30 May 2026

Tassa soggiorno, contrari anche B&B e affittacamere

L’Anbba – Associazione nazionale dei bed & breakfast e affittacamere non approva la tassa di soggiorno a Roma. Con l’ultima manovra finanziaria il governo garantisce a Roma 200 milioni l’anno, ma li condiziona alla realizzazione di interventi per il risanamento del bilancio da realizzarsi con tagli o nuove tasse. A questo scopo autorizza il Comune di Roma a una serie di strumenti finanziari. Tra questi, una tassa di soggiorno per i turisti fino a 10 euro a notte; l’incremento fino al 4 per mille dell’Ici sulle seconde case; un’addizionale sui diritti di imbarco dei passeggeri sui voli in arrivo e in partenza dagli scali romani. In campo anche l’aumento dell’addizionale Irpef o sull’accisa sull’energia elettrica fino ad un massimo di 20 euro per mille kilowatt/ora. Afferma Calandra, presidente di Anbba: «Una tassa di soggiorno in sé non è una cattiva idea, ma va commisurata ai prezzi pagati. Crediamo che con il turismo del momento, che pernotta appena 2,5 notti in media pagando per dormire sui 35 euro al giorno, una tassa tra i 5 ed i 10 euro sarebbe sproporzionata, inciderebbe più del 7% sulla spesa complessiva e più del 15% sulla spesa dell’alloggio. Già in Italia abbiamo un’Iva al 10%, ben superiore a quella dei confinanti paesi europei.Auspichiamo che il Comune di Roma convochi le parti sociali coinvolte e le associazioni di categoria prima di fare operazioni auto-lesive per il futuro del turismo».

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La copertura “Viaggio Sicuro Plus”, con un contributo integrativo contenuto rispetto alla formula base, consente infatti di riconsiderare la partenza fino a 11 giorni prima del viaggio, per qualsiasi motivo, ampliando al tempo stesso coperture e assistenza durante tutta l’esperienza.\r\n\r\n«Crediamo che oggi il valore del turismo organizzato sia questo - conclude Luigi Leone -: permettere alle persone di continuare a viaggiare con costi chiari, itinerari costruiti bene e qualcuno che si occupi realmente di tutto, dalla partenza al rientro».","post_title":"Creo rilancia sull'estate con i \"Summer city break\"","post_date":"2026-05-27T09:55:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779875717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515106\" align=\"alignleft\" width=\"205\"] Micol Caramello[/caption]\r\n\r\nFederagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.\r\n\r\n“Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. 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