6 maggio 2009 07:49
Dopo l’incontro svoltosi ieri tra Enac e Alitalia in merito ai recenti disservizi della compagnia (specie in fatto di puntualità), è stata stabilita l’istituzione di n comitato congiunto per «garantire una vigilanza continuativa e ancor più stringente» che verifichi «l’analisi settimanale dei dati e delle prestazioni e che valuti eventuali azioni correttive in caso di livelli non adeguati del servizio fornito» spiega una nota dell’ente. Il presidente dell’Enac Vito Riggio ha dichiarato: «Nel quadro delle attività istituzionali di vigilanza che l’Enac svolge su tutte le compagnie nazionali e in particolar modo sul vettore Alitalia che opera una parte rilevante del mercato, le disfunzioni emerse nella riunione odierna, si possono e si devono correggere, in primo luogo nell’interesse dei milioni di passeggeri che ogni anno utilizzano questo vettore, ma anche nello stesso interesse di una compagnia aerea privata come è l’Alitalia. Chiedo sin da ora, infatti, a tutti gli operatori del settore una particolare attenzione, soprattutto in vista dell’imminente periodo estivo, per garantire elevati standard di qualità nei servizi agli utenti».
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[post_content] => La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.
«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.
L'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.
«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».
Sul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione.
A favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.
L'edizione 2026
Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma "Calder nel cuore della Francia" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.
A Max Ernst sarà invece dedicata la mostra "De Natura", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.
Uno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.
Un'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.
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Adalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.
Per quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.
L'offerta
L'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».
I prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.
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Sulla costa ateniese di Glyfada, One&Only Aesthesis la partnership inedita con Burberry accende le aree comuni del resort: dalla piscina principale e i giardini ai campi da tennis e da padel.
Il 2026 segna inoltre la prima stagione estiva del nuovo One&Only Moonlight Basin, inaugurato a novembre nel Montana, ideale perfetta per chi sogna una vacanza in stile cowboycore con 15 miglia di sentieri privati da percorrere a piedi, in bici o a cavallo.
One&Only Palmilla inaugura quest’anno Masters of Flavour, festival gastronomico internazionale che porta sulle rive di Los Cabos alcuni dei nomi più celebri della cucina, della mixology e della ristorazione d’autore.
Nel corso di cinque giorni dal 18 al 22 agosto, gli ospiti del resort ed esterni possono partecipare a eventi immersivi che fondono la grande gastronomia internazionale con il ritmo rilassato di Baja.
Sulla costa occidentale messicana, invece, One&Only Mandarina porta infinite opportunità di scoperta per gli ospiti più piccoli al KidsOnly Summer Camp, dove i giovani esploratori sono invitati a entrare in contatto con la natura, la cultura e la creatività attraverso esperienze immersive ispirate al territorio.
Immerso tra le colline del Parco Nazionale dei Vulcani di Virunga, One&Only Gorilla's Nest assicura incontri irripetibili e personali con i rari e maestosi gorilla di montagna che vagano liberi nel loro habitat naturale e accesso privilegiato a un'area protetta e un paesaggio maestoso che ospitano una ricca varietà di fauna selvatica, tra cui scimmie dorate e oltre 300 specie di uccelli.
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[post_content] => Un modello di business trasversale, messo a punto nel corso del post pandemia grazie a importanti investimenti in tecnologia, management e risorse umane: Gattinoni Group arriva alla presentazione del bilancio 2025 con risultati solidi, frutto del lavoro di una squadra di 950 collaboratori, «Molti dei quali sotto i 35 annni» fa sapere con orgoglio il presidente, Franco Gattinoni.
I numeri parlano chiaro: lo scorso anno il volume d'affari ha toccato i 753,6 milioni di euro, in crescita dell'8,1% sull'anno precedente. Positivi anche tutti gli altri indicatori descritti dal cfo Ivano Barzaghi: «Per il quinto anno consecutivo il gruppo è in crescita - spiega il manager entrato da poco più di un anno in squadra -. Il valore della produzione si è attestato su 326 milioni di euro (+11%) con l'Ebitda a 17,2 milioni (+14,6%) e l'utile netto a 9,6 milioni (+30%). Il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva per 23,1 milioni».
Strategia di crescita
Numeri che evidenziano un percorso organico di crescita costante. «Il piano industriale a medio e lungo termine che abbiamo predisposto prevede la crescita sia per linee interne sia per nuove acquisizioni. In questo senso - aggiunge Gattinoni - abbiamo sul tavolo diversi dossier aperti, che potrebbero tradursi presto in operazioni concrete».
Delle tre linee di business - Travel, Business Travel ed Events - la prima è quella che procura il maggior volume d'affari, pari a 457,8 milioni nel 2025, in crescita del 5% anno su anno, con un Ebitda di 6,7 milioni (+18%). Il Business Travel produce circa 200 milioni di volume d'affari e un Ebitda di 3,4 milioni; numeri in linea con quelli del 2024, che risentono di un ambizioso piano di investimenti in personale e tecnologia che produrrà i suoi effetti nel corso dei prossimi anni. La performance della divisione Events - 96 milioni di volume di fatturato (+58%) ed Ebitda di 7,1 milioni (+20%) - risente delle recenti acquisizione di H&A avvenuta lo scorso luglio, ma i margini di crescita sono ottimi.
«Malgrado il difficile contesto internazionale, i nostri numeri continuano a essere positivi e il traguardo del miliardo di volume d'affari entro il 2028 è alla nostra portata» aggiunge il presidente.
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[post_content] => Etihad Airways vara la sua stagione estiva più ampia di sempre, con oltre 300 voli giornalieri, la stima di un numero di passeggeri quasi da record e il lancio o il ripristino di nove destinazioni nel giro di pochi giorni. Questo mentre la domanda di viaggi da, verso e attraverso Abu Dhabi, continua ad aumentare.
In pratica, il vettore mette in campo una capacità estiva in crescita del 10% rispetto all'anno scorso, supportata da una flotta che è cresciuta di 23 velivoli rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La compagnia segnala ora un load factor vicino al 90% e prevede una forte domanda su tutto il network che copre Europa, Asia, Nord America, Africa e Medio Oriente.
Tra l'11 e il 14 giugno, Etihad ha lanciato quattro nuove rotte in quattro giorni, collegando Abu Dhabi con Cracovia, Palma di Maiorca, Damasco e Zanzibar. Questa settimana, la compagnia aerea dà il benvenuto anche al ritorno di cinque destinazioni stagionali: Mykonos e Malaga dal 15 giugno, Santorini dal 16 giugno, Nizza dal 19 giugno e Al Alamein dal 16 luglio.
«Oggi Etihad trasporta più passeggeri verso più destinazioni che mai. Operiamo oltre 300 voli al giorno, con un tasso di occupazione quasi record, e colleghiamo Abu Dhabi con più destinazioni che mai - ha dichiarato il ceo, Antonoaldo Neves -. Solo questa settimana abbiamo inaugurato quattro nuove destinazioni e ripristinato cinque rotte stagionali, a dimostrazione sia della forte domanda sulla nostra rete sia del ritmo della nostra crescita.
«Con l'avvicinarsi del periodo di punta dei viaggi estivi, abbiamo varato l'operativo estivo più ambizioso di sempre. Grazie a 23 aeromobili aggiuntivi e alla forte domanda, continuiamo a crescere con fiducia, espandendo la nostra rete, aumentando la capacità e portando un numero sempre maggiore di visitatori ad Abu Dhabi».
Assicurazione sanitaria gratuita
Per sostenere la crescente domanda di visitatori e rendere i viaggi ad Abu Dhabi ancora più agevoli, Etihad e il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi hanno inoltre lanciato un'assicurazione medica di viaggio gratuita per i visitatori internazionali che volano ad Abu Dhabi sui voli Etihad. L'iniziativa, disponibile da luglio a dicembre 2026 e gestita da The National Insurance Company-Daman, offre ai viaggiatori idonei una copertura medica fino a 15 giorni negli Emirati Arabi Uniti, compresi gli ospiti che utilizzano il programma Stopover.
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Cala il sipario sul potenziale sviluppo intercontinentale dell'aeroporto di Milano Linate. Sulla prospettiva inizialmente delineata dal nuovo Piano nazionale degli aeroporti è lo stesso Enac a fare marcia indietro, per cui il city airport milanese continuerà ad avere soltanto i voli punto a punto e i collegamenti con una distanza massima di 1.500 chilometri.
Era stato Il Corriere.it a svelare che Linate «potrebbe essere aperto a nuove rotte extra Ue anche oltre i 1.500 chilometri» riportando il contenuto di una bozza del piano. A patto che le rotte venissero «operate esclusivamente con velivoli in configurazione business da compagnie legacy, per assicurare ai vettori una maggiore efficienza e una più ampia scelta nel definire i loro servizi di linea, conformemente ai diversi profili di domanda dei passeggeri, in modo trasparente e sulla base di criteri oggettivi».
La reazione di Sea, società di gestione degli scali milanesi di Malpensa e Linate era stata chiaramente contraria: «Il sistema dei due aeroporti è equilibrato: entrambi sono cresciuti, entrambi hanno trovato la loro vocazione. E ha funzionato - aveva dichiarato l'ad Armando Brunini - Non vedo motivo di rimettere in discussione qualcosa che ha dimostrato di reggere nel tempo».
Ma a dichiarare la propria contrarietà al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, secondo quanto riferito dal quotidiano, sarebbero stati anche diversi soggetti istituzionali nazionali e regionali.
Ora l'Enac, «A seguito di successive valutazioni e approfondimenti» ritiene «che la modifica della previsione normativa di limitazione non possa essere affrontata nell’ambito del Piano stesso, ma piuttosto in un percorso di modifica del decreto ministeriale 01/09/2022. Si propone pertanto di eliminare dal Piano tale passaggio per lo scalo di Linate».
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[post_content] => Airbus e Safran stanno collaborando con il produttore di zucchero Tereos e Technip Energies per sviluppare un impianto su larga scala per la produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) a Dunkerque , utilizzando etanolo derivato da barbabietole da zucchero, grano e residui agricoli . Il progetto mira a una produzione annua di 160.000 tonnellate di SAF, il che lo renderebbe uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa.
I quattro partner hanno annunciato la creazione di una joint venture denominata Rebound, con sede nel porto di Dunkerque, nella regione Hauts-de-France. L'obiettivo è produrre, a partire dal 2030 circa, un carburante per l'aviazione sostenibile (SAF) compatibile con gli aerei e i motori attuali, sfruttando il settore agricolo francese.
" Il progetto utilizzerà la tecnologia Alcohol-to-Jet (AtJ) per produrre circa 160.000 tonnellate di SAF all'anno, diventando così uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa ", hanno dichiarato i partner in un comunicato stampa congiunto. La decisione finale sull'investimento è prevista dopo il completamento degli studi di ingegneria e delle approvazioni normative, programmate per la seconda metà del 2026.
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[post_content] => Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France "Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano.
Al tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno.
Tra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale.
Sul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family.
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Completa il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura.
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[post_content] => Ita Airways compie un ulteriore passo nel percorso di integrazione all’interno del Gruppo Lufthansa. La joint venture strategica Europa Giappone tra Lufthansa Group e All Nippon Airways sarà ampliata con l’ingresso di Ita Airways a partire dall’autunno di quest’anno. Il relativo accordo è stato firmato il 7 giugno durante l‘Annual General Meeting della Iata a Rio de Janeiro.
L’ingresso della compagnia aerea italiana nella grande joint venture tra Europa e Giappone consentirà una cooperazione più profonda in numerose aree strategiche. Comprenderà il network europeo di Ita Airways, incluse le rotte domestiche in Italia, l‘area del Maghreb (Nord Africa) nonchè il suo collegamento di lungo raggio tra Roma-Fiumicino e Tokyo-Haneda.
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Fiumicino
Al centro dell’accordo vi è l’hub di Ita Airways presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, da dove la compagnia di riferimento in Italia opera ogni giorno un volo diretto verso Tokyo Haneda. Entrambi gli aeroporti hanno ottenuto il massimo riconoscimento di ‘cinque stelle’ nel rating Skytrax. A partire dall’autunno, questo collegamento intercontinentale potrà essere prenotato anche dai clienti di Ana, Lufthansa, Austrian Airlines e Swiss, consentendo combinazioni flessibili con i propri voli. Inoltre, l’introduzione di un’offerta congiunta sarà implementata progressivamente a partire dall’autunno 2026. I clienti saranno informati non appena sarà disponibile.
Poiché la joint venture comprende anche i voli di federaggio operati da Ita Airways verso Roma, i passeggeri da e per il Giappone potranno beneficiare di ulteriori opzioni di viaggio. In particolare, per i collegamenti tra il Giappone e le destinazioni dell’Europa meridionale, dell’area mediterranea e del Nord Africa, l’hub di Roma garantirà tempi di viaggio più brevi. Allo stesso tempo, Ana metterà a disposizione dei passeggeri di Ita Airways numerose opportunità di prosecuzione da Tokyo Haneda verso il proprio network domestico in Giappone.
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