27 June 2026

Barcelò Hotel, riapre lo storico Santa Catalina un’oasi di lusso

Riapre lo storico hotel Santa Catalina, emblema culturale di Gran Canaria in Spagna, dopo un’attenta ristrutturazione. Punto d’incontro dell’alta società di Gran Canaria, rifugio di innumerevoli celebrità e mecenati culturali, e in procinto di celebrare i 130 anni, il Santa Catalina Royal, a Hideaway Hotel riapre le sue porte con l’intenzione di preservare il suo patrimonio e di condividere la sua storia con lo splendore e l’eccellenza di un hotel di lusso classico. 

Grazie alla conservazione e al restauro dei suoi spazi più rappresentativi, l’hotel è chiamato a diventare ancora una volta un esempio di eleganza conle sue  204 camere e sotto la gestione del gruppo spagnolo Barceló Hotel Group. Grazie alla sua posizione privilegiata nella zona residenziale di Ciudad Jardín, nel cuore del Parco Doramas, è diventato un punto di riferimento turistico e sociale, soprattutto alla fine degli anni Cinquanta e Sessanta.

Con un nome ispirato al progetto pittorico “Poema de los Elementos” del noto artista canario Néstor Martín-Fernández de la Torre nasce il nuovo ristorante “Poemas” del Fratelli Padrón. Juan Carlos e Jonathan Padrón, gli unici chef di origine canaria con una stella Michelin e due soli Repsol, sono riusciti a trasferire l’essenza di alcuni dei dipinti più iconici dell’artista a creazioni gastronomiche che si distinguono non solo per il loro sapore, ma anche per la loro attraente presentazione. Recentemente, la struttura è stata premiata al “World Luxury Hotel Awards 2019” come miglior hotel di lusso storico in Europa e miglior hotel di lusso culturale in Europa meridionale. 

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Oggi possiamo compiere un passo ulteriore: raccontarla come un unico grande viaggio culturale europeo, capace di attraversare l’Italia da nord a sud e di parlare a un pubblico molto più ampio di quello religioso, interessato alle comunità, ai paesaggi, ai paesi e ai territori meno conosciuti che questo cammino mette in relazione».\r\n\r\nA differenza di altri pellegrinaggi, la Francigena non richiede di essere percorsa per intero: la sua lunghezza e la varietà dei territori la rendono modulabile per stagione, durata e tipologia di viaggiatore, ed è progettata per essere accessibile sia a piedi che in bicicletta.\r\n\r\nIl percorso, che nel solo 2025 ha visto distribuire quasi 20.000 credenziali AEVF del pellegrino, con un incremento del 35,95% rispetto all’anno precedente e una presenza internazionale del 53%, ci racconta come il turista di oggi non voglia più solo visitare l’Italia, ma viverla a passo lento, attraversando borghi, paesaggi interni e territori meno noti. \r\n\r\n«Come regione Lazio, capofila del progetto nazionale Scheda 33 dedicato alla valorizzazione della Via Francigena - commenta Elena Palazzo, Assessore al Turismo - abbiamo rafforzato la consapevolezza di quanto sia fondamentale una visione condivisa e unitaria per promuovere i cammini e il turismo lento. La Via Francigena rappresenta infatti un unico grande viaggio esperienziale attraverso l’Italia, capace di valorizzare borghi, comunità e territori, generando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo sostenibile e di crescita per le aree interne».\r\n\r\nLa ricchezza paesaggistica e l’eterogeneità dei percorsi rende la Via Francigena italiana adatta a diversi tipi di viaggiatori.\r\n\r\nIl tratto nord, che coinvolge Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, è il più indicato per chi cerca un’esperienza wild e introspettiva: alpeggi d’alta quota, antichi ospizi gestiti da religiosi e valichi affacciati su panorami alpini immergono il viaggiatore in un’altra dimensione.\r\n\r\nIl tratto centrale, dalla Toscana al Lazio, con strade bianche, cipressi, abbazie isolate e borghi medievali rendono questa sezione una delle più fotografate del cammino. È il percorso preferito per viaggi di coppia e gruppi di amici che vogliono alternare trekking, cucina locale e vino del territorio.\r\n\r\nIl tratto sud, dal Lazio fino al Salento, con sentieri prevalentemente pianeggianti e tappe brevi, è il più accessibile per chi cammina per la prima volta o viaggia in famiglia.","post_title":"Via Francigena, Visit Italy promuove gli itinerari del percorso che collega le Alpi al Salento","post_date":"2026-06-11T09:43:33+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781171013000]}]}}