13 June 2024

2023 record per Mangia’s che apre il suo primo urban hotel. In arrivo un nuovo fondo

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Fatturato record per il gruppo Mangia’s che nel 2023 sfonda per la prima volta la soglia dei 100 milioni di euro, raggiungendo quota 114 milioni (erano 79 nel 2022). In crescita anche i margini operativi lordi (ebitda), che salgono del 33% rispetto all’anno precedente, toccando gli 11 milioni, per una marginalità che si attesta attorno al 10%.

“Va tenuto conto – spiega il presidente e ceo, Marcello Mangia – che in questi anni stiamo investendo moltissimo. Solo in software abbiamo speso qualcosa come 5 milioni di euro. E poi ci sono i 100 milioni dedicati alla ristrutturazione delle proprietà incluse nella joint venture con Blackstone, più ulteriori 25 dedicati ai resort di nostra esclusiva proprietà. A tutto ciò si aggiungeranno presto altri 150 milioni per una serie di progetti in via di definizione”.

Per il 2024 il budget della compagnia fissa l’asticella dei ricavi a quota 120 milioni, con un ebitda che si dovrebbe aggirare tra i 12 e 13 milioni, mantenendosi dunque attorno al 10% del giro d’affari complessivo. In arrivo c’è anche una serie di operazioni in grado di accrescere il portfolio del gruppo di circa 700 camere tra nuove acquisizioni e gestioni.

A breve, in particolare, sarà annunciato il primo urban hotel della compagnia: un 5 stelle lusso di proprietà che intende essere il debutto di una linea ad hoc capace già nel 2025 di garantire un +12% al fatturato del gruppo. A livello di calendario, la stagione 2024 sarà inaugurata dall’apertura del Mangia’s Brucoli, Sicily, Autograph Collection il 12 aprile e del Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton il 4 maggio. Proseguono infatti le partnerhsip con alcuni dei maggiori brand dell’hotellerie internazionale, che saranno presto rafforzate anche da una collaborazione con Tui Blue. Alle viste c’è pure una sinergia con un ulteriore fondo, che si aggiungerà alla joint venture con Blackstone, rafforzando così la capacità finanziaria del gruppo.

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