17 ottobre 2025 12:52
Una svolta epocale: Andy Smith, direttore della divisione borders di Sita, commenta in termini più che positivi l’introduzione del nuovo sistema Entry/Exit System (Ees), in graduale implementazione in Europa da domenica 12 ottobre.
«L’introduzione dell’Ees dell’Ue rappresenta uno dei cambiamenti operativi più significativi che interessa le frontiere aeree europee degli ultimi decenni – ha osservato il manager -. Gli agenti di frontiera devono ora raccogliere dati biometrici, controllare i passaporti e registrare i cittadini di Paesi terzi (Tcn) direttamente in un sistema centrale dell’Ue. Per gli aeroporti, questo significa gestire nuovi flussi di passeggeri e garantire che questi controlli non causino code più lunghe o coincidenze perse, soprattutto nei periodi di punta».
“Ogni Stato membro deve rispettare le stesse normative europee sulla gestione delle frontiere, le linee guida operative di Frontex e gli standard tecnici stabiliti da eu-Lisa. Questo assicura che i dati siano raccolti in modo sicuro e che i sistemi nazionali possano comunicare con il database centrale dell’Ue.
«L’utilizzo dell’Ees potrebbe contribuire a ridurre la pressione nei primi tempi, ma genera anche incertezza. Non tutti gli aeroporti europei attiveranno il sistema contemporaneamente, e passeggeri, compagnie aeree e aeroporti avranno bisogno di informazioni chiare per potersi organizzare. Comunicare tempestivamente e in modo chiaro i piani di attivazione, e incoraggiare l’uso delle app di preregistrazione Ees dove disponibili, sarà fondamentale per ridurre la confusione e garantire viaggi più fluidi».
«Per questo è essenziale collaborare strettamente con i governi e le agenzie di frontiera per tradurre norme e buone pratiche in soluzioni veloci e funzionali sul campo. Il sistema di gestione delle frontiere Ees di Sita, ad esempio, si basa su una tecnologia sviluppata in collaborazione con oltre 75 governi in tutto il mondo. Si collega in modo sicuro alla piattaforma centrale dell’Ue e consente ai viaggiatori di registrare rapidamente i propri dati biometrici presso chioschi self-service e varchi elettronici (eGate). Questo aiuta a ridurre le code per i passeggeri e libera gli agenti di frontiera affinché possano concentrarsi sui controlli più importanti».
Il sistema rientra inoltre «in un più ampio cambiamento globale verso i controlli biometrici alla frontiera. Prepararsi in anticipo, utilizzare tecnologie comprovate e comunicare in modo chiaro con l’intero ecosistema del viaggio permette ai governi di ridurre i disagi, migliorando al contempo la sicurezza. Il nostro compito è supportarli in ogni fase del processo».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510415
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_470281" align="alignright" width="300"] New York City[/caption]
La città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5 milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024.
I dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di 84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.
«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».
In controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).
I viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.
[caption id="attachment_510420" align="alignleft" width="300"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]
«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».
Le stime 2026
Per l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.
La Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.
[post_title] => New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025
[post_date] => 2026-03-25T09:52:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774432347000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510274
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510275" align="alignleft" width="300"] Claudio Asborno[/caption]
CartOrange presenta la una nuova piattaforma b2b sviluppata per il tour operator interno. Il progetto nasce per supportare l’attività dei consulenti per viaggiare e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione degli strumenti digitali che l’azienda mette a disposizione della propria rete commerciale. L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale.
Maggiore autonomia
Progettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno.
Claudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva».
La nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura.
A completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete.
[post_title] => CartOrange, al via la nuova piattaforma b2b per il tour operator interno
[post_date] => 2026-03-24T09:45:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774345539000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510058
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Emma Villas punta su nuovi investimenti tecnologici volti a definire una customer experience che rafforzi il legame con clienti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.
Il percorso di innovazione tecnologica include un nuovo piano di investimenti dedicato alla digitalizzazione del business, allo sviluppo di nuovi strumenti digitali e al miglioramento dell’esperienza degli utenti sulle piattaforme web e mobile. Il progetto, che ha avuto una forte accelerazione nell’ultimo anno, si inserisce in una strategia di investimento più ampia, che nell’ultimo biennio ha inciso per una quota poco superiore all’1% dei ricavi.
L’obiettivo al centro della strategia di Emma Villas è costruire una piattaforma digitale sempre più evoluta, capace di semplificare il percorso di prenotazione, supportare la massima flessibilità permettendo al cliente di scegliere tariffe e termini e condizioni di prenotazione, migliorare la qualità del servizio avvicinandolo all’hotellerie e rafforzare il legame con ospiti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.
«L’innovazione tecnologica è oggi uno dei principali fattori di crescita del settore del vacation rental - commenta Giammarco Bisogno, ceo di Emma Villas - Con questo piano di investimenti Emma Villas conferma la volontà di rafforzare il proprio posizionamento nel settore del vacation rental di fascia alta, puntando su digitalizzazione, automazione dei processi, maggiore flessibilità e personalizzazione delle tariffe e dei soggiorni e miglioramento continuo dell’esperienza dell’utente. Vogliamo rendere l’esperienza dei nostri ospiti sempre più semplice, fluida e personalizzata, rafforzando al tempo stesso il rapporto digitale con proprietari e partner. La tecnologia ci consente di automatizzare molti processi, ridurre i tempi di risposta e sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, mantenendo al centro la professionalità del nostro team e l’eccellenza dell’ospitalità nelle nostre proprietà, elementi che caratterizzano Emma Villas».
L’obiettivo degli investimenti è quello di automatizzare i processi aziendali e favorire l’incontro tra domanda e offerta sulle piattaforme web e mobile.
Una parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.
Un secondo ambito di investimento ha riguardato lo sviluppo del nuovo e-commerce integrato per l’acquisto di servizi comfort in villa, polizze assicurative opzionali e altri extra esclusivi, per rendere l’esperienza di acquisto più intuitiva e flessibile.
Dal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe.
Il sistema consente di presidiare al meglio un trend molto chiaro: la crescita della domanda di massima flessibilità, non solo per quanto riguarda arrivi e partenze in qualsiasi giorno della settimana — esigenza che aveva già portato all’introduzione di un calendario flessibile — ma anche in relazione alle tariffe turistiche. Questo avanzamento tecnologico supporta la nuova campagna digitale “EV Flexi” già on air per la stagione 2026. Ad oggi il 14% delle prenotazioni dirette (B2C) utilizza la tariffa Flexi, un dato in costante crescita.
[post_title] => Emma Villas investe sul digitale per migliorare e personalizzare l'esperienza del cliente
[post_date] => 2026-03-20T11:58:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774007929000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509893
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'estate Ryanair a Trieste prevede 21 rotte - tra cui una nuova da/per Tirana -, 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e una crescita del traffico del 20% per oltre 1,2 milioni di passeggeri all’anno.
La low cost irlandese aumenterà anche le frequenze settimanali su alcune rotte già esistenti tra cui Barcellona, Berlino, Brindisi e Valencia.
«Per stimolare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per i piccoli aeroporti, Sicilia ed Emilia-Romagna - ricorda Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair -. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale hanno dimostrato di essere misure di grande successo nel garantire una crescita trasformativa della connettività, del turismo e dell’occupazione in queste Regioni. Qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento da 4 miliardi di dollari nel Paese, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».
«L’annuncio dell’operatività estiva di Ryanair per il 2026 conferma il ruolo strategico di Trieste come porta di accesso per il Nord-est - osserva Fabio Gallo, amministratore delegato di Trieste Airport -. Un network di 21 destinazioni in Italia ed Europa che vede la ripresa, dal 29 marzo, dei collegamenti diretti per Cagliari, Olbia, Praga e Stoccolma e l’introduzione del nuovo collegamento per Tirana, andando a rafforzare la proposta di connettività dello scalo. La partnership con Ryanair, costituisce un elemento importante per lo sviluppo del traffico aereo su Trieste Airport a sostegno dei flussi turistici e della competitività del nostro territorio».
[post_title] => Ryanair a Trieste con un network estivo di 21 rotte: Tirana è la new entry
[post_date] => 2026-03-19T09:04:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773911050000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509754
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una regione, la Campania Divina come recita il claim, da 5,5 miliardi di euro e in continua crescita rispetto al 2024, confermando inoltre una destagionalizzazione dei flussi e anche, grazie ad oculate politiche di programmazione ed eventi. «La Campania rappresenta oggi una delle principali economie turistiche del Mezzogiorno e dell'intero Paese - ha spiegato Vincenzo Schiavo presidente regionale e vicepresidente nazionale di Confesercenti, citando numeri significativi in occasione dell'appena conclusa Bmt: oltre 24 milioni di presenze turistiche, un fatturato di circa 5,5 miliardi di euro e una filiera che coinvolge più di 3 milioni di lavoratori tra diretti e indiretti, con oltre 200.000 imprese interessate. Dati che confermano il turismo come uno dei motori più dinamici dello sviluppo territoriale campano».
Tra le priorità il rapporto proficuo tra imprese e istituzioni, come conferma l'assessore regionale al turismo Enzo Maraio, promuovendo una collaborazione strutturata tra pubblico e privato capace di tradursi in politiche concrete di sviluppo. «L'obiettivo è offrire ai visitatori che scelgono la Campania un'esperienza sempre più completa e autentica tra accoglienza, cultura, enogastronomica e grandi eventi internazionali».
Al centro della promozione il tema degli appuntamenti internazionali che nei prossimi anni interesseranno la regione. L'America's Cup è stata indicata come straordinario volano di visibilità globale per Napoli e per l'intero territorio campano. A questo si aggiunge il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco e il ruolo crescente di Napoli nel panorama culturale e sportivo del Mediterraneo: un insieme di opportunità che, se governato con visione strategica, può consolidare l'attrattività della regione su scala internazionale.
Il punto di forza della regione sembra essere una filiera che collabora tra le principali categorie del comparto turistico, all'extralberghiero, alle agenzie di viaggio e guide turistiche.
(Manuela Ippolito)
[post_title] => La Campania punta i riflettori su cultura, sport e benessere
[post_date] => 2026-03-17T10:02:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773741728000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509730
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_509733" align="alignleft" width="300"] Luca Ruco[/caption]
Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
Infine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».
[post_title] => Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto "In-Italy"
[post_date] => 2026-03-17T09:15:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738903000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509697
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.
La campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.
È da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.
Quattro volte
La firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.
«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.
On air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.
[post_title] => Voihotels rilancia: "La vacanza che vuoi è Voi"
[post_date] => 2026-03-17T09:03:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738189000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509545
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.
«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro».
Nassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».
Ingressi da semplificare
Nassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.
Nonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».
[post_title] => Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»
[post_date] => 2026-03-13T11:02:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773399753000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509393
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Le attività turistiche proseguono regolarmente e senza alcuna interruzione": con una nota ufficiale il Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia e la Türkiye Tourism Promotion and Development Agency (Tga) puntano a fare chiarezza sulla situazione del Paese.
"Alla luce dell’attenzione mediatica sul conflitto in alcune aree del Medio Oriente, le autorità turistiche precisano che la Turchia, Paese affacciato sul Mediterraneo, non è parte del conflitto in corso e che non sono state introdotte restrizioni o limitazioni alle attività turistiche in nessuna area del Paese".
La nota precisa che le principali destinazioni turistiche - Istanbul, Antalya, Bodrum, Izmir e la Cappadocia - continuano ad accogliere visitatori internazionali senza criticità operative, con flussi regolari provenienti da Europa, Nord America e area Asia-Pacifico".
E ancora: "Strutture alberghiere, resort, escursioni e attrazioni culturali operano secondo la normale programmazione stagionale. Anche il sistema dei trasporti funziona regolarmente: gli aeroporti di Istanbul, Antalya, Bodrum e Izmir sono pienamente operativi e i voli da e per la Turchia operano secondo la normale programmazione".
Nei giorni scorsi (il 9 marzo, ndr) era stata la Farnesina ad emettere uno sconsiglio di viaggio sulla destinazione, circoscritto alle "aree del sud est del Paese (Adana, Osmanye, Gaziantep, Hatay, Agrı, Igdır, Van, Şanlıurfa, Mardin, Sırnak e Hakkâri)".
[post_title] => Turchia: "Nessuna interruzione delle attività turistiche, in tutto il Paese"
[post_date] => 2026-03-11T15:09:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773241768000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sita viaggi piu fluidi in europa grazie allees ma occorre prepararsi"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":79,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":469,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470281\" align=\"alignright\" width=\"300\"] New York City[/caption]\r\n\r\nLa città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5 milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024. \r\n\r\nI dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di 84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.\r\n \r\n«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».\r\n\r\nIn controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).\r\n\r\nI viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]\r\n\r\n«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510274","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510275\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Asborno[/caption]\r\nCartOrange presenta la una nuova piattaforma b2b sviluppata per il tour operator interno. Il progetto nasce per supportare l’attività dei consulenti per viaggiare e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione degli strumenti digitali che l’azienda mette a disposizione della propria rete commerciale. L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale.\r\n\r\nMaggiore autonomia\r\nProgettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno.\r\nClaudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva».\r\n\r\nLa nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura.\r\nA completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete.","post_title":"CartOrange, al via la nuova piattaforma b2b per il tour operator interno","post_date":"2026-03-24T09:45:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774345539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510058","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Emma Villas punta su nuovi investimenti tecnologici volti a definire una customer experience che rafforzi il legame con clienti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente. \r\n\r\nIl percorso di innovazione tecnologica include un nuovo piano di investimenti dedicato alla digitalizzazione del business, allo sviluppo di nuovi strumenti digitali e al miglioramento dell’esperienza degli utenti sulle piattaforme web e mobile. Il progetto, che ha avuto una forte accelerazione nell’ultimo anno, si inserisce in una strategia di investimento più ampia, che nell’ultimo biennio ha inciso per una quota poco superiore all’1% dei ricavi.\r\n\r\nL’obiettivo al centro della strategia di Emma Villas è costruire una piattaforma digitale sempre più evoluta, capace di semplificare il percorso di prenotazione, supportare la massima flessibilità permettendo al cliente di scegliere tariffe e termini e condizioni di prenotazione, migliorare la qualità del servizio avvicinandolo all’hotellerie e rafforzare il legame con ospiti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.\r\n\r\n«L’innovazione tecnologica è oggi uno dei principali fattori di crescita del settore del vacation rental - commenta Giammarco Bisogno, ceo di Emma Villas - Con questo piano di investimenti Emma Villas conferma la volontà di rafforzare il proprio posizionamento nel settore del vacation rental di fascia alta, puntando su digitalizzazione, automazione dei processi, maggiore flessibilità e personalizzazione delle tariffe e dei soggiorni e miglioramento continuo dell’esperienza dell’utente. Vogliamo rendere l’esperienza dei nostri ospiti sempre più semplice, fluida e personalizzata, rafforzando al tempo stesso il rapporto digitale con proprietari e partner. La tecnologia ci consente di automatizzare molti processi, ridurre i tempi di risposta e sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, mantenendo al centro la professionalità del nostro team e l’eccellenza dell’ospitalità nelle nostre proprietà, elementi che caratterizzano Emma Villas».\r\n\r\nL’obiettivo degli investimenti è quello di automatizzare i processi aziendali e favorire l’incontro tra domanda e offerta sulle piattaforme web e mobile.\r\n\r\nUna parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.\r\n\r\n \r\n\r\nUn secondo ambito di investimento ha riguardato lo sviluppo del nuovo e-commerce integrato per l’acquisto di servizi comfort in villa, polizze assicurative opzionali e altri extra esclusivi, per rendere l’esperienza di acquisto più intuitiva e flessibile.\r\n\r\nDal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe.\r\n\r\nIl sistema consente di presidiare al meglio un trend molto chiaro: la crescita della domanda di massima flessibilità, non solo per quanto riguarda arrivi e partenze in qualsiasi giorno della settimana — esigenza che aveva già portato all’introduzione di un calendario flessibile — ma anche in relazione alle tariffe turistiche. Questo avanzamento tecnologico supporta la nuova campagna digitale “EV Flexi” già on air per la stagione 2026. Ad oggi il 14% delle prenotazioni dirette (B2C) utilizza la tariffa Flexi, un dato in costante crescita.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas investe sul digitale per migliorare e personalizzare l'esperienza del cliente","post_date":"2026-03-20T11:58:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774007929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509893","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate Ryanair a Trieste prevede 21 rotte - tra cui una nuova da/per Tirana -, 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e una crescita del traffico del 20% per oltre 1,2 milioni di passeggeri all’anno.\r\n\r\nLa low cost irlandese aumenterà anche le frequenze settimanali su alcune rotte già esistenti tra cui Barcellona, Berlino, Brindisi e Valencia.\r\n\r\n«Per stimolare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per i piccoli aeroporti, Sicilia ed Emilia-Romagna - ricorda Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair -. La riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale hanno dimostrato di essere misure di grande successo nel garantire una crescita trasformativa della connettività, del turismo e dell’occupazione in queste Regioni. Qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento da 4 miliardi di dollari nel Paese, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».\r\n\r\n«L’annuncio dell’operatività estiva di Ryanair per il 2026 conferma il ruolo strategico di Trieste come porta di accesso per il Nord-est - osserva Fabio Gallo, amministratore delegato di Trieste Airport -. Un network di 21 destinazioni in Italia ed Europa che vede la ripresa, dal 29 marzo, dei collegamenti diretti per Cagliari, Olbia, Praga e Stoccolma e l’introduzione del nuovo collegamento per Tirana, andando a rafforzare la proposta di connettività dello scalo. La partnership con Ryanair, costituisce un elemento importante per lo sviluppo del traffico aereo su Trieste Airport a sostegno dei flussi turistici e della competitività del nostro territorio».","post_title":"Ryanair a Trieste con un network estivo di 21 rotte: Tirana è la new entry","post_date":"2026-03-19T09:04:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773911050000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una regione, la Campania Divina come recita il claim, da 5,5 miliardi di euro e in continua crescita rispetto al 2024, confermando inoltre una destagionalizzazione dei flussi e anche, grazie ad oculate politiche di programmazione ed eventi. «La Campania rappresenta oggi una delle principali economie turistiche del Mezzogiorno e dell'intero Paese - ha spiegato Vincenzo Schiavo presidente regionale e vicepresidente nazionale di Confesercenti, citando numeri significativi in occasione dell'appena conclusa Bmt: oltre 24 milioni di presenze turistiche, un fatturato di circa 5,5 miliardi di euro e una filiera che coinvolge più di 3 milioni di lavoratori tra diretti e indiretti, con oltre 200.000 imprese interessate. Dati che confermano il turismo come uno dei motori più dinamici dello sviluppo territoriale campano».\r\n\r\nTra le priorità il rapporto proficuo tra imprese e istituzioni, come conferma l'assessore regionale al turismo Enzo Maraio, promuovendo una collaborazione strutturata tra pubblico e privato capace di tradursi in politiche concrete di sviluppo. «L'obiettivo è offrire ai visitatori che scelgono la Campania un'esperienza sempre più completa e autentica tra accoglienza, cultura, enogastronomica e grandi eventi internazionali».\r\n\r\n Al centro della promozione il tema degli appuntamenti internazionali che nei prossimi anni interesseranno la regione. L'America's Cup è stata indicata come straordinario volano di visibilità globale per Napoli e per l'intero territorio campano. A questo si aggiunge il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco e il ruolo crescente di Napoli nel panorama culturale e sportivo del Mediterraneo: un insieme di opportunità che, se governato con visione strategica, può consolidare l'attrattività della regione su scala internazionale.\r\n\r\nIl punto di forza della regione sembra essere una filiera che collabora tra le principali categorie del comparto turistico, all'extralberghiero, alle agenzie di viaggio e guide turistiche. \r\n\r\n(Manuela Ippolito)","post_title":"La Campania punta i riflettori su cultura, sport e benessere","post_date":"2026-03-17T10:02:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773741728000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509733\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Ruco[/caption]\r\n\r\nSi chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».\r\n\r\n\r\n\r\nNuove quote di mercato\r\nAngelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».\r\nInfine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».\r\n\r\n","post_title":"Azimut Tour Operator & Dmc presenta il progetto \"In-Italy\"","post_date":"2026-03-17T09:15:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773738903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509697","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.\r\n\r\nLa campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.\r\n\r\nÈ da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.\r\nQuattro volte\r\nLa firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.\r\n\r\n«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.\r\n\r\nOn air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.","post_title":"Voihotels rilancia: \"La vacanza che vuoi è Voi\"","post_date":"2026-03-17T09:03:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773738189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.\r\n«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro». \r\n\r\nNassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».\r\nIngressi da semplificare\r\nNassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.\r\n\r\nNonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».","post_title":"Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»","post_date":"2026-03-13T11:02:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773399753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Le attività turistiche proseguono regolarmente e senza alcuna interruzione\": con una nota ufficiale il Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia e la Türkiye Tourism Promotion and Development Agency (Tga) puntano a fare chiarezza sulla situazione del Paese.\r\n\"Alla luce dell’attenzione mediatica sul conflitto in alcune aree del Medio Oriente, le autorità turistiche precisano che la Turchia, Paese affacciato sul Mediterraneo, non è parte del conflitto in corso e che non sono state introdotte restrizioni o limitazioni alle attività turistiche in nessuna area del Paese\".\r\nLa nota precisa che le principali destinazioni turistiche - Istanbul, Antalya, Bodrum, Izmir e la Cappadocia - continuano ad accogliere visitatori internazionali senza criticità operative, con flussi regolari provenienti da Europa, Nord America e area Asia-Pacifico\".\r\nE ancora: \"Strutture alberghiere, resort, escursioni e attrazioni culturali operano secondo la normale programmazione stagionale. Anche il sistema dei trasporti funziona regolarmente: gli aeroporti di Istanbul, Antalya, Bodrum e Izmir sono pienamente operativi e i voli da e per la Turchia operano secondo la normale programmazione\".\r\nNei giorni scorsi (il 9 marzo, ndr) era stata la Farnesina ad emettere uno sconsiglio di viaggio sulla destinazione, circoscritto alle \"aree del sud est del Paese (Adana, Osmanye, Gaziantep, Hatay, Agrı, Igdır, Van, Şanlıurfa, Mardin, Sırnak e Hakkâri)\".","post_title":"Turchia: \"Nessuna interruzione delle attività turistiche, in tutto il Paese\"","post_date":"2026-03-11T15:09:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773241768000]}]}}