21 novembre 2025 09:11
Km Malta Airlines ha adottato WorldTracer Self Service (Wtss), una nuova soluzione digitale sviluppata da Sita, che consente ai passeggeri di monitorare facilmente e in tempo reale gli aggiornamenti sui propri bagagli in ritardo da qualsiasi dispositivo.
Attraverso il link dedicato mybag.aero/malta, fornito ai passeggeri che aprono un Baggage Report, è possibile accedere direttamente alle informazioni più aggiornate sul proprio bagaglio.
Una volta creato il Baggage Report dal team aeroportuale, i viaggiatori possono seguire lo stato, inclusi i momenti in cui il bagaglio viene localizzato, inoltrato per la consegna e consegnato con successo.
Consentendo ai passeggeri di gestire autonomamente i propri Baggage Report, Wtss riduce la necessità di email di follow-up, migliora l’accuratezza dei dati e favorisce una comunicazione più efficiente tra passeggeri e personale aeroportuale. Il sistema è completamente integrato con le operazioni di gestione bagagli di Km Malta Airlines, garantendo che sia i passeggeri sia i team operativi abbiano accesso alle stesse informazioni in tempo reale.
Come parte dell’impegno continuo di Km Malta Airlines per migliorare l’esperienza di viaggio, i passeggeri che utilizzano dispositivi Apple con AirTag possono beneficiare anche della funzione Find My di Apple, che offre un tracciamento del bagaglio ancora più preciso grazie alla rete integrata di Apple. Questo garantisce maggiore visibilità e tranquillità durante il viaggio.
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[post_content] => Un pub irlandese nel centro di Milano, 30 operatori del turismo provenienti dalla costa occidentale d’Irlanda e una platea di agenti e tour operator italiani. Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano.
Il volo e l’aeroporto
«Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest.
La Wild Atlantic Way come prodotto
La cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade.
(Micol Rossi)
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La Toscana diventa così la prima regione a sperimentare l’applicazione del Buy Now Pay Later nel trasporto pubblico per gli abbonamenti urbani ed extraurbani e per tutti i collegamenti sia in città che verso i borghi, la costa e ogni altra destinazione all’interno della regione. Sono infatti oltre 900 le linee, tra urbane ed extraurbane, gestite da at e distribuite in tutte le strade della Toscana su oltre 13mila km e percorse da 2.795 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37 mila fermate.
La partnership tra at e Scalapay contribuisce anche alla diffusione di una nuova cultura del trasporto pubblico, più contemporanea, dove il mezzo pubblico è una scelta di mobilità, perché economico, pratico e soprattutto sostenibile.
Grazie alla partnership, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti e scegliere di pagare in 3 o 4 rate senza interessi comodamente tramite l’app di Scalapay, l’opzione è già attiva sul web shop di at - autolinee toscane, selezionando Scalapay tra i metodi di pagamento.
«Con questa partnership portiamo il Buy Now Pay Later in un ambito centrale della vita quotidiana come la mobilità - spiega Matteo Ciccalè, vp growth Scalapay - Rateizzare una spesa ricorrente come quella dei trasporti può fare la differenza nella gestione del budget personale o delle famiglie, e permettere di pianificare al meglio spese necessarie che possono raggiungere cifre importanti».
«at è la prima azienda ad adottare soluzioni Buy Now Pay Later per un’intera rete regionale. Fino a oggi dovevi abbonarti e poi usare il servizio; adesso puoi scegliere l’autobus, viaggiare e pagare a rate – aggiunge Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di at - autolinee toscane –. Con questa ulteriore opzione di acquisto offriamo ai nostri clienti la massima flessibilità possibile, con soluzioni semplici e personalizzate che si adattino alle esigenze di ciascuno. La partnership con Scalapay consente ad autolinee toscane di continuare il percorso di innovazione, migliorando l’efficienza e la qualità dell’esperienza di viaggio per migliaia di clienti ogni giorno, grazie a processi automatici e intuitivi».
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[post_content] => Ita Airways ha confermato l’accordo di sponsorship strategico concluso lo scorso anno con Rcs Sport & Events, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività previste.
Ita sarà infatti “Official Airline” della 109ª edizione del Giro, che prende il via oggi 8 maggio a Nessebar, in Bulgaria, e si concluderà a Roma il 31 maggio dopo aver percorso 3.468 km, con la partecipazione di 184 corridori suddivisi in 23 squadre.
La compagnia sarà inoltre partner ufficiale del Giro d’Italia Women 2026, in programma dal 30 maggio al 7 giugno prossimo che, partendo da Cesenatico-Ravenna, dopo aver toccato varie tappe nel nord Italia, si concluderà a Saluzzo.
"Accompagnare una delle manifestazioni sportive più significative e amate del nostro Paese significa, per Ita Airways, ribadire ancora una volta il nostro legame con lo sport e il nostro ruolo di vettore di riferimento nazionale: connettiamo i territori meravigliosi che questa corsa attraversa - – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente del vettore – Il nostro impegno si riflette ogni giorno nella promozione dell’italianità, anche attraverso iniziative che uniscono mobilità, cultura e sport".
Con il rinnovo della partnership, la Compagnia acquisisce, in via esclusiva, il titolo di “Official Airline” del Giro d’Italia 2026, nonché la qualifica di “Maglia Rossa” del Giro d’Italia Women 2026, oltre alla presenza del proprio logo sui materiali di comunicazione negli eventi e nei momenti di maggiore visibilità individuati in ogni tappa.
L’accordo prevede inoltre la visibilità del brand all’interno di un docufilm celebrativo sul Giro d’Italia che sarà realizzato e diffuso nel corso delle prossime settimane. Il vettore, inoltre, accompagnerà con tre voli ad hoc la Carovana del Giro a Roma per il Grande Arrivo del 31 maggio.
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[post_content] => Dal prossimo 19 maggio, Delta Air Lines non offrirà più bevande e snack gratuiti su centinaia di voli. La nuova misura arriva in un momento in cui i prezzi del carburante hanno raggiunto livelli record, costringendo le compagnie aeree a rivalutare i propri servizi di bordo e a ridurre i tradizionali extra, nell'intento di risparmiare sui costi operativi.
Ad essere interessati dall'intervento saranno tutti i voli con una lunghezza di tratta pari o inferiore a 350 miglia (560 km). Secondo quanto riportato da The Independent, mentre il servizio di bevande e snack verrà completamente eliminato dai voli più brevi, ai passeggeri dei voli più lunghi verrà offerto un menu di snack rinnovato.
I voli di 350 miglia o più includeranno un servizio completo di bevande e snack, mentre la sezione premium Delta First non sarà interessata dai cambiamenti e i passeggeri di questa classe di viaggio continueranno a ricevere un servizio di bordo completo, come in precedenza.
Attualmente Delta opera circa 5.500 voli al giorno, di cui circa il 9% su tratte inferiori a 350 miglia. In base alle modifiche, il 14% dei voli più brevi che superano la soglia delle 350 miglia passerà al servizio completo di bevande e snack offerto sui voli più lunghi della compagnia aerea. Delta ha dichiarato che, con il nuovo sistema, i passeggeri di circa 500 voli al giorno non riceveranno alcun servizio di snack e bevande, mentre i viaggiatori su 700 voli beneficeranno ora dell’offerta completa di servizi della compagnia aerea.
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[post_content] => La capitale della Bosnia Erzegovina punta a trasformare la propria identità multiculturale in un asset turistico distintivo. Sarajevo è una destinazione che negli ultimi anni sta rafforzando il proprio posizionamento nel panorama europeo grazie a un’offerta capace di intrecciare autenticità, cultura, lifestyle e natura.
Nel cuore dei Balcani e conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”, Sarajevo è una delle rare città del continente dove moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse convivono nel raggio di pochi minuti, restituendo al visitatore una dimensione urbana dove Oriente e Occidente non si contrappongono, ma dialogano quotidianamente.
“Sarajevo non è soltanto una destinazione da visitare, ma una città da vivere e comprendere attraverso le sue persone, le sue storie e la sua cultura dell’incontro” sottolinea Faruk Čaluk, Senior Advisor Tourism Board Association of Sarajevo Canton “Oggi il nostro obiettivo è attrarre un turismo internazionale interessato a esperienze autentiche, sostenibili e distribuite durante tutto l’anno”.
La città sta infatti investendo su un modello di sviluppo year-round, sostenuto da una crescente attenzione verso il segmento boutique e lifestyle e da un calendario culturale che contribuisce ad ampliare la stagionalità. Un percorso che valorizza sia il patrimonio storico sia la dimensione esperienziale della destinazione.
Tra storia e innovazione
Il cuore identitario resta Baščaršija, l’antico quartiere ottomano dove Sarajevo conserva la propria anima più autentica: vicoli acciottolati, botteghe artigiane, caffetterie storiche e piccoli ristoranti tradizionali raccontano una città che ha fatto della socialità e dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Qui sorgono simboli come la moschea di Gazi Husrev-beg, il Bezistan e il Sebilj, la fontana in legno diventata emblema della città.
A pochi passi, la via Ferhadija segna simbolicamente il passaggio tra il mondo ottomano e quello austro-ungarico, in uno skyline che alterna minareti, edifici imperiali e architetture socialiste. Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.
“Il viaggiatore contemporaneo cerca destinazioni con una forte identità culturale e Sarajevo risponde perfettamente a questa domanda, grazie alla sua autenticità e alla capacità di creare connessioni emotive con chi la visita” aggiunge Faruk Caluk.
Sul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.
Outdoor, festival e gastronomia
Sempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.
La gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.
Ad alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.
Dall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.
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A un mese dal suo insediamento come area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian, Hamza Abzakh si presenta al trade italiano portando con sé una lunga esperienza all’interno della compagnia, maturata anche sul mercato libanese.
Negli ultimi anni, in uno scenario internazionale complesso, Royal Jordanian ha garantito la continuità delle proprie operazioni. «Non abbiamo mai interrotto completamente le attività, se non nei casi in cui alcuni aeroporti sono stati chiusi per ragioni legate allo spazio aereo. Per il resto abbiamo continuato a volare, soprattutto in Europa, assicurando la massima regolarità possibile».
Uno scenario non privo di criticità, in particolare sul fronte dei costi. «L’aumento del prezzo del carburante ha avuto un impatto importante. Abbiamo lavorato per gestire al meglio sia il fuel sia i costi assicurativi, con l’obiettivo di contenere gli effetti sulle tariffe. Tuttavia, gli aumenti sono stati inevitabili, anche se differenziati a seconda delle aree».
Italia mercato chiave e sviluppo del network
Nonostante ciò, la compagnia guarda avanti, puntando con decisione sul rilancio del turismo verso la Giordania. «Il Paese si è confermato una delle destinazioni più sicure della regione. Il turismo non si è mai fermato del tutto: abbiamo registrato solo una lieve flessione, più legata a una generale cautela nei viaggi che a timori specifici. Ora ci aspettiamo una ripresa della domanda».
In questa direzione, Royal Jordanian sta lavorando a stretto contatto con il trade. «Sono in programma diverse iniziative con i partner italiani e i tour operator, che conoscono bene la destinazione e sono pronti a rilanciare i programmi».
Parallelamente, la compagnia prosegue il piano di rinnovamento della flotta. «Abbiamo già introdotto nuovi aeromobili e aggiornato gran parte della flotta con servizi moderni: nuovi sedili, sistemi di intrattenimento e Wi-Fi. Anche la flotta Airbus è stata rinnovata con A320 e A321 di nuova generazione».
Sul lungo raggio, l’attenzione è rivolta ai Boeing 787. «Stiamo aggiornando gli interni dei 787 con le tecnologie più avanzate e prevediamo l’arrivo di nuovi 787-9, più capienti, per sostenere l’espansione del network».
Espansione del network che riguarda diverse aree geografiche: «Stiamo riaprendo rotte in India e Africa precedentemente sospese e continuiamo a crescere in Europa e negli Stati Uniti».
L’Italia rappresenta uno dei mercati chiave. «Operiamo voli giornalieri su Roma e stiamo lavorando per rendere giornaliere anche le frequenze su Milano. Inoltre, Venezia è tra le destinazioni in programma, con alcune frequenze settimanali». Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico».
Guardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte».
Già oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body.
Sul fronte commerciale, la stagionalità resta un fattore determinante. «L’estate è sempre un periodo importante: la domanda si mantiene su livelli positivi e confidiamo in un buon andamento della stagione, pur in un contesto ancora variabile. Continuiamo a lavorare per mantenere prezzi competitivi e una disponibilità adeguata».
In parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente».
Sul piano operativo, la compagnia ha dimostrato capacità di adattamento. «Non abbiamo cancellato voli, ma modificato alcune rotte quando necessario, mantenendo la continuità delle operazioni e garantendo collegamenti efficienti e sicuri».
(Quirino Falessi)
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Negli ultimi 25 anni, Lot ha effettuato oltre 44.000 voli su questa tratta, coprendo quasi 50,6 milioni di chilometri in oltre 80.000 ore di volo e trasportando più di 2,2 milioni di passeggeri.
«I voli da e per Milano rivestono grande importanza per Lot Polish Airlines e rappresentano una componente chiave della nostra crescente presenza in Italia, mercato domestico di Star Alliance. Dal volo inaugurale nel 1966, colleghiamo imprese, persone e culture su questa rotta - afferma Amit Ray, direttore per Italia, mercati Dach, Malta e India e head of global corporate and strategic sales di Lot - Ancora oggi, questi voli restano fondamentali sia per i viaggiatori d’affari sia per quelli leisure, per chi visita amici e parenti e per chi viaggia per motivi culturali».
«Celebrare i 60 anni del collegamento tra Milano e Varsavia insieme a Lot rappresenta un traguardo di grande importanza, una rotta storica, oggi operata da Malpensa, che ha contribuito in modo significativo a rafforzare i legami economici, culturali e turistici tra Italia e Polonia, offrendo ai passeggeri anche un accesso a un network globale in continua espansione - aggiunge Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano -. Il doppio collegamento giornaliero testimonia la solidità e la rilevanza strategica di questa partnership, che continua a crescere guardando al futuro della connettività internazionale».
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BiHoliday riapre per la stagione estiva 2026 i due camping resort di di Fažana in Croazia e di San Francesco di Caorle (Venezia). Un percorso che, come sottolinea l’amministratore delegato Maurizio Biasuzzi, affonda le radici in una visione di lungo periodo: «La mia famiglia ha investito nel turismo da oltre cinquant’anni. Oggi porto avanti questa volontà con gli altri shareholder, insieme a tutti i nostri collaboratori e partner, che con me, hanno trasformato un brand in un modello di ospitalità. Proprio in un tempo come quello che stiamo vivendo, l’ospitalità e il tempo libero assumono un valore straordinario. Noi imprenditori e gestori di strutture ricettive dobbiamo operare nel rispetto di questo».
Situato nel cuore dell’Istria, vicino a Pola, il BiVillage di Fažana accoglie gli ospiti per la stagione 2026 fino al 10 ottobre, affacciandosi sul golfo del Quarnero, con vista privilegiata sul parco nazionale delle isole Brioni, noto per le impronte dei dinosauri e le rovine roman. La struttura è stata riconosciuta dal ministero del turismo croato come campeggio di primo livello e insignito della Bandiera Blu.
Sulla costa veneta, il camping resort Villaggio San Francesco di Caorle, aperto fino al 30 settembre, si conferma punto di riferimento dell’ospitalità open air in Italia: 32 ettari immersi nella pineta e affacciati sull’Adriatico, 500 metri di spiaggia privata Bandiera Blu e un’offerta cinque stelle articolata in 7 tipologie di Holiday Home tra appartamenti e villini, lodge di nuova generazione inseriti in borghi progettati all’insegna del design e dello spazio, oltre a piazzole premium.
Entrambe le realtà si presentano rinnovate per la stagione 2026, con interventi che spaziano da un miglioramento delle unità abitative all’evoluzione delle aree comuni fino al potenziamento dei servizi. L’esperienza dell’ospite si arricchisce grazie a programmi di animazione strutturati per tutte le fasce d’età, dal miniclub per i più piccoli con laboratori e attività creative, ai programmi per ragazzi, fino agli intrattenimenti serali per adulti tra spettacoli, musica dal vivo, serate a tema.
Sul fronte sportivo, l’offerta supera le 17 discipline praticabili: calcio, pallavolo, basket, tennis, ping-pong, pallanuoto, tiro con l’arco, nuoto, vela, canoa, beach volley, acquagym, yoga, pilates e molto altro, anche con corsi seguiti da istruttori qualificati.
La spiaggia privata non è semplicemente uno spazio sul mare, ma uno stabilimento balneare completo con gazebo attrezzati, aree ombreggiate personalizzate e servizi ristorativi direttamente in battigia. La ristorazione, curata dalla divisione interna BiFoody e dai gestori partner, continua a evolversi puntando su qualità, inclusività e valorizzazione dei prodotti locali e non solo, come con l’introduzione della nuova proposta sushi tra le novità 2026 del Villaggio San Francesco.
Particolare attenzione continua a essere dedicata a inclusività e accessibilità, grazie alla collaborazione con V4A – Vacanze per Tutti e all’adozione dei principi di eliminazione delle barriere architettoniche. Parallelamente, l’approccio pet friendly si consolida con aree dedicate, spiagge e servizi specifici per gli animali domestici.
Il Master Plan
Il 2026 rappresenta il terzo anno di sviluppo del Master Plan di BiHoliday, un progetto pluriennale da oltre 40 milioni di euro che mira a una trasformazione profonda delle strutture. Il piano prosegue lungo tre direttrici strategiche: rinnovamento dell’offerta abitativa con nuovi lodge e unità riprogettate; integrazione con il territorio, attraverso esperienze autentiche e collaborazioni locali; innovazione tecnologica, con l’adozione di piattaforme gestionali avanzate. L’obiettivo è consolidare un modello di ospitalità capace di coniugare standard elevati, sostenibilità e personalizzazione dell’esperienza, rispondendo alle nuove esigenze del turismo open air contemporaneo.
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Il gruppo, parte della realtà imprenditoriale Biasuzzi, integra al proprio interno anche il tour operator BiBooking, la divisione food & beverage BiFoody, e i service brand Mice Bi2Bi e BiAcademy.
«Dopo oltre cinquant’anni di storia nel turismo, continuiamo a crescere evolvendo il nostro modello senza perdere identità”, ha aggiunto Biasuzzi -. Il nostro obiettivo è costruire un’ospitalità responsabile, capace di generare valore per gli ospiti, per i collaboratori e per i territori in cui operiamo».
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Allianz Partners avvia un ciclo di innovazione di prodotto con il lancio di due nuove soluzioni assicurative: la polizza Collettive Standard, pensata per i piccoli e medi tour operator, e EasyBiz, la proposta rinnovata dedicata al Corporate Travel. Un doppio segnale di attenzione al mercato italiano, che conferma la strategia dell'azienda di rispondere con soluzioni sempre più mirate alle esigenze di chi viaggia.
Polizza collettive standard
Nata dal dialogo diretto con gli operatori del settore, la polizza Collettive Standard si distingue per un’offerta potenziata, una protezione completa ed una gestione semplificata.
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EasyBiz
Con il rinnovamento di EasyBiz, Allianz Partners rafforza il proprio posizionamento nel segmento Business Travel, rispondendo all'evoluzione dei viaggi di lavoro e alle nuove esigenze di mobilità delle aziende italiane.
La nuova versione è progettata per proteggere dipendenti, dirigenti e collaboratori in trasferta, supportando le imprese nella prevenzione e gestione dei rischi legati a salute, sicurezza e continuità operativa, in Italia e all'estero.
Pensata principalmente per piccole e medie imprese, la sua struttura flessibile e scalabile la rende adatta anche a organizzazioni più strutturate. La copertura si estende inoltre ai collaboratori non dipendenti - consulenti, amministratori e stagisti - riflettendo le nuove modalità di lavoro.
EasyBiz offre fino a 11 coperture tra cui assistenza sanitaria e spese mediche, bagaglio e documenti, tutela legale, responsabilità civile, infortuni, travel delay e copertura professionale. La versione EasyBiz Plus aggiunge anche l'annullamento o modifica del viaggio.
Tra i principali elementi di valore, si segnalano un innalzamento dei massimali per le spese mediche, copertura estesa a malattie preesistenti, pandemie, calamità naturali e atti di terrorismo, nessun limite di età per gli assicurati, trasporti sanitari e rimpatri senza limiti di spesa e una durata delle trasferte assicurabili fino a 365 giorni.
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Sibilio
"Con la polizza Collettive Standard confermiamo il nostro impegno a essere sempre più vicini ai nostri partner. È una soluzione che abbiamo costruito ascoltando le necessità dei piccoli e medi tour operator, con l'obiettivo di offrire loro uno strumento più potente, più flessibile e più semplice da gestire", commenta Massimiliano Sibilio, chief commercial officer di Allianz Partners Italia. “Con il rinnovamento di EasyBiz, invece, consolidiamo il nostro impegno nel Corporate Travel, proponendo alle aziende italiane una soluzione assicurativa completa e allineata alle reali dinamiche dei viaggi di lavoro di oggi. Due lanci che, insieme, confermano la nostra volontà di innovare continuamente per supportare al meglio la “peace of mind” di partner e clienti”.
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Un doppio segnale di attenzione al mercato italiano, che conferma la strategia dell'azienda di rispondere con soluzioni sempre più mirate alle esigenze di chi viaggia.\r\nPolizza collettive standard\r\nNata dal dialogo diretto con gli operatori del settore, la polizza Collettive Standard si distingue per un’offerta potenziata, una protezione completa ed una gestione semplificata.\r\n\r\nLe garanzie sono più estese sia in termini di prestazioni che di massimali, con un ampliamento degli eventi coperti per l'annullamento e l'interruzione del soggiorno.\r\n\r\nOltre alle coperture classiche - protezione medica e bagaglio, spese mediche, annullamento viaggio e multirischi base - la nuova Multirischi Top introduce un prodotto all risk che include la copertura dell'annullamento anche per cause indirette, per chi cerca la massima flessibilità di protezione.\r\n\r\nLa nuova offerta include inoltre una proposta dedicata ai viaggi studio, a supporto di Tour Operator e organizzatori di programmi all'estero in un segmento in costante crescita. Sul fronte operativo, una matrice tariffaria semplificata rende la quotazione online e la gestione dei prodotti più rapide ed efficienti, a vantaggio degli operatori e dei loro clienti.\r\nEasyBiz\r\nCon il rinnovamento di EasyBiz, Allianz Partners rafforza il proprio posizionamento nel segmento Business Travel, rispondendo all'evoluzione dei viaggi di lavoro e alle nuove esigenze di mobilità delle aziende italiane.\r\n\r\nLa nuova versione è progettata per proteggere dipendenti, dirigenti e collaboratori in trasferta, supportando le imprese nella prevenzione e gestione dei rischi legati a salute, sicurezza e continuità operativa, in Italia e all'estero.\r\n\r\nPensata principalmente per piccole e medie imprese, la sua struttura flessibile e scalabile la rende adatta anche a organizzazioni più strutturate. La copertura si estende inoltre ai collaboratori non dipendenti - consulenti, amministratori e stagisti - riflettendo le nuove modalità di lavoro.\r\n\r\nEasyBiz offre fino a 11 coperture tra cui assistenza sanitaria e spese mediche, bagaglio e documenti, tutela legale, responsabilità civile, infortuni, travel delay e copertura professionale. La versione EasyBiz Plus aggiunge anche l'annullamento o modifica del viaggio.\r\n\r\nTra i principali elementi di valore, si segnalano un innalzamento dei massimali per le spese mediche, copertura estesa a malattie preesistenti, pandemie, calamità naturali e atti di terrorismo, nessun limite di età per gli assicurati, trasporti sanitari e rimpatri senza limiti di spesa e una durata delle trasferte assicurabili fino a 365 giorni.\r\n\r\nA supporto della distribuzione, strumenti digitali avanzati consentono agli agenti di elaborare preventivi in autonomia, gestire le offerte e accedere a materiali marketing dedicati. Anche la gestione dei sinistri è stata semplificata grazie a canali digitali e a un portale clienti dedicato.\r\nSibilio\r\n\"Con la polizza Collettive Standard confermiamo il nostro impegno a essere sempre più vicini ai nostri partner. È una soluzione che abbiamo costruito ascoltando le necessità dei piccoli e medi tour operator, con l'obiettivo di offrire loro uno strumento più potente, più flessibile e più semplice da gestire\", commenta Massimiliano Sibilio, chief commercial officer di Allianz Partners Italia. “Con il rinnovamento di EasyBiz, invece, consolidiamo il nostro impegno nel Corporate Travel, proponendo alle aziende italiane una soluzione assicurativa completa e allineata alle reali dinamiche dei viaggi di lavoro di oggi. Due lanci che, insieme, confermano la nostra volontà di innovare continuamente per supportare al meglio la “peace of mind” di partner e clienti”.","post_title":"Allianz Partners lancia due nuove soluzioni assicurative","post_date":"2026-05-04T11:15:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777893358000]}]}}