Lot e i 60 anni della Milano-Varsavia: oggi sulla rotta vengono operati due voli giornalieri
4 maggio 2026 14:57
Lot Polish Airlines festeggia i 60 anni di collegamenti tra Milano e Varsavia: il primo volo tra le due città è decollato infatti il 2 maggio 1966 e oggi il vettore polacco opera questa rotta con due frequenze giornaliere.Negli ultimi 25 anni, Lot ha effettuato oltre 44.000 voli su questa tratta, coprendo quasi 50,6 milioni di chilometri in oltre 80.000 ore di volo e trasportando più di 2,2 milioni di passeggeri.
«I voli da e per Milano rivestono grande importanza per Lot Polish Airlines e rappresentano una componente chiave della nostra crescente presenza in Italia, mercato domestico di Star Alliance. Dal volo inaugurale nel 1966, colleghiamo imprese, persone e culture su questa rotta – afferma Amit Ray, direttore per Italia, mercati Dach, Malta e India e head of global corporate and strategic sales di Lot – Ancora oggi, questi voli restano fondamentali sia per i viaggiatori d’affari sia per quelli leisure, per chi visita amici e parenti e per chi viaggia per motivi culturali».
«Celebrare i 60 anni del collegamento tra Milano e Varsavia insieme a Lot rappresenta un traguardo di grande importanza, una rotta storica, oggi operata da Malpensa, che ha contribuito in modo significativo a rafforzare i legami economici, culturali e turistici tra Italia e Polonia, offrendo ai passeggeri anche un accesso a un network globale in continua espansione – aggiunge Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano -. Il doppio collegamento giornaliero testimonia la solidità e la rilevanza strategica di questa partnership, che continua a crescere guardando al futuro della connettività internazionale».
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
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[post_content] => Emirates volerà a Berlino. Dopo decenni di vani tentativi, che hanno visto prevalere la dura opposizione di Lufthansa, la compagnia aerea ha ottenuto i diritti di traffico.
Il governo tedesco ha infatti approvato un nuovo collegamento giornaliero di Emirates da Dubai a Berlino, modificando in modo sostanziale il precedente accordo bilaterale sui servizi aerei tra gli Emirati Arabi Uniti e la Germania e suscitando veementi proteste da parte di Lufthansa e dell’associazione tedesca delle compagnie aeree (Bdf).
Una dichiarazione congiunta tra il governo federale tedesco e gli Eau afferma che «la parte tedesca ha acconsentito ad aggiungere un quinto punto allo schedule delle rotte consentendo a un vettore nazionale degli Eau di operare un numero concordato di frequenze verso il quinto punto, oltre ai quattro punti esistenti in Germania». La dichiarazione include anche una clausola che limita il numero di frequenze in quei quattro punti al numero attuale.
L’accordo bilaterale ha finora consentito a Emirates di volare verso quattro destinazioni con frequenze o capacità illimitate e il vettore ha sfruttato tale accordo per operare voli verso Francoforte (tre voli giornalieri), Monaco, Düsseldorf e Amburgo (due voli giornalieri ciascuna).
Lufthansa come si legge da Aviation Week, ha affermato che sebbene il governo federale persegua ufficialmente il rafforzamento del settore aeronautico in Germania nella sua politica in materia, «la sua politica concreta va nella direzione opposta». L’estensione dei diritti di traffico a Emirates «sposta la creazione di valore e i posti di lavoro verso il Golfo e rafforza la distorsione della concorrenza».
Lufthansa ha da sempre esercitato pressioni sul governo federale per evitare l'aggiunta di Berlino come quinta destinazione, sostenendo che Emirates applichi una concorrenza sleale grazie a sussidi statali indiretti ed eccellenti condizioni operative negli Eau. Il gruppo tedesco teme che un volo diretto da Berlino possa dreanare passeggeri ad alto valore aziendale verso l'hub di Dubai per le coincidenze asiatiche, tralasciando i propri voli feeder regionali verso Monaco e Francoforte e depotenziando i suoi collegamenti a lungo raggio.
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[post_content] => Il periodo di flessibilità previsto per il Sistema di ingresso/uscita (EES) dell'UE è terminato ufficialmente il 6 settembre. Tuttavia, a nove paesi è stato concesso di continuare ad allentare i controlli biometrici, mentre Bruxelles cerca di evitare che il nuovo sistema di controllo delle frontiere causi ulteriore caos nei viaggi.
I paesi coinvolti sono Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Grecia, Malta, Portogallo, Italia e Svizzera.
Non è una proroga (o forse sì)
Non si tratta di una proroga formale del periodo di tolleranza dell'EES a livello dell'Ue. Il meccanismo precedente, che consentiva ai paesi di sospendere temporaneamente la registrazione dei dati biometrici in caso di code eccessive, è scaduto ufficialmente il 6 settembre.
La Commissione europea ha invece concesso, di fatto, a questi nove paesi un margine di manovra supplementare per ritardare la piena attuazione del sistema, in attesa che vengano risolti i problemi tecnici e che le autorità di frontiera riescano a gestire i flussi di passeggeri. Secondo quanto riportato dal Times, non è stata fissata alcuna nuova scadenza comune.
Questa distinzione è importante per i viaggiatori.
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[post_content] => AirBaltic ha volontariamente avviato la procedura di Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York: la compagnia aerea lettone tenta così di far fronte ai propri obblighi finanziari e raggiungere una struttura patrimoniale più sostenibile.
La procedura non avrà ripercussioni sui passeggeri e le operazioni proseguiranno regolarmente. I voli saranno operati secondo l’orario previsto, i biglietti e le prenotazioni rimarranno validi e il servizio clienti continuerà come di consueto. I rimborsi, i voucher, le carte regalo e gli accrediti relativi a reclami relativi al bagaglio o ai servizi continueranno a essere gestiti in linea con le politiche esistenti. I passeggeri con viaggi imminenti non devono intraprendere alcuna azione.
«Abbiamo valutato attentamente le opzioni di ristrutturazione a disposizione della compagnia, concentrandoci su un obiettivo prioritario: fornire ad airBaltic le migliori basi possibili per continuare a operare e costruire una struttura finanziaria sostenibile - ha spiegato Andrejs Martinovs, presidente del Consiglio di sorveglianza di airBaltic -. Sotto la supervisione del tribunale e con la protezione dai crediti dei creditori, questo processo offre un quadro di riferimento chiaro e un calendario preciso per raggiungere accordi con i creditori, compresi i locatori di aeromobili e altre parti interessate. Allo stesso tempo, consente alla società di continuare a operare. Questa è la priorità centrale fissata per il cda di airBaltic: continuare a volare e mantenere i collegamenti della Lettonia.
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In una nota ufficiale, la compagnia ha dichiarato di aver ottenuto un impegno di finanziamento da 350 milioni di euro da parte di un pool di finanziatori, tra cui Strategic Value Partners, Barclays, Hayfin Capital Management, Morgan Stanley e Oaktree Capital Management, per sostenere le proprie attività durante la fase di ristrutturazione.
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[post_content] => Il primo Airbus A350-900 di Klm ha effettuato due voli di prova nel corso della settimana appena trascorsa, una nuova tappa prima della consegna prevista entro la fine di settembre.
Costruito a Tolosa, l’aereo - che sarà battezzato “The Night Watch” - ha effettuato il suo primo volo il 4 settembre dall’aeroporto di Tolosa-Blagnac. A questo volo iniziale, della durata di circa un’ora e mezza, è seguito un secondo programma di prove, volto a verificare il comportamento dell’aereo e il funzionamento dei suoi sistemi prima delle ultime operazioni di collaudo da parte del cliente.
Klm riceverà 22 esemplari di questo tipo di velivolo, nell’ambito dell’ordine del gruppo Air France-Klm relativo a 50 Airbus A350, con 40 opzioni.
L’entrata in servizio commerciale è attualmente prevista per il 23 ottobre 2026 sulla rotta Amsterdam-Schiphol–Toronto, servita inizialmente con cinque frequenze settimanali. Montréal seguirà a partire dal 30 novembre.
Il programma di implementazione prevede poi rotte verso l’Africa orientale: Kilimangiaro e Dar es Salaam a partire da dicembre, Zanzibar e poi Nairobi all’inizio del 2027. Questa scelta riflette la volontà di Klm di posizionare innanzitutto il suo nuovo velivolo su mercati in cui la capacità, l’autonomia e l’efficienza energetica dell’A350 possono rivelarsi particolarmente utili.
L'A350-900 è destinato a rinnovare gradualmente la flotta a lungo raggio di Klm, in particolare i Boeing 777-200Er più datati e, a lungo termine, gli Airbus A330. La cabina prevista da Klm conterà 331 posti: 34 in World Business Class (classe Business), 26 in Premium Comfort e 271 in classe Economy, compresi i posti Economy Comfort.
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Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.
La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».
Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».
Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».
I tour
Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.
“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.
“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).
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[post_content] => Flydubai ha ripristinato le operazioni sull’85% del network, dimostrando l’agilità del proprio modello di business e la capacità di adattarsi progressivamente a un contesto operativo in continua evoluzione.
La compagnia aerea serve oltre 125 destinazioni in 56 paesi e ha aumentato la capacità nei mercati chiave, forte della fiducia nei fondamentali a lungo termine della domanda di viaggi.
Negli ultimi mesi, flydubai ha continuato ad ampliare la rete riprendendo e lanciando collegamenti verso diversi mercati chiave, tra cui Aleppo, Bengasi e Bangkok. La forte domanda da parte dei clienti ha sostenuto l’aumento dei servizi verso l'aeroporto di Don Mueang a Bangkok da uno a tre voli giornalieri diretti, offrendo una scelta più ampia e una migliore connettività tra la Thailandia, Dubai e oltre. Il 23 settembre la compagnia aerea amplierà ulteriormente la propria rete con il lancio dei voli per Pokhara, la sua seconda destinazione in Nepal dopo Kathmandu.
«Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la massima fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai -ha commentato Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore -. Nonostante il contesto operativo difficile, abbiamo continuato a concentrarci sul ripristino della nostra rete in modo sicuro ed efficiente, aumentando la capacità laddove riscontriamo domanda e aprendo al contempo nuovi mercati. Ciò non sarebbe stato possibile senza uno stretto coordinamento all’interno dell’ecosistema del settore aeronautico e turistico di Dubai, guidato dalla chiara visione della leadership degli Emirati Arabi Uniti.
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[post_content] => Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati
L’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.
Poiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.
L'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.
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“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi".
L'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.
Il Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.
All’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.
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[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.
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Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.\r\nLe crociere\r\nDa dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. 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