16 ottobre 2023 13:11
Compie 15 anni l’avventura di B&B Hotels in Italia. Il gruppo, che oggi vanta oltre 700 indirizzi nel mondo, nella nostra penisola gestisce al momento un totale di 65 strutture che si apprestano a diventare 70 entro la fine dell’anno, ponendosi come uno dei brand alberghieri più diffusi nel nostro paese.
“La nostra visione per il prossimo decennio è quella di diventare la catena alberghiera di riferimento in Italia con 150 hotel – rivela la ceo e presidente di B&B Hotels Italia, Slovenia e Ungheria, Liliana Comitini -. Già entro il 2023 raggiungeremo le 70 strutture, in un anno record che già ha visto undici aperture: due in Sicilia e due in Liguria, fra cui quella nell’iconica Santa Margherita Ligure, una in Veneto, Piemonte, Toscana e la prima in Puglia entro fine anno. A queste si aggiungono le prime due aperture in franchising in Lombardia. Porteremo avanti i nostri obiettivi affrontando le sfide economiche del momento attuale e della ricerca di immobili adatti per continuare la nostra espansione in tutta la penisola”.
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[post_content] => Emirates torna a reclutare piloti a Milano, e precisamente lunedì 2 marzo alle 10:00 e alle 13:00 e martedì 3 marzo alle 10:00, presso il Marriott Hotel, in via Giorgio Washington 66.
La compagnia aerea riconosce l'alto valore del capitale umano italiano: con un significativo contingente di oltre 200 piloti e oltre 900 membri di personale di bordo provenienti dall'Italia, il nostro Paese si posiziona con merito nella top five delle nazionalità più rappresentate all'interno della Compagnia aerea.
"Far parte del team Emirates significa lavorare su una delle flotte wide-body più avanzate al mondo, collegando i passeggeri a oltre 150 destinazioni - sottolinea Marco D’ilario, country manager di Emirates in Italia -. I nostri piloti, basati a Dubai, hanno accesso a una formazione di livello mondiale in centri d’eccellenza che li prepara ad affrontare sempre nuove sfide. In questa fase di forte crescita, siamo pronti a investire sul talento dei piloti italiani per rafforzare la nostra presenza e continuare a elevare gli standard dell’esperienza Emirates a livello globale”.
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[post_content] => Guiness Travel consolida il proprio ruolo di riferimento nei viaggi verso l’Estremo Oriente, puntando i riflettori su Giappone, Cina e Corea.
La programmazione aggiornata, che va ad ampliare quella già esistente dall’inizio dello scorso autunno, consta di 15 itinerari in Giappone e 11 itinerari in Cina, con oltre 215 partenze garantite totali da marzo 2026 alla primavera 2027.
La programmazione copre tutte le stagioni, dalla fioritura dei ciliegi in primavera al foliage autunnale, fino a itinerari estivi e invernali, assicurando disponibilità anche nei periodi di maggiore richiesta e diversificando stagionalità e proposta. Sempre sul Giappone, sono previste inoltre date supplementari per Capodanno, per un totale di 8 partenze .
Linea Young
Gli itinerari Young, progettati per viaggiatori under 45, rappresentano la risposta di Guiness Travel a un pubblico dinamico, attento alle esperienze autentiche e desideroso di vivere le destinazioni in modo contemporaneo senza rinunciare alla qualità.
Il Giappone Young in 12 giorni combina le città iconiche con percorsi meno conosciuti, esperienze gastronomiche e cultura pop. Le partenze con accompagnatore sono programmate da Milano, Bologna, Roma e Napoli.
Cina – La Terra del Dragone Young è un tour di 10 giorni che unisce grandi metropoli e siti storici, tra modernità e tradizione.
Itinerari Luxury
I programmi Luxury sono pensati per viaggiatori selettivi, alla ricerca di esclusività, comfort assoluto ed esperienze di livello superiore, con attenzione a ogni dettaglio.
Il Giappone Luxury è un itinerario premium di 11 giorni che coniuga cultura, storia e natura, con soggiorni in hotel 5 stelle, Ryokan con onsen privato e voli business class Emirates. Il percorso permette di vivere città iconiche e angoli meno esplorati, con esperienze culturali esclusive pensate per chi cerca il massimo della qualità.
Cina Luxury è un itinerario di 13 giorni in business class Emirates dedicato alla scoperta approfondita della Cina, dalle metropoli alle regioni storiche. I partecipanti soggiornano in strutture di lusso come il Regent di Pechino, toccando destinazioni meno note ma in ascesa come Chongqing e Chengdu.
Grandi Combinati Cina- Giappone- Corea
I nuovi viaggi in combinata rappresentano la proposta più completa per chi desidera una visione trasversale e approfondita delle civiltà orientali.
Cina & Giappone in 16 giorni offre il meglio delle due destinazioni in un unico viaggio.
Corea & Giappone in 13 giorni unisce storia, natura e cultura, permettendo di scoprire le destinazioni strettamente legate in modo coerente e approfondito.
Tutti i viaggi sono pensati per garantire comfort, qualità e massima operatività. In molti itinerari, alcune date sono programmate con accompagnatore in partenza da città diverse da Roma, per una vendibilità sempre più capillare da tutta Italia.
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[post_content] => La Cina è un paese molto diverso rispetto all’Italia, sia per estensione del territorio sia per tecnologie. Chi vi si reca per lavoro o per visite di piacere sottovaluta spesso la necessità di munirsi di un’appropriata copertura dati per il proprio smartphone. Per poter ovviare a tale problema, sono in molti a scegliere come soluzione l’uso di eSIM per la Cina, sempre più rilevanti nel segmento in questione. Uno strumento che, per essere compreso a pieno, necessita di un’analisi delle criticità strutturali delle connessioni cinesi.
Di anno in anno crescono i numeri dei viaggiatori che scelgono la Cina come meta. In parte per la sua affascinante e millenaria storia, in parte per le rapide evoluzioni in ambito tecnologico che attraversano questa parte del mondo. Ma tra città che sembrano provenire dal futuro, come l’impressionante Chongqing, e quelle più salde nell’immaginario occidentale come Pechino, la Cina non è solo grossi agglomerati urbani. Gran parte delle esperienze più favolose si nascondono al di fuori di queste zone, in territori che potrebbero risultare più difficili da visitare senza aiuti tecnologici. E non è comunque l’unico problema che un italiano che va in Cina deve affrontare. Prima di organizzare un viaggio, quindi, è importante capire quale sia la situazione in termini di connessione dati e come premunirsi al meglio.
Il panorama delle connessioni in Cina
La Cina può vantare una delle infrastrutture di telecomunicazioni più avanzate dell’intero pianeta. In tutte le città principali è presente una copertura 5G che raggiunge oltre l’80% dei villaggi. Se questo è un bene per i locali, non si può dire lo stesso per i viaggiatori, soprattutto quelli provenienti da Occidente. Molte delle piattaforme che siamo soliti utilizzare sul web non sono disponibili in territorio cinese. Per esempio, tutti i servizi Google, app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Facebook e persino Instagram. In Italia siamo abituati a sfruttare questi mezzi di comunicazione, quindi ritrovarsi in Cina senza accesso alle app di cui fruiamo costantemente è senz’altro problematico.
A ciò si aggiungono poi i costi elevati applicati dalle compagnie nostrane per i pacchetti roaming dati, creando una serie di criticità non di poco conto. Basti pensare che alcuni operatori possono applicare tariffe di 7€ al giorno per soli 500 MB di dati, facilmente esauribili in pochissimo tempo. Chi vive in Cina può acquistare facilmente delle SIM locali a un prezzo vantaggioso, superando così in parte questo ostacolo. Tuttavia, bisogna ricordare che in quanto viaggiatori, non si ha lo stesso status di un residente e l’accesso a SIM cinesi presenta, oltre alla prevedibile barriera linguistica, anche problemi legati alla compatibilità dei dispositivi.
Per i professionisti nel settore dei viaggi, si tratta di grossi limiti da superare. Offrire ai propri clienti la migliore esperienza possibile passa quindi attraverso una profonda conoscenza di queste problematiche. Le eSIM per la Cina, pensate per il territorio in questione, possono aiutare in molti casi differenti, rivelandosi un elemento strategico da includere, potenzialmente, nei propri servizi.
La soluzione delle eSIM per la Cina: di cosa si tratta?
La tecnologia eSIM è stata un vero e proprio “game changer” per il settore dei viaggi. A oggi, resta una delle opzioni più convenienti per visitare Paesi come la Cina, ottenendo copertura dati a prezzi vantaggiosi. Rispetto alle SIM tradizionali, queste sono attivabili direttamente su smartphone compatibili, senza la necessità di inserire alcuna scheda fisica. Consentono ai viaggiatori di attivare un piano dati in maniera digitale, spesso ancor prima della partenza stessa. Per gli esperti del settore dei viaggi è un’opzione sicura da raccomandare ai propri clienti.
Innanzitutto, gli utenti possono effettuare il setup della propria eSIM per la Cina direttamente da casa propria, in Italia, senza attese snervanti. A seguire, non c’è bisogno di operazioni tecniche come la sostituzione della SIM, che comporterebbe anche la mancanza di copertura nel Paese di partenza. Basta spesso far scaricare l’app dedicata sullo smartphone per gestire le eSIM. Infine, non va trascurato il fattore economico: il prezzo vantaggioso è dato da pacchetti prestabiliti che offrono numerosi GB.
Il “Grande Firewall” e le eSIM
Il Grande Firewall crea un parallelismo con la Grande Muraglia Cinese e, proprio come quest’ultima serviva a tenere fuori gli invasori in epoche passate, il Grande Firewall serve a bloccare servizi digitali provenienti da occidente e che non rispettano le regole imposte dal Paese. Purtroppo, questa è una brutta notizia per i viaggiatori italiani, che non possono accedere a servizi che in loco sarebbero molto utili per ottenere informazioni e spostarsi, come ad esempio Google Maps. Banalmente, rende difficile anche restare in comunicazione con la propria famiglia mentre si è in viaggio.
Una delle soluzioni a questo problema, che molti adottano in Cina, è l’uso di una VPN, un servizio che consente di cambiare il proprio IP per apparire come se ci si trovasse in un altro Paese. Una VPN offre un margine di operatività maggiore ma, allo stesso tempo, ha anche un costo che incide sul viaggio se lo si deve associare a un piano dati roaming. Inoltre, potrebbe necessitare di competenze tecniche maggiori da parte dell’utente.
Per gli operatori turistici vengono ancora una volta in aiuto le eSIM per la Cina che, in casi specifici, possono fungere anche da VPN, garantendo quindi l’accesso ai servizi Google e altri siti generalmente bloccati dal firewall, senza spese aggiuntive. Una soluzione che, proposta ai viaggiatori, è in grado di venire incontro alle loro esigenze economiche e operative.
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[post_content] => Minor Hotels apre in Croazia e Slovenia e firma un accordo di gestione con Mk Group. A partire da ieri, due nuove strutture situate lungo la costa adriatica saranno gestite da Minor Hotels e riapriranno a fine marzo in vista della stagione. Successivamente, al termine di un significativo intervento di ristrutturazione e riqualificazione, i resort saranno rilanciati nel primo trimestre del 2027 sotto i brand di lusso del gruppo, Anantara e Minor Reserve Collection.
Sviluppo europeo
Questa nuova operazione si inserisce nel percorso di crescita del gruppo in Europa, ampliando il focus oltre il segmento urbano e rafforzando la presenza di Minor nelle principali destinazioni del Mediterraneo.
«La decisione di rafforzare la nostra presenza nell’Europa centrale e sud-orientale è guidata dalla forte crescita del turismo e dall’aumento della richiesta di esperienze di ospitalità di lusso distintive - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor Hotels -. Siamo entusiasti di collaborare con Mk Group in questa opportunità unica di entrare nell’area adriatica e sono fiducioso che la sinergia tra i nostri team porterà a un’esperienza distintiva e di alto livello in queste due eccezionali strutture».
«L’arrivo di questi brand segna un passo decisivo per il settore turistico regionale e inaugura un livello completamente nuovo di lusso. Questo progetto nasce in risposta alla domanda globale sempre più forte di esperienze sofisticate, autentiche ed esclusive, con particolare attenzione a un’offerta di spa e wellness peculiare. Questa iniziativa di Mk Group permetterà di posizionare l’intera regione tra le destinazioni più ambite a livello mondiale nel segmento del turismo di fascia premium» ha dichiarato Mihailo Jankovic, ceo di Mk Group.
Attualmente impegnato in un piano di sviluppo a livello globale, Minor Hotels punta ad ampliare la propria presenza nel segmento luxury in Europa e oltre, con brand come Anantara e Minor Reserve Collection, il nuovo marchio di lusso “soft” del gruppo. Progettata per valorizzare le esigenze e i desideri di viaggiatori in cerca di soggiorni straordinari, Minor Reserve Collection riunisce hotel di lusso indipendenti con un forte senso di identità e appartenenza al territorio.
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[post_content] => Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».
Cresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.
La strategia
Oltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».
Novità 2026
Il 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la "vacanza perfetta"».
Fra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una "Trattoria" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».
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I numeri
Nel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come "Great place to work"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.
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[post_content] => Dopo un 2025 «straordinario» il 2026 sembra partire con il piede giusto, anche se «i ponti dello scorso anno hanno rappresentato una coincidenza irripetibile che ha favorito i viaggi primaverili anche verso destinazioni a medio e lungo raggio». Incontrato al Tove, l'amministratore delegato di Gattinoni Travel Mario Vercesi ha ribadito la centralità dell'Egitto come motore delle prenotazioni anche oer quest'anno.
Volumi in crescita
«Stiamo registrando dati in crescita in termini di volumi - ha spiegato il manager - anche se, rispetto al 2025, le prenotazioni si stanno distribuendo in modo differente. Quel che è certo è che si prospetta una nuova stagione record per il mar Rosso, già partito fortissimo. Sul lungo raggio funzionano bene anche Kenya e Zanzibar, mentre sul corto punteremo ancora una volta su Grecia e Spagna».
L'obiettivo di Gattinoni Travel è quello di incassare «una crescita a doppia cifra rispetto al 2025. Il giusto mix di prodotti e la garanzia di un gruppo solido alle spalle» dovrebbero contribuire al raggiungimento di questo ambizioso risultato.
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[post_content] => Il governo del Regno Unito, attraverso lo Uk Foreign Office, sconsiglia ai propri cittadini “tutti i viaggi non essenziali” verso Cuba. L'embargo sul carburante e la conseguente carenza stanno causando “gravi e crescenti” disagi, ha affermato il Fcdo.
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Sulla pagina dedicata a Cuba del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ad oggi viene raccomandata prudenza ai viaggiatori «e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Prima di mettersi in viaggio, verificare l’operatività dei voli con le compagnie aeree, la disponibilità di carburante in caso di noleggio di auto, e le effettive condizioni delle strutture ricettive con tour operator/agenzie di viaggio»
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[post_content] => Sardegna regina dell'estate. Dopo un 2025 che, soprattutto per il nord della regione, ha procurato numeri record, il 2026 è già proiettato verso un'estate che sembra partita con il piede giusto. A generare ottimismo, almeno in casa di Delphina Hotels & Resorts, è soprattutto la componente straniera. «La clientela svizzera è tornata, quella statunitense non ha mai cessato di sceglierci e si prevede sarà ancora più numerosa grazie al volo diretto operato da Delta Airlines da New York a Olbia - commenta il direttore generale, Libero Muntoni -. In generale, i mercati di lungo raggio stanno mettendo a segno performance estremamente interessanti e sono destinati a crescer ancora. Penso ad esempio ai flussi provenienti dalle Americhe, con Canada, Usa e Brasile in primo piano, ma anche all'India. Si tratta di una clientela che prenota con largo anticipo e che sceglie strutture e servizi di alto livello». Questa tipologia di turisti porta in dote anche un prezioso allungamento della stagione: «Quest'anno - aggiunge il manager - protrarremo le date di apertura cominciando una settimana prima e terminando una o due settimane dopo in base alle strutture».
Cresce la domanda a 4 e 5 stelle
Dall'osservatorio privilegiato di Delphina, catena alberghiera con un'operatività concentrata sulle otto strutture di proprietà tutte nel nord della Sardegna, emergono importanti trend che influenzeranno la prossima stagione: «I picchi di domanda che in passato caratterizzavano il mese di agosto si sono un po' appiattiti. Sicuramente questo andamento è influenzato anche dalle tariffe disincentivanti praticate dai vettori. In generale, crescono le prenotazioni sulle stagioni di spalla e, fattore ancor più rilevante, si allarga la forbice fra una fascia media che risente di una ridotta capacità di spesa e una fascia alto spendente - quella che torna a sceglierci per la qualità dei nostri servizi - che predilige strutture dalle 4 alle 5 stelle lusso».
Proprio per questo, la catena alberghiera sta compendo investimenti importanti in direzione delle risorse umane: «L'accoglienza assume un ruolo fondamentale nel rapporto con il cliente. E' il nostro biglietto da visita e un ambito sul quale è necessario effettuare un investimento strategico continuo. Per questo continueremo a concentrarci sulla formazione e sulla soddisfazione del nostro staff, ad esempio intervenendo sugli alloggi del personale». Fra gli altri settori di sviluppo, Muntoni cita il costante miglioramento dell'offerta e dei servizi presenti nelle otto strutture.
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[post_content] => [caption id="attachment_507284" align="alignleft" width="300"] Falkensteiner Montafon[/caption]
Falkensteiner Hotels & Residences punta sul segmento famiglia e presenta la speciale promozione "Marzo, marzo, marzo".
Grazie a questa opportunità, le famiglie potranno usufruire di un credito hotel di 40 euro per notte e camera e del noleggio sci gratuito per bambini fino a 12 anni, per soggiorni dal 20 febbraio al 18 aprile 2026, prenotabili fino al 15 marzo 2026 sia nelle proprietà in Austria che in quelle altoatesine.
Sport ed esperienze
Fra le strutture disponibili, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe è l’indirizzo ski-in/ski-out perfetto quando si viaggia insieme. Oltre alle discese, la struttura offre un ampio ventaglio di esperienze outdoor come lo slittino, il pattinaggio sul ghiaccio o una gita in slitta trainata da cavalli per ammirare i paesaggi circostanti. Al rientro, l’Acquapura spa è ideale per recuperare le energie.
Sempre in Carinzia, a breve distanza dal comprensorio di Nassfeld e a pochi passi dalla stazione cabinovia Millennium - Express, il Falkensteiner Hotel & Spa Carinzia è il place to stay per coppie, gruppi di amici e famiglie che vogliono combinare i giochi sulla neve con il desiderio di ritrovare l’equilibrio fra mente e corpo.
Infine, scegliendo il Vorarlberg, il Falkensteiner Hotel Montafon è l’eco resort da non perdere nella valle del Montafon. Qui è possibile scoprire la montagna d'avventura fra il percorso di ricerca di Golmi, l'Alpine Coaster Golm o il parco Scivoli della foresta, oltre all’ampio programma di intrattenimento ecotainment e al progetto Falky Rangers che prevedono tanti laboratori creativi per imparare a conoscere e rispettare la natura.
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