8 July 2026

Ita Airways: il rinnovo della flotta abbatte le emissioni di CO2 e aumenta il risparmio del fuel

ita airwaysUn risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e la riduzione di oltre 290.000 tonnellate di emissioni di CO₂ nell’arco di due anni: sono i benefici concreti derivanti dal rinnovo della flotta di Ita Airways –  elemento centrale della strategia di sostenibilità e decarbonizzazione della compagnia – monitorati dal nuovo modello di misurazione del vettore in collaborazione con Bip, multinazionale specializzata nella consulenza strategica e tecnologica.

Il modello sviluppato da Bip analizza i dati operativi di ogni singolo volo e confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della generazione precedente. In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell’operatività reale.

Dal debutto nell’ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa.

Questi risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l’ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao.

Bip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta.

«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways – ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. La collaborazione strategica con Bip ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l’adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento».

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Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.\r\n\r\nCon questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.\r\n\r\nPer Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.\r\n\r\nOltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico.\"\r\n\r\nSul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.\r\n\r\nViene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.\r\n\r\nIl rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.\r\n\r\nSul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.\r\n\r\nIn materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.\r\n\r\nTra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.\r\n\r\n ","post_title":"Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri","post_date":"2026-07-03T15:06:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783091161000]}]}}