3 gennaio 2023 14:42

L’esperienza di benessere offerta da Qc Terme trova una nuova espressione, la dodicesima, nella dimora rinascimentale di Calvagese della Riviera, affacciata sul lago di Garda. Si tratta di un complesso, già noto come Palazzo Arzaga, realizzato nel quindicesimo secolo e costituito da tre residenze incastonate tra le colline, che ospitano 78 camere con accesso diretto a un percorso sensoriale e ai verdi prati dell’Arzaga Golf. «La nostra mission è da sempre quella di essere portatori di benessere – afferma Andrea Quadrio Curzio, ceo del gruppo, annunciando la nuova apertura già anticipata da noi di Travel Quotidiano lo scorso ottobre –. E oggi questo si realizza in uno dei luoghi più attrattivi del lago di Garda. La nuova apertura consolida il nostro percorso di innovazione e sviluppo. È un passo importante per la nostra impresa, ma anche un segnale positivo e di fiducia per tutta quella parte di imprenditoria italiana che non si ferma, innova e cerca di aprire nuove strade vincenti».
Al Qc Termegarda l’innovazione del presente incontra il fascino del passato: stanze accoglienti e luminose ospitano sale relax e bagni a vapore profumati, dove il comfort si armonizza con affreschi antichi e travi a vista. Scalinate di marmo conducono a un percorso benessere che celebra la natura e si articola in due aree. La prima, la Tenuta, invita a esplorare le pratiche di un antico podere: dal bagno a vapore il Fienile sulla collina alla Sala delle botti, passando per la biosauna il Portico sul vigneto. Il secondo precorso esperienziale, la Riva, celebra invece la magia dell’acqua, con vasche e pratiche suggestive ispirate a leggende locali, tra cui la Vasca di Bardali e il Cortile della ghiacciaia.
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[post_content] => Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante.
Per promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità.
I quartieri di Monaco
«Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés.
Il vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder.
Più a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Con il volume “La nascita della moda italiana. Firenze 1951” firmato dalla giornalista di moda Eva Desiderio, presentato ieri all'hotel Bernini Palace di Firenze, il gruppo Duetorrihotels da il via alle celebrazioni per i 10 anni del progetto editoriale "I Libri della buonanotte".
Il racconto come esperienza di soggiorno
La collana editoriale nasce con un’idea precisa: trasformare il soggiorno in hotel in un momento di scoperta del territorio. Da dieci anni gli ospiti delle strutture del gruppo trovano infatti in camera un breve libro d’autore lasciato sul comodino, pensato come gesto di accoglienza ma anche come chiave narrativa per entrare nell’identità culturale della destinazione.
«L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato con Toscana Promozione Turistica e con il supporto tecnico della fondazione Destination Florence - ha commentato David Foschi, direttore dell’hotel - Il Libro della Buonanotte 2026 scritto da Eva Desiderio riporta l’attenzione su un momento chiave del Made in Italy: la sfilata organizzata nel 1951 da Giovanni Battista Giorgini a Palazzo Torrigiani, evento che segnò la nascita del sistema moda italiano e l’inizio del dialogo tra creatività, industria e mercati internazionali».
Durante la serata è stata inaugurata anche la mostra “La moda scolpita. Storie in marmo" di Emir Kamis, a cura del giornalista e curatore Federico Poletti, ulteriore tassello di una strategia che vede l’hotel sempre più come luogo di incontro tra ospitalità, arte e cultura
«Firenze è da sempre una città capace di trasformare la propria storia in visione contemporanea - commenta Jacopo Vicini, assessore al Turismo del Comune di Firenze -. Raccontare agli ospiti internazionali il momento in cui la moda italiana ha iniziato a dialogare con il mondo significa valorizzare non solo un patrimonio culturale, ma anche una filiera creativa che ancora oggi contribuisce all’identità e all’attrattività della destinazione».
In progetto di storytelling coinvolge gli hotel storici del gruppo – il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bristol Palace di Genova e l'hotel Bernini Palace – e che rappresenta oggi uno degli esempi più originali di integrazione tra ospitalità e valorizzazione culturale.
Hotel storici come ambasciatori del territorio
L'hotel Bernini Palace rappresenta perfettamente questa filosofia. Ospitato in un palazzo con origini trecentesche e affacciato a pochi passi da Palazzo Vecchio, l’hotel visse il suo periodo di massimo splendore quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia. Ancora oggi la Sala Parlamento – decorata con i ritratti dei protagonisti del Risorgimento – ricorda il ruolo che l’edificio ebbe come punto di ritrovo di deputati e senatori dell’epoca. È proprio questa dimensione storica e identitaria che il gruppo Duetorrihotels continua a valorizzare attraverso interventi di restyling e progetti culturali, trasformando i propri alberghi in veri e propri ambasciatori del patrimonio artistico delle città in cui si trovano.
Un modello di ospitalità che guarda al mercato internazionale ma che, allo stesso tempo, rafforza il legame con il territorio, dimostrando come cultura, turismo e storytelling possano diventare leve strategiche per il posizionamento dell’hôtellerie italiana nel segmento alto di gamma.
(Enzo Scudieri)
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[post_title] => Il gruppo Duetorrihotels celebra i 10 anni dei "Libri della buona notte"
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[post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.
StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.
In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.
L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.
Il progetto
Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).
Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.
Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.
Oliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi».
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[post_content] => Imperia punta sui mercati esteri e rafforza la propria presenza nelle principali fiere internazionali del turismo, in sinergia con regione Liguria e la Dmo Riviera dei Fiori.
Dopo la partecipazione alla Vakantiebeurs di Utrecht, dal 7 al 9 gennaio scorsi, la presenza a Itb Berlino segna un ulteriore passo nella strategia di promozione coordinata, consolidando l’azione di sistema e rafforzando la riconoscibilità della destinazione all’interno del brand Liguria nel principale appuntamento B2B dell’industria turistica mondiale.
In collaborazione con la Dmc Dede – Destination Design, il capoluogo della provincia ligure si presenta con un’agenda di incontri con tour operator, buyer e operatori internazionali, con l’obiettivo di attivare relazioni commerciali e consolidare la propria presenza sui mercati esteri ad alto potenziale.
Inserita nel contesto della Riviera ligure e della Riviera dei Fiori, Imperia beneficia di un clima mite tutto l’anno – recentemente riconosciuto tra i migliori d’Italia per qualità e vivibilità – che consente una fruizione continuativa dell’offerta outdoor e favorisce una naturale destagionalizzazione dei flussi. La posizione geografica rappresenta un ulteriore asset competitivo: a breve distanza dalla Costa Azzurra e in prossimità dell’arco alpino, Imperia si colloca in un corridoio strategico tra mare e montagna, intercettando mercati di prossimità e flussi transfrontalieri ad alta capacità di spesa.
Imperia si racconta a Berlino come sistema integrato, capace di unire mare, outdoor, ciclabilità, cultura ed enogastronomia in un’offerta coerente e destagionalizzata. Particolare attenzione è riservata ai segmenti sensibili alla mobilità dolce, al turismo esperienziale e ai soggiorni attivi, intercettando una domanda sempre più orientata verso autenticità, sostenibilità e qualità della vita.
«La partecipazione alla Itb Berlin rappresenta per Imperia - dichiara Gianmarco Oneglio, assessore allo sviluppo economico con delega al turismo e alla digitalizzazione - un’occasione concreta per trasformare l’interesse internazionale in opportunità commerciali strutturate. Siamo presenti all’interno dello stand di Regione Liguria, in una logica di promozione coordinata che rafforza il brand Liguria sui mercati esteri e valorizza le singole destinazioni. Siamo impegnati affinché Imperia sia percepita non solo come meta da scoprire, ma come destinazione esperienziale capace di generare valore per l’intera filiera. Itb Berlin sarà un’occasione di posizionamento competitivo in un contesto globale, dove le destinazioni si misurano sulla capacità di strutturare prodotto, governance, accessibilità e rete commerciale».
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[post_content] => Al via la V edizione dei Blue Marina Awards, il programma di riconoscimento e valorizzazione della portualità turistica.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla V edizione dei Blue Marina Awards, l’iniziativa che promuove qualità, sostenibilità, innovazione e competitività nei porti e approdi turistici.
I Blue Marina Awards, di cui Assonat-Confcommercio è partner istituzionale e il Rina l’ente terzo di verifica, si confermano un punto di riferimento per il settore, grazie al dialogo costante con le principali realtà istituzionali e al coinvolgimento di nuovi partner qualificati come la Federazione Italiana Vela, che contribuisce a rafforzare il profilo valoriale dell’iniziativa sui temi della sostenibilità e dello sport come leva di sviluppo territoriale.
Anche per il 2026 la partecipazione sarà completamente gratuita, confermando la volontà dell’organizzazione di offrire a tutte le strutture un’opportunità concreta di crescita e valorizzazione, senza barriere economiche.
Nel corso delle precedenti edizioni, i Blue Marina Awards si sono affermati come uno strumento autorevole di analisi e riconoscimento del valore della portualità turistica. Il Ministro del turismo ha definito l’iniziativa un vero e proprio “acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per il sistema dei porti turistici”, sottolineandone il ruolo strategico per il comparto.
I Blue Marina Awards rappresentano oggi un’opportunità unica per i porti e approdi turistici che desiderano comprendere il proprio stato dell’arte in modo strutturato e consapevole; misurarsi rispetto ai nuovi standard richiesti dal mercato e dagli stakeholder; confrontarsi con le migliori esperienze del settore; ottenere un riconoscimento qualificato del proprio percorso di crescita.
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[post_content] => Nell’intera Germania l’aumento del 4% di pernottamenti stranieri registrato a dicembre 2025 conferma l’andamento positivo dell’incoming; Tourism Economics prevede una crescita del 3,2% nel 2026. Petra Hedorfer - presidente del cda della Dzt, l’Ente germanico per il turismo - ricorda che «Nel 2026 le condizioni generali dei viaggi internazionali sono state volatili a causa dei conflitti globali, ma la Germania continua ad essere una delle principali destinazioni turistiche. Il nostro eccellente posizionamento nel turismo urbano e culturale, i paesaggi naturali unici e un ottimo rapporto qualità-prezzo costituiscono una buona base di partenza nella concorrenza internazionale».
È Agata Marchetti, direttore dell’Engt Italia, a presentare i dati del nostro paese: «Nel 2025 gli italiani che sono andati a scoprire la Germania hanno generato oltre 3,4 mln di pernottamenti. Il visitatore italiano si sposta per un city-trip, ma poi prolunga il soggiorno, oppure si ferma più a lungo e fa viaggi itineranti (24%). Tanti scoprono la Germania e poi tornano (69%) e molte sono le famiglie con figli (35%). L’età media del viaggiatore e di 43,7 anni, mentre la durata media del soggiorno è di 5,2 giorni. Si va in Germania per leisure (65%), ma sta crescendo anche il viaggio business (21%) e ci sono tante forme miste tra leisure e workation (14%). I nostri ospiti arrivano per il 52% dal Nord Italia - la Germania è una destinazione di prossimità - per il 20% dal Centro Italia e per il 28% dal Sud e dalle Isole, favoriti dai nuovi collegamenti aerei. Ita Airways offre infatti 118 voli settimanali da Milano Linate e Roma Fiumicino verso Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf; easyJet opera collegamenti giornalieri da Linate per Francoforte, Amburgo e Monaco e 4 nuove rotte da Malpensa per Amburgo e Düsseldorf. Sono giornalieri i voli di Condor da Roma e Milano Linate per Francoforte, mentre dal prossimo mese di giugno Volotea fornirà collegamenti giornalieri da Firenze verso Berlino».
Le motivazioni di viaggio del turista italiano e le novità dell’offerta turistica
«Per gli italiani, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media rispetto ai visitatori di altri paesi. - prosegue Marchetti - Tra i principali motivi di viaggio ci sono l’arte e la cultura, la varietà e qualità dell’offerta, le città e l’atmosfera, anche quella naturale. Si raggiunge la Germania soprattutto in aereo (60%) e in macchina (26%), vista la prossimità.
Nel 2024 i viaggi in treno sono aumentati del 140% rispetto all'anno precedente e il dato è passato dal 2 al 7%. Da maggio a ottobre sarà disponibile un collegamento tra Monaco e Ancona, sulla riviera Adriatica, mentre il prossimo dicembre partirà un collegamento diretto con il Frecciarossa da Milano e Roma fino a Monaco di Baviera e, nel 2028, anche da Roma a Berlino. A giugno 2026 prendrà il via il collegamento ferroviario di European Sleepers tra Milano e Colonia.
Il 2026 dell’Engt è strutturato su 4 campagne che si svilupperanno nei prossimi mesi: “Next Stop Travel Destination Germany”, “Culinary Germany”, “Simply Feel Good” e “Season’s Greetings”. Tra le proposte di questo 2026: quest’anno ricorrono i 150 anni della fondazione del Festival di Bayreuth da parte di Richard Wagner. Ancora oggi l’evento musicale si svolge nel suggestivo Festspielhaus sul Grüner Hügel, il teatro ideato dallo stesso compositore per esaltare la sua visione artistica e acustica. L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.
A Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.
Quest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Domenica 24 maggio l’associazione Dimore Storiche Italiane celebra la XVI edizione della giornata nazionale. Si tratta dell'evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori.
L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.
È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.
Il tema della XVI edizione
Da questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.
«La giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori - dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’associazione Dimore Storiche Italian -. È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».
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Passione. Questo il termine che meglio richiama l'avventura di Viaggi del Ventaglio, di cui in questi giorni ricorre il 50° anniversario dalla fondazione. Il 1° marzo 1976 nasceva a Milano un marchio diventato pioniere nel mondo del turismo organizzato.
Creato dalla vision del suo fondatore, Bruno Colombo, il brand rivoluzionò il concetto di vacanza con i Ventaclub, dando vita a un mercato villaggistico unico e portando l'eccellenza italiana nel mondo.
Cinquanta anni dalla nascita
Oggi, a cinquant'anni dalla nascita, la memoria dello storico brand di via dei Gracchi è ancora viva. Molto più di un semplice imprenditore, Bruno Colombo realizzò quel modello di integrazione verticale che venne poi ripreso da molti altri attori del turismo organizzato. Tour operator, rete di agenzie di viaggio, villaggi a marchio proprio e anche una compagnia aerea, la Livingston, consentivano al gruppo di presidiare l'intera filiera, sfruttando le economie di scala. Con il tempo arrivò anche la quotazione in Borsa e l'integrazione nel gruppo di altri tour operator come Columbus e Best Tours.
Poi l'epilogo 34 annoi or sono, per cause estranee all'andamento del turismo, in un mercato che stava irrimediabilmente cambiando .
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Questo trasforma la corsa, attività individuale per eccellenza, in un percorso condiviso e stimolante. Allenarsi con un istruttore qualificato e un programma graduale con verifiche costanti dimostra nella pratica la propria efficacia. La passione per lo sport si unisce a quella per i viaggi e cosi, con Ki Run, l’organizzazione di allenamento e logistica per gare e maratone prevede sempre tempo e spazio per godersi le location che ne sono teatro.
La collaborazione con Super Halfs
Insieme a compagni runner, famiglia e amici, si ha la possibilità di partire senza pensieri, per weekend piacevoli. La collaborazione con Super Halfs sottolinea come la dimensione sportiva e quella leisure vadano a braccetto. Ki Run pensa ad accompagnare gli atleti ad ogni passo: dall’allenamento alla registrazione alle gare, dall’organizzazione del soggiorno alle attività e alle escursioni da effettuare nei giorni liberi.
Come suggerisce il nome, Super Halfs è una sorta di Ironman delle più importanti mezze maratone che si svolgono in Europa, dalla primavera all’autunno. Il calendario per il 2026 inizia con Lisbona, 8 marzo, per proseguire con Praga il 28 e Berlino il 29 marzo. Si riprende poi con Copenaghen, 20 settembre, Cardiff il 4 ottobre e lo splendido percorso di Valencia il 25 ottobre.
La sfida è quella di completarle tutte. La distanza di 21,0975 km rende la mezza maratona alla portata di un numero maggiore di runner rispetto alla “sorella maggiore”, e perfetta per essere abbinata ad un week-end in una capitale europea in compagnia. Le iscrizioni sono aperte.
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