6 October 2026

Volotea, accordo con Air Caribe e Frenc bee. Si allargano le combinazioni

Carlos Muñoz, ceo di Volotea

Volotea annuncia un importante accordo di interlinea con Air Caraïbes e French bee.

Grazie a questa collaborazione, i passeggeri in partenza da otto città europee collegate da Volotea a Parigi Orly – tra cui 6 italiane: Genova, Ancona, Alghero, Olbia, Torino e Verona – potranno viaggiare verso numerose destinazioni internazionali. L’accordo consente, infatti, di raggiungere più facilmente i Caraibi (Cancún, Santo Domingo, Punta Cana), le Antille-Guyana, gli Stati Uniti, il Québec, la Polinesia Francese e La Réunion, usufruendo di un itinerario integrato via Parigi Orly.

I vantaggi per i passeggeri includono: biglietto unico per l’intero viaggio; trasferimento automatico dei bagagli fino alla destinazione finale; coincidenze ottimizzate via Orly.

Le destinazioni servite da Air Caraïbes e French bee comprendono Guadalupe, Martinica, Guyana Francese, Saint-Martin, Saint-Barthélemy, Bahamas, Repubblica Dominicana, Messico, Canada, Polinesia Francese e, nel caso di French bee, anche Stati Uniti (Miami, San Francisco, Los Angeles, Newark).

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523660 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musamare – Grotta della Poesia entra nella collezione di CdsHotels. La struttura, hotel 4 stelle a Roca Vecchia, marina di Melendugno, si trova inserita lungo uno dei tratti più suggestivi della costa adriatica salentina. Il nome scelto racconta già la sua vocazione: Musamare evoca il Mediterraneo, il fascino del mare e la capacità di questo territorio di essere da sempre fonte di ispirazione. La struttura sorge a poche decine di metri dalla Grotta della Poesia e dall’area archeologica di Roca Vecchia, con la sua torre cinquecentesca e le mura messapiche. Una posizione strategica anche per partire alla scoperta del Salento: Torre dell’Orso dista meno di due chilometri, poco più avanti si incontrano Torre Sant’Andrea e i suoi celebri faraglioni, mentre Otranto si trova a meno di 20 chilometri e Lecce, con il suo patrimonio barocco, a circa 25 chilometri. Senza dimenticare l’entroterra salentino, fatto di piccoli borghi suggestivi con tradizioni e testimonianze storiche. La struttura Con 39 camere, Musamare è un hotel di design dalle dimensioni raccolte, pensato per chi desidera vivere il territorio mantenendo un rapporto privilegiato con il paesaggio circostante. Le camere Comfort sono disponibili con vista sui giardini, mentre le Comfort Vista Mare dispongono di balcone affacciato su una spettacolare vista mare. Anche gli spazi dedicati alla ristorazione dialogano con il contesto: il bar e il ristorante si affacciano sulla litoranea e sulle dune costiere. «Con Musamare rafforziamo ulteriormente il nostro legame con la Puglia e con il Salento, un territorio nel quale CdsHotels è profondamente radicata. Abbiamo immaginato una struttura raccolta, capace di dialogare con il luogo che la circonda e di offrire un’esperienza attenta alla dimensione più autentica del viaggio. L’hotel diventa il punto da cui partire per entrare in contatto con il territorio, seguirne i ritmi e scoprirne cultura, tradizioni e sapori. Musamare interpreta perfettamente la nostra idea di ospitalità che non si limita al soggiorno ma crea occasioni per conoscere e vivere la destinazione» dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CdsHotels. Musamare sarà aperto nella stagione 2027 con formula bed & breakfast e possibilità di scegliere il trattamento di mezza pensione durante tutto il periodo di apertura da maggio sino ad ottobre. [post_title] => CdsHotels investe sul Salento: dal 2027 in portfolio anche l'hotel Musamare [post_date] => 2026-10-06T13:31:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791293488000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523354 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il prezioso servizio di Fto sulle variazioni del jet fuel ci da indicazioni sugli andamenti del prezzo del carburante aerei. Il sito Iata, alla scheda jet fuel monitor, pubblica le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 25/09. Possiamo fornire i dati relativi al mese di settembre che si chiude con una media per tonnellata metrica pari a 1.446,71 dollari. Rispetto al mese precedente il dato registra un incremento di 209,74 dollari pari al +19,96%. Il confronto con settembre 2025 evidenzia un incremento di 731,65 dollari, pari al +102,32%. Settembre conferma l'inversione avviata a luglio e consolidata in agosto: è il terzo mese consecutivo di rialzo. Da segnalare l'ultima settimana del mese in flessione, che attenua la spinta e andrà verificata a ottobre. Il cambio medio del dollaro a settembre viene dichiarato dalla BCE pari a 1,15132 dollari per un euro, quindi con un deprezzamento dell’euro del -0,69% rispetto al mese precedente. Nei grafici che seguono viene mostrato l’andamento dal 2008 al 2025 e quello del 2025-2026, del prezzo del jet fuel espresso in dollari per tonnellata metrica. Nei grafici viene anche indicata la media mobile bimestrale che meglio evidenzia l’andamento del prezzo. [post_title] => Fto monitor jet fuel: settembre terzo mese consecutivo di rialzo [post_date] => 2026-10-02T10:35:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790937305000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => IHG Hotels & Resorts annuncia la firma di un accordo per una struttura Kimpton a Roma, portando nella Capitale il proprio brand Luxury & Lifestyle. L’apertura è prevista nel 2029; l’hotel è di proprietà di Rome Hotel Development Fund, fondo gestito da Castello Sgr. La nuova struttura sarà il terzo hotel IHG nell’area di Via Veneto. La struttura, con 114 camere, disporrà di rooftop bar, ristorante, corte interna, area wellness e spazi dedicati a meeting ed eventi. Elemento distintivo dell’hotel sarà il restauro e la valorizzazione di un teatro esistente, che verrà trasformato in uno spazio polifunzionale iconico dedicato ad arte ed eventi. L’accordo fa parte dell'espansione di IHG in Italia, dopo il raggungimento di oltre 50 strutture tra aperte e in pipeline. Viene inoltre rafforzato il portafoglio Luxury & Lifestyle del Gruppo a Roma, dove l’hotel si affiancherà alle nove strutture già esistenti, tra cui InterContinental Rome Ambasciatori Palace e Six Senses Rome, oltre al futuro Hotel Alexandra Rome, Vignette Collection. «Roma si conferma una delle destinazioni luxury più attrattive d’Europa - commenta Willemijn Geels, Vice President, Development, Europe di IHG Hotels & Resorts - capace di coniugare richiamo internazionale, un ricchissimo patrimonio culturale e una domanda nel segmento hospitality in forte crescita. Roma è la location ideale per presentare Kimpton con questo progetto eccezionale. Grazie alla posizione privilegiata, a una visione progettuale distintiva e all’originale concept del teatro, la struttura porterà a Roma una nuova offerta Luxury & Lifestyle, riflettendo al tempo stesso l’individualità e il carattere locale per cui il brand è conosciuto in tutto il mondo». «Questa operazione rafforza l’attenzione di Castello Sgr per il settore dell’ospitalità - aggiunge  Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello SGR - perseguendo una strategia incentrata su immobili iconici e sulla creazione di mete esperienziali pensate per una clientela internazionale esigente e in costante crescita. Roma, in questo senso, rappresenta una destinazione unica, oggi interessata da un profondo rinnovamento della propria offerta ricettiva di fascia alta». «Siamo lieti di collaborare con IHG per portare il brand Kimpton a Roma - continua Tomas Langaitis, Fund Partner di 1 Asset Management - La struttura rappresenta un’opportunità unica per creare un hotel lifestyle di riferimento in uno dei quartieri più prestigiosi della città. Insieme daremo vita a una destinazione che celebra il patrimonio di Roma, offrendo al contempo un’esperienza contemporanea capace di parlare tanto ai viaggiatori internazionali quanto ai residenti». L’hotel sarà la seconda struttura Kimpton in Italia, dopo il Kimpton Villa Miramare Taormina, e si aggiungerà ai 14 hotel Kimpton aperti in Europa e ai sei in pipeline. L’accordo rafforza inoltre la crescente presenza di IHG in Italia, dove il gruppo conta 33 hotel operativi e altri 21 in pipeline, a supporto dell’espansione del proprio portafoglio Luxury & Lifestyle nel Sud Europa e nelle principali destinazioni gateway.   [post_title] => IHG Hotels & Resorts e Castello SGR: il brand Kimpton debutta a Roma [post_date] => 2026-09-30T15:07:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790780842000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha presentato istanza di fallimento preventivo per tutelarsi dai creditori e guadagnare tempo per ristrutturare il proprio debito. La compagnia aerea si è rivolta al Tribunale Commerciale n. 9 di Barcellona per negoziare un piano che eviti il ​​fallimento e garantisca la continuità operativa. La compagnia aveva già annunciato un'importante ristrutturazione per adattarsi al nuovo contesto, che prevedeva una riduzione della flotta e delle operazioni, nonché adeguamenti del personale. Flotta da ridurre L'obiettivo è ridurre la flotta dagli attuali 44 velivoli a un numero compreso tra 30 e 35 e sono stati proposti tagli al personale a Barcellona. Lo scopo è ridurre i costi mentre si negozia con banche e istituzioni pubbliche una soluzione al pesante indebitamento. La decisione arriva dopo che gli ultimi bilanci hanno confermato un deterioramento maggiore rispetto a quanto inizialmente annunciato. Volotea ha registrato una perdita di 94,2 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 64 milioni di euro riportati nel bilancio consolidato, con ricavi pari a 817,9 milioni di euro e un Ebitda di soli 2,4 milioni di euro. Il patrimonio netto negativo è salito a 570 milioni di euro. [post_title] => Volotea: istanza di fallimento preventivo per strutturare il debito [post_date] => 2026-09-29T10:06:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790676368000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522851 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo la Florida-Caribbean Cruise Association il recente accordo tra Royal Caribbean Group e Sandals and Beaches Resorts rafforzerà la collaborazione tra crociere e turismo nei Caraibi. Il presidente della Fcca, Adam Ceserano, ha descritto la partnership come uno sviluppo che riflette legami sempre più stretti tra diversi segmenti dell'industria delle vacanze. Secondo il presidente della Fcca, il turismo ed il mondo delle crociere non solo non sono in competizione ma fanno parte dello stesso ecosistema vacanziero, e dalla collaborazione possono nascere maggiori opportunità per gli ospiti e maggiore valore per le destinazioni. La crociera in sé e le visite ripetute in destinazioni scoperte per la prima volta durante una crociera possono stimolare la curiosità ed il desiderio di tornare successivamente nelle diverse destinazioni. La relazione tra turismo crocieristico e alberghiero può coinvolgere diverse parti dello stesso ecosistema di viaggio e si traduce in maggiori opportunità economiche lungo tutta la filiera turistica. La partnership proposta dovrebbe sostenere la continua espansione di Sandals and Beaches Resorts, ampliando al contempo la gamma di esperienze di vacanza disponibili attraverso il portafoglio di Royal Caribbean Group. La joint venture sarà governata da un consiglio sotto la leadership condivisa del presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Jason Liberty, e del presidente esecutivo di Sandals Resorts, Adam Stewart. Stewart manterrà un ruolo di leadership nella crescita strategica a lungo termine di Sandals and Beaches Resorts. [post_title] => Royal Caribbean Group e Sandals Resorts, dall’accordo nuove opportunità [post_date] => 2026-09-28T12:46:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790599606000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un filo tirato insieme dalle autorità presenti e la targa si è scoperta: da oggi, venerdì 25 settembre, lo scalo della brughiera porta ufficialmente il nome di "Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi". La targa resta visibile al Terminal 1, all'ingresso della stazione ferroviaria. Alla cerimonia, hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il commissario straordinario di Enac Carlo Mearelli e la presidente di SEA Michaela Castelli. Era presente anche Paolo Berlusconi. Da remoto, ha partecipato anche il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, Ad aprire gli interventi è stata la presidente di Sea, che ha illustrato le scelte alla base della targa. «Malpensa è una delle grandi porte internazionali del nostro Paese, un aeroporto che racconta ogni giorno la vocazione di questo territorio ad aprirsi, a crescere e a costruire relazioni con il mondo», ha detto Castelli. «Anche il segno di questa intitolazione doveva essere all'altezza del suo valore istituzionale e dell'identità del luogo che l'accoglie. Abbiamo scelto essenzialità ed eleganza». Il layout, ha spiegato, è stato definito insieme alla famiglia Berlusconi. Sul ruolo dello scalo per la regione si è soffermato il governatore Fontana, che ha definito Malpensa «un'infrastruttura fondamentale per la Lombardia, perché è la porta di accesso all'Europa e al mondo». Il presidente ha ricordato che la richiesta di intitolazione era partita dal Consiglio regionale con una mozione del 20 giugno 2023, e ha ringraziato la famiglia Berlusconi, Enac e SEA per averla portata avanti. Momenti di commozione hanno segnato l'intervento del commissario straordinario di Enac, Carlo Mearelli. Guardando al futuro dello scalo, il ministro Salvini ha fissato un traguardo preciso: arrivare al 2035 con 40 milioni di passeggeri. «Già oggi Malpensa è il primo aeroporto italiano per il cargo e il secondo per passeggeri, con 31 milioni di viaggiatori», ha spiegato il ministro. La crescita, ha aggiunto, dovrà avvenire «in accordo con i territori, tutelando la qualità ambientale», perché «senza Malpensa ci sarebbero decine di migliaia di posti di lavoro in meno. Avere uno sviluppo importante ed equilibrato è fondamentale».   [post_title] => Malpensa è ufficialmente "Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi" [post_date] => 2026-09-25T12:41:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790340114000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522737 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'introduzione dell'euro digitale rappresenta un'opportunità strategica per rafforzare la concorrenza, aumentare la trasparenza e ridurre la dipendenza dai grandi circuiti internazionali. È questa la posizione congiunta di Confcommercio, Confesercenti, FIPE e Netcomm, che esprimono la visione unitaria delle imprese, anche quelle del turismo, anzi soprattutto, in un dialogo aperto e collaborativo con le istituzioni monetarie europee e nazionali.  La digitalizzazione dei pagamenti in Italia ha ormai raggiunto una dimensione strutturale: secondo l'Osservatorio pagamenti digitali del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore delle transazioni digitali ha toccato i 518 miliardi di euro, arrivando a coprire il 45% dei consumi complessivi e superando il contante, con oltre 10 miliardi di operazioni effettuate sui terminali di cassa, secondo rilevazioni di Banca d'Italia.  Mercato pagamenti Europa In questo scenario di forte crescita, il mercato dei pagamenti in Europa – come rilevato nel report European Payments Landscape della BCE – risulta tuttavia concentrato nelle mani di appena 12 grandi operatori, che controllano il 78% delle transazioni, con ben il 43% riconducibile a soggetti extra-Ue. Una dinamica che incide direttamente sul potere negoziale delle micro e piccole imprese, i cui costi commissionali risultano sproporzionatamente superiori a quelli sostenuti dalla grande distribuzione.  Per questa ragione, le quattro associazioni sottolineano come la definizione dei costi di accettazione della moneta pubblica non debba basarsi sulle medie commissionali delle carte di debito dei circuiti privati esistenti, ma su un benchmark europeo trasparente e orientato alle soluzioni più efficienti.   In particolare, per i micropagamenti la proposta condivisa punta all'azzeramento delle commissioni in ogni canale di vendita — dal negozio di quartiere all’e-commerce — per evitare che le quote fisse erodano i margini delle attività. Secondo dati della BCE, infatti, nei negozi dell'area euro il 54% delle transazioni è inferiore a 20 euro.      [post_title] => L'euro digitale potrebbe incrinare il monopolio dei 12 grandi operatori mondiali [post_date] => 2026-09-25T11:01:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790334093000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici. Il vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale. Secondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento  Volotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale. Una situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza. Carlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia. La smentita di Aegean Intanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo. [post_title] => Volotea lavora alla ristrutturazione: flotta ridotta a causa del caro carburante [post_date] => 2026-09-24T10:27:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245640000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale. A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority. Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'. «Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community». Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner. [post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo [post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790083435000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "volotea accordo air caribe frenc bee" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":34,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":370,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523660","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musamare – Grotta della Poesia entra nella collezione di CdsHotels. La struttura, hotel 4 stelle a Roca Vecchia, marina di Melendugno, si trova inserita lungo uno dei tratti più suggestivi della costa adriatica salentina.\r\nIl nome scelto racconta già la sua vocazione: Musamare evoca il Mediterraneo, il fascino del mare e la capacità di questo territorio di essere da sempre fonte di ispirazione. La struttura sorge a poche decine di metri dalla Grotta della Poesia e dall’area archeologica di Roca Vecchia, con la sua torre cinquecentesca e le mura messapiche. Una posizione strategica anche per partire alla scoperta del Salento: Torre dell’Orso dista meno di due chilometri, poco più avanti si incontrano Torre Sant’Andrea e i suoi celebri faraglioni, mentre Otranto si trova a meno di 20 chilometri e Lecce, con il suo patrimonio barocco, a circa 25 chilometri. Senza dimenticare l’entroterra salentino, fatto di piccoli borghi suggestivi con tradizioni e testimonianze storiche.\r\n\r\nLa struttura\r\nCon 39 camere, Musamare è un hotel di design dalle dimensioni raccolte, pensato per chi desidera vivere il territorio mantenendo un rapporto privilegiato con il paesaggio circostante. Le camere Comfort sono disponibili con vista sui giardini, mentre le Comfort Vista Mare dispongono di balcone affacciato su una spettacolare vista mare. Anche gli spazi dedicati alla ristorazione dialogano con il contesto: il bar e il ristorante si affacciano sulla litoranea e sulle dune costiere.\r\n\r\n«Con Musamare rafforziamo ulteriormente il nostro legame con la Puglia e con il Salento, un territorio nel quale CdsHotels è profondamente radicata. Abbiamo immaginato una struttura raccolta, capace di dialogare con il luogo che la circonda e di offrire un’esperienza attenta alla dimensione più autentica del viaggio. L’hotel diventa il punto da cui partire per entrare in contatto con il territorio, seguirne i ritmi e scoprirne cultura, tradizioni e sapori. Musamare interpreta perfettamente la nostra idea di ospitalità che non si limita al soggiorno ma crea occasioni per conoscere e vivere la destinazione» dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CdsHotels.\r\n\r\nMusamare sarà aperto nella stagione 2027 con formula bed & breakfast e possibilità di scegliere il trattamento di mezza pensione durante tutto il periodo di apertura da maggio sino ad ottobre.\r\n","post_title":"CdsHotels investe sul Salento: dal 2027 in portfolio anche l'hotel Musamare","post_date":"2026-10-06T13:31:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791293488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prezioso servizio di Fto sulle variazioni del jet fuel ci da indicazioni sugli andamenti del prezzo del carburante aerei.\r\n\r\nIl sito Iata, alla scheda jet fuel monitor, pubblica le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 25/09. Possiamo fornire i dati relativi al mese di settembre che si chiude con una media per tonnellata metrica pari a 1.446,71 dollari.\r\n\r\n\r\n\r\nRispetto al mese precedente il dato registra un incremento di 209,74 dollari pari al +19,96%. Il confronto con settembre 2025 evidenzia un incremento di 731,65 dollari, pari al +102,32%.\r\n\r\nSettembre conferma l'inversione avviata a luglio e consolidata in agosto: è il terzo mese consecutivo di rialzo. Da segnalare l'ultima settimana del mese in flessione, che attenua la spinta e andrà verificata a ottobre.\r\n\r\nIl cambio medio del dollaro a settembre viene dichiarato dalla BCE pari a 1,15132 dollari per un euro, quindi con un deprezzamento dell’euro del -0,69% rispetto al mese precedente.\r\n\r\nNei grafici che seguono viene mostrato l’andamento dal 2008 al 2025 e quello del 2025-2026, del prezzo del jet fuel espresso in dollari per tonnellata metrica.\r\n\r\nNei grafici viene anche indicata la media mobile bimestrale che meglio evidenzia l’andamento del prezzo.","post_title":"Fto monitor jet fuel: settembre terzo mese consecutivo di rialzo","post_date":"2026-10-02T10:35:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790937305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"IHG Hotels & Resorts annuncia la firma di un accordo per una struttura Kimpton a Roma, portando nella Capitale il proprio brand Luxury & Lifestyle.\r\n\r\nL’apertura è prevista nel 2029; l’hotel è di proprietà di Rome Hotel Development Fund, fondo gestito da Castello Sgr.\r\n\r\nLa nuova struttura sarà il terzo hotel IHG nell’area di Via Veneto. La struttura, con 114 camere, disporrà di rooftop bar, ristorante, corte interna, area wellness e spazi dedicati a meeting ed eventi. Elemento distintivo dell’hotel sarà il restauro e la valorizzazione di un teatro esistente, che verrà trasformato in uno spazio polifunzionale iconico dedicato ad arte ed eventi.\r\n\r\nL’accordo fa parte dell'espansione di IHG in Italia, dopo il raggungimento di oltre 50 strutture tra aperte e in pipeline. Viene inoltre rafforzato il portafoglio Luxury & Lifestyle del Gruppo a Roma, dove l’hotel si affiancherà alle nove strutture già esistenti, tra cui InterContinental Rome Ambasciatori Palace e Six Senses Rome, oltre al futuro Hotel Alexandra Rome, Vignette Collection.\r\n\r\n«Roma si conferma una delle destinazioni luxury più attrattive d’Europa - commenta Willemijn Geels, Vice President, Development, Europe di IHG Hotels & Resorts - capace di coniugare richiamo internazionale, un ricchissimo patrimonio culturale e una domanda nel segmento hospitality in forte crescita. Roma è la location ideale per presentare Kimpton con questo progetto eccezionale. Grazie alla posizione privilegiata, a una visione progettuale distintiva e all’originale concept del teatro, la struttura porterà a Roma una nuova offerta Luxury & Lifestyle, riflettendo al tempo stesso l’individualità e il carattere locale per cui il brand è conosciuto in tutto il mondo».\r\n\r\n«Questa operazione rafforza l’attenzione di Castello Sgr per il settore dell’ospitalità - aggiunge  Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello SGR - perseguendo una strategia incentrata su immobili iconici e sulla creazione di mete esperienziali pensate per una clientela internazionale esigente e in costante crescita. Roma, in questo senso, rappresenta una destinazione unica, oggi interessata da un profondo rinnovamento della propria offerta ricettiva di fascia alta».\r\n\r\n«Siamo lieti di collaborare con IHG per portare il brand Kimpton a Roma - continua Tomas Langaitis, Fund Partner di 1 Asset Management - La struttura rappresenta un’opportunità unica per creare un hotel lifestyle di riferimento in uno dei quartieri più prestigiosi della città. Insieme daremo vita a una destinazione che celebra il patrimonio di Roma, offrendo al contempo un’esperienza contemporanea capace di parlare tanto ai viaggiatori internazionali quanto ai residenti».\r\n\r\nL’hotel sarà la seconda struttura Kimpton in Italia, dopo il Kimpton Villa Miramare Taormina, e si aggiungerà ai 14 hotel Kimpton aperti in Europa e ai sei in pipeline. L’accordo rafforza inoltre la crescente presenza di IHG in Italia, dove il gruppo conta 33 hotel operativi e altri 21 in pipeline, a supporto dell’espansione del proprio portafoglio Luxury & Lifestyle nel Sud Europa e nelle principali destinazioni gateway.\r\n\r\n ","post_title":"IHG Hotels & Resorts e Castello SGR: il brand Kimpton debutta a Roma","post_date":"2026-09-30T15:07:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790780842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha presentato istanza di fallimento preventivo per tutelarsi dai creditori e guadagnare tempo per ristrutturare il proprio debito. La compagnia aerea si è rivolta al Tribunale Commerciale n. 9 di Barcellona per negoziare un piano che eviti il ​​fallimento e garantisca la continuità operativa.\r\n\r\nLa compagnia aveva già annunciato un'importante ristrutturazione per adattarsi al nuovo contesto, che prevedeva una riduzione della flotta e delle operazioni, nonché adeguamenti del personale.\r\nFlotta da ridurre\r\nL'obiettivo è ridurre la flotta dagli attuali 44 velivoli a un numero compreso tra 30 e 35 e sono stati proposti tagli al personale a Barcellona. Lo scopo è ridurre i costi mentre si negozia con banche e istituzioni pubbliche una soluzione al pesante indebitamento.\r\n\r\nLa decisione arriva dopo che gli ultimi bilanci hanno confermato un deterioramento maggiore rispetto a quanto inizialmente annunciato. Volotea ha registrato una perdita di 94,2 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 64 milioni di euro riportati nel bilancio consolidato, con ricavi pari a 817,9 milioni di euro e un Ebitda di soli 2,4 milioni di euro. Il patrimonio netto negativo è salito a 570 milioni di euro.","post_title":"Volotea: istanza di fallimento preventivo per strutturare il debito","post_date":"2026-09-29T10:06:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790676368000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522851","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo la Florida-Caribbean Cruise Association il recente accordo tra Royal Caribbean Group e Sandals and Beaches Resorts rafforzerà la collaborazione tra crociere e turismo nei Caraibi. Il presidente della Fcca, Adam Ceserano, ha descritto la partnership come uno sviluppo che riflette legami sempre più stretti tra diversi segmenti dell'industria delle vacanze.\r\n\r\nSecondo il presidente della Fcca, il turismo ed il mondo delle crociere non solo non sono in competizione ma fanno parte dello stesso ecosistema vacanziero, e dalla collaborazione possono nascere maggiori opportunità per gli ospiti e maggiore valore per le destinazioni.\r\n\r\nLa crociera in sé e le visite ripetute in destinazioni scoperte per la prima volta durante una crociera possono stimolare la curiosità ed il desiderio di tornare successivamente nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa relazione tra turismo crocieristico e alberghiero può coinvolgere diverse parti dello stesso ecosistema di viaggio e si traduce in maggiori opportunità economiche lungo tutta la filiera turistica.\r\n\r\nLa partnership proposta dovrebbe sostenere la continua espansione di Sandals and Beaches Resorts, ampliando al contempo la gamma di esperienze di vacanza disponibili attraverso il portafoglio di Royal Caribbean Group. La joint venture sarà governata da un consiglio sotto la leadership condivisa del presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Jason Liberty, e del presidente esecutivo di Sandals Resorts, Adam Stewart. Stewart manterrà un ruolo di leadership nella crescita strategica a lungo termine di Sandals and Beaches Resorts.","post_title":"Royal Caribbean Group e Sandals Resorts, dall’accordo nuove opportunità","post_date":"2026-09-28T12:46:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790599606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un filo tirato insieme dalle autorità presenti e la targa si è scoperta: da oggi, venerdì 25 settembre, lo scalo della brughiera porta ufficialmente il nome di \"Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi\". La targa resta visibile al Terminal 1, all'ingresso della stazione ferroviaria.\r\nAlla cerimonia, hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il commissario straordinario di Enac Carlo Mearelli e la presidente di SEA Michaela Castelli. Era presente anche Paolo Berlusconi. Da remoto, ha partecipato anche il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani,\r\nAd aprire gli interventi è stata la presidente di Sea, che ha illustrato le scelte alla base della targa. «Malpensa è una delle grandi porte internazionali del nostro Paese, un aeroporto che racconta ogni giorno la vocazione di questo territorio ad aprirsi, a crescere e a costruire relazioni con il mondo», ha detto Castelli. «Anche il segno di questa intitolazione doveva essere all'altezza del suo valore istituzionale e dell'identità del luogo che l'accoglie. Abbiamo scelto essenzialità ed eleganza». Il layout, ha spiegato, è stato definito insieme alla famiglia Berlusconi.\r\nSul ruolo dello scalo per la regione si è soffermato il governatore Fontana, che ha definito Malpensa «un'infrastruttura fondamentale per la Lombardia, perché è la porta di accesso all'Europa e al mondo». Il presidente ha ricordato che la richiesta di intitolazione era partita dal Consiglio regionale con una mozione del 20 giugno 2023, e ha ringraziato la famiglia Berlusconi, Enac e SEA per averla portata avanti.\r\nMomenti di commozione hanno segnato l'intervento del commissario straordinario di Enac, Carlo Mearelli.\r\nGuardando al futuro dello scalo, il ministro Salvini ha fissato un traguardo preciso: arrivare al 2035 con 40 milioni di passeggeri. «Già oggi Malpensa è il primo aeroporto italiano per il cargo e il secondo per passeggeri, con 31 milioni di viaggiatori», ha spiegato il ministro. La crescita, ha aggiunto, dovrà avvenire «in accordo con i territori, tutelando la qualità ambientale», perché «senza Malpensa ci sarebbero decine di migliaia di posti di lavoro in meno. Avere uno sviluppo importante ed equilibrato è fondamentale».\r\n ","post_title":"Malpensa è ufficialmente \"Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi\"","post_date":"2026-09-25T12:41:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790340114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522737","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'introduzione dell'euro digitale rappresenta un'opportunità strategica per rafforzare la concorrenza, aumentare la trasparenza e ridurre la dipendenza dai grandi circuiti internazionali. È questa la posizione congiunta di Confcommercio, Confesercenti, FIPE e Netcomm, che esprimono la visione unitaria delle imprese, anche quelle del turismo, anzi soprattutto, in un dialogo aperto e collaborativo con le istituzioni monetarie europee e nazionali. \r\n\r\n\r\n\r\nLa digitalizzazione dei pagamenti in Italia ha ormai raggiunto una dimensione strutturale: secondo l'Osservatorio pagamenti digitali del Politecnico di Milano, nel 2025 il valore delle transazioni digitali ha toccato i 518 miliardi di euro, arrivando a coprire il 45% dei consumi complessivi e superando il contante, con oltre 10 miliardi di operazioni effettuate sui terminali di cassa, secondo rilevazioni di Banca d'Italia. \r\nMercato pagamenti Europa\r\nIn questo scenario di forte crescita, il mercato dei pagamenti in Europa – come rilevato nel report European Payments Landscape della BCE – risulta tuttavia concentrato nelle mani di appena 12 grandi operatori, che controllano il 78% delle transazioni, con ben il 43% riconducibile a soggetti extra-Ue. Una dinamica che incide direttamente sul potere negoziale delle micro e piccole imprese, i cui costi commissionali risultano sproporzionatamente superiori a quelli sostenuti dalla grande distribuzione. \r\n\r\nPer questa ragione, le quattro associazioni sottolineano come la definizione dei costi di accettazione della moneta pubblica non debba basarsi sulle medie commissionali delle carte di debito dei circuiti privati esistenti, ma su un benchmark europeo trasparente e orientato alle soluzioni più efficienti.  \r\n\r\nIn particolare, per i micropagamenti la proposta condivisa punta all'azzeramento delle commissioni in ogni canale di vendita — dal negozio di quartiere all’e-commerce — per evitare che le quote fisse erodano i margini delle attività. Secondo dati della BCE, infatti, nei negozi dell'area euro il 54% delle transazioni è inferiore a 20 euro. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'euro digitale potrebbe incrinare il monopolio dei 12 grandi operatori mondiali","post_date":"2026-09-25T11:01:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790334093000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nVolotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici.\r\n\r\nIl vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale.\r\n\r\nSecondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento \r\n\r\nVolotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale.\r\n\r\nUna situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza.\r\n\r\nCarlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia.\r\nLa smentita di Aegean\r\nIntanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo.\r\n\r\n","post_title":"Volotea lavora alla ristrutturazione: flotta ridotta a causa del caro carburante","post_date":"2026-09-24T10:27:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790245640000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]}]}}