12 marzo 2024 09:30
I
l 2024 e il mese di gennaio in particolare confermano la parabola positiva della domanda di viaggio: l’ultimo report Iata mostra come la domanda misurata in passeggeri-chilometro, sia aumentata del 16,6% rispetto all’anno precedente, attestatandosi al 99,6% dei livelli di gennaio 2019.
A dicembre, il livello di confronto con il 2019 era pari al 97,5%.
La capacità totale di gennaio, misurata in chilometri di posti disponibili, è aumentata del 14,1% rispetto all’anno precedente ed è rimasta entro lo 0,5% dei livelli di gennaio 2019.
Il traffico internazionale di gennaio è aumentato del 20,8% rispetto al gennaio 2023, con un aumento della capacità del 20,9%. La domanda aerea nazionale totale è aumentata del 10,4%, con una capacità in crescita del 4,6%.
“Il 2024 è iniziato bene nonostante le incertezze economiche e geopolitiche – ha dichiarato il direttore generale della Iata, Willie Walsh -. Mentre i governi cercano di costruire la prosperità nelle loro economie nell’anno elettorale più affollato di sempre, è fondamentale che vedano l’aviazione come un catalizzatore della crescita”.
I vettori dell’Asia-Pacifico hanno ancora una volta guidato le altre regioni nella crescita della domanda internazionale, con un aumento del traffico del 45,4% rispetto a gennaio 2023. La capacità è aumentata del 48,1% nel periodo.
Il forte tasso di crescita è dovuto principalmente alla Cina, che un anno prima aveva iniziato a rimuovere le restrizioni ai viaggi Covid-19: “a ripresa delle principali rotte internazionali da/per l’Asia-Pacifico è ancora in ritardo, ma rotte come Asia-Medio Oriente hanno superato i livelli pre-pandemia”.
Il traffico e la capacità internazionale dei vettori europei nel gennaio 2024 sono aumentati a due cifre rispetto all’anno precedente e il load factor è aumentato di 0,1 punti percentuali.
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L'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».
Il manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.
Nonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.
«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».
La compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.
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L'Italia si conferma un mercato molto importante per Iberia, rappresentando il secondo paese per importanza dopo la Spagna. La compagnia, oltre alle nuove destinazioni lungo raggio come Newark negli Stati Uniti, Toronto e Monterey in Messico prosegue gli investimenti sul Brasile su Fortaleza e Recife che si aggiungono a Rio de Janeiro e San Paolo.
«Siamo leader in Latina America dal 1946 - ha commentato Pietro Granato, consumer sales manager Italy Iberia e Ba, nel corso dell'evento dedicato alla promozione dello Stato del Nord-est brasiliano - Cearà Travel Show a Roma - proponiamo oltre 284.000 posti come offerta per la destinazione Brasile in generale. Su Fortaleza, nel Cearà, dove voliamo appunto da gennaio, inizialmente siamo partiti con tre voli settimanali, e adesso ne avremo 5 frequenze settimanali perchè crediamo molto in questa destinazione, chiaramente tutti i nostri voli sono via Madrid quindi Roma o Milano-via Madrid dal T4S.
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(Manuela Ippolito)
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[post_content] => Dal prossimo luglio i contenuti Air Europa non saranno più disponibili tramite Sabre e, contestualmente, il vettore applicherà una fee alle prenotazioni effettuate via gds.
La compagnia spiega in una comunicazione ai partner agenti di viaggio che, mentre sta «adottando tutte le misure necessarie per garantire una transizione fluida e minimizzare qualsiasi impatto sui nostri partner agenziali e sui clienti», dal 1° luglio verrà introdotta una «Distribution channel fee (Dcf), che si applicherà esclusivamente ai biglietti UX emessi tramite gds».
La fee verrà addebitata per origine & destinazione (O&D) secondo i seguenti livelli: 12.00 euro; 14.50 dollari; 11.00 sterline; 11.00 franchi svizzeri (la valuta della Dcf sarà determinata in base al Point of Commencement).
Il vettore propone alcuni esempi: 12,00 euro per un itinerario di sola andata Madrid-Barcellona (una singola O&D); 24,00 euro per un itinerario andata e ritorno Francoforte-Bogotà-Francoforte; oppure 29,00 per un itinerario andata e ritorno Miami-Palma di Maiorca-Miami.
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[post_content] => Wizz Air ha selezionato i sedili Geven per la nuova flotta di Airbus A321neo: l’accordo comprende quasi 200 shipset, per un totale di circa 45.000 sedili passeggeri. Un significativo investimento che garantirà un’esperienza a bordo uniforme, leggera e migliorata su tutta la flotta in espansione della low cost ungherese.
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Il ministero dell’economia e delle finanze, titolare del 53,28% del capitale di Enav, ha depositato la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea convocata per il 14 maggio, di concerto con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Alla presidenza è stato indicato Sandro Pappalardo. La sua nomina segna un passaggio diretto dai vertici del trasporto aereo: Pappalardo ricopriva infatti da giugno 2025 la carica di presidente di Ita Airways. In precedenza, dal 2019, era stato membro del cda di Enit consolidando un profilo esperto nelle dinamiche di traffico e promozione del territorio.
Il nuovo amministratore delegato designato è Igor De Biasio. Il manager approda alla guida operativa di Enav lasciando la Presidenza di Terna, incarico che ricopriva dal maggio 2023. De Biasio vanta un curriculum focalizzato sulle infrastrutture strategiche e l’innovazione: è stato per due mandati ad di Arexpo (gestore dell’area Mind di Milano) e siede dal 2018 nel Consiglio di cmministrazione della Rai.
Completano la lista dei consiglieri Stella Mele, Stefano Arcifa, Antonella Ballone e Cristina Vismara.
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[post_content] => Il prossimo 21 giugno, Bluserena Hotels & Resorts celebrerà il 40° anniversario dalla sua fondazione. Il programma di festeggiamento si inserisce in un concept di ospitalità che pone al centro le persone e conferma l’impegno del gruppo nel creare esperienze coinvolgenti e autentiche.
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Una storia di lunga data
La storia di Bluserena inizia a metà degli anni ’80 con un hotel sul mare, quando prendeva forma in Italia un nuovo modo di vivere la vacanza: un’ospitalità autentica, costruita sul mare, sulle relazioni e sulla qualità del tempo libero. Da quel primo progetto, il gruppo è cresciuto fino a diventare una realtà di riferimento nel panorama turistico italiano. Oggi Bluserena accoglie i propri ospiti in 13 hotel e resort, moderni centri congressi e nella Ethra Thalasso Spa. Le strutture si trovano in Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria e Abruzzo, affacciate su alcune delle spiagge più suggestive d’Italia, oltre che in Piemonte, nel comprensorio sciistico della Vialattea.
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[post_content] => Il prezzo del carburante per aerei è schizzato alle stelle raggiungendo livelli senza precedenti in seguito allo scoppio della guerra scatenando l'indignazione delle compagnie aeree per quello che considerano un aumento dei prezzi "completamente privo di logica di mercato". "È una truffa", hanno dichiarato fonti del settore aeronautico a Preferente.
Secondo i dati ottenuti da questo giornale, lungi dal stabilizzarsi, il prezzo del carburante per aerei ha continuato a salire, raggiungendo i 1.736,19 dollari per tonnellata, con un aumento del 127,6% rispetto ai 762,80 dollari precedenti al conflitto. Due settimane fa, il prezzo era di 1.520,35 dollari per tonnellata.
Questo incremento, superiore al 100%, è ben lontano dall'andamento registrato dai carburanti per autotrazione: la benzina è aumentata appena del 16-18%, mentre l'incremento del diesel si aggira intorno al 30%.
Pressione soffocante
Il settore aereo denuncia un'escalation sproporzionata che non ha alcuna relazione con l'andamento del prezzo del petrolio Brent, aumentato di circa il 30% rispetto ai livelli prebellici.
Il risultato è uno scenario di pressione soffocante per le compagnie aeree, che denunciano un trattamento iniquo. Quelle che se la passano peggio sono le compagnie aeree di medie e piccole dimensioni, che in genere hanno meno protezione contro questa volatilità, sebbene nessuna sia immune all'impatto.
Diverse compagnie aeree europee di primo piano hanno già iniziato ad attuare piani di adeguamento per mitigare l'impatto di questo aumento di prezzo, una tendenza che, a meno di un cambiamento radicale degli eventi, continuerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
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Il ministero del turismo siriano annuncia la realizzazione di "The Beaumont" a Damasco, un progetto a uso misto del valore di 250-300 milioni di dollari che combinerà strutture ricettive, residenziali e commerciali per sostenere la crescita e gli investimenti nel settore turistico.
Il ministero ha infatti annunciato una partnership con Ezdihar Holding per lo sviluppo di un progetto multifunzionale che si estenderà su una superficie di 77.000 metri quadrati. La costruzione sarà realizzata in fasi nell'arco di quattro anni.
Situato vicino a piazza Omayyade, lungo il fiume Barada, il complesso sarà composto da due torri. Una torre ospiterà un hotel a cinque stelle con 150 camere, tra cui suite presidenziali, ristoranti, un club privato per soci e una spa. La seconda torre avrà 26 piani di unità abitative, che spazieranno da appartamenti con servizi ad attici duplex.
Il ministero, come segnala TravelDailyNews, ha inoltre sottolineato l'implementazione di meccanismi di governance e di supervisione per garantire trasparenza ed efficienza durante l'intero ciclo di vita del progetto.
L'obiettivo
Wafic Rida Said Said, fondatore e proprietario di Ezdihar Holding, ha commentato: «Gli investimenti nel turismo sono un fattore chiave per la ripresa economica e sociale, in quanto creano posti di lavoro e rivitalizzano le comunità locali. Ci congratuliamo con il ministero per aver promosso un ambiente di investimento trasparente e ben regolamentato e per aver rafforzato le partnership con il settore privato, pilastro fondamentale dello sviluppo. Il Beaumont di Damasco è un progetto unico nel suo genere in Siria, che coniuga dimensioni e standard internazionali, offrendo una vasta gamma di servizi turistici per soddisfare la domanda globale, aumentando al contempo la capacità alberghiera e diversificando le opzioni di alloggio per sostenere un mercato dell'ospitalità equilibrato e competitivo».
Il progetto sarà realizzato attraverso una joint venture cinquantennale tra il ministero del turismo e Ezdihar Holding, che opereranno in autonomia finanziaria e amministrativa. Il complesso Beaumont comprenderà anche un centro commerciale su due livelli, una passeggiata all'aperto con ristoranti e caffè e un centro direzionale di 10 piani, pensato per attrarre aziende regionali e internazionali.
Il ministro del turismo, Mazen Al Salhani, ha dichiarato: «Il Beaumont rappresenta una pietra miliare fondamentale per il settore turistico siriano, un importante passo avanti nei nostri sforzi per rivitalizzare il settore e accrescere l'attrattiva del Paese come destinazione di investimento. Progetti di questa portata stimolano la crescita economica, attraggono investimenti di alta qualità, creano posti di lavoro sostenibili e rafforzano la fiducia nel futuro della Siria. Oltre alle infrastrutture, questo sviluppo stabilisce un nuovo punto di riferimento per il turismo integrato, trasformando il paesaggio urbano di Damasco, sostenendo i settori economici correlati e dimostrando il nostro impegno verso gli standard globali attraverso partnership strategiche che rafforzano la competitività della Siria nella regione».
Nell'ambito di questa iniziativa, Ezdihar Holding finanzierà un programma di formazione per 30 dipendenti del ministero presso la Saïd Business School dell'università di Oxford, incentrato su ospitalità, gestione di progetti e investimenti nel turismo.
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[post_content] => Stretto di Hormuz e traffico aereo. Allora cerchiamo di fare un po' di chiarezza sui carburanti, gli aerei, i biglietti e compagnia bella. Riaperto lo Stretto di Hormuz dopo il 'sì' di Stati Uniti e Iran alla tregua di due settimane. Ma cosa cambierà per i voli a rischio per la crisi dei carburanti? Oggi il direttore generale di Iata Willie Walsh ha spiegato che ci vorranno mesi prima che le forniture e i prezzi del carburante per aerei si normalizzino, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere aperto.
"Ci vorranno comunque mesi per tornare ai livelli di fornitura necessari, viste le interruzioni alla capacità di raffinazione in Medio Oriente", ha detto Walsh ai giornalisti. "Non credo che accadrà in poche settimane."
Biglietti
Inevitabile, spiega Walsh, l'aumento dei prezzi dei biglietti. "Non credo che tutti abbiano compreso appieno quanto fosse concentrata la capacità produttiva in alcune parti del mondo", ha aggiunto il direttore di Iata. L'esperienza passata dimostra che il settore dell'aviazione reagirà all'aumento dei prezzi del petrolio aumentando i prezzi dei biglietti, ha affermato. "È inevitabile".
Sebbene parte del traffico indirizzato verso il Medio Oriente sia stato dirottato verso compagnie aeree al di fuori della regione, questa sostituzione non durerà a lungo. Si tratta di "un problema temporaneo", ha concluso Walsh. "Non c'è modo che possano sostituire la capacità fornita dalle compagnie del Golfo", ha aggiunto. "Credo che gli hub del Golfo si riprenderanno, e molto rapidamente."
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