27 March 2026

Corsica Sardinia Ferries, con il “monitoraggio dei cetacei” per la difesa del mare e dell’ecosistema

Corsica Sardinia Ferries, con il “monitoraggio dei cetacei” per la difesa del mare e dell’ecosistemaAl via la diciannovesima stagione di “Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos” di Ispra, Fondazione Cima, università di Pisa, accademia del Leviatano ed EcoOcean. E in tale contesto Corsica Sardinia Ferries conferma il suo sostegno al mondo della ricerca.

I ricercatori, imbarcati sui traghetti di Corsica Sardinia Ferries in partenza da Tolone, Nizza, Vado Ligure o Livorno, raccoglieranno, anche quest’anno, importantissimi dati sulla presenza dei cetacei e di altre specie di grande interesse per la scienza, come squali, mante e tartarughe, nel Santuario Pelagos.

Il progetto, coordinato da Ispra, è iniziato nel 2007 e ha permesso la raccolta di dati importantissimi per la conservazione delle specie di cetacei presenti in quest’area.

Durante gli oltre 2.000 viaggi effettuati dagli studiosi, sono stati registrati più di 6.500 avvistamenti e oltre 45.000 esemplari totali e i dati raccolti hanno permesso di realizzare oltre 100 lavori, tra pubblicazioni, conferenze e tesi di laurea.

Da tre anni questa attività fa parte di un progetto europeo: il Life conceptu maris, dedicato al miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione e sullo stato di salute di cetacei e tartarughe in mare aperto.

Da maggio sono riprese le attività di monitoraggio estivo e, ad oggi, sono già state avvistate 6 delle 8 specie presenti nell’area.

Sulle tratte Vado Ligure/Bastia – Nizza/Bastia – Vado Ligure/Ile Rousse sono state avvistate 12 balenottere, 5 capodogli e numerosi gruppi di stenelle.

«I primi viaggi del 2025 lasciano sperare in una stagione ricca e dimostrano ancora una volta l’importanza di mantenere un programma di monitoraggio a lungo termine – afferma Paola Tepsich – ricercatrice di Fondazione Cima – dopo 19 anni, il mare riesce ancora a stupirci: quest’anno, già nel mese di maggio, abbiamo avvistato – tra Vado Ligure e Ile Rousse – per ben 2 volte gruppi di globicefali, di almeno 30 individui ciascuno, specie che in passato abbiamo incontrato sempre in estate inoltrata».

A bordo delle navi della compagnia fondata da Pascal Lota, sono ospitate così come diversa strumentazione oceanografica utile alla comunità scientifica 2 ferry box per le analisi dell’acqua del mare e delle microplastiche, 7 stazioni meteo per contribuire alla realizzazione di modelli meteo previsionali più precisi e per ottimizzare le rotazioni delle navi, sulla base delle condizioni meteorologiche e 4 dispositivi di Sistema REPCET®, per limitare il rischio di collisioni tra navi e grandi cetacei.

«Le nostre navi – aggiunge Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing di Corsica Sardinia Ferries – offrono un punto di vista strategico e privilegiato per l’avvistamento, l’analisi, lo studio e la raccolta di dati e non sono solo un mezzo confortevole per raggiungere le destinazioni delle vacanze ma veri e propri laboratori galleggianti, che partecipano allo sforzo collettivo, per la difesa del mare e dell’ecosistema».

https://www.corsica-ferries.it/yellow-cares/vita-in-mare.html

 

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