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28 dicembre 2011 09:55
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Direttore tecnico in Lombardia
OFFRO TITOLO
ATTUALMENTE ISCRITTA PROVINCIA LOMBARDIA, DISPONIBILE ANCHE PER ALTRE PROVINCE. COMPENSO DA CONCORDARE.
EMANUELACOSMI@YAHOO.IT; CELL. 339 2178681.
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[post_content] => Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.
L’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.
La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».
«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».
I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.
Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.
Attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.
Saranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival. Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.
Come anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.
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[post_content] => Il Vietnam viaggia spedito verso la conclusione di un 2025 da record per numero di arrivi internazionali: secondo i dati diffusi dall'Ufficio Nazionale di Statistica (Ministero delle Finanze), il paese ha infatti totalizzato oltre 19,1 milioni di visitatori internazionali nei primi 11 mesi di quest'anno, pari ad una crescita del +20,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il dato rappresenta il livello più alto mai registrato, che supera i 18 milioni di visitatori del 2019, prima cioè della pandemia.
Nel solo mese di novembre 2025, il Vietnam ha accolto quasi 2 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 14,1% rispetto al mese precedente e del 15,6% rispetto a novembre 2024.
Le performance dei singoli mercati
Tra gennaio e novembre 2025, la Cina ha registrato un aumento del 43,1% su base annua; molto bene anche Giappone e Stati Uniti che hanno centrato una crescita rispettivamente del 15% e dell'8,4%, mentre la Corea del Sud ha segnato un leggero calo (-4,6%).
I mercati europei hanno continuato a crescere costantemente, riflettendo l'impatto dell'estensione delle esenzioni dal visto. Tra le performance più significative spiccano quelle dell'Italia con un +21,3%, e poi del Regno Unito (+20,7%), Francia (+21,4%), Germania (+16,6%). Tassi di crescita inferiori, ma sempre consistenti, anche per Spagna (+5,8%), Danimarca (+12,1%), Svezia (+15,9%), Norvegia (+19,6%), Polonia (+41,7%), Svizzera (+17,1%), Repubblica Ceca (+0,1%).
I mercati del Sud-Est asiatico hanno registrato forti aumenti: Filippine (+84,0%), Cambogia (+48,5%), Laos (+30,5%), Malesia (+15,7%), Indonesia (+13,8%), Singapore (+12,9%), Thailandia (+10,0%). Anche l'India ha registrato un aumento del 47,2%, mentre l'Australia è cresciuta del 12,8%.
Da segnalare, in particolare, l'ottimo andamento dei flussi turistici provenienti dai mercati a lungo raggio nel solo mese di novembre: i mercati nordamericani hanno registrato un +30,5% rispetto al mese precedente, mentre il Canada ha registrato un aumento del 55,9%. Anche gli arrivi dall'Europa hanno registrato un forte aumento con gli arrivi dall'Italia a +89%, a conferma del forte appeal del Vietnam durante l'alta stagione di fine anno.
Recentemente l'Unwto ha posizionato il Vietnam tra le destinazioni turistiche in più rapida crescita al mondo, insieme al Giappone.
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[post_content] => Prima volta oltre i 600.000 passeggeri per Toscana Aeroporti nel mese di novembre - 613.000 per la precisione - nei due scali di Firenze e Pisa.
Si tratta di un incremento del +10,4% sul novembre 2024, con crescita del segmento di traffico internazionale (+16,6%) che compensa la flessione del traffico domestico (-5,8%). Ma soprattutto, al 30 novembre 2025, il Sistema aeroportuale toscano ha già superato il totale dei passeggeri transitati nell'intero 2024.
Pisa e Firenze insieme hanno raggiunto i 9,2 milioni di passeggeri con un incremento del +8,4% sul 2024.
In particolare, il Vespucci di Firenze registra il miglior novembre della sua storia con 265.000 passeggeri movimentati, per un incremento del +11,6% sul 2024. In forte crescita il segmento di traffico internazionale (+17,1%) che ha più che compensato la contrazione del segmento domestico (-15,7%). Le rotte maggiormente trafficate a novembre confermano Parigi al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Amsterdam e Madrid. In pratica Firenze ha già superato - al 30 novembre 2025 - il totale dei passeggeri transitati nel 2024, con 3,6 milioni di passeggeri e una crescita del +9,5%.
Ed è traffico record anche per il Galilei di Pisa, che centra il suo miglior novembre con 348.000 passeggeri transitati e un aumento del +9,5% sul 2024. Andamento similare per il segmento di mercato internazionale (+16,1%) che si contrappone alla flessione di quello nazionale (-2,2%). Tirana conquista il primato delle rotte più servite, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari. Al 30 novembre 2025, lo scalo pisano ha oltrepassato il totale dei passeggeri transitati nel 2024 con 5,6 milioni passeggeri (+7,7% rispetto allo stesso periodo del 2024).
[post_title] => Toscana Aeroporti: novembre imprime un'accelerata record al traffico passeggeri
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[post_content] => Turismo sostenibile e patrimoni dell'umanità in primo piano in occasione del terzo forum nazionale in svolgimento oggi a CastelBrando, in provincia di Treviso.
Tra i partecipanti al forum sul turismo sostenibile anche Enit, che ha illustrato l’importanza del comparto turistico per la crescita socioeconomica del Paese. In Italia, infatti, il turismo genererà un contributo al Pil pari a 237,4 miliardi di euro entro la fine del 2025, candidandosi ad avere un ruolo sempre più strategico nei prossimi anni, con una crescita stimata che porterà il valore del turismo fino a 282,6 miliardi di euro entro il prossimo decennio.
«L’intera filiera turistica genera valore sul territorio, rappresentando una leva di crescita fondamentale. I turisti scelgono l’Italia per le proprie peculiarità, per quanto abbiamo da offrire. I risultati ottenuti in questi anni mostrano come siamo in grado, come sistema Paese, di conciliare i successi economici con quelli sociali e sostenibili. Siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo e da simili occasioni di confronto nascono i successi del futuro» ha commentato Elena Nembrini, direttore generale Enit.
I dati
Nei primi 7 mesi del 2025 l’Italia è seconda in Europa per presenze internazionali (151,8 milioni) e per il totale dei soggiorni (268,4 milioni), ma anche terza per afflusso domestico con 116,6 milioni di pernottamenti da gennaio a luglio.
L’Italia del turismo nel 2025 ad oggi fa segnare +5,7% di presenze totali nelle strutture ricettive tra gennaio e luglio 2025; +10,4% se guardiamo a quelle internazionali; quasi 25 miliardi di euro dal turismo internazionale nel solo primo semestre (+5,9%) con un saldo della bilancia turistica dei primi sei mesi di 9,2 miliardi (in crescita del +6,5%).
Nel complesso, si conta per il 2024 una spesa turistica di 122,6 miliardi di euro da parte dei turisti italiani e di 55,2 miliardi da parte di quelli stranieri mentre per il 2025 si prevede un totale di consumi stranieri pari a 60,4 miliardi di euro e di 124,6 miliardi di euro per i consumi domestici (la crescita per i consumi italiani si stima pari al +1,6% mentre arriva al +9,4% per i consumi dei turisti stranieri).
Tra le top 3 motivazioni dei viaggiatori stranieri che scelgono l’Italia, in testa la vacanza, poi i viaggi di lavoro occasionali e la visita a parenti e familiari (turismo delle radici). Ad accompagnare questi risultati, c’è un lavoro costante per conciliare i successi economici con gli aspetti di turismo sostenibile. Il turismo italiano è volano anche di questi valori, come testimoniato dai numeri: dal 2019 al 2023 è diminuita l’intensità delle emissioni di gas serra di viaggi e turismo.
Impatto poi sul mondo del lavoro e dell’occupazione in Italia: 1,34 milioni di posti di lavoro di occupazione femminile nel turismo (filiera diretta e indiretta) in crescita sul 2019 quando erano 1,28 milioni; 48,6% di occupazione femminile diretta (707 mila) sul totale contro la media Europa del 47,8%; 17,1% di occupazione ad alta retribuzione nel turismo sul totale dell'occupazione nel 2023 contro il 15,4% di media europea e riduzione della disoccupazione giovanile con 134.000 giovani impiegati direttamente in viaggi e turismo.
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[post_content] => Room Mate Hotels torna in pista con il Room Mate Lime Tree, una townhouse vittoriana a Londra, nel cuore del quartiere di Belgravia che combina architettura storica e design moderno.
L’edificio è stato ristrutturato nel 2020 dallo studio londinsese Fraher & Findlay Architects, che ne ha preservato i dettagli originali integrandoli con un design contemporaneo caratterizzato da palette calde firmate Farrow & Ball, carte da parati decorative e materiali naturali.
Acquisito nel 2023, il Room Mate Lime Tree rappresenta la prima presenza stabile del brand nel mercato britannico ed oggi dispone di 26 camere oltre a “The Butterfly”, un caffè-ristorante molto frequentato anche dai londinesi, e un giardino privato che offre un raro rifugio di quiete a pochi passi da Buckingham Palace.
Pur entrando a far parte di una realtà internazionale, l’hotel ha mantenuto la sua identità autentica e accogliente che ne hanno fatto un punto di riferimento nel quartiere londinese.
«Londra è una delle mie città preferite e tutti dovrebbero visitarla almeno una volta nella vita - racconta Kike Sarasola, fondatore e presidente di Room Mate Hotels -. Stavamo cercando da anni il luogo giusto per portare nel Regno Unito la nostra strategia di valorizzazione di edifici iconici. Room Mate Lime Tree è l’hotel perfetto, con la sua reputazione consolidata, il suo design elegante e un team straordinario».
Posizione privilegiata
La posizione al 135-137 di Ebury Street rende l’hotel il luogo ideale per vivere l’autunno londinese: dalle passeggiate tra i viali di Hyde Park agli eventi come la London Cocktail Week, le celebrazioni dell’Oktoberfest, le grandi mostre stagionali e i mercatini di quartiere.
L’affermazione del Room Mate Lime Tree nel mercato britannico rappresenta un momento chiave in un periodo di forte crescita per Room Mate Hotels. Nel 2024 il gruppo ha registrato un aumento dei ricavi del 23% su base annua, superando i 128 milioni di euro, e ha ampliato il proprio portfolio con nuove acquisizioni, tra cui l’hotel Marmont di Ginevra.
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[post_content] => Si allarga il parco treni storici di Trenord: sono infatti terminati gli interventi di restauro della locomotiva a vapore 240-05, realizzata nel 1908 che, dopo le abilitazioni tecniche e del personale, tornerà sui binari nella fine del 2025 per corse turistiche.
I biglietti per viaggiare sulle corse del treno storico - con locomotori elettrici - sono già in vendita per le corse programmate fra settembre e novembre 2025: da Milano Cadorna si potranno raggiungere Como, Laveno Mombello, ma anche le nuove destinazioni di Asso e Novara.
Costruita nel 1908 dalla Società Anonyme del Atelies de la Meuse, la 240-05 è una delle undici locomotive a vapore surriscaldato della serie originaria, entrate in servizio tra il 1907 e il 1912. Acquistata da Ferrovie Nord Milano, è stata inizialmente utilizzata per il trasporto merci; in seguito, data la potenza e la versatilità, è stata impiegata anche per i viaggi passeggeri.
Su tratte in lieve pendenza come Milano-Saronno e Milano-Meda, poteva trainare convogli fino a 650 tonnellate alla velocità di 40 km/h e 870 tonnellate alla velocità di 30 km/h. Dopo alcuni passaggi di proprietà con l’avvento dei treni elettrici, nel 1976 ha terminato il servizio; è stata riacquistata nel 1981 ed è attualmente di proprietà di Ferrovienord.
Il restauro e il ritorno sui binari
Negli anni, la 240-05 è stata sottoposta a revisioni e a progetti di restauro, che hanno interessato anche la caldaia e il forno in rame. L’ultimo intervento, svolto presso l’azienda specializzata “Lucato Termica” di Castelletto Monferrato è terminato questo mese di luglio. Nelle prossime settimane, la locomotiva verrà trasferita al deposito Trenord di Novate Milanese per le corse prova, i collaudi finali e la formazione di macchinisti e personale di manutenzione.
La locomotiva da fine anno viaggerà in un convoglio composto anche da un locomotore elettrico 600-3 del 1928, da tre carrozze di prima classe AZ 130-136-137 del 1924-25, dal carro botte dei primi anni del ‘900, che alimenta le casse d’acqua della locomotiva durante la marcia.
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[post_content] => Brussels Airlines si prepara al picco di traffico estivo durante il quale stima di trasportare quasi 2 milioni di passeggeri, con iniziative mirate ad assicurare la massima continuità operativa.
La compagnia belga opererà dunque con una flotta ampliata rispetto al 2024: 50 aeromobili, rispetto ai 44 dell'estate scorsa, con l'aggiunta di un Airbus 320 per le rotte a corto e medio raggio e un Airbus 330 per le rotte a lungo raggio. Inoltre, 4 aeromobili Airbus A220 sono impiegati nella rete tramite il partner di wet lease Air Baltic, che opera voli per conto di Brussels Airlines.
Poiché la stagionalità rimane una sfida nel settore dell'aviazione, Brussels Airlines ha elaborato una strategia per avere la massima capacità possibile in estate. Per la prima volta il vettore collabora con studenti estivi come membri dell'equipaggio di cabina. Sono stati assunti 47 studenti che hanno seguito lo stesso processo di selezione e la stessa formazione rigorosa di tutti gli altri membri dell'equipaggio.
Dal 1° gennaio 2025, Brussels Airlines ha già assunto quasi 300 nuovi dipendenti. La maggior parte (153) sono membri dell'equipaggio di cabina, piloti (57) e dipendenti aeroportuali (47).
Tra le destinazioni maggiormente richieste della summer spicca la Spagna, dove il vettore vola verso 12 destinazioni, tra cui Malaga, Barcellona e Alicante, le più popolari tra i passeggeri in partenza dal Belgio. Anche Valencia registra un forte aumento della domanda.
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Secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, saranno 15,7 milioni i concittadini che pianificheranno la loro prima vacanza estiva in occasione della chiusura dell’anno scolastico. La maggior parte di essi - ovvero il 90,6% - opterà per la destinazione Italia privilegiando, come prevedibile, le località di mare, ma anche aree di particolare pregio naturalistico. Per il restante 9,4% che sceglierà l’estero, le preferenze si attestano sulle grandi capitali europee, senza dimenticare una particolare predilezione per le coste della Croazia e della Spagna.
Il primo assaggio di stagione estiva si verificherà dunque proprio in questo mese di giugno: le grandi partenze si prevedono per venerdì e sabato prossimi, con 4,6 milioni di italiani in viaggio.
Rispetto allo scorso anno, l’indagine rileva un aumento di 600mila individui ma, di contro, saranno meno i giorni di permanenza. La durata della vacanza, infatti, si attesterà sui 7 giorni, con una spesa media pro capite (comprensiva di pernottamento, viaggio, pasti, shopping) di 463 euro e un giro di affari complessivo di 7,3 miliardi di euro.
Giugno di tendenza
“A giudicare dai nostri numeri – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – il mese di giugno sembra ormai fare tendenza; il dato di oggi va a rafforzare l’andamento dello stesso periodo nello scorso anno. Di fronte ai nuovi trend, il nostro mondo è estremamente attento. Questi scenari aprono concrete opportunità di allineare alle nuove esigenze la qualità dell’offerta. Si allargano gli orizzonti e si lavora con passione all’ampliamento ed alla diversificazione dei servizi, sempre più adeguati alle necessità delle famiglie”.
“La chiusura della scuola – ha aggiunto Bocca - effettivamente rappresenta un assist strategico per il turismo familiare. Vince la voglia di ritrovarsi, di fare cose semplici e piacevoli all’insegna del benessere, del contatto con la natura e del relax. Con i bambini al seguito, anche i nonni diventano essenziali nella programmazione e la gestione della vacanza: secondo la nostra ricerca, saranno circa 200mila di loro a partire con i propri nipoti. I nonni rappresentano a tutti gli effetti un supporto essenziale ed insostituibile per i genitori impegnati nel lavoro”.
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Trenord ha venduto nel 2024 oltre 103 mila biglietti dedicati al tempo libero. E più di 63.000 clienti hanno viaggiato sugli itinerari delle “Gite in treno”, proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche lombarde. Di questi, sette su dieci hanno scelto come destinazione i grandi laghi, trascorrendo la giornata sui laghi di Como, Garda, Maggiore, Iseo e Lugano.
I dati sono stati presentati in occasione dell’evento “Il turismo sostenibile conquista il mercato internazionale”, organizzato da Trenord e Discovera, che si è svolto la scorsa settimana a Milano e ha visto gli interventi di Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord; Riccardo Maggioni, Co-founder di Sportit; Vanessa Pérez Miranda, Senior Advisor di Uic – International Union of Railways; Roberta Zito, Sales & Business Development Manager di Retex; Carmen Bizzarri, Professore Associato in Geografia Economica presso l’Università Europea di Roma; Andrea Giuricin, ceo di Tra Consulting.
Il treno come mezzo di trasporto preferito per il tempo libero
In Lombardia il treno rappresenta sempre per più persone la scelta ideale per spostarsi durante il tempo libero. Dai dati dei primi mesi del 2025 emerge infatti che 2,9 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord nei weekend e nei festivi verso le mete delle gite fuoriporta. I flussi generati dal treno originano anche un valore economico: i 10,5 milioni di passeggeri per turismo registrati nel 2024 – di cui un quarto stranieri – hanno portato sui territori una ricaduta economica pari a 280 milioni di euro.
“Come azienda lavoriamo da tempo per sfruttare al massimo questo potenziale, in sinergia con i territori per indirizzare i flussi di viaggiatori alla scoperta di nuove destinazioni scegliendo una mobilità sostenibile. Il treno muove il turismo e porta valore, anche economico – ha commentato Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord - Nel 2024 abbiamo stretto una partnership con Discovera, per rendere disponibili ai nostri clienti, su un’unica piattaforma digitale, ulteriori servizi in aggiunta alle nostre ‘Gite in treno’.
Per migliorare l’esperienza di viaggio offerta a chi usa il treno nel tempo libero, Trenord ha rinnovato la flotta delle linee dirette verso le principali destinazioni turistiche. Oggi sulle direttrici che raggiungono i laghi, i grandi parchi divertimento, le città d’arte circolano i nuovi treni Caravaggio, Donizetti, Colleoni. Questo si traduce in più comfort, più tecnologia e consumi ridotti.
“Stiamo anche lavorando per intercettare e guidare i viaggiatori stranieri alla scoperta della Lombardia in treno . Saremo la prima azienda operatore italiano di trasporto ferroviario regionale su WeChat, per ampliare il dialogo con i turisti cinesi” ha dichiarato Cesarini.
Grandi eventi e viaggi esperienza
Nel 2024 40 mila viaggiatori (+18% rispetto al 2023) hanno scelto uno dei biglietti speciali proposti da Trenord verso i grandi eventi, come il GP di Monza, le manifestazioni fieristiche come Artigiano in Fiera e Eicma, i concerti estivi, i treni speciali per i mercatini di Natale a Bolzano ed altre kermesse locali. E i dati 2025 confermano questa tendenza: solo per le “Gite in treno” sono già stati venduti oltre 25mila pacchetti; un dato destinato a crescere nella stagione estiva e in autunno.
Lanciato come brand turistico grazie alla collaborazione con Discovera, “Gite in treno” propone viaggi alla scoperta delle bellezze della Lombardia, unendo l’efficienza del trasporto ferroviario alla valorizzazione delle mete locali. L’offerta spazia dalle escursioni culturali nelle città d’arte ai collegamenti verso aree naturalistiche e località sciistiche, come Aprica e Bobbio, fino a collaborazioni con realtà come la Navigazione Lago d’Iseo.
Visto il grande successo dell’iniziativa, per il 2025 Trenord ha riproposto anche i viaggi del treno storico: fra aprile e novembre, undici corse da Milano Cadorna verso Como Lago, Laveno Mombello Lago, Novara e Asso a bordo di un convoglio restaurato nel biennio 2021-2022 composto da tre carrozze di prima classe AZ 130-136-137, costruite negli anni 1924-25, dal locomotore E 600-3, realizzato da OM-CGE nel 1928, e dal locomotore E 610-04, prodotto dalla Breda-CGE nel 1949.
Le prime sei corse, da aprile a giugno, hanno raggiunto il sold out, per un totale di circa 1.000 biglietti venduti.
Una case history di successo: i "Treni della neve"
Da Milano alle piste, senz’auto: è la formula della proposta dei “Treni della neve”, biglietti che comprendono il viaggio in treno, la navetta per gli impianti e lo skipass per uno o due giornate. Nella stagione 2024-2025 i “Treni della neve”, realizzati in collaborazione con Snowit, la piattaforma di Sportit per l’organizzazione di una perfetta vacanza sulla neve, sono stati scelti da oltre 4mila clienti. L’utilizzo del treno per raggiungere gli impianti da sci dei comprensori di Aprica&Corteno, Valmalenco, Madesimo, Piani di Bobbio e Domobianca ha evitato il viaggio di circa 2mila auto, lasciate in garage da chi ha scelto i biglietti integrati di Trenord.
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Di questi, sette su dieci hanno scelto come destinazione i grandi laghi, trascorrendo la giornata sui laghi di Como, Garda, Maggiore, Iseo e Lugano.\r\n\r\nI dati sono stati presentati in occasione dell’evento “Il turismo sostenibile conquista il mercato internazionale”, organizzato da Trenord e Discovera, che si è svolto la scorsa settimana a Milano e ha visto gli interventi di Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord; Riccardo Maggioni, Co-founder di Sportit; Vanessa Pérez Miranda, Senior Advisor di Uic – International Union of Railways; Roberta Zito, Sales & Business Development Manager di Retex; Carmen Bizzarri, Professore Associato in Geografia Economica presso l’Università Europea di Roma; Andrea Giuricin, ceo di Tra Consulting. \r\nIl treno come mezzo di trasporto preferito per il tempo libero\r\nIn Lombardia il treno rappresenta sempre per più persone la scelta ideale per spostarsi durante il tempo libero. Dai dati dei primi mesi del 2025 emerge infatti che 2,9 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord nei weekend e nei festivi verso le mete delle gite fuoriporta. I flussi generati dal treno originano anche un valore economico: i 10,5 milioni di passeggeri per turismo registrati nel 2024 – di cui un quarto stranieri – hanno portato sui territori una ricaduta economica pari a 280 milioni di euro. \r\n\r\n“Come azienda lavoriamo da tempo per sfruttare al massimo questo potenziale, in sinergia con i territori per indirizzare i flussi di viaggiatori alla scoperta di nuove destinazioni scegliendo una mobilità sostenibile. Il treno muove il turismo e porta valore, anche economico – ha commentato Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord - Nel 2024 abbiamo stretto una partnership con Discovera, per rendere disponibili ai nostri clienti, su un’unica piattaforma digitale, ulteriori servizi in aggiunta alle nostre ‘Gite in treno’. \r\n\r\nPer migliorare l’esperienza di viaggio offerta a chi usa il treno nel tempo libero, Trenord ha rinnovato la flotta delle linee dirette verso le principali destinazioni turistiche. Oggi sulle direttrici che raggiungono i laghi, i grandi parchi divertimento, le città d’arte circolano i nuovi treni Caravaggio, Donizetti, Colleoni. Questo si traduce in più comfort, più tecnologia e consumi ridotti.\r\n\r\n“Stiamo anche lavorando per intercettare e guidare i viaggiatori stranieri alla scoperta della Lombardia in treno . Saremo la prima azienda operatore italiano di trasporto ferroviario regionale su WeChat, per ampliare il dialogo con i turisti cinesi” ha dichiarato Cesarini.\r\nGrandi eventi e viaggi esperienza\r\nNel 2024 40 mila viaggiatori (+18% rispetto al 2023) hanno scelto uno dei biglietti speciali proposti da Trenord verso i grandi eventi, come il GP di Monza, le manifestazioni fieristiche come Artigiano in Fiera e Eicma, i concerti estivi, i treni speciali per i mercatini di Natale a Bolzano ed altre kermesse locali. E i dati 2025 confermano questa tendenza: solo per le “Gite in treno” sono già stati venduti oltre 25mila pacchetti; un dato destinato a crescere nella stagione estiva e in autunno.\r\nLanciato come brand turistico grazie alla collaborazione con Discovera, “Gite in treno” propone viaggi alla scoperta delle bellezze della Lombardia, unendo l’efficienza del trasporto ferroviario alla valorizzazione delle mete locali. L’offerta spazia dalle escursioni culturali nelle città d’arte ai collegamenti verso aree naturalistiche e località sciistiche, come Aprica e Bobbio, fino a collaborazioni con realtà come la Navigazione Lago d’Iseo.\r\n\r\nVisto il grande successo dell’iniziativa, per il 2025 Trenord ha riproposto anche i viaggi del treno storico: fra aprile e novembre, undici corse da Milano Cadorna verso Como Lago, Laveno Mombello Lago, Novara e Asso a bordo di un convoglio restaurato nel biennio 2021-2022 composto da tre carrozze di prima classe AZ 130-136-137, costruite negli anni 1924-25, dal locomotore E 600-3, realizzato da OM-CGE nel 1928, e dal locomotore E 610-04, prodotto dalla Breda-CGE nel 1949. \r\nLe prime sei corse, da aprile a giugno, hanno raggiunto il sold out, per un totale di circa 1.000 biglietti venduti.\r\nUna case history di successo: i \"Treni della neve\"\r\nDa Milano alle piste, senz’auto: è la formula della proposta dei “Treni della neve”, biglietti che comprendono il viaggio in treno, la navetta per gli impianti e lo skipass per uno o due giornate. Nella stagione 2024-2025 i “Treni della neve”, realizzati in collaborazione con Snowit, la piattaforma di Sportit per l’organizzazione di una perfetta vacanza sulla neve, sono stati scelti da oltre 4mila clienti. L’utilizzo del treno per raggiungere gli impianti da sci dei comprensori di Aprica&Corteno, Valmalenco, Madesimo, Piani di Bobbio e Domobianca ha evitato il viaggio di circa 2mila auto, lasciate in garage da chi ha scelto i biglietti integrati di Trenord.\r\n\r\n ","post_title":"Il treno, motore del turismo sostenibile in Lombardia","post_date":"2025-05-26T09:52:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["gite-in-treno","treni"],"post_tag_name":["gite in treno","treni"]},"sort":[1748253168000]}]}}
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