29 May 2026

Il Cile torna verso la normalità dopo il sisma

Turismo Chile trasmette la relazione aggiornata dopo l’attività sismica che ha colpito il centro-sud sabato 27 febbraio. Il terminal internazionale dell’aeroporto di Santiago opera senza intoppi e con l’80% dei voli di linea. Ci sono ancora strutture provvisorie in alcune aree, ma tutto si normalizzerà nei prossimi giorni. Le partenze internazionali e parte dei voli nazionali sono effettuati nell’area che corrisponde all’attuale terminal nazionale. Dal 9 marzo è operativa l’area degli arrivi internazionali nell’edificio principale. Data la situazione si richiede presentarsi in aeroporto tre ore prima della partenza del volo (www.aeropuertosantiago.cl). Le autostrade che collegano l’aeroporto sono tutte agibili e non mostrano alcun danno. Lan ha riferito che opera tutte le sue destinazioni, sia nazionali che internazionali. Inoltre, la vendita dei biglietti attraverso il sito web, call center e uffici vendite è normale. American Airlines, Air Canada, Delta Air Lines e American Airlines hanno ripreso a operare tutti i loro voli per Santiago. Santiago ha ripreso la sua normale attività. Tutti i servizi di base sono stati ripristinati. I servizi alberghieri sono operativi, così come i ristoranti e bar nelle principali zone d’attrazione e divertimento della capitale. Le escursioni e gite nei dintorni (Viña del Mar, Valparaiso e vigneti della Regione Metropolitana e V^ Regione) operano regolarmente. I mezzi di trasporto pubblico, la metropolitana, le telecomunicazioni, le banche, i cambia valute, i centri commerciali, le boutique, i supermercati e le altri centri pubblici sono regolarmente aperti. Le Strade dei Vini si preparano per riaprire al più presto, ma ancora senza date certe. L’hotel Santa Cruz rimarrà chiuso per quattro mesi per riparazioni così come il museo di Colchagua. Tutte le feste della vendemmia sono state sospese. Oltre il 90% degli hotel internazionali distribuiti lungo il paese funziona normalmente.

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E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».\r\nL'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».\r\n\r\nI mercati esteri\r\nBuone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.\r\nIn arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.\r\nIl calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte","post_date":"2026-05-22T13:50:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779457817000]}]}}