantevole e un calore unico”.","post_title":"Sal Property Services: nuova società immobiliare per la holding di CaboVerdeTime, Stefanina Group","post_date":"2024-05-30T10:45:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1717065958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468367","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_447769\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'edificio romano di via delle Botteghe Oscure che diventerà presto un Thompson by Hyatta[/caption]\r\n\r\nPiani di sviluppo ambiziosi per il ramo hotellerie di Ag Group. La divisione alberghiera della compagnia capitolina cambia infatti nome e diventa Hotels Gest Italia, puntando a una crescita decisa, in partnership con soft brand internazionali. La previsione è infatti di raggiungere quota 220 milioni di fatturato entro il 2030, a cui si stima possano aggiungersi ulteriori 30 milioni dal tour operator del gruppo e altri tre dalla Ag Hotel Consulting, spiega l'a.d. Andrea Girolami a Pambianco Hotellerie.\r\n\r\nHotels Gest Italia gestisce al momento sei indirizzi a 4 stelle a Roma che nel 2023 hanno totalizzato ricavi per più di 30 milioni di euro. Tra le prossime aperture in pipeline c'è il 5 stelle senese Palazzo Malavolti Sozzini (2026), nonché progetti a Como (2026), Milano (2026) e Firenze (2025), più due ulteriori in Puglia (2025 e 2026). Da segnalare anche la joint venture con Rossfin per la gestione del primo hotel Thompson by Hyatt in Italia, che aprirà nella ex sede del Pci di via delle Botteghe Oscure a Roma.","post_title":"Ag Group riorganizza la divisione alberghiera che diventa Hotel Gest Italia: obiettivo 220 mln nel 2030","post_date":"2024-05-29T11:45:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716983147000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte bene il 2024 per il gruppo Palladium, che vede le prenotazioni on the book nei primi mesi dell'anno in ulteriore crescita rispetto allo stesso periodo del 2023, quando la compagnia aveva comunque già superato per la prima volta nella propria storia la soglia del miliardo di euro di fatturato. \"Per quest'anno pensiamo di incrementare ancora tali numeri, seppure probabilmente non in doppia cifra percentuale\", spiega la corporate communication & pr manager, Inma Quirante.\r\n\r\nLa compagnia, che attualmente gestisce una quarantina di hotel suddivisi in sette brand differenti (più due strutture indipendenti) in altrettanti Paesi, si appresta ad aprire a fine 2025 - inizi 2026 a Venezia il proprio primo Only You al di fuori dei confini spagnoli: \"Si tratta di un lifestyle urban hotel situato nei pressi di piazza San Marco. In Italia siamo sempre attenti a qualsiasi opportunità di sviluppo. Operiamo in partnership con le proprietà degli asset, a volte anche siglando joint venture o contratti di management. Ma non abbiamo una strategia di espansione aggressiva. Tutte le operazioni devono avere un senso preciso per noi, per i titolari degli hotel e per gli ospiti. In media cresciamo di uno o due indirizzi all'anno al massimo\".\r\n\r\nDopo Venezia, un altro importante step sarà quindi l'esportazione dell'esperienza Ushuaïa Unexpected Hotels & Residences di Ibiza a Ras Al Khaimah, negli Emirati. la cui inaugurazione è prevista a cavallo tra 2026 e 2027. Tra i punti di forza dell'offerta Palladium, c'è sicuramente l'offerta enogastronomica, che proprio nell'Ushuaia di Ibiza si declina anche in una partnership con lo chef stellato messicano Roberto Ruiz. Sempre nell'isola delle Baleari, il ristorante Bless Hotel Ibiza, Etxeko Ibiza by Martín Berasategui ha conquistato la sua prima Stella Michelin nel 2022. \"Ma in generale tutti i nostri resort includono una proposta f&b estremamente variegata, con locali di cucina mediterranea e non solo\".\r\n\r\n ","post_title":"Numeri Palladium ancora in crescita dopo un 2023 da record","post_date":"2024-05-29T11:19:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716981565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per la “Newton Room Roma”, un’aula esperienziale dedicata alle discipline Stem, promossa da Boeing Italia e Aeroporti di Roma in collaborazione con la onlus norvegese First Scandinavia.\r\n\r\nIn questo nuovo spazio sarà offerta forma zione nelle materie Stem - Science, Technology, Engineering and Math - connesse al mondo del trasporto aereo a studentesse e studenti di età compresa tra i 13 e i 16 anni delle scuole medie e superiori del territorio e della Regione.\r\n\r\nDal prossimo settembre, nell'aula installata nel Terminal 1 arrivi del “Leonardo da Vinci” gli studenti delle scuole superiori del Lazio avranno l’opportunità di sperimentare un modulo didattico chiamato “In aria con i numeri”, cioè una lezione che applica i concetti della matematica ad un piano di volo, poi testato su un simulatore di volo dagli studenti stessi.\r\n\r\nLa Newton Room di Roma, la prima aula permanente di questo genere in Italia, costituisce un rilevante passo avanti nell’implementazione del Concept Newton nel nostro Paese, già approdato al Politecnico di Bari nel 2021 e all’Inrim (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) di Torino nel 2022 con aule didattiche temporanee. \r\n\r\n«Guardiamo al futuro puntando a innovazione e tecnologia, ma sempre consapevoli della centralità del fattore umano: per questo sentiamo forte la responsabilità e l’opportunità di favorire i processi formativi di giovani studentesse e studenti del territorio, per far emergere i loro talenti, sbloccare le loro energie e costruire un futuro sempre più competitivo per il nostro Paese» ha sottolineato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma.\r\n\r\n«Questa inaugurazione costituisce un traguardo fondamentale nella strategia globale Csr di Boeing - ha dichiarato Armida Balla, communications manager Italia, Sud Europa e Israele di Boeing -. La promozione del talento nelle discipline Stem è uno dei focus della nostra strategia e iniziative come quella della Newton Room hanno una potenzialità enorme, perché avvicinano le nuove generazioni a un comparto che potrà contare sulla loro attiva partecipazione. Il principio cardine che ci guida è sintetizzato nella formula learning by doing, secondo cui i ragazzi devono sperimentare in prima persona i capisaldi fondamentali delle discipline scientifiche collaborando attivamente in un ambiente con strutture all’avanguardia».\r\n\r\n[gallery ids=\"468318,468317,468319\"]","post_title":"All'aeroporto di Fiumicino debutta la prima \"Newton Room\" permanente d'Italia","post_date":"2024-05-29T09:25:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716974735000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468274\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Eftichios Vassilakis, chairman Aegean[/caption]\r\n\r\nTraguardo importante quello di oggi per Aegean che celebra i suoi primi 25 anni di attività. Un'avventura cominciata nel 1999, con soli due aeromobili e segnata da diversi momenti che contribuito in modo significativo al suo sviluppo.\r\n\r\nTra questi spiccano la quotazione della compagnia aerea alla Borsa di Atene, l'adesione a Star Alliance, l'acquisizione di Olympic Air, l'ordine di 46 aeromobili della famiglia Airbus A320 neo, il più grande investimento privato in Grecia, che di recente è salito a 50 aeromobili, e la creazione del primo moderno centro di simulazione di volo e di addestramento degli equipaggi in Grecia, in uno dei primi hangar “verdi” in Europa, presso l'aeroporto internazionale di Atene.\r\n\r\nRecentemente è stato avviato il prossimo ciclo di crescita con l'ordine di quattro nuovi aeromobili A321neo Long range che copriranno distanze fino a 7,5 ore, dalla Grecia alle regioni del Golfo, all'India e all'Africa centrale, consentendo ad Aegean di offrire ai passeggeri un nuovo livello di comfort e di servizio verso destinazioni lontane ed extra-Ue.\r\n\r\n \r\n\r\nOggi la compagnia aerea greca impiega più di 3.700 persone e opera con 76 aeromobili verso 156 destinazioni, con 249 rotte dirette verso 47 Paesi; lo scorso anno ha offerto 18,5 milioni di posti, aumentati di 3,1 milioni rispetto al 2022, trasportando 15,5 milioni di passeggeri, 3,2 milioni in più rispetto all'anno precedente, con un incremento del 26%.\r\n\r\n«Mentre entriamo in una nuova fase di crescita - ha affermato il chairman del vettore, Eftichios Vassilakis - la sfida per la nuova generazione del nostro personale, un team significativamente più grande con un grande potenziale, è quella di rimanere innovativi, agili e competitivi per affrontare le nuove sfide, generare idee fresche preservando i nostri valori fondamentali e rimanere impegnati nella nostra strategia di crescita, che sostiene e contribuisce al turismo e al marchio greco».","post_title":"Aegean compie oggi 25 anni. Vassilakis: «Restiamo innovativi e competitivi»","post_date":"2024-05-28T12:20:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716898855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468232","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà Brisbane ad ospitare l'Australian Tourism Exchange 2025, in calendario da lunedì 28 aprile a giovedì 1° maggio del prossimo anno. Nuova location e date sono state svelate in chiusura dell'edizione 2024 della fiera, che si è tenuta la scorsa settimana a Melbourne e che ha visto la partecipazione di 1.500 rappresentanti dell'industria turistica australiana e di 714 buyer internazionali.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi dei numeri raggiunti in questa edizione e possiamo confermare che i dati degli arrivi dei visitatori internazionali si stanno avvicinando sempre di più ai livelli del 2019» ha dichiarato Phillipa Harrison, managing director di Tourism Australia. \r\n\r\n«Melbourne ha svolto un ottimo lavoro ospitando l'Ate 24 e non vediamo l'ora di ritrovarci per questo appuntamento annuale nello stato del Queensland. Confidiamo che, per quando l'Ate si terrà a Brisbane l'industria turistica australiana possa aver superato i numeri pre-pandemia».\r\n\r\nL’Australian Tourism Exchange 2025 sarà realizzato da Tourism Australia in collaborazione con Tourism Events Queensland, con il supporto della Brisbane Economic Development Agency.\r\n\r\n«Il Queensland è la destinazione turistica preferita del Paese e rappresenta la delegazione più numerosa di operatori turistici che partecipa solitamente all'Ate - ha osservato Michael Healy, ministro del Turismo del Queensland -. La fiera è l’evento di punta del nostro settore e non vediamo l’ora di poter collaborare con Tourism Australia a questo evento».","post_title":"Tourism Australia: sarà Brisbane ad ospitare l'edizione 2025 dell'Ate","post_date":"2024-05-28T10:47:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716893263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468176","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience.\r\n\r\n«Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto».\r\n\r\nE infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica».\r\n\r\nTante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ».\r\n\r\nIl viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.\r\n\r\n ","post_title":"Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91","post_date":"2024-05-27T15:15:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716822958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per affrontare le sfide legate al reclutamento e all'occupazione nel settore dell'hospitality Sommet Education ha dato vita alla Sommet Education Foundation. «Sono due le realtà in cui operiamo. - spiega Anouck Weiss, executive vice-president della Sommet Education Foundation -. La prima è la conoscenza delle professioni del settore, professioni che noi amiamo e si fondano sulla persona: sono ricche di passione, di interazione, di interessi culturali e del desiderio di scoprire il mondo. La seconda è l’aumento dei lavoratori che entrano a far parte di quest’industria, perché si può intraprendere una carriera davvero prestigiosa: oggi l’hospitality ha un ruolo importante nell’economia mondiale: secondo il World Tourism Forum si parla di 430 milioni di posti di lavoro entro il 2028 e del 12% della forza lavoro globale».\r\n\r\nL’offerta formativa di Sommet Education risponde anche alla carenza di manodopera nel settore segnalata a partire dal terribile periodo della pandemia. «Il settore ha compreso che l’organizzazione del lavoro doveva cambiare, perché c’erano nuove esigenze» prosegue Weiss e, per identificare i fattori chiave che attraggono e trattengono i talenti nel settore la Sommet Education Foundation ha incaricato l’istituto di ricerca OpinionWay di condurre un'indagine europea su 1.300 giovani professionisti e responsabili delle risorse umane del settore alberghiero. «Per attirare nuovi talenti nell’industria bisogna capire qual è il contesto attuale, raccogliere dati e situazioni su cui fondare la nostra analisi e trovare una strategia per il futuro. Negli ultimi tre anni si è tanto parlato di formazione, ma in chiave mondiale. Noi ci muoviamo nell’ambito dell’industria dell’hospitality europea, paese per paese, tenendo conto delle diverse culture».\r\n\r\nTra i dati emersi dalla ricerca, rilevante il fatto che il settore dei servizi esercita un notevole fascino sull'85% dei giovani in Europa. L’86% dei professionisti del settore è fermamente convinto dell'attrattiva e dell’interesse dei giovani verso l’ospitalità, ma il 78% degli hr manager afferma che la generazione Z (18-28 anni) comporta sfide specifiche in termini di identificazione, reclutamento e fidelizzazione. Il 93% dei responsabili delle risorse umane, infine, sottolinea la centralità della formazione nel promuovere l'eccellenza, lo sviluppo e la fedeltà a lungo termine dei talenti. Sul fronte del mercato italiano: il 75% dei giovani professionisti si dichiara pronto a intraprendere una carriera nel mondo del turismo e del commercio di alta gamma. Ma l'Italia è uno dei mercati europei che incontra maggiori difficoltà: sette responsabili delle risorse umane su dieci hanno infatti difficoltà di reclutamento (in Europa sei su dieci), a causa della mancanza di candidati sufficientemente motivati (71%) e qualificati (57%), soprattutto quelli a stretto contatto con ospiti e clienti (45%). Da parte loro i giovani italiani cercano la stabilità del posto di lavoro (61%), prospettive di crescita professionale (55%) e opportunità di formazione (51%), considerate più importanti della flessibilità dell'orario di lavoro (48%), di un ambiente di lavoro piacevole (47%) e dell'equilibrio tra lavoro e vita privata (37%).\r\n\r\nI professionisti del settore alberghiero sono sempre più consapevoli della necessità di rivederne le basi: più della metà (58%) dichiara di essere in procinto di ripensare l'organizzazione del lavoro con l'introduzione di sistemi di rotazione, opportunità di mobilità, promozioni, formazione e benefit e per il 48% di concentrarsi sulla soddisfazione e il benessere del proprio team. «Al termine di questo percorso c’è la sicurezza dell’impiego - sottolinea in conclusione Anouck Weiss -. Oggi possiamo anche contare sul supporto di Accor, uno dei più grandi hotel-player al mondo, che sta già sponsorizzando una nostra iniziativa dedicata ai talenti indiani che verranno formati nelle nostre scuole».\r\n\r\nSommet Education opera nell'istruzione alberghiera con una rete globale di cinque marchi di istruzione. Nata nel 2016 con le scuole di business dell'ospitalità svizzere Glion Institute of Higher Education e Les Roches, ha rafforzato la propria offerta formativa con le scuole di arte culinaria e pasticceria École Ducasse, Invictus, il principale fornitore di istruzione del Sudafrica, e Indian School of Hospitality. Gli istituti operano in 20 campus e attraverso piattaforme di apprendimento a distanza. Offrono 400 programmi di formazione universitaria, specialistica e tecnica rivolti 10 mila studenti e allievi di 100 nazionalità diverse, in 10 Paesi.","post_title":"Sommet Education: il progetto fondazione per dare risposte alla questione personale nell'ospitalità","post_date":"2024-05-27T11:30:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716809421000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti