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14 novembre 2008 08:33
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OFFRO TITOLO DIRETTORE TECNICO.
ATTUALMENTE ISCRITTA PROVINCIA LOMBARDIA, POSSIBILITA’ DI SPOSTAMENTO IN ALTRA REGIONE. COMPENSO DA CONCORDARE.
PER INFO emanuelacosmi@yahoo.it
Cell. 339 2178681.
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[post_content] => La Thailandia alternativa in primo piano con Kibo. La proposta si inserisce nel cuore della foresta pluviale, nel sud del Khao Sok National Park, splendido e mai troppo affollato, in uno scenario fatto di montagne ricoperte dalla vegetazione e imponenti faraglioni calcarei.
Tra gli eco resort che sorgono in questo luogo, Kibo ne propone due, da inserire come tappa in un itinerario verso le località balneari più note o per un soggiorno più prolungato, alla scoperta dell’essenza più autentica del Paese. Un’esperienza dove il contatto con la natura assume il ruolo di protagonista.
Le strutture
Il 500Rai Floating Resort offre ospitalità in un’atmosfera intima ed esclusiva, con proposte di soggiorno pensate per garantire il massimo del relax in 18 accoglienti stanze. Pensione completa, trasferimenti e attività incluse come kayak, trekking nella giungla, esplorazione di grotte e visite a cascate costituiscono un “all inclusive esperienziale” che consente agli ospiti di immergersi totalmente nell’ambiente naturale.
Pensato per un pubblico ancora più esigente è il 360 Issara Floating Resort, inaugurato nel marzo 2025 nella provincia di Surat Thani. Le sue 24 camere offrono una raffinata ospitalità premium sul lago. Il nome “Issara”, che in thailandese significa “libertà”, riflette perfettamente la filosofia del resort: offrire la massima flessibilità agli ospiti. Tutti i servizi sono qui progettati per adattarsi ai ritmi personali, con un’attenzione speciale alle coppie. Il numero che accompagna il nome richiama i panorami a 360 gradi che abbracciano acque , montagne e spettacolari formazioni calcaree.
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[post_content] => Un modello di business trasversale, messo a punto nel corso del post pandemia grazie a importanti investimenti in tecnologia, management e risorse umane: Gattinoni Group arriva alla presentazione del bilancio 2025 con risultati solidi, frutto del lavoro di una squadra di 950 collaboratori, «Molti dei quali sotto i 35 annni» fa sapere con orgoglio il presidente, Franco Gattinoni.
I numeri parlano chiaro: lo scorso anno il volume d'affari ha toccato i 753,6 milioni di euro, in crescita dell'8,1% sull'anno precedente. Positivi anche tutti gli altri indicatori descritti dal cfo Ivano Barzaghi: «Per il quinto anno consecutivo il gruppo è in crescita - spiega il manager entrato da poco più di un anno in squadra -. Il valore della produzione si è attestato su 326 milioni di euro (+11%) con l'Ebitda a 17,2 milioni (+14,6%) e l'utile netto a 9,6 milioni (+30%). Il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva per 23,1 milioni».
Strategia di crescita
Numeri che evidenziano un percorso organico di crescita costante. «Il piano industriale a medio e lungo termine che abbiamo predisposto prevede la crescita sia per linee interne sia per nuove acquisizioni. In questo senso - aggiunge Gattinoni - abbiamo sul tavolo diversi dossier aperti, che potrebbero tradursi presto in operazioni concrete».
Delle tre linee di business - Travel, Business Travel ed Events - la prima è quella che procura il maggior volume d'affari, pari a 457,8 milioni nel 2025, in crescita del 5% anno su anno, con un Ebitda di 6,7 milioni (+18%). Il Business Travel produce circa 200 milioni di volume d'affari e un Ebitda di 3,4 milioni; numeri in linea con quelli del 2024, che risentono di un ambizioso piano di investimenti in personale e tecnologia che produrrà i suoi effetti nel corso dei prossimi anni. La performance della divisione Events - 96 milioni di volume di fatturato (+58%) ed Ebitda di 7,1 milioni (+20%) - risente delle recenti acquisizione di H&A avvenuta lo scorso luglio, ma i margini di crescita sono ottimi.
«Malgrado il difficile contesto internazionale, i nostri numeri continuano a essere positivi e il traguardo del miliardo di volume d'affari entro il 2028 è alla nostra portata» aggiunge il presidente.
Fra le novità, la realizzazione entro l'anno di un nuovo hub operativo anche a Roma, «un passo necessario per presidiare al meglio il mercato del Centro-sud, sempre più strategico».
Nel nuovo piano industriale in divenire di Gattinoni Group, c'è spazio anche per eventuali partner «interessati a unire le forze per la realizzazione di un progetto di sviluppo integrato». Al momento invece è stata esclusa la quotazione in Borsa.
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Ponant Explorations insieme a Gioco Viaggi, partner esclusivo della compagnia francese sul mercato italiano, hanno ospitato trade e stampa specializzata a Palazzo Cordusio Gran Meliá per un pomeriggio dedicato alla formazione sulla crocieristica di lusso ed esplorazione firmata Ponant. Al centro dell'incontro, gli itinerari che spaziano dai Caraibi ai due Poli, dalla Polinesia alle zone più remote dell’Australia occidentale.
A presentare la compagnia è stata Ilaria Antinori, cruise director di Ponant e relatrice principale dell’incontro. Presente anche Stephen Winter, international sales director, che ha ribadito il posizionamento della maison come punto di riferimento per il segmento luxury expedition: un’offerta costruita su eccellenza gastronomica, partnership culturali d’eccezione come l’Opéra de Paris e la Pinault Collection, e un impegno ambientale concreto attraverso la Fondazione Ponant, attiva nel ripristino dei coralli alle Seychelles e nella riforestazione amazzonica. Per Gioco Viaggi a fare gli onori di casa Gigi Torre, presidente, e Chiara Lagioni, product manager, che ha definito Ponant «un unicum del panorama crocieristico» per la combinazione di lusso, spedizione e autenticità esperienziale.
La flotta
La flotta spazia dal veliero da 32 passeggeri alle Sistership da 264 ospiti, fino al fiore all’occhiello della gamma: Le Commandant Charcot, primo rompighiaccio da esplorazione polare ibrido-elettrico al mondo, che nel 2026 ha conquistato il secondo posto nella categoria “Prestige” agli Hôtel & Lodge Awards, tra i 100 hotel più belli del pianeta. «In un mondo in cui il vero lusso è rappresentato dall’unicità delle esperienze - sottolinea Gigi Torre - questo premio consacra Ponant Explorations come protagonista di una nuova idea di ospitalità raffinata, autentica e profondamente connessa ai luoghi». Con oltre 650 partenze annue, Ponant propone tre format distinti — crociere di escursione, di spedizione e il formato ibrido découverte — adattati a destinazioni che includono il Mediterraneo, i Caraibi, i poli e le regioni più remote del Pacifico.
Le mete polari
Sul fronte delle destinazioni polari, la presentazione ha chiarito la distinzione tra Artide e Antartide: la prima raggiungibile con volo diretto da Parigi alle Svalbard in circa cinque ore; la seconda con partenza da Ushuaia, con possibilità di itinerari estesi che includono le isole Falkland e la Georgia del Sud. Entrambe le destinazioni prevedono a bordo geologi, biologi ed esperti di fauna marina che accompagnano le uscite in Zodiac e arricchiscono l’esperienza con letture scientifiche del territorio.
Tra le destinazioni a più alto potenziale per il mercato italiano, Torre segnala la Polinesia francese, visitabile a bordo del Paul Gauguin, l’unica nave della flotta operativa 365 giorni l’anno nell’arcipelago, già prenotabile per la stagione 2028 con 39 partenze da 7 a 14 notti tra le isole della Società, le Tuamotu e le Marchesi. Una dimensione che riassume bene la filosofia complessiva di Ponant: il lusso non come distanza dal mondo, ma come strumento per avvicinarsi ad esso con rispetto, curiosità e attenzione autentica per la fauna, le comunità e le culture che si attraversano.
(Micol Rossi)
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E' tempo di "Best Holiday Ever". Parte da qui la strategia di Msc per spingere sul booking estivo riportando i clienti in agenzia. «Oggi ricorre la Giornata mondiale degli oceani e non c'è modo migliore per rilanciare l'attività di chi il mare, come Msc, lo ha ne cuore. Il nuovo spot televisivo realizzato nell'ambito di una campagna di marketing e comunicazione milionaria mira proprio a riportare il cliente in agenzia invogliandolo a prenotare - spiega Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. Inutile negare che quello attuale sia un periodo molto complesso: il 2026 era iniziato sotto i migliori auspici, ma dalla fine di febbraio ha subito un forte rallentamento. Siamo stati coinvolti in prima persona nello scenario del conflitto con Msc Euribia, che al momento dello scoppio della guerra si trovava a Dubai, una destinazione per noi molto importante (quasi mille italiani trasportati ogni settimana, ndr). Rimpatriati tutti i passeggeri nel giro di poco tempo, la nave è rimasta bloccata per 60 giorni riuscendo infine a ripartire per il Nord Europa, dove era attesa per la stagione estiva».
Da queste difficoltà tuttavia sono stati tratti elementi positivi, necessari per ripartire nel migliore dei modi: «Abbiamo riconfermato al mercato di la certezza di poter contare su un prodotto affidabile e sicuro - 4500 passeggeri sono stati riportati a casa nel giro di 5 giorni - e abbiamo al nostro arco frecce importanti da scoccare anche in momenti come questo».
Massa fa riferimento ad alcuni elementi chiave che contraddistinguono il prodotto crociera: «Innanzitutto la raggiungibilità: abbiamo 13 navi in partenza da 14 porti di imbarco in tutta Italia. Inoltre, garantiamo una tutela a 360 gradi, con tanti voli in partenza per tute le destinazioni servite. Infine, stiamo sostenendo il mercato con promozioni ad hoc perchè anche la variabile prezzo, insieme alle altre, continua a rappresentare un elemento in grado di indirizzare le scelte di alcuni clienti».
Prossimità e "take care": questa è dunque la risposta della compagnia alla situazione attuale, quella che consente di «Viaggiare lontano partendo da vicino» come sottolineato dal direttore marketing, Andrea Guanci.
Le novità
Accanto alla rassicurazione dei clienti, Msc fa perno sulle novità di prodotto. «Da due settimane stiamo assistendo a una buona crescita della domanda e del booking - aggiunge Massa -. Stiamo ancora lavorando sull'estate 2026, spingendo su Mediterraneo, Nord Europa e Stati Uniti. Gli Usa in particolare stanno funzionando bene, anche perché il prodotto Msc viene recepito come qualcosa di differente rispetto al viaggio tradizionale».
Per la stagione invernale 2026-27 «avremo l'ingresso in flotta di Msc World Asia, che dal 4 dicembre entrerà in servizio sul Mediterraneo. A questa new entry si aggiunge una nuova destinazione ai Caraibi, con Msc Opera che partirà da La Romana. In programma anche le Antille, raggiunte da Msc World Europa, e grande debutto dello Yacht Club nelle crociere alle Canarie». Per arrivare a novembre 2027, quando farà il suo ingresso in flotta Msc World Atlantic.
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[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre.
È quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo "Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?".
Superati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie.
"Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.
Nel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.
Il buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.
Anche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.
Sempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni.
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[post_content] => “Viaggio organizzato, vacanza assicurata”. Lo spot promosso dal ministero del turismo per cercare di indurre le persone a prenotare un viaggio fa parlare di sé e le opinioni nel mondo del turismo si accavallano. «La campagna è un segnale tardivo - ammette il ceo di KKM Group, Andrea Cani, durante un confronto organizzato da Radio Turismo -, ma è meglio di niente. Bisogna fare chiarezza fra i consumatori, la disinformazione crea equivoci che danneggiano il mondo del turismo organizzato. Il messaggio deve essere trasparente: “se succede qualcosa, ti rimborsiamo”». Detto questo, Cani sottolinea come lo spot sia passibile di miglioramento: «Sarebbe stato opportuno inserire l’immagine di un’agenzia di viaggio in qualche passaggio, in modo tale da far capire che la prenotazione si formalizza in agenzia e non sullo smartphone da casa propria».
Serve di più
Dello stesso parere Dario Prestieri, ceo di Mds Tour Operator: «Lo spot va bene, ma non basta. Bisogna fare di più, serve un sostegno che al momento non c’è anche se se ne sta parlando. Le campagne dei singoli tour operator per ridare slancio al booking estivo sono iniziative singole, mentre serve un’azione che sia fatta per tutti. In questa fase sono soprattutto gli italiani a non prenotare e questo rappresenta un problema, soprattutto nei rapporti con i vettori, che si confrontano con gli andamenti provenienti da tutti i mercati internazionali e adottano le proprie politiche in base a questi trend. E’ quindi urgente e necessario un aiuto più incisivo, che deve arrivare subito».
«Almeno siamo partiti»: questo il commento a caldo di Andrea Funes, direttore commerciale Italia di Air Europa. «Certo, nello spot manca il richiamo all’aereo – sottolinea il manager – o comunque a un mezzo di trasporto, che sarebbe stato utile per spingere i viaggi a 360 gradi. Forse lo spot avrebbe dovuto essere ideato da chi conosce bene il mondo del turismo. Comunque, rappresenta pur sempre un inizio, tanto più lodevole in quanto proviene dall’iniziativa di un ministro che si sta avvicinando per la prima volta alla complessa realtà del turismo».
Il direttore commerciale del gruppo Nicolaus-Valtur, Isabella Candelori, aggiunge una nota positiva: «Lo spot è stato fortemente voluto da Astoi e dalle altre associazioni di categoria. Ritengo sia un passo avanti importante in un momento in cui l’informazione distorta sta impattando in modo pesante sulle prenotazioni. Anche sull’Italia non c’è stato alcun “effetto rimbalzo” e l’Egitto sta soffrendo senza alcun valido motivo». Per fortuna, precisa Candelori, «Stiamo assistendo a un risveglio di preventivi e conferme. Forse proprio i primi caldi hanno favorito un’inversione di tendenza che speriamo possa tradursi in una ripresa decisa del booking».
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[post_content] => E’ stata inaugurata la Ciclovia tirrenica del levante, percorso che si sviluppa per circa 13 chilometri da Marinella di Sarzana attraverso i comuni di Luni, Castelnuovo Magra, Fosdinovo fino al centro storico di Sarzana. E’ stato realizzato da Regione Liguria con fondi Pnrr e con il contributo di 1 milione e 166 mila euro di Regione Toscana per la realizzazione del tratto di 2,5 km nel comune di Fosdinovo.
«Quest'opera è un segno di grande amicizia – commenta il presidente Eugenio Giani - che abbiamo coofinanziato come Regione Toscana e della quale siamo molto orgogliosi. L'occasione dell'inaugurazione in terra Toscana ribadisce il rapporto di contiguità e di amicizia stretta tra Toscana e Liguria, alla quale ci accomunano storia e bellezza. È particolarmente significativo dunque inaugurare qualcosa che congiunge ancora una volta le nostre comunità e che offre ai visitatori una bellissima e sostenibile opportunità di fruizione dei nostri territori».
«Siamo davvero orgogliosi di aver portato a compimento un progetto così importante e strategico per tutto lo spezzino e per l’intera Liguria che si conferma tra le Regioni più virtuose – aggiunge il presidente Marco Bucci - nell’iter progettuale dell’intera Ciclovia Tirrenica, che collegherà Ventimiglia a Roma. Lo facciamo nel pieno rispetto delle milestones previste dal Pnrr, in tempo anche per la stagione estiva ormai alle porte. Oggi consegniamo ai sindaci, ai cittadini e a migliaia di visitatori la ciclovia tirrenica del Levante, che a partire da domani e poi soprattutto dal ponte del 2 giugno potrà essere percorsa tra panorami incantevoli e scorci suggestivi, tra il mare e l’entroterra».
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Un’infrastruttura leggera, pensata per valorizzare un turismo lento e di qualità, realizzata grazie a un investimento di oltre 13 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse regionali - conclude l'assessore alle Infrastrutture della Liguria Giacomo Raul Giampedrone -. Si tratta di un progetto voluto da Regione Liguria, che ha seguito direttamente l’opera come soggetto attuatore lungo un percorso durato quasi dieci anni».
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[post_content] => In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno a Genova torna Palazzi svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari.
E’ possibile prenotare la propria visita attraverso il sito dedicato. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.
All’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all'ufficio del presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell'ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.
«Le istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci - In questa giornata è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata».
Tra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.
Tra i palazzi aperti, Palazzo Tursi, Palazzo De Gaetani, Conservatorio Paganini, il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Tobia Pallavicino.
L'elenco dei palazzi aperti al pubblico per l'edizione 2026 è disponibile sull'area dedicata.
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Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.\r\n\r\nAll’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all'ufficio del presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell'ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.\r\n\r\n«Le istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci - In questa giornata è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata».\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.\r\n\r\nTra i palazzi aperti, Palazzo Tursi, Palazzo De Gaetani, Conservatorio Paganini, il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Tobia Pallavicino.\r\n\r\nL'elenco dei palazzi aperti al pubblico per l'edizione 2026 è disponibile sull'area dedicata.\r\n\r\nhttps://palazzisvelati.happyticket.it/","post_title":"Genova, torna il 2 giugno“palazzi svelati” con visite guidate a edifici istituzionali","post_date":"2026-05-29T11:03:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052613000]}]}}
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