21 febbraio 2025 09:04
Niente sciopero dei treni nei giorni di domani e domenica, 22 e 23 febbraio: la mobilitazione “indetta inizialmente da alcune sigle sindacali autonome è stata revocata e dunque, nei giorni indicati, la circolazione dei treni sarà regolare”: così la nota del gruppo Fs.
Rimane, invece, confermato lo sciopero nazionale di lunedì 24 febbraio, quando si fermerà il trasporto pubblico locale: il personale di bus, tram e metropolitane incrocerà le braccia nelle principali città italiane per tutto il giorno, garantendo il servizio soltanto nelle fasce di garanzia.
Sul fronte ferroviario Usb sottolinea come la revoca sia legata all’intervento della Commissione di Garanzia che “ha emanato una delibera provvisoria con la quale, tra l’introduzione delle fasce di garanzia nei giorni festivi e aumento dei treni garantiti a media/lunga percorrenza, ha ristretto ulteriormente il diritto di sciopero” riferisce Il Corriere.it
Da qui la scelta di sospendere lo sciopero del 22 e 23 febbraio posticipandolo al prossimo 18 di marzo.
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Un rischio contenuto quello delle operazioni Wizz Air in Medio Oriente, dopo che la compagnia aveva abbandonato i piani di sviluppo su Abu Dhabi, lo scorso settembre. Una scelta che, vista con gli occhi di oggi, appare quanto mai lungimirante.
«La nostra presenza in Medio Oriente era quindi già molto limitata - ha spiegato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, a margine della presentazione odierna sulle novità previste a Milano Malpensa -: prima degli attacchi contro l’Iran, rappresentava il 4,7% del nostro totale posti. Nelle ultime due settimane siamo riusciti a ridurla del 2,7%: di questa cifra, il 2,3% riguardava Tel Aviv e lo 0,3% i voli dal Regno Unito all'Arabia Saudita.
Voli cancellati
Ad oggi infatti «Tel Aviv è cancellata fino al 29 marzo: ma stiamo ancora valutando quando riapriremo la rotta e non credo che siamo ancora pronti, quindi mi aspetto che una ripresa su Tel Aviv continui ad essere posticipata. Per tutto il resto, cioè Abu Dhabi, Dubai, la Giordania e l'Arabia Saudita, abbiamo cancellato fino a settembre. Ad oggi, rimane quindi da spostare solo il 2% della nostra capacità, e abbiamo già iniziato a riallocarla».
La vicenda Pratt & Whitney: «Tutti gli aeromobili operativi entro fine 2027»
Passi in avanti sul fronte flotta operativa, dopo la lunga querella legata ai motori Pratt & Whitney: «A fine dicembre 2025 avevamo 33 aerei parcheggiati - ha precisato Malin - e ora siamo a 30. Quindi stiamo facendo progressi e la situazione sta andando nella giusta direzione. Inizialmente erano addirittura 55 i nostri velivoli costretti a terra. Il nostro obiettivo - ma naturalmente non dipende solo da noi, dobbiamo collaborare con Pratt & Whitney - è di arrivare a zero aerei parcheggiati entro la fine del 2027».
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Regione Liguria, in collaborazione con Trenitalia, ha riattivato, fino a novembre, il servizio ferroviario 5 Terre express e introdotto il nuovo potenziamento Savona - Sestri Levante per i giorni festivi e prefestivi.
«Già a fine 2025 ci eravamo impegnati per arrivare a mettere sui binari questi importanti potenziamenti - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. In generale, parliamo dunque di un incremento di treni in circolazione che non ha precedenti storici e che va a sommarsi a quanto già messo in pratica da dicembre sulla Genova-Milano e a quanto faremo sulla riviera di ponente a partire dal prossimo inverno».
Nel dettaglio, il servizio 5 Terre express sarà composto da 46 collegamenti giornalieri tra Levanto e La Spezia Centrale, La Spezia Migliarina e Sarzana. Il primo treno partirà alle 7:39 da La Spezia Migliarina, mentre l’ultimo collegamento della giornata partirà da Levanto alle 19:35. Complessivamente, insieme agli altri servizi regionali già attivi sulla tratta, l’offerta ferroviaria tra Levanto e La Spezia arriverà a 102 collegamenti giornalieri, garantendo un sistema di trasporto capillare e continuo. Tra le principali novità di quest’anno vi è, inoltre, l’estensione di parte dei collegamenti fino alla stazione di Sestri Levante. Sette treni saranno prolungati già dal 14 marzo, mentre altri due collegamenti verranno estesi a partire dal 1° maggio 2026. Il provvedimento, nato temporaneamente nel 2025 per far fronte all’emergenza mobilità determinata dalla chiusura al traffico veicolare delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina diventa strutturale e verrà confermato anche negli anni successivi nello stesso arco temporale, da marzo a novembre. Contestualmente sarà avviato, novità assoluta a partire dal 2026, il potenziamento della linea Savona–Sestri Levante nei giorni di sabato e festivi, con 12 treni aggiuntivi nei prefestivi e 14 nei festivi sempre nel periodo compreso tra il 14 marzo e il 1° novembre 2026.
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[post_content] => L'aeroporto di Dubai è tornato parzialmente operativo questa mattina, dopo che nella notte era stato chiuso in seguito ai danni provocati ad un serbatoio di carburante nei pressi dello scalo, colpito da un drone lanciato dall'Iran.
La Dubai Civil Aviation Authority ha quindi provvisoriamente sospeso i voli «come misura precauzionale per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri e di tutti gli staff». L'incendio provocato dal drone è stato domato e non risultano feriti.
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[post_content] => Lufthansa ha previsto un programma di voli speciale per minimizzare le conseguenze dello sciopero indetto da parte del sindacato Vereinigung Cockpit previsto per oggi e domani, 13 marzo (dalle ore 00:01 di giovedì alle ore 23:59 di venerdì).
In pratica sarà disponibile oltre il 50% dei voli originariamente previsti con la percentuale che raggiunge il 60% nel caso dei voli di lungo raggio. Sono esclusi dalla mobilitazione i voli verso il Medio Oriente, a causa del complesso contesto geopolitico.
“La priorità assoluta di Lufthansa è quella di portare il maggior numero possibile di passeggeri a destinazione nonostante lo sciopero indetto dal sindacato Vereinigung Cockpit. Desidero quindi esprimere il mio sincero ringraziamento ai numerosi piloti che si sono offerti volontari per lavorare per noi e che saranno in servizio giovedì e venerdì” ha dichiarato Francesco Sciortino, Hub Manager Frankfurt & Accountable Manager Lufthansa Airlines.
Numerosi voli da e per Francoforte e Monaco saranno quindi effettuati da altre compagnie aeree del gruppo tedesco e da compagnie aeree partner. Inoltre, nei giorni di sciopero saranno utilizzati anche aeromobili più grandi per accogliere un numero maggiore di passeggeri.
Nonostante lo sciopero indetto per giovedì e venerdì, Lufthansa Cargo sarà in grado di effettuare oltre l'80% del suo programma di voli cargo.
Lufthansa City Airlines opererà tutti i voli previsti per giovedì e venerdì. Lufthansa CityLine, anch'essa interessata dallo sciopero di Vereinigung Cockpit di giovedì, sarà in grado di offrire nuovamente quasi tutto il suo programma di voli venerdì.
"I passeggeri saranno informati via e-mail se il loro volo è interessato dallo sciopero - precisa una nota del gruppo tedesco -. I passeggeri che non vengono contattati possono presumere, per il momento, che il loro volo non sia interessato dallo sciopero. I viaggiatori sono pregati di controllare i propri dati di contatto e di tenerli aggiornati, in modo da poter essere informati tempestivamente di eventuali cambiamenti.
Lufthansa chiede inoltre a tutti i passeggeri di controllare lo stato attuale del proprio volo su lufthansa.com o nell'app Lufthansa. I passeggeri che hanno prenotato tramite un'agenzia di viaggi possono contattare direttamente la propria agenzia".
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«Stiamo lavorando a stretto contatto con le nostre compagnie aeree partner per assistere i clienti che viaggiano tra il Medio Oriente e le città europee con collegamenti verso gli Stati Uniti durante questo periodo» afferma la compagnia aerea.
In entrambi i casi, la compagnia cita le preoccupazioni relative alla sicurezza e le difficoltà nel garantire rotte di volo sicure attraverso la regione.
La Faa ha imposto restrizioni sul sorvolo dell'Iran e di alcune parti dell'Iraq e ha emesso un avviso di sicurezza per gran parte della regione del Golfo.
American offre ai passeggeri interessati dalle modifiche il rimborso completo o la riprenotazione senza costi aggiuntivi. La sospensione ha ripercussioni anche sui passeggeri American che prenotano voli di collegamento a lungo raggio verso l'Asia e oltre tramite la compagnia partner Qatar Airways.
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[post_content] => Nuova giornata di sciopero nei trasporti quella di oggi, 11 marzo, che coinvolge chi viaggia in treno e in particolare con Italo: la protesta nazionale, proclamata dal sindacato Uiltrasporti, durerà otto ore, dalle 9:01 alle 16:59, e potrebbe causare ritardi, cancellazioni o modifiche di orario su diverse tratte dell’alta velocità.
La protesta riguarda esclusivamente i lavoratori di Ntv, l’azienda che gestisce i treni Italo. Di conseguenza, i servizi di Trenitalia - compresi Frecciarossa e altri collegamenti - non sono coinvolti e continueranno a circolare regolarmente.
Alla base dello sciopero, come riferisce Adnkronos, ci sono rivendicazioni sindacali legate alle condizioni di lavoro e alla retribuzione del personale. Uiltrasporti chiede infatti migliori tutele contrattuali e salari più adeguati per i dipendenti della società ferroviaria privata.
Italo precisa che durante le otto ore di astensione dal lavoro alcuni treni saranno comunque garantiti (qui l'elenco) mentre altri potranno subire modifiche limitate, soprattutto negli orari di arrivo o partenza. I viaggiatori sono invitati a controllare lo stato del proprio treno prima di mettersi in viaggio.
Lo sciopero di oggi si inserisce in una settimana particolarmente complicata per il settore dei trasporti in Italia. Nei giorni scorsi si è già svolto uno sciopero generale e altre mobilitazioni sono previste nelle prossime settimane, tra ferrovie, trasporto pubblico locale e settore aereo.
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Secondo le informazioni disponibili, l’agitazione sindacale potrebbe provocare gravi disagi nel trasporto pubblico, con possibili riduzioni o interruzioni dei servizi. La mobilitazione potrebbe inoltre avere effetti anche sul traffico aereo.
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In particolare, i voli internazionali potrebbero subire pesanti ripercussioni, con la possibilità di cancellazioni comunicate anche con breve preavviso. La situazione potrebbe quindi influire sui programmi di viaggio dei passeggeri in partenza o in arrivo nel Paese.
Ai viaggiatori viene consigliato di verificare costantemente gli aggiornamenti relativi al proprio volo o al proprio itinerario. In caso di spostamenti programmati, è opportuno contattare la propria compagnia aerea oppure il tour operator per ottenere informazioni aggiornate su eventuali modifiche o cancellazioni.
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Il Gruppo Bluvacanze ha completato ieri il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla nuova crisi geopolitica nel Golfo del 28 febbraio scorso, che ha provocato il più ampio blocco del traffico aereo internazionale registrato dopo la pandemia del 2020.
Nelle aree interessate dalle tensioni si trovavano complessivamente oltre 7.000 travellers del gruppo, tra clientela leisure, viaggiatori corporate e passeggeri seguiti dalle reti distributive. L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.
Con l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni si sono svolte in pieno coordinamento con la Farnesina e in costante confronto con le principali associazioni di categoria.
I compiti
Il tour operator Going ha coordinato il trasferimento dei propri clienti dalle aree interessate dalle tensioni geopolitiche e ha gestito il rimpatrio, su itinerari alternativi, anche di coloro che si trovavano in destinazioni sicure, ma avevano voli con transito negli Emirati Arabi.
Parallelamente, CTI – Cisalpina Tours International si è attivata con i viaggiatori business coinvolti nelle cancellazioni e nelle riprogrammazioni dei voli, predisponendo percorsi alternativi e garantendo continuità operativa alle aziende clienti. Una parte dei business travellers ha richiesto il rientro immediato e CTI ha organizzato voli dedicati speciali per consentire il loro ritorno in tempi rapidi. Altri viaggiatori si trovano tuttora operativamente nell’area e una struttura di emergenza permanente rimane attiva per garantire assistenza e organizzare eventuali ulteriori operazioni, qualora venissero richieste.
Bluvacanze Retail, oltre a supportare la propria rete di agenzie delle insegne Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ha fornito assistenza anche alle agenzie affiliate Blunet che si sono rivolte al gruppo per la gestione delle criticità legate ai loro clienti. L’assistenza ai viaggiatori è stata garantita attraverso i tre servizi dedicati di Customer Care attivi 24 ore su 24: quello delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, operativo da otto anni, il servizio Assistenza 7/24 di Going e la struttura Emergency di CTI. Il sistema ha operato secondo il modello consolidato su due livelli: supporto alle agenzie di viaggio (B2B) e assistenza diretta ai clienti finali (B2C).
Valutazione
«Le crisi geopolitiche - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze - dimostrano come, proprio nelle situazioni di emergenza, sia evidente la differenza tra filiere organizzate e viaggi disintermediati. Le prime dispongono di strumenti operativi, contrattuali e relazionali che consentono di gestire le criticità e garantire assistenza ai viaggiatori; le seconde espongono il cliente a un rischio operativo molto più elevato. Queste capacità si amplificano nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, che possono contare su strutture, sistemi e relazioni istituzionali in grado di affrontare le difficoltà con maggiore efficacia».
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«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.
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Il progetto
Il piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».
La società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.
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