3 settembre 2026 09:22
Blackstone si sta preparando per l’Ipo di Hotel Investment Partners (Hip), uno dei maggiori proprietari di asset alberghieri nell’Europa meridionale, con l’intenzione di avviare le negoziazioni tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Secondo Cinco Días, il fondo statunitense sta già predisponendo la documentazione necessaria da presentare alla commissione nazionale del mercato dei valori spagnola.
L’operazione, come riporta Hosteltur, porterebbe in Borsa una società con 61 hotel e circa 20.000 camere in Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, con un portafoglio valutato intorno ai 6 miliardi di euro. Le sue proprietà sono concentrate principalmente in località turistiche e sono gestite con marchi appartenenti ad alcune delle principali catene alberghiere internazionali, come Hyatt Hotels Corporation, Marriott International, Hilton, Meliá Hotels International, Barceló Hotel Group e Minor Hotel.
Il piano di Blackstone, spiega Cinco Días, prevede un’Ipo, tramite un aumento di capitale di circa 700 milioni di euro, a cui si aggiungerebbe la cessione di una piccola quota da parte degli attuali azionisti, il cui importo non è ancora stato determinato.
Gli azionisti di Hip
Attualmente Blackstone controlla il 65% di Hip, mentre il fondo di Singapore Gic detiene il restante 35%. Il gruppo statunitense sta valutando diverse opzioni per cedere la propria partecipazione nella società dallo scorso anno, tra cui una potenziale vendita a Gic.
Prima del debutto in borsa, la struttura societaria di Hip dovrebbeessere riorganizzata per consolidare i diversi portafogli immobiliari attualmente facenti parte del gruppo sotto un’unica società.
L’Ipo deve ancora superare una delle sue fasi fondamentali: la notifica ufficiale al mercato dell’intenzione di quotarsi. Gli analisti delle istituzioni partecipanti si sono già incontrati con il management di Hip il 1° luglio per preparare le loro valutazioni.
Santander, Morgan Stanley, Citi, BNP Paribas e Goldman Sachs sono tra gli enti che coordineranno l’operazione, insieme ad altre banche internazionali.
Hip è stata fondata come piattaforma di investimento alberghiero ed è stata acquisita da Blackstone nel 2017.
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Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.
Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
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La compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027.
L’aeromobile rinnovato disporrà così di 144 posti premium, rispetto agli attuali 116, con la percentuale totale che salirà dal 38% a circa il 44%. Ciò include 70 posti in classe business 'Flagship Suite' con porte per la privacy, 44 posti in Premium economy e 30 posti in Main Cabin Extra, il prodotto di classe economica con spazio extra per le gambe offerto da American.
Con il lancio della Flagship Suite, la classe Flagshipì First non sarà più disponibile sui Boeing 777-300Er per i viaggi a partire dal 19 novembre. Inoltre, con l’ingresso nella flotta di American di un numero crescente di Airbus A321Xlr, la classe FlagshipFirst non sarà più disponibile per l’acquisto sulle rotte transcontinentali a partire dal 28 marzo 2027.
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Cresce la squadra manageriale di Aeroitalia che dà il benvenuto a Kevin Pimpinella nel ruolo di head of institutional affairs, external relations & strategic development.
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Sand Tour amplia la propria presenza in Egitto con l’ingresso nel prodotto di Casa Sand Pyramids, il quarto indirizzo del format Casa Sand e il primo club italiano dell’operatore a Il Cairo.
La nuova struttura nasce in una posizione privilegiata della capitale egiziana, con una vista panoramica sulle piramidi e un ampio rooftop che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Casa Sand Pyramids entra nella programmazione dell’operatore come nuova proposta per i soggiorni a Il Cairo e come punto di appoggio per ampliare le possibilità di combinazione con gli altri prodotti Sand dedicati all’Egitto.
Lo sviluppo in Egitto continua
«Con Casa Sand Pyramids compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro prodotto in Egitto – commenta Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour –. L’apertura ci consente di rafforzare il format Casa Sand in una destinazione strategica come Il Cairo e, allo stesso tempo, di ampliare le possibilità di costruzione della nostra programmazione. Abbiamo voluto creare una struttura che unisse una posizione particolarmente scenografica ai servizi e all’assistenza che caratterizzano il nostro prodotto».
La nuova struttura sarà inserita in diverse formule di viaggio: dai soggiorni a Il Cairo ai programmi di crociera sul Nilo, fino ai nuovi combinati Cairo + Mare e agli itinerari dedicati al deserto Bianco e all’oasi di Siwa. Una proposta che permette quindi di costruire itinerari differenti partendo dalla capitale e integrando esperienze culturali, crociere, soggiorni balneari e percorsi nel deserto.
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Con questa nuova apertura Sand Tour porta dunque a quattro gli indirizzi Casa Sand, rafforzando un format che rappresenta uno degli elementi distintivi della programmazione dell’operatore e consolidando ulteriormente la propria offerta sull’Egitto. La nuova struttura arricchisce in particolare il prodotto dedicato a Il Cairo, integrandosi con le altre proposte dell’operatore e offrendo nuove possibilità di costruzione dell’itinerario.
(Quirino Falessi)
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Club Med torna alla quotazione in Borsa. Fosun International ha infatti appena ottenuto l’approvazione iniziale dalla Borsa di Hong Kong per procedere con lo spin-off e la successiva quotazione sotto le insegne del brand "Club Med Lifestyle Group", che raccoglie Club Med e le altre società del gruppo attive nel comparto turistico.
Il ritorno
Some si legge su Reuters, Club Med rifà quindi capolino nel mercato borsistico a 11 anni dall'uscita di scena dalla Borsa di Parigi. Il collocamento a Hong Kong potrebbe andare in porto all’inizio del 2027 e preludere allo sviluppo successivo del brand, che mira a toccare quota 85 resort entro il 2030, per arrivare alle 100 strutture entro il 2035.
Reuters aveva riferito in precedenza che la vendita di azioni potrebbe fruttare oltre 500 milioni di dollari e potrebbe avvenire già alla fine di quest'anno.
Nel 2025 Club Med ha fatturato 1,95 miliardi di euro (+2% sul 2024 e +5% sul 2023). «La quotazione in Borsa – ha detto l’amministratore delegato di Club Med Stéphane Maquaire secondo quanto riportato da Borsaitaliana.it – rappresenta un passo importante nell’evoluzione della struttura azionaria del nostro gruppo, ma anche dopo il completamento dell’Ipo, Fosun manterrà comunque la quota di controllo della società».
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La decisione - che riguarda i cittadini provenienti da 60 paesi, tra cui l'Italia - è stata pubblicata sulla Royal Gazzette e mette fine all'esenzione dal visto di 60 giorni, introdotta nel 2024 per rilanciare il turismo.
I viaggiatori che entreranno in Thailandia fino al 14 settembre - prima quindi dell’entrata in vigore della modifica - potranno comunque fruire del periodo di soggiorno concesso al loro arrivo.
Tra i paesi interessati ci sono anche Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Germania, Giappone e Svizzera.
La decisione di ridurre la durata dell'esenzione è specificamente destinata al turismo: a differenza del regime precedente di 60 giorni, la nuova normativa non include infatti determinate attività lavorative o commerciali di breve durata.
I viaggiatori che desiderano rimanere più a lungo avranno comunque un’opzione: coloro che hanno diritto all’esenzione di 30 giorni possono richiedere una proroga una tantum fino a un massimo di altri 30 giorni, previa approvazione da parte delle autorità thailandesi competenti in materia di immigrazione.
La Thailandia sta inasprendo anche le norme relative agli arrivi attraverso i valichi di frontiera terrestri: gli ingressi dei viaggiatori esenti dal visto saranno limitati a due all'anno (salvo eccezioni per Brunei, Indonesia, Malesia e Singapore).
Infine, il Visa on Arrival resta disponibile solo per tre nazionalità: Azerbaigian, Bielorussia e Serbia. Restano validi i trattati bilaterali già in vigore, che prevedono esenzioni diverse per Paesi come Cina, Russia, Corea del Sud, Vietnam, Laos, Mongolia, Argentina, Brasile e altri.
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[post_content] => Il Mediterraneo si sta affermando come una delle principali basi di partenza per le crociere di lusso quest'anno e nei prossimi mesi. La Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises debutterà a fine 2026 da Barcellona, mentre Oceania Sonata, recentemente varata da Fincantieri a Marghera, inizierà a navigare nell'agosto 2027, con il Mediterraneo come fulcro della sua stagione inaugurale. Entrambe le navi rientrano nel rinnovamento dell'offerta di fascia alta promosso da Norwegian Cruise Line Holdings e coincideranno con una maggiore presenza di nuove opzioni di lusso nelle acque europee. Questa regione, come riporta Hosteltur, sta acquisendo importanza durante tutto l'anno, a fronte del ritiro delle compagnie di crociera dal Medio Oriente.
L'ultimo sviluppo arriva dall'Italia. Oceania Sonata è stata varata la scorsa settimana presso Fincantieri di Marghera, una fase che consente il trasferimento della nave dal bacino di carenaggio al molo di allestimento, dove proseguiranno i lavori interni fino alla consegna. Avrà 695 cabine e suite e una capacità di 1.390 passeggeri. La nuova nave di Oceania Cruises entrerà in servizio nell'agosto del 2027 e sarà la prima di una nuova classe per la compagnia. Il suo viaggio inaugurale partirà da Civitavecchia il 7 agosto e navigherà nel Mediterraneo per 14 giorni fino a Trieste, con scali in Italia, Malta, Grecia, Montenegro e Croazia. Oceania Sonata segnerà anche l'inizio di una nuova fase di crescita per la compagnia di crociere. Nclh ha in programma la costruzione di cinque navi di classe Sonata, con consegne previste tra il 2027 e il 2037. Dopo la Sonata, nel 2029 arriverà Oceania Arietta, seguita da altre tre navi programmate per il 2032, il 2035 e il 2037.
Prima di ciò arriverà la Seven Seas Prestige, la nuova nave di Regent Seven Seas Cruises e un'altra delle principali novità di Norwegian Cruise Line Holdings per il segmento di mercato di fascia alta. La nave avrà una capacità massima di 822 passeggeri ed entrerà in servizio alla fine del 2026. Durante la sua stagione inaugurale, partirà da Barcellona il 13 dicembre alla volta di Miami , con una sosta a Malaga prima di iniziare la traversata atlantica. La sua presenza nel Mediterraneo si amplierà nel 2027, con itinerari che collegheranno diversi porti europei, tra cui Barcellona. In questo modo, Nclh sta rinnovando i suoi due marchi premium quasi simultaneamente. Seven Seas Prestige lancerà una nuova classe Regent, e Oceania Sonata farà lo stesso per Oceania nel 2027.
Gruppo Msc
Il gruppo Msc sta inoltre rafforzando la sua presenza nel segmento di mercato di fascia alta con Explora Journeys. Explora III è stata consegnata da Fincantieri a Genova e ha immediatamente iniziato la sua stagione inaugurale nel Mediterraneo. Successivamente è giunta a Barcellona per la cerimonia di battesimo ufficiale . Con questa aggiunta, Explora Journeys ha raggiunto la metà del suo programma iniziale di sei navi, che rappresenta un investimento di oltre 3,5 miliardi di euro.
Ai tradizionali gruppi di crociere si stanno affiancando anche aziende provenienti da altri segmenti del turismo di lusso. La Four Seasons I ha iniziato il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo, diventando la prima nave della flotta Four Seasons Yachts. L'imbarcazione dispone di 95 suite e una capacità massima di 222 ospiti, con un design più simile a quello di un grande yacht che a quello di una nave da crociera convenzionale. Il suo ingresso aumenta la concorrenza in un mercato in cui i gruppi di crociera stanno incrementando la capacità, mentre nuovi marchi alberghieri portano le loro offerte di lusso in mare.
I nuovi arrivi coincidono con un altro cambiamento di programma: il Mediterraneo sta ampliando la sua offerta anche al di fuori della tradizionale stagione estiva. Questa tendenza è dovuta a diverse strategie commerciali, ma negli ultimi mesi è stata rafforzata dalla situazione in Medio Oriente, che ha portato diverse compagnie di crociera a cancellare, ridurre o spostare le partenze previste nel Golfo. Uno dei cambiamenti più significativi riguarda Msc Crociere, che ha deciso che la Msc World Europa, inizialmente prevista per il Medio Oriente nell'inverno 2027/28, rimarrà nel Mediterraneo occidentale , offrendo itinerari di sette notti con partenze da Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia, Messina e La Valletta. Non si tratta del primo cambiamento per il gruppo. Per l'inverno 2026/27, la stessa nave era già stata ritirata dal Medio Oriente e trasferita nei Caraibi.
Inoltre, Explora Journeys ha mantenuto e ampliato la sua presenza nel Mediterraneo durante i mesi invernali, rafforzando l'importanza della regione nell'ambito della strategia globale del gruppo.
Un fenomeno diffuso
Anche Costa Crociere, Tui Crociere e Celestyal hanno ridotto o eliminato parte dei loro itinerari previsti in Medio Oriente. Costa non opererà negli Emirati Arabi Uniti durante l'inverno 2027/28, Tui Crociere al momento non include il golfo Persico nel suo programma per quella stagione e Celestyal ha spostato la capacità sul Mediterraneo dopo aver cancellato il programma in Medio Oriente per il 2026/27.
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Simone Giorgi è il nuovo ceo ed executive asset manager di Shedir Collection. L’ingresso di Giorgi consolida la visione del gruppo verso un modello sempre più integrato, nel quale ospitalità, sviluppo, valorizzazione degli asset, performance operativa e crescita del brand convergono all’interno di una strategia unica.
Il nuovo incarico nasce con l’obiettivo di accompagnare Shedir Collection in una fase di ulteriore consolidamento e sviluppo, rafforzandone il posizionamento nel panorama dell’hotellerie italiana e internazionale di lusso e creando nuove opportunità di crescita per il portafoglio e per il brand, in stretto coordinamento con Eduardo Safdie, founder di Shedir Collection, e con i partner Dario Di Domenico e Gianluca De Micheli.
Nel suo doppio ruolo di ceo ed executive asset manager, Simone Giorgi avrà la responsabilità di contribuire all’evoluzione strategica del gruppo, mettendo a sistema visione imprenditoriale, disciplina manageriale e profonda conoscenza dell’hospitality di alta gamma. Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione degli asset, allo sviluppo del portafoglio, alla crescita della performance, al posizionamento dei brand e all’individuazione di nuove opportunità strategiche. La prospettiva comprende inoltre una maggiore integrazione tra proprietà, investimenti, gestione alberghiera e sviluppo dell’esperienza di marca.
«L’ingresso di Simone Giorgi rappresenta per Shedir Collection un passaggio importante nel percorso di evoluzione del gruppo. La sua esperienza internazionale, unita alla capacità di coniugare eccellenza operativa, visione strategica e valorizzazione degli asset, contribuirà a rafforzare ulteriormente la nostra piattaforma e ad accompagnarci verso nuove opportunità di crescita» commenta Eduardo Safdie.
Esperienza trentennale
Con oltre trent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale di lusso, Giorgi ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nel management alberghiero e nell’ospitalità di alta gamma. Forte di una consolidata esperienza nel food & beverage presso Lungarno Collection e Park Hyatt Milano, ha ricoperto il ruolo di director of operations di Starhotels Luxury Collection, con responsabilità su strutture in Italia e all’estero, per proseguire come general manager di realtà prestigiose quali Il Salviatino, Villa Cora e J.K. Place Capri.
Nel 2018 è tornato alla guida di Park Hyatt Milano, contribuendo al consolidamento del posizionamento dell’hotel e ricoprendo parallelamente un ruolo di rilievo per Hyatt in Italia come chairman of the board, con un coinvolgimento nello sviluppo di modelli light asset e accordi di franchising. Nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento internazionale Virtuoso Hotelier of the Year ed è stato recentemente insignito dell’onorificenza di ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana.
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