27 March 2026

Lufthansa: ecco l’intesa che farà di Ita “un vettore sostenibile e redditizio”

“L’accordo di oggi porterà a una situazione mutualmente vantaggiosa per l’Italia, per Ita Airways e per il Gruppo Lufthansa (…) una buona notizia per i consumatori italiani e per l’Europa, perché una Ita più forte sarà in grado di stimolare anche la concorrenza nel mercato italiano”: Carsten Spohr, amministratore delegato di Deutsche Lufthansa AG commenta così in una nota ufficiale la firma dell’intesa con il Mef per l’acquisizione di una quota del 41% del vettore italiano, attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro.

L’iniezione di capitale andrà a diretto beneficio dell’azienda. Il Mef, spiega la nota, si è impegnato in un aumento di capitale di 250 milioni di euro e ha concordato, insieme a Lufthansa, delle opzioni per consentire in un successivo momento una potenziale acquisizione delle azioni rimanenti da parte del vettore tedesco. Il prezzo di acquisto delle azioni rimanenti si baserà sullo sviluppo del business di Ita Airways.

Una volta conclusi i passaggi previsti attraverso le autorità competenti “Ita e il Gruppo Lufthansa dovrebbero iniziare immediatamente la loro collaborazione a livello commerciale e operativo. In quanto compagnia aerea di rete, Ita collaborerà dunque strettamente con il Gruppo Lufthansa per beneficiare delle sinergie di Gruppo il prima possibile”.

All’interno di questo quadro viene sottolineato come Ita resterà “una compagnia aerea autonoma con un proprio management e una forte identità di marchio – in linea con la strategia multi-hub, multi-brand e multi-Aoc di successo del Gruppo Lufthansa. Allo stesso tempo, Ita potrà beneficiare delle sinergie del Gruppo, come l’accesso alla rete di partner, alla gestione centralizzata dei ricavi e all’utilizzo dei canali di vendita e marketing globali del Gruppo Lufthansa”.

Ita Airways sarà dunque il quinto vettore del gruppo tedesco, che ribadisce come l’Italia rappresenti “il mercato più importante al di fuori dei mercati nazionali e degli Stati Uniti nonché la terza economia in Europa in termini di Pil, caratterizzata da un forte orientamento all’esportazione. Questo è uno dei tanti motivi dell’importanza dei viaggi d’affari da e per l’Italia; parallelamente, per i viaggi privati, il Paese mediterraneo è una delle destinazioni di svago più popolari al mondo”.

Continua Spohr: “In quanto compagnia giovane, dotata di una flotta moderna e di un hub efficiente ed espandibile a Roma, Ita è perfetta per il Gruppo Lufthansa. A Milano, Ita serve anche un bacino di utenza che offre un forte potenziale di crescita. Inoltre, come parte della famiglia del Gruppo Lufthansa, Ita potrà svilupparsi in una compagnia aerea sostenibile e redditizia, che collegherà l’Italia all’Europa e al mondo. Allo stesso tempo, questo investimento ci permetterà di continuare la nostra crescita in uno dei nostri mercati più importanti”.

Viene inoltre ribadito come l’hub di Roma sia “situato in una posizione ideale per diversificare ulteriormente il network di Ita verso l’Africa e l’America Latina”. Oggi Ita serve 64 destinazioni: 21 nazionali, 33 internazionali e 10 intercontinentali, con una flotta di 66 aeromobili e conta circa 4.000 dipendenti.

 

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