26 giugno 2024 10:35
Beniamino Tomasoni è il nuovo presidente di Space Hotels. Classe 1974, ha iniziato la propria carriera nel 1991 presso l’hotel Excelsior San Marco di Bergamo: da apprendista cameriere ha scalato le posizioni fino a diventare general manager e membro del cda, con deleghe per la gestione ordinaria e straordinaria dell’azienda. Oltre alla sua attività principale, Tomasoni è attivo in numerose associazioni, tra cui il Gruppo albergatori di Bergamo e membro del consiglio direttivo di Federalberghi Lombardia. Numerose le collaborazioni e le iniziative nel campo dell’enogastronomia, tra le altre l’associazione Insieme (organizzatrice della famosa iniziativa Gourmantico di Bergamo), e dell’ospitalità con gli operatori della sua città, tra gli altri Visit Bergamo.
“Sono profondamente onorato di assumere il ruolo di presidente di Space Hotels – commenta lo stesso Tomasoni -. Il gruppo ha sempre incarnato l’eccellenza nell’ospitalità italiana, e sono estremamente motivato all’idea di contribuire al suo continuo successo e alla sua crescita. Sono convinto che insieme raggiungeremo nuovi traguardi straordinari”. La catena sta infatti vivendo un momento positivo, registrando in questi primi sei mesi dell’anno un incremento del 19% sul fatturato complessivo rispetto allo stesso periodo del 2023. L’obiettivo di Tomasoni è quindi quello di costruire sul successo ottenuto dall’ex presidente Franco Coppini, il cui contributo durante i suoi nove anni di mandato è stato fondamentale per portare Space Hotels a livelli di eccellenza e riconoscimento internazionale.
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Ag Group lancia Meraviglia, nuovo brand dedicato ai viaggi di alta gamma in Italia. Meraviglia nasce all’interno di Ag Boutique Journey e beneficia delle strategie di gruppo di un modello integrato che riunisce Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting.
«Con Meraviglia compiamo un ulteriore passo nel percorso di crescita di Ag Group nel segmento luxury - spiega Andrea Girolami, founder, president & ceo di Ag Group -. Il nuovo brand nasce dall’esperienza maturata nell’incoming internazionale e si sviluppa all’interno di un sistema più ampio di competenze che include hotellerie, consulenza e conoscenza diretta del mercato turistico italiano. Vogliamo affermarci come interlocutore riconoscibile e specializzato, capace di interpretare l’Italia con profondità e di offrire alla clientela high-end un servizio altamente personalizzato, sostenuto dalla solidità e dall’esperienza del gruppo».
Con un team dedicato e una rete selezionata di partner, Meraviglia si rivolge prevalentemente a luxury travel advisor internazionali con l’obiettivo di diventare partner di riferimento nella progettazione di esperienze tailor made sull’intero territorio italiano. Il brand rappresenta una naturale evoluzione del know-how sviluppato da Ag Boutique Journey e risponde alla crescente domanda del mercato high-end di operatori verticali, capaci di coniugare conoscenza della destinazione, qualità del servizio e personalizzazione. Pur operando nell’ambito della divisione del dmc, Meraviglia si presenta al mercato con un’identità commerciale autonoma e un modello di relazione specificamente costruito per il luxury travel internazionale.
Alla base di Meraviglia c’è una visione precisa del viaggio di alta gamma: il valore dell’esperienza non è determinato soltanto dalla categoria della struttura ricettiva o dal prestigio della destinazione, ma dalla qualità con cui ogni singolo passaggio viene progettato, coordinato e seguito. Ascolto, consulenza, personalizzazione, assistenza continua e capacità di problem solving diventano così elementi centrali del servizio, dalla ricezione della richiesta alla costruzione dell’itinerario, fino alla gestione del soggiorno e alla relazione con il cliente nel tempo.
Una visione precisa del luxury
«Meraviglia nasce da una precisa visione del luxury travel - aggiunge Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey -: porre la qualità della relazione con il cliente al centro dell’intera esperienza di viaggio. Nel segmento alto di gamma non è sufficiente selezionare un prodotto di eccellenza. È necessario garantire competenza, continuità del servizio, capacità di ascolto e una personalizzazione puntuale in ogni fase del percorso. Il nuovo brand valorizza il know-how maturato in oltre 25 anni nell’incoming attraverso Ag Boutique Journey e lo inserisce in un progetto più ampio sostenuto dalle competenze e dalla solidità di Ag Group, con l’obiettivo di offrire al mercato internazionale un interlocutore dedicato, capace di interpretare l’Italia con profondità e di costruire esperienze coerenti con aspettative sempre più evolute».
Meraviglia si caratterizza come brand interamente focalizzato sull’Italia. La proposta parte dalle destinazioni più conosciute e richieste dal mercato internazionale, ma punta ad andare oltre i circuiti tradizionali di Roma, Firenze, Venezia e Costiera Amalfitana, valorizzando anche territori meno raccontati e realtà ad alto potenziale esperienziale. Umbria, lago di Como, lago Maggiore, Val Camonica, Dolomiti, Langhe, Val d’Orcia, Matera, Puglia, Sicilia, Sardegna, isole minori e numerose destinazioni diffuse lungo la Penisola diventano parte di un racconto costruito sulla conoscenza capillare del territorio, dei suoi produttori, delle sue eccellenze, delle esperienze locali e di una rete di fornitori selezionati. L’obiettivo è proporre un’Italia da scoprire nella sua interezza, dal Nord al Sud, attraverso itinerari costruiti intorno agli interessi del singolo viaggiatore e non sulla logica del pacchetto standard.
«Non vogliamo limitarci alle destinazioni che il cliente internazionale conosce - prosegue Gioiosa -. La forza di un dmc italiano risiede anche nella capacità di aprire nuove prospettive sulla destinazione, suggerire luoghi meno immediati e costruire esperienze difficilmente accessibili senza una conoscenza diretta e consolidata del territorio. Meraviglia vuole essere riconosciuto per questa capacità di lettura e interpretazione dell’Italia».
Meraviglia si rivolge prevalentemente al mercato b2b internazionale, su scala globale. La specializzazione di Meraviglia si estende all’intera filiera del viaggio. Trasferimenti, esperienze, strutture ricettive e servizi di concierge sono selezionati secondo criteri che vanno oltre il prestigio del prodotto e considerano qualità operativa, capacità di personalizzazione, competenze linguistiche, affidabilità e attenzione al cliente. L’obiettivo è costruire una rete di partner coerente con gli standard del brand e capace di garantire continuità e qualità del servizio in ogni fase dell’esperienza.
Un ruolo importante sarà riservato anche all’ospitalità: la proposta includerà le nuove aperture cinque stelle di Ag Hotels, alcune delle quali entreranno sul mercato sotto prestigiosi brand internazionali dell’hôtellerie di alta gamma. A queste si affiancherà una selezione indipendente di strutture sul territorio italiano, individuate di volta in volta in funzione del profilo, delle aspettative e dello stile di viaggio di ciascun cliente.
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[post_content] => Caroline Beteta è la presidente e ceo ad interim di Brand Usa, con decorrenza dal 9 novembre. Beteta, andata in pensione a settembre dopo quasi tre decenni come presidente e ceo di Visit California, apporta una consolidata esperienza di leadership nel settore del turismo e un legame di lunga data con Brand Usa, che include il precedente incarico come presidente del board of directors e ceo ad interim.
«Caroline ha già guidato questa organizzazione in passato, conosce i nostri partner e la nostra missione, e ha trasformato Visit California in una delle organizzazioni di destination marketing più rispettate al mondo - ha dichiarato Todd Davidson, Presidente del Board of Directors di Brand Usa -. Brand Usa e l'industria dei viaggi e del turismo degli Stati Uniti sono fortunate che una professionista di grande esperienza, con la sua profonda conoscenza e passione, faccia un passo avanti ancora una volta, in questo momento cruciale, mentre lavoriamo per garantire il rinnovo dell'autorizzazione di Brand Usa».
Beteta ha guidato Visit California come presidente e ceo dal gennaio 1998 fino al suo pensionamento nel settembre 2026, servendo al contempo lo Stato come Vice Segretario per il Turismo e, successivamente, come consigliera strategica per l'Ufficio del Governatore per lo Sviluppo Economico e Aziendale. Durante il suo mandato, Visit California ha istituito il primo programma statale di valutazione del turismo della nazione, ha aperto uffici internazionali, lanciato campagne di marketing globali e guidato la ripresa del settore da incendi boschivi, recessioni e dalla pandemia di Covid-19, contribuendo a rendere la California una delle destinazioni più ambite al mondo. Secondo Visit California, l'industria del turismo dello Stato sostiene ora direttamente 1,2 milioni di posti di lavoro e genera oltre 150 miliardi di dollari in spesa annuale dei visitatori.
«Brand Usa è stata vicina al mio cuore fin dalla sua nascita e sono onorata di intervenire in un momento così importante per l'organizzazione e per il nostro settore”, ha affermato Beteta -. Il mio obiettivo sarà uno solo: garantire la riautorizzazione di Brand Usa e assicurare che questa organizzazione fondamentale possa continuare la sua missione di accogliere il mondo negli Stati Uniti. I viaggiatori internazionali sono vitali per l'economia della nostra nazione, per le comunità e per la competitività globale, e non vedo l'ora di lavorare al fianco del Board, del team di Brand Usa e dei nostri partner del settore per aiutare a portare a termine la riautorizzazione».
Beteta raccoglie il testimone da Fred Dixon, che lascerà Brand Usa il 13 novembre dopo oltre due anni come presidente e ceo; Dixon tornerà a New York City come presidente e ceo di Nyc Tourism + Conventions il 1° dicembre.
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
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Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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[post_content] => Il Gruppo Gattinoni si presenta a Ttg Travel Experience con le sue tre business unit: Gattinoni Travel, Gattinoni Business Travel e Gattinoni Events. Dal 14 al 16 ottobre, a Rimini Expo Centre, le diverse competenze del gruppo saranno riunite in un unico spazio, insieme alle funzioni comunicazione, it e hr.
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Nello spazio presso Hall A5-C5/415-502, lo stand diventa rappresentazione fisica di un ecosistema in cui l'esperienza del cliente finale nasce dalla relazione di fiducia con la rete agenziale e i partner.
Il concept creativo dello stand è infatti "La Fiducia che ci unisce: dagli eventi al viaggio, insieme creiamo esperienze".
La fiducia diventa il filo conduttore della presenza a Ttg: una relazione che attraversa travel, business travel ed events e coinvolge i diversi interlocutori con cui il gruppo opera. Da qui nasce l'Hub of trust & experience, pensato nei tre giorni di manifestazione come luogo di incontro, confronto e networking.
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Giovedì 15 ottobre, dalle 16.00 alle 16.45, il team di Gattinoni Travel presenterà le novità di prodotto del gruppo: viaggi tematici, tour di gruppo per giovani e silver, e una grande novità: i viaggi detox realizzati con Alessio Carciofi, che sarà presente allo stand per raccontare la partnership e le prime partenze.
Giovedì 15 ottobre alle 10.15, presso Astoi hub, Padiglione A5, Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, sarà tra i relatori del panel "Tour operator, network e agenzie. Nuovi equilibri della filiera".
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[post_content] => Melià Hotels International inaugura ufficialmente a Milano la Residenza del Cardinale. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.
Incontro tra architettura storica ed eleganza contemporanea a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno di The Melià Collection verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza.
Ospitato in un palazzo del XIII secolo, Residenza del Cardinale si svela dopo un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto Cmr che ha saputo valorizzare il patrimonio storico dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e integrando i più moderni comfort. Destinata a imporsi come indirizzo preferenziale per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, la residenza offre infatti accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d'artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei.
Residenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 camere e suite, fra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort.
La storia
Omaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore della Pinacoteca Ambrosiana nel 1618 – Residenza del Cardinale reinterpreta l’eredità dello studioso e mecenate attraverso il linguaggio dell’ospitalità. Andando oltre al semplice concetto di soggiorno, le residenze si configurano come luoghi da cui osservare e scoprire Milano attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza.
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«Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Melià Milano, Me Milan Il Duca, InnsideE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Melià – afferma Gabriel Escarrer Jaume, presidente e ceo di Melià Hotels International –. Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale»
«Residenza del Cardinale è profondamente legata alla storia di Milano. A pochi passi sorgeva in antichità il Foro Romano, da cui la vecchia Milano e le sue viuzze si sono sviluppate fino ad arrivare alla Piazza Duomo. Abbiamo ridato vita alla Residenza con un tocco classico, preservando il sapore della vecchia Milano. Un punto ideale per godersi la tranquillità pur restando nel pieno centro della città» aggiunge Beppe Fumagalli, imprenditore e proprietario di Residenza del Cardinale.
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Design Hotels ha aggiunto sei nuove strutture al suo portfolio internazionale, che spaziano da Costa Rica a Colombia, Regno Unito, Giappone, Italia e Cina. In tutto il gruppo, gli hotel pongono l'accento sull'architettura locale, la gastronomia, il benessere, l'arte e i legami culturali.
Le nuove costruzioni, come riporta TravelDailyNews, spaziano da immobili urbani a Medellín, Londra, Tokyo e Venezia a resort a Nosara e Lijiang. Gli approcci progettuali si ispirano ai paesaggi circostanti e alle tradizioni locali, mentre gli interni incorporano opere di artisti e artigiani regionali.
Le new entry
Situato a Nosara, in Costa Rica , l'Esh Hotel & Spa si distingue per il suo approccio incentrato sul benessere, sulla natura e su un design minimalista. Sentieri immersi nella giungla collegano l'hotel a suite minimaliste. Gli interni presentano letti in cemento a vista, tende di lino trasparente e dettagli in legno bruciato, mentre le doppie docce a pioggia semi-esterne e i balconi privati collegano le camere con il paesaggio circostante.
Wake Medellín, situato nel quartiere El Poblado di Medellín, è collegato al Wake Living originale da un parco lineare e ne segue lo stesso concetto incentrato sul benessere. L'hotel combina cemento a vista, legno caldo e pietra naturale con un design influenzato dal minimalismo giapponese e dagli interni nordici. Le camere offrono vista sulle montagne o sulla città, mentre i servizi benessere includono un percorso idroterapico con tre piscine a temperatura controllata, una sauna a infrarossi, terapia di galleggiamento, un hammam, sale per yoga e pilates e spazi dedicati alla meditazione.
Nella zona ovest di Londra, vicino a Earl's Court, il Miiro Templeton Garden occupa un complesso di case a schiera vittoriane interconnesse e comprende una serra in vetro ispirata a un'orangerie e un ampio giardino. La biblioteca dell'hotel fa riferimento alla storia creativa del quartiere, che un tempo fu la dimora di Beatrix Potter e Agatha Christie. Le opere d'arte presenti in tutta la struttura includono dipinti astratti di Bethany Holmes e un murale ispirato a un giardino, realizzato dall'artista decorativa Tessa Newall, nel cocktail bar Sprout.
Il Trunk Hotel Yoyogi Park sorge di fronte al parco Yoyogi a Tokyo e combina il modernismo scandinavo con il minimalismo giapponese contemporaneo. Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi.
Situato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. L'hotel espone anche opere di artisti italiani contemporanei rappresentati dalla Galleria Russo, considerata la galleria d'arte più antica d'Italia Al ristorante da GrandMa, l'attenzione è rivolta alla cucina classica italiana e ai piatti regionali preparati secondo ricette tradizionali. Il ristorante prende il nome dalla nonna della proprietaria Elisabetta, che ha anche ispirato il nome dell'hotel. La struttura comprende anche un giardino utilizzato per l'aperitivo.
Infine, il monte Jinmao Pureal di Lijiang, a Lijiang, in Cina, si trova a 3.100 metri sul livello del mare, alle pendici orientali del monte innevato del Drago di Giada, luogo sacro per il popolo Naxi. L'hotel è stato progettato per seguire la topografia naturale della montagna, rispecchiando la disposizione sfalsata dei tradizionali villaggi Naxi, con edifici più bassi disposti a cascata. Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul "Rizhao Jinshan", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali.
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[post_content] => L'aeroporto di Trapani vola oltre il milione di passeggeri, con tre mesi di anticipo sulla chiusura dell’anno: da gennaio a settembre 2026 sono transitati dal 'Vincenzo Florio' 1.081.960 passeggeri, un risultato che ha già superato il dato complessivo dell’intero 2025, quando erano stati 1.006.891, e anche quello del 2024, chiuso con 1.074.939 viaggiatori.
Il dato dei primi nove mesi dell’anno vede il traffico passeggeri in crescita del+33% rispetto allo stesso periodo del 2025, con sette mesi su nove che hanno fatto registrare il miglior risultato degli ultimi anni.
A trainare ulteriormente i numeri dello scalo è stato settembre: nel corso del mese sono transitati 152.926 passeggeri, il 32% in più rispetto a settembre 2025, il 14% in più rispetto allo stesso mese del 2024 e il 5% in più rispetto al 2023. Si tratta del miglior settembre registrato dall’aeroporto trapanese dal 2018. In crescita anche l’attività di volo, con 1.179 movimenti aerei nel mese, il 31% in più rispetto a settembre dello scorso anno. Il coefficiente medio di riempimento degli aeromobili si è attestato all’84%, con risultati ancora più elevati su alcune destinazioni internazionali.
Ai dati positivi sul traffico si aggiunge la conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nella stagione summer 2026 anche per l’estate 2027. «La conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nell'estate 2026 anche per la stagione 2027 è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione», afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto. «Si tratta di un risultato importante che conferma la solidità del percorso intrapreso e la crescente centralità dell’aeroporto di Trapani Birgi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale». Il network comprende 24 rotte alle quali si aggiunge il collegamento con Pantelleria operato da Dat.
«Il nostro scalo continua a garantire collegamenti strategici, sostenendo il turismo, l’economia e la crescita dell’intera Sicilia occidentale», sottolinea Ombra. Il superamento, già a settembre, dei volumi complessivi raggiunti nei due anni precedenti consolida così il trend di crescita del “Vincenzo Florio”, mentre l’attenzione si sposta adesso sull’ultima parte del 2026 e sulla programmazione della prossima stagione».
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[post_content] => L'Nh Collection Milano CityLife ha ospitato nei suoi ampi spazi colonnati l’evento “Are Hotel Brands the new tool to maximize investors' returns?” organizzato da Cbre, leader globale nei servizi e nella consulenza nel commercial real estate, in collaborazione con Minor Hotels, il gruppo internazionale attivo nel settore alberghiero.
Alla presenza di esperti e protagonisti del settore sono stati indagati i principali trend che stanno trasformando il mondo dell’hospitality e l’evoluzione dei modelli di partnership tra proprietari, operatori e brand alberghieri, con un focus particolare sull’esperienza e sulla strategia di Minor Hotels nel mercato.
Due i momenti di confronto: l’analisi del tema: “Soft Brands. Buildings Customized Pathways to Investment Success”, alla presenza di David Pozo (creative director Emea Cbre-Streetsense) e Lorenzo Galbiati (head of design collective di Cbre), moderato da Giordano Nicoletti (head of hotel operator selection Europe & Consultancy Italy di Cbre), seguita dal panel “Hotel Brands as a tool to maximize investors’ returns”, con Gonzalo Aguilar (ceo di Minor Hotels for Europe and the Americas), Mauro Montagner (ceo di Dekus) e Carlo Romanò (senior director investments, head of Italy di Invesco Real Estate), moderato da Domenico Basanisi (head of hotel investment properties Italy di Cbre).
L’analisi del mercato italiano di Cbre
Secondo Cbre, oggi l'Italia si conferma tra le principali destinazioni in Europa per domanda ricettiva, con 308 milioni di presenze alberghiere, il 57% delle quali di provenienza internazionale. Le previsioni indicano un Tasso annuo di crescita composto (Cagr) della domanda pari al 4,3% fino al 2030, superiore alla media europea stimata al 3,8%, con un incremento atteso della domanda internazionale ancora più sostenuto, pari al 5,3%. Questi fondamentali di mercato continuano a sostenere l’interesse degli investitori. Dal 2019 il settore alberghiero rappresenta tra il 10% e il 12% degli investimenti immobiliari in Europa e per il 2026 sono attesi in Italia volumi superiori a 2,3 miliardi di euro. Sta tuttavia cambiando il profilo degli investitori: dal 2019 è triplicata la presenza degli sviluppatori e dei proprietari con una visione orientata alla gestione operativa e a lungo termine. Parallelamente, la quota degli investment manager si è ridotta di circa il 20%. Sul fronte dell’offerta l’Italia presenta uno dei più ampi potenziali di crescita in Europa in termini di brandizzazione del comparto alberghiero. Oggi solo il 22% delle camere degli hotel è affiliato a un marchio, rispetto al 62% del Regno Unito, al 55% della Francia, al 48% della Germania e al 46% della Spagna. Questo ampio margine di sviluppo rappresenta un’importante opportunità per gli investitori, poiché la presenza di un brand contribuisce a rafforzare la finanziabilità dell’asset, ad aumentarne la liquidità in fase di dismissione e a ridurne il rischio operativo.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Klm ha accolto in flotta il suo primo A350-900, introducendo così un aeromobile wide-body di ultima generazione per le tratte a lungo raggio, nell'ambito del costante rinnovamento della flotta della compagnia aerea.
Attualmente, Klm opera con una flotta Airbus composta da dieci velivoli della famiglia A330 e diciassette A321neo. L'A350 sarà impiegato su rotte a lungo raggio dall'hub di Amsterdam-Schiphol verso destinazioni come Toronto, rafforzando così il network globale della compagnia.
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Klm sta investendo 7 miliardi di euro nel rinnovo della flotta: oltre all'Airbus A350 per le tratte intercontinentali e all'A350F per le operazioni cargo, il programma di rinnovo della flotta comprende l'Airbus A321neo, la flotta di Embraer E2 operata da Klm Cityhopper e i Boeing 787.
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L'A350 sarà impiegato su rotte a lungo raggio dall'hub di Amsterdam-Schiphol verso destinazioni come Toronto, rafforzando così il network globale della compagnia.\r\n\r\nL'A350 appena consegnato al vettore olandese è configurato con 331 posti suddivisi in tre classi: 34 suite in business class con accesso diretto al corridoio, 26 poltrone in Premium comfort e 271 posti in economy. L'aeromobile è dotato della spaziosa e confortevole cabina Airspace, progettata per migliorare l'esperienza di volo a lungo raggio sia per i passeggeri che per l'equipaggio grazie a un'ergonomia ottimizzata e a un maggiore comfort; offre inoltre una maggiore capacità per i bagagli, un'illuminazione d'ambiente avanzata e connettività satellitare ad alta velocità.\r\n\r\n\"Si tratta di un traguardo importante per Klm e per i Paesi Bassi - ha dichiarato Marjan Rintel, presidente e ceo della compagnia aerea -. 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