1686
[ 0 ]
16 aprile 2012 12:07
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
DIRETTORE TECNICO AGENZIA DI VIAGGIO OFFRESI PER COPERTURA TITOLO, COLLABORAZIONE, ISCRITTO ALBO REGIONE CAMPANIA, DISPONIBILITA’ IMMEDIATA.
CONTATTARE MARIO TEL. 339 6747966.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516975
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.
L’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.
La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.
I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.
Il Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.
Completamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.
Le celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte "Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.
[post_title] => Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative
[post_date] => 2026-06-18T11:52:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781783529000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516484
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna.
Le navi
Come riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno.
La Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come "Parigi e il cuore della Normandia" e il nuovo "Natale a Parigi e in Normandia".
«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking."
Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.
[post_title] => Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar
[post_date] => 2026-06-12T15:28:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781278134000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516308
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.
Lo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.
La compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».
L'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.
[post_title] => Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno
[post_date] => 2026-06-11T09:57:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781171823000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515670
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 1786, Johann Wolfgang von Goethe si mise in viaggio verso sud, attraversando l’Italia in un percorso destinato a durare quasi due anni. Un itinerario che, negli anni successivi, sarebbe stato intrapreso anche da J. M. W. Turner partendo da Londra e da Stendhal da Parigi, dando forma a ciò che sarebbe passato alla storia come il “Grand Tour”. Più di un viaggio, un’esperienza formativa fondata su un’idea: l’Italia richiede tempo. Mesi di cammino e scoperta, talvolta anni, da Roma a Venezia, da Napoli alle colline toscane, lasciandosi trasformare dalla bellezza, dall’arte e dalla cultura del Paese.
Oggi Orient Express riscopre questa tradizione, proponendo sei itinerari estivi dal nome evocativo “Grand Italian Tours”: su rotaia a bordo del treno La Dolce Vita Orient Express, con soggiorni presso Orient Express La Minerva a Roma e Orient Express Venezia, oltre ad esperienze in mare a bordo di Orient Express Corinthian, il più grande veliero mai realizzato.
I programmi in dettaglio
Da domenica 19 luglio a domenica 20 settembre si viaggerà da Venezia alla Costa Azzurra, da Roma a La Valletta, da Dubrovnik a Marsiglia. Un solo viaggio, tre modi di esplorare in un'unica esperienza.
Ogni Grand Italian Tour combina almeno due modalità di viaggio: treno, hotel o veliero. Tutti gli itinerari includono un’esperienza su misura nelle diverse destinazioni, come una visita privata a un palazzo senese, una cena nei Giardini di Augusto a Capri, una caccia al tartufo nelle foreste dell’Istria o una serata al Palais Bulles a Cannes. Esperienze aggiuntive sono disponibili su richiesta.
Venezia – Riviera francese, co soste a Siena, Roma, Portofino, Cannes, è in programma dal 19 al 26 luglio.
Roma – Valletta, con tappe a Venezia, Portofino, Costiera Amalfitana, Sicilia parte il 30 luglio fino all'11 agosto.
Dubrovnik – Roma, con soste in Istria, a Veneziae a Siena, è in programma dal 22 al 31 agosto.
Roma – Venezia, sostando a Portofino e in Costiera Adriatica si svilupperà dal 27 agosto al 3 settembre.
Venezia – Provenza, con tappe a Siena, Roma, Capri, Porto Cervo, partirà il 13 settembre per far ritorno il 20 settembre.
Infine, Roma – Provenza, con soste a Matera, Capri, Porto Cervo, è stato programmato dal 12 al 20 settembre.
Gli itinerari alternano il piacere del viaggio a soggiorni prolungati e momenti di scoperta nelle città, garantendo una continuità perfettamente orchestrata tra una tappa e l’altra.
[post_title] => Orient Express invita a scoprire il fascino dei "Grand Italian Tours" estivi
[post_date] => 2026-06-03T11:49:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780487372000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515524
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E’ stata inaugurata la Ciclovia tirrenica del levante, percorso che si sviluppa per circa 13 chilometri da Marinella di Sarzana attraverso i comuni di Luni, Castelnuovo Magra, Fosdinovo fino al centro storico di Sarzana. E’ stato realizzato da Regione Liguria con fondi Pnrr e con il contributo di 1 milione e 166 mila euro di Regione Toscana per la realizzazione del tratto di 2,5 km nel comune di Fosdinovo.
«Quest'opera è un segno di grande amicizia – commenta il presidente Eugenio Giani - che abbiamo coofinanziato come Regione Toscana e della quale siamo molto orgogliosi. L'occasione dell'inaugurazione in terra Toscana ribadisce il rapporto di contiguità e di amicizia stretta tra Toscana e Liguria, alla quale ci accomunano storia e bellezza. È particolarmente significativo dunque inaugurare qualcosa che congiunge ancora una volta le nostre comunità e che offre ai visitatori una bellissima e sostenibile opportunità di fruizione dei nostri territori».
«Siamo davvero orgogliosi di aver portato a compimento un progetto così importante e strategico per tutto lo spezzino e per l’intera Liguria che si conferma tra le Regioni più virtuose – aggiunge il presidente Marco Bucci - nell’iter progettuale dell’intera Ciclovia Tirrenica, che collegherà Ventimiglia a Roma. Lo facciamo nel pieno rispetto delle milestones previste dal Pnrr, in tempo anche per la stagione estiva ormai alle porte. Oggi consegniamo ai sindaci, ai cittadini e a migliaia di visitatori la ciclovia tirrenica del Levante, che a partire da domani e poi soprattutto dal ponte del 2 giugno potrà essere percorsa tra panorami incantevoli e scorci suggestivi, tra il mare e l’entroterra».
«Le infrastrutture migliori sono quelle che cambiano il modo di vivere un territorio - continua il sottosegretario alla presidenza della regione Toscana Bernard Dika -. Questa ciclovia unisce mare, borghi e comunità, valorizza paesaggi straordinari e rafforza il legame tra Liguria e Toscana attraverso un’idea concreta di mobilità sostenibile, turismo lento e collaborazione istituzionale. È un investimento che lascia un segno vero sul territorio e sulle nuove generazioni».«
Un’infrastruttura leggera, pensata per valorizzare un turismo lento e di qualità, realizzata grazie a un investimento di oltre 13 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse regionali - conclude l'assessore alle Infrastrutture della Liguria Giacomo Raul Giampedrone -. Si tratta di un progetto voluto da Regione Liguria, che ha seguito direttamente l’opera come soggetto attuatore lungo un percorso durato quasi dieci anni».
[post_title] => Ciclovia tirrenica del levante, inaugurati i 13 chilometri tra Sarzana e Luni che uniscono Liguria e Toscana
[post_date] => 2026-06-01T09:39:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780306756000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514135
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => United Airlines prevede di riprendere i voli verso il Venezuela il prossimo 11 agosto, con voli giornalieri operati da Boeing 737 Max 8 sulla rotta tra Houston e Caracas.
«Negli ultimi anni, la mancanza di un collegamento diretto tra gli Stati Uniti e il Venezuela ha creato una delle più grandi lacune nel servizio aereo nelle Americhe, e non vedevamo l'ora di riprendere il servizio non appena le condizioni lo avessero permesso» ha dichiarato Patrick Quayle, vicepresidente senior di United per la pianificazione della rete globale e le alleanze.
La compagnia aveva interrotti i collegamenti verso il Venezuela nel giugno 2017, prima che il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti vietasse tutti i voli tra gli Stati Uniti e il paese sudamericano a causa dell'instabilità politica e civile nel maggio 2019. In precedenza, United aveva operato voli verso il Venezuela per oltre 20 anni.
Lo scorso 30 aprile American Airlines è stata la prima compagnia aerea statunitense a tornare in Venezuela con voli Miami-Caracas, utilizzando jet regionali della famiglia Embraer 170. Mentre American sembra voler sondare il terreno in questo mercato, con aeromobili da 65-70 posti, United si affiderà ai più grandi Boeing 737 da 166 posti sulla rotta.
[post_title] => United ripristinerà i collegamenti verso il Venezuela l'11 agosto, con la rotta Houston-Caracas
[post_date] => 2026-05-14T09:15:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778750149000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514125
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air ha accolto in flotta il 200° aeromobile Airbus A321neo - un Airbus A321Xlr: dalla presa in consegna del suo primo Airbus A321neo nel 2019, il vettore ha ampliato costantemente la propria flotta con uno degli aeromobili a corridoio singolo più avanzati ed efficienti al mondo.
Al completamento delle consegne in corso, la flotta neo di Wizz Air è destinata a comprendere sei A320neo, otto A321Xlr e 186 A321neo.
«Questo traguardo riflette il nostro costante impegno verso la crescita, l’innovazione e l’efficienza in termini di intensità delle emissioni - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della compagnia aerea -. Dal nostro primo A321neo nel 2019 fino al 200° consegnato oggi, abbiamo costruito una delle flotte più giovani ed efficienti del settore. Non si tratta soltanto di celebrare dei numeri: è la dimostrazione concreta della nostra visione per il futuro del trasporto aereo. E non ci fermiamo qui: continuiamo a sviluppare la nostra flotta e puntiamo a operare una flotta interamente neo entro il 2029, migliorando ulteriormente l’esperienza dei passeggeri e riducendo ancora di più l’intensità delle nostre emissioni».
Equipaggiato con motori Pratt & Whitney di nuova generazione, l’A321neo garantisce fino al 20% in meno di consumo di carburante e una riduzione delle emissioni di CO₂ per posto rispetto ai modelli precedenti. Questa efficienza non solo supporta gli obiettivi di sostenibilità di Wizz Air, ma contribuisce anche a operazioni più silenziose, riducendo l’impatto acustico sulle comunità vicine agli aeroporti.
[post_title] => Wizz Air: entra in flotta il 200° velivolo della famiglia A320neo, un A321Xlr
[post_date] => 2026-05-13T11:49:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778672976000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513846
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.
E' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti sui dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica - alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio. È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.
L'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.
Il calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).
«Il dato segnala una tendenza che va contrastata - commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi -, un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell'offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito. Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».
L'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile».
[post_title] => Confesercenti: 177.000 autonomi in meno in 6 anni nel commercio e turismo
[post_date] => 2026-05-11T11:33:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778499230000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513740
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un pub irlandese nel centro di Milano, 30 operatori del turismo provenienti dalla costa occidentale d’Irlanda e una platea di agenti e tour operator italiani. Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano.
Il volo e l’aeroporto
«Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest.
La Wild Atlantic Way come prodotto
La cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade.
(Micol Rossi)
[post_title] => La Wild Atlantic Way a Milano: 30 operatori irlandesi incontrano il trade italiano
[post_date] => 2026-05-08T13:25:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778246709000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1686"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":88,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.\r\n\r\nL’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.\r\n\r\nLa trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.\r\n\r\nI lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.\r\n\r\nIl Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.\r\n\r\nCompletamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.\r\n\r\nLe celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte \"Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.\r\n\r\n ","post_title":"Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative","post_date":"2026-06-18T11:52:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781783529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna.\r\nLe navi\r\nCome riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno.\r\nLa Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come \"Parigi e il cuore della Normandia\" e il nuovo \"Natale a Parigi e in Normandia\".\r\n«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking.\"\r\n Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.\r\n ","post_title":"Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar","post_date":"2026-06-12T15:28:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781278134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516308","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.\r\n\r\nLo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.\r\n\r\nLa compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».\r\n\r\nL'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.","post_title":"Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno","post_date":"2026-06-11T09:57:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781171823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515670","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 1786, Johann Wolfgang von Goethe si mise in viaggio verso sud, attraversando l’Italia in un percorso destinato a durare quasi due anni. Un itinerario che, negli anni successivi, sarebbe stato intrapreso anche da J. M. W. Turner partendo da Londra e da Stendhal da Parigi, dando forma a ciò che sarebbe passato alla storia come il “Grand Tour”. Più di un viaggio, un’esperienza formativa fondata su un’idea: l’Italia richiede tempo. Mesi di cammino e scoperta, talvolta anni, da Roma a Venezia, da Napoli alle colline toscane, lasciandosi trasformare dalla bellezza, dall’arte e dalla cultura del Paese.\r\nOggi Orient Express riscopre questa tradizione, proponendo sei itinerari estivi dal nome evocativo “Grand Italian Tours”: su rotaia a bordo del treno La Dolce Vita Orient Express, con soggiorni presso Orient Express La Minerva a Roma e Orient Express Venezia, oltre ad esperienze in mare a bordo di Orient Express Corinthian, il più grande veliero mai realizzato.\r\n\r\nI programmi in dettaglio\r\nDa domenica 19 luglio a domenica 20 settembre si viaggerà da Venezia alla Costa Azzurra, da Roma a La Valletta, da Dubrovnik a Marsiglia. Un solo viaggio, tre modi di esplorare in un'unica esperienza.\r\nOgni Grand Italian Tour combina almeno due modalità di viaggio: treno, hotel o veliero. Tutti gli itinerari includono un’esperienza su misura nelle diverse destinazioni, come una visita privata a un palazzo senese, una cena nei Giardini di Augusto a Capri, una caccia al tartufo nelle foreste dell’Istria o una serata al Palais Bulles a Cannes. Esperienze aggiuntive sono disponibili su richiesta.\r\nVenezia – Riviera francese, co soste a Siena, Roma, Portofino, Cannes, è in programma dal 19 al 26 luglio.\r\nRoma – Valletta, con tappe a Venezia, Portofino, Costiera Amalfitana, Sicilia parte il 30 luglio fino all'11 agosto.\r\nDubrovnik – Roma, con soste in Istria, a Veneziae a Siena, è in programma dal 22 al 31 agosto.\r\nRoma – Venezia, sostando a Portofino e in Costiera Adriatica si svilupperà dal 27 agosto al 3 settembre.\r\nVenezia – Provenza, con tappe a Siena, Roma, Capri, Porto Cervo, partirà il 13 settembre per far ritorno il 20 settembre.\r\nInfine, Roma – Provenza, con soste a Matera, Capri, Porto Cervo, è stato programmato dal 12 al 20 settembre.\r\nGli itinerari alternano il piacere del viaggio a soggiorni prolungati e momenti di scoperta nelle città, garantendo una continuità perfettamente orchestrata tra una tappa e l’altra.","post_title":"Orient Express invita a scoprire il fascino dei \"Grand Italian Tours\" estivi","post_date":"2026-06-03T11:49:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780487372000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E’ stata inaugurata la Ciclovia tirrenica del levante, percorso che si sviluppa per circa 13 chilometri da Marinella di Sarzana attraverso i comuni di Luni, Castelnuovo Magra, Fosdinovo fino al centro storico di Sarzana. E’ stato realizzato da Regione Liguria con fondi Pnrr e con il contributo di 1 milione e 166 mila euro di Regione Toscana per la realizzazione del tratto di 2,5 km nel comune di Fosdinovo.\r\n\r\n«Quest'opera è un segno di grande amicizia – commenta il presidente Eugenio Giani - che abbiamo coofinanziato come Regione Toscana e della quale siamo molto orgogliosi. L'occasione dell'inaugurazione in terra Toscana ribadisce il rapporto di contiguità e di amicizia stretta tra Toscana e Liguria, alla quale ci accomunano storia e bellezza. È particolarmente significativo dunque inaugurare qualcosa che congiunge ancora una volta le nostre comunità e che offre ai visitatori una bellissima e sostenibile opportunità di fruizione dei nostri territori».\r\n\r\n«Siamo davvero orgogliosi di aver portato a compimento un progetto così importante e strategico per tutto lo spezzino e per l’intera Liguria che si conferma tra le Regioni più virtuose – aggiunge il presidente Marco Bucci - nell’iter progettuale dell’intera Ciclovia Tirrenica, che collegherà Ventimiglia a Roma. Lo facciamo nel pieno rispetto delle milestones previste dal Pnrr, in tempo anche per la stagione estiva ormai alle porte. Oggi consegniamo ai sindaci, ai cittadini e a migliaia di visitatori la ciclovia tirrenica del Levante, che a partire da domani e poi soprattutto dal ponte del 2 giugno potrà essere percorsa tra panorami incantevoli e scorci suggestivi, tra il mare e l’entroterra».\r\n\r\n«Le infrastrutture migliori sono quelle che cambiano il modo di vivere un territorio - continua il sottosegretario alla presidenza della regione Toscana Bernard Dika -. Questa ciclovia unisce mare, borghi e comunità, valorizza paesaggi straordinari e rafforza il legame tra Liguria e Toscana attraverso un’idea concreta di mobilità sostenibile, turismo lento e collaborazione istituzionale. È un investimento che lascia un segno vero sul territorio e sulle nuove generazioni».«\r\n\r\nUn’infrastruttura leggera, pensata per valorizzare un turismo lento e di qualità, realizzata grazie a un investimento di oltre 13 milioni di euro tra fondi Pnrr e risorse regionali - conclude l'assessore alle Infrastrutture della Liguria Giacomo Raul Giampedrone -. Si tratta di un progetto voluto da Regione Liguria, che ha seguito direttamente l’opera come soggetto attuatore lungo un percorso durato quasi dieci anni».","post_title":"Ciclovia tirrenica del levante, inaugurati i 13 chilometri tra Sarzana e Luni che uniscono Liguria e Toscana","post_date":"2026-06-01T09:39:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780306756000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514135","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines prevede di riprendere i voli verso il Venezuela il prossimo 11 agosto, con voli giornalieri operati da Boeing 737 Max 8 sulla rotta tra Houston e Caracas.\r\n\r\n«Negli ultimi anni, la mancanza di un collegamento diretto tra gli Stati Uniti e il Venezuela ha creato una delle più grandi lacune nel servizio aereo nelle Americhe, e non vedevamo l'ora di riprendere il servizio non appena le condizioni lo avessero permesso» ha dichiarato Patrick Quayle, vicepresidente senior di United per la pianificazione della rete globale e le alleanze.\r\n\r\nLa compagnia aveva interrotti i collegamenti verso il Venezuela nel giugno 2017, prima che il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti vietasse tutti i voli tra gli Stati Uniti e il paese sudamericano a causa dell'instabilità politica e civile nel maggio 2019. In precedenza, United aveva operato voli verso il Venezuela per oltre 20 anni.\r\n\r\nLo scorso 30 aprile American Airlines è stata la prima compagnia aerea statunitense a tornare in Venezuela con voli Miami-Caracas, utilizzando jet regionali della famiglia Embraer 170. Mentre American sembra voler sondare il terreno in questo mercato, con aeromobili da 65-70 posti, United si affiderà ai più grandi Boeing 737 da 166 posti sulla rotta.","post_title":"United ripristinerà i collegamenti verso il Venezuela l'11 agosto, con la rotta Houston-Caracas","post_date":"2026-05-14T09:15:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778750149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514125","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air ha accolto in flotta il 200° aeromobile Airbus A321neo - un Airbus A321Xlr: dalla presa in consegna del suo primo Airbus A321neo nel 2019, il vettore ha ampliato costantemente la propria flotta con uno degli aeromobili a corridoio singolo più avanzati ed efficienti al mondo.\r\nAl completamento delle consegne in corso, la flotta neo di Wizz Air è destinata a comprendere sei A320neo, otto A321Xlr e 186 A321neo.\r\n«Questo traguardo riflette il nostro costante impegno verso la crescita, l’innovazione e l’efficienza in termini di intensità delle emissioni - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della compagnia aerea -. Dal nostro primo A321neo nel 2019 fino al 200° consegnato oggi, abbiamo costruito una delle flotte più giovani ed efficienti del settore. Non si tratta soltanto di celebrare dei numeri: è la dimostrazione concreta della nostra visione per il futuro del trasporto aereo. E non ci fermiamo qui: continuiamo a sviluppare la nostra flotta e puntiamo a operare una flotta interamente neo entro il 2029, migliorando ulteriormente l’esperienza dei passeggeri e riducendo ancora di più l’intensità delle nostre emissioni».\r\nEquipaggiato con motori Pratt & Whitney di nuova generazione, l’A321neo garantisce fino al 20% in meno di consumo di carburante e una riduzione delle emissioni di CO₂ per posto rispetto ai modelli precedenti. Questa efficienza non solo supporta gli obiettivi di sostenibilità di Wizz Air, ma contribuisce anche a operazioni più silenziose, riducendo l’impatto acustico sulle comunità vicine agli aeroporti.\r\n ","post_title":"Wizz Air: entra in flotta il 200° velivolo della famiglia A320neo, un A321Xlr","post_date":"2026-05-13T11:49:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778672976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.\r\n\r\nE' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti sui dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica - alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio. È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.\r\n\r\nL'indagine mostra come a pesare di più sul saldo negativo sia il commercio al dettaglio, che in sei anni perde 135.762 tra imprenditori, collaboratori e altri professionisti (-16,6%). In contrazione anche la ristorazione, con 45.523 autonomi in meno (-11,9%); stabili le agenzie di viaggio (-0,4%), mentre cresce l'alloggio: +3.766 indipendenti (+7,4%), un aumento - spiega l'associazione - legato all'affermarsi di forme di ospitalità diffusa, dalle case vacanza ai b&b.\r\n\r\nIl calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).\r\n\r\n«Il dato segnala una tendenza che va contrastata - commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi -, un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell'offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito. Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».\r\n\r\nL'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile». ","post_title":"Confesercenti: 177.000 autonomi in meno in 6 anni nel commercio e turismo","post_date":"2026-05-11T11:33:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778499230000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513740","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Un pub irlandese nel centro di Milano, 30 operatori del turismo provenienti dalla costa occidentale d’Irlanda e una platea di agenti e tour operator italiani. Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano. \r\nIl volo e l’aeroporto\r\n«Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest.\r\n\r\nLa Wild Atlantic Way come prodotto\r\nLa cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"La Wild Atlantic Way a Milano: 30 operatori irlandesi incontrano il trade italiano","post_date":"2026-05-08T13:25:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778246709000]}]}}
Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative
Due nuove navi per Viking: arrivano Annar e Fjolvar
Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno
Orient Express invita a scoprire il fascino dei "Grand Italian Tours" estivi
Ciclovia tirrenica del levante, inaugurati i 13 chilometri tra Sarzana e Luni che uniscono Liguria e Toscana
United ripristinerà i collegamenti verso il Venezuela l'11 agosto, con la rotta Houston-Caracas
Wizz Air: entra in flotta il 200° velivolo della famiglia A320neo, un A321Xlr
Confesercenti: 177.000 autonomi in meno in 6 anni nel commercio e turismo
