1 febbraio 2022 11:23
Trainline sbarca su Travelport con un accordo pluriennale strategico: la vasta gamma di contenuti aggregati di Trainline, che raggruppa i principali operatori ferroviari in Europa, sarà quindi integrata in Travelport+ attraverso l’interfaccia utente desktop di Travelport, Smartpoint, e le Api di nuova generazione.
La nuova collaborazione si concretizza mentre le opzioni ferroviarie multinazionali diventano una modalità di trasporto sempre più popolare in tutta Europa sia per i viaggi leisure sia per quelli business. “Con la crescita della domanda di modalità di viaggio efficienti dal punto di vista ambientale – spiega una nota congiunta delle due società – gli agenti globali connessi alla piattaforma di nuova generazione di Travelport, Travelport+, saranno ora in grado di gestire e prenotare offerte ferroviarie transeuropee senza soluzione di continuità come fanno con i contenuti di compagnie aeree e hotel”.
“La nostra collaborazione con Trainline Partner Solutions si basa sull’obiettivo comune di essere game changer nel settore dei viaggi, fornendo ai clienti soluzioni affidabili e agili che rimuovono la complessità e migliorano l’esperienza di viaggio complessiva – ha dichiarato Jason Clarke, chief commercial officer, Travel Partners di Travelport -. La nostra capacità di Travelport+ integrerà rapidamente la piattaforma tecnologica di Trainline, portando a migliori capacità di vendita al dettaglio per il nostro network di agenti di viaggio e alla più interessante gamma di contenuti ferroviari europei per i viaggiatori di oggi.”
“Rendere i nostri contenuti ferroviari accessibili attraverso la piattaforma Travelport – ha aggiunto Champa Magesh, presidente di Trainline Partner Solutions – migliorerà ulteriormente la nostra portata globale e permetterà alla nostra offerta unica di essere ricercata e prenotata insieme ai contenuti di aerei e hotel, incoraggiando viaggi più green”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.
Nel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.
L'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.
Il Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.
Il conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.
Singapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.
Alla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.
[post_title] => Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente
[post_date] => 2026-04-16T09:48:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776332928000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511426
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511428" align="alignleft" width="300"] Marcello Mangia ed Enrico Foti[/caption]
L'università di Catania e Mangia’s Hotel and Resorts uniscono le forze in una sinergia operativa, con l'obiettivo di realizzare un innovativo corso di laurea in economia aziendale a indirizzo internazionale, con focus sul luxury hospitality management.
Il protocollo d’intesa, che segna l’avvio del percorso di attivazione di un bachelor of Business Administration triennale interamente in lingua inglese, è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal rettore Enrico Foti e dal presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts - Aeroviaggi, Marcello Mangia. Il corso sarà erogato dal dipartimento di economia e impresa dell’ateneo catanese e nasce dall’integrazione tra la competenza accademica, scientifica e istituzionale dell’università e l’esperienza operativa, la solidità infrastrutturale e la capacità organizzativa di Mangia’s nel settore dell’ospitalità.
In una prima fase, il percorso sarà riservato a circa 130 studenti provenienti dal Regno dell’Arabia Saudita, che ha riconosciuto la rilevanza del progetto e le sue concrete prospettive di attuazione. Mangia’s Hotel and Resorts contribuirà in maniera determinante alla realizzazione dell’iniziativa mettendo a disposizione il Mangia’s Brucoli Resort, insieme ad altre strutture ricettive e infrastrutture dedicate. Tali spazi saranno funzionali non solo all’accoglienza degli studenti, ma anche allo svolgimento delle attività di formazione pratica e all’acquisizione di competenze operative direttamente sul campo.
Un modello integrato
La collaborazione si fonda su un modello integrato che prevede da un lato, la progettazione e la supervisione accademica del percorso da parte dell’università; dall’altro, la predisposizione delle condizioni organizzative, logistiche e istituzionali necessarie all’attivazione del programma, inclusi il supporto ai processi di internazionalizzazione e l’eventuale accreditamento Ksa, ovvero il riconoscimento del valore didattico del corso da parte del ministero dell’ostruzione del Regno dell’Arabia Saudita o di altre autorità competenti. A completare il percorso formativo, una solida componente esperienziale, laboratoriale e applicativa, con attività di stage e on-the-job training realizzate grazie al supporto operativo e infrastrutturale di Aeroviaggi.
«Questo accordo – commenta il rettore Enrico Foti - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della relazione tra Università e sistema produttivo, in un ambito strategico come quello del turismo e dell’hospitality management di lusso, offrendo agli studenti un percorso formativo qualificato e orientato a un immediato inserimento professionale. L’iniziativa si configura come un percorso formativo strutturato, di livello specialistico ed executive, che conferma la capacità dell’ateneo di progettare offerte didattiche coerenti con i fabbisogni professionali espressi dal mercato anche internazionale, attraverso modelli formativi integrati, interdisciplinari e orientati all’occupabilità dei laureati. In questa prospettiva, l’Università di Catania è stata scelta per il proprio patrimonio scientifico e culturale, che le ha consentito di sviluppare competenze distintive nel settore dell’accoglienza e di costruire percorsi formativi capaci di coniugare solidità teorica, applicazione pratica e apertura ai contesti internazionali».
«Grazie a questa partnership tra Mangia’s e l’università di Catania – aggiungeMarcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts -, immaginiamo un modello formativo in cui sapere ed esperienza si incontrano per formare i leader di domani dell’ospitalità, all’interno di un ecosistema internazionale dove i talenti crescono immersi in contesti reali, sviluppando una visione globale ma anche concreta e operativa. Questo progetto, in collaborazione con DolceVita Academy, rappresenta un passo importante verso un’integrazione sempre più stretta tra formazione e impresa, capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione e sempre più orientato a standard internazionali».
[post_title] => Mangia's e università di Catania insieme in un nuovo progetto didattico
[post_date] => 2026-04-09T09:24:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775726658000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509930
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Firenze continua a rappresentare una delle mete italiane più attrattive del turismo internazionale, ma la forte concentrazione dei flussi nel centro storico pone oggi sfide sempre più urgenti in termini di sostenibilità e gestione del territorio. In questo contesto, la Fondazione Destination Florence svolge un ruolo chiave nel coordinamento delle strategie di promozione e nello sviluppo di modelli più equilibrati. Ne abbiamo parlato con la presidente Laura Masi.
Qual è oggi lo stato dell'arte dei flussi turistici a Firenze? State osservando cambiamenti rispetto agli anni passati?
Firenze si conferma una delle mete più magnetiche a livello globale, con un pieno ritorno ai livelli pre-pandemici. Oggi la priorità non è più solo accogliere, ma interpretare i dati per orientare politiche turistiche equilibrate. In questa direzione lavoriamo con il Comune e l'assessore Jacopo Vicini al potenziamento della dashboard di monitoraggio dell'area fiorentina, anche grazie alla collaborazione con player globali come Getyourguide, Expedia e Trainline, oltre allo sviluppo di progetti specifici, come la mappatura dell’escursionismo giornaliero, per governare i flussi in tempo reale.
Quali sono le principali azioni per contrastare l'overtourism nel centro storico?
[caption id="attachment_509931" align="alignleft" width="338"] Laura Masi, Presidente Fondazione Destination Florence[/caption]
Il nostro ruolo è affiancare istituzioni e operatori, fornendo strumenti utili a guidare il turismo verso modelli più sostenibili. Interveniamo su segmenti qualificati come il congressuale e i matrimoni di destinazione, e promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori, come #enjoyrespectfirenze. Allo stesso tempo collaboriamo alla gestione delle criticità, con attenzione alla legalità e all’equilibrio tra accoglienza e vita quotidiana dei residenti.
Come state lavorando sulla redistribuzione dei flussi verso l'area metropolitana?
La redistribuzione è una priorità. Promuoviamo Firenze come una destinazione diffusa, valorizzando borghi, percorsi naturalistici ed eccellenze artigianali oltre il centro storico. Anche la comunicazione incoraggia una fruizione più consapevole, orientata a itinerari alternativi, in dialogo costante con le amministrazioni locali.
Qual è il ruolo degli operatori e quali obiettivi vi ponete per il futuro?
Gli operatori sono il motore di questa trasformazione. La Fondazione, che riunisce oltre 150 realtà della filiera, favorisce la condivisione di competenze e progetti comuni, puntando su segmenti capaci di generare valore per il territorio. L’obiettivo è uno sviluppo turistico che contribuisca non solo all’economia, ma anche al benessere della comunità.
Per chi conosce già Firenze, quali esperienze suggerire per una scoperta più autentica?
Oltre il centro storico esiste una Firenze più intima, fatta di quartieri, giardini e botteghe artigiane, come l’Oltrarno, e di un territorio metropolitano ricco di ville e paesaggi. Sono luoghi che valorizziamo anche attraverso iniziative dedicate agli studenti internazionali, promuovendo un approccio più lento e consapevole, capace di creare un legame autentico con la città.
[post_title] => Firenze, Destination Florence accelera su sostenibilità e gestione dei flussi
[post_date] => 2026-03-19T12:21:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => firenze-2
[1] => toscana
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => firenze
[1] => toscana
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773922919000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509565
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Al momento non emergono flessioni sulle prenotazioni per il periodo pasquale": così Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e al Turismo del Comune di Firenze, in riferimento ad un primo impatto del conflitto in Medio Oriente sui flussi turistici.
Per questo il Comune ha avviato un'indagine insieme a Fondazione Destination Florence, che mira a raccogliere il loro punto di vista in merito agli effetti su prenotazioni, cancellazioni e andamento della domanda. L’indagine individua la categoria dell’attività esercitata (alberghi, palazzi storici, hotel, tour operator, residenze d’epoca), i principali mercati di provenienza della clientela, l’andamento della domanda rispetto a un anno fa e modifiche nei comportamenti dei consumatori che possono aver determinato una maggiore cautela nelle prenotazioni a causa del conflitto in corso.
L'assessore sottolinea che l'andamento del turismo nel capoluogo toscano viene monitorato in maniera approfondita "in un periodo particolarmente delicato a livello globale come è l’attuale. Dal confronto continuo con gli operatori del settore, dai primi riscontri che abbiamo ricevuto dai principali tour operator, dalle ota che operano sul nostro territorio tra cui Expedia, Get Your Guide e Trainline, al momento non emergono flessioni sulle prenotazioni per il periodo pasquale, ma l’attuale situazione ci impone in ogni caso la massima attenzione.
"Per questo motivo assieme alla Fondazione Destination Florence abbiamo strutturato un questionario dettagliato, per indagare aspetti specifici che chi lavora nel settore conosce particolarmente bene. Nel frattempo il Centro Studi Turistici di Firenze ha avviato un’indagine per comprendere le ricadute dell’attuale situazione internazionale nel medio e nel lungo periodo”.
[post_title] => Firenze e gli effetti del conflitto: "Ad oggi non ci sono cali sulle prenotazioni"
[post_date] => 2026-03-13T12:02:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773403375000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509134
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509358" align="alignleft" width="300"] Gianluca Sposito[/caption]
Un viaggio lungo una delle strade più iconiche degli Stati Uniti, la Overseas Highway, ha fatto tappa nel cuore della Capitale, dove si è svolto l’incontro di formazione Florida Keys on the road, organizzato da Konrad Travel insieme a Florida Keys & Key West e United Airlines, dedicato agli agenti di viaggio interessati ad approfondire una delle destinazioni più affascinanti del sud della Florida.
La serata ha rappresentato un momento di aggiornamento professionale ma anche un’occasione per raccontare un territorio unico, fatto di isole coralline, natura incontaminata e atmosfere caraibiche. «Da 25 anni Konrad Travel è tour operator specializzato nelle destinazioni del continente americano - racconta Gianluca Sposito, general manager - con una esperienza decennale approfondita e personale su tutti i Paesi delle Americhe», con itinerari che spaziano tra Nord America, Messico e Centro America, America Latina, Caraibi, Hawaii e isole del Pacifico.
Il cuore dell’incontro è stato dedicato alla presentazione delle Florida Keys, un arcipelago di oltre 1700 isole che si estende per circa 182 chilometri lungo la spettacolare Overseas Highway, la strada panoramica che collega Miami a Key West attraversando l’oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Un itinerario iconico che tocca località come Key Largo, Islamorada, Marathon e le Lower Keys prima di arrivare a Key West.
«Il profilo del visitatore è spesso quello di un repeat traveler - precisa Sposito -, che ama viaggiare in famiglia o partire alla scoperta della natura, in cerca di un’America diversa, solare e sorprendente».
Tappa iconica
Negli ultimi anni l’interesse del mercato italiano per la Florida è cresciuto sensibilmente, e l’arcipelago delle Keys rappresenta una delle tappe più iconiche di questo viaggio.
[caption id="attachment_509360" align="alignleft" width="300"] Anita Skibiel[/caption]
La presentazione di Anita Skibiel, senior account director di The Florida Keys & Key West, ha mostrato agli agenti di viaggio presenti i luoghi simbolo della destinazione, Mallory Square a Key West, il Bahia Honda State Park e il celebre Southernmost Point.
Le Florida Keys custodiscono inoltre un patrimonio naturalistico unico negli Stati Uniti. Qui si trova infatti l’unica barriera corallina vivente del Paese, insieme a parchi naturali statali e nazionali, giardini botanici e ambienti marini di straordinaria biodiversità. Non manca poi una forte dimensione culturale, con riferimenti alla storia della pirateria e ai luoghi legati a Ernest Hemingway.
Nel corso della serata è intervenuto anche Christian Josso, account manager di United Airlines, che ha illustrato l’evoluzione del network della compagnia e le opportunità per il mercato italiano. «United collega oggi 380 destinazioni nel mondo, di cui 231 negli Stati Uniti, con una media di circa 5.000 voli al giorno e oltre 181 milioni di passeggeri trasportati nel 2025».
Una rete globale sostenuta anche da un importante piano di crescita della flotta. «Operiamo con 980 aeromobili mainline e 480 regional e abbiamo oltre 1000 nuovi aerei in ordine con consegne previste entro il 2033». Josso ha inoltre ricordato il rafforzamento dei collegamenti tra Italia e Stati Uniti e le sinergie con Ita Airways, grazie ad accordi di interline, frequent flyer e code share che permettono di integrare il network domestico italiano con gli hub internazionali della compagnia.
[post_title] => Konrad Travel: focus sulle Florida Keys con United Airlines
[post_date] => 2026-03-11T13:15:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773234919000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508284
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508443" align="alignleft" width="300"] Belinda Coccia[/caption]
Al via il Futura Training Tour, il nuovo roadshow pensato da Futura Vacanze per rafforzare in modo strutturato il dialogo con la distribuzione.
Il Futura Training Tour, con le prime otto tappe, prevede di coinvolgere su scala nazionale oltre 400 agenzie. Il kickoff è stato a Brescia il 24 febbraio, proseguendo poi per Verona, Padova, Roma, Torino, Milano, Napoli e Bari, ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri, pensato per tradurre in chiave operativa il nuovo corso di gruppo integrato dell’ospitalità annunciato dall’azienda.
L’obiettivo è consolidare la partnership con le agenzie e offrire una lettura approfondita e strutturata di tutte le importanti novità messe in campo dall’operatore. Al centro del confronto ci saranno i 3 nuovi cataloghi, le new entry all’estero e nel prodotto montagna, la crescita dei Futura Club e dell’azienda, oltre alla segmentazione del core business.
Gli approfondimenti
Gli approfondimenti tematici saranno organizzati per aree strategiche: i Futura Club, il prodotto Italia, il prodotto estero e la politica commerciale. Ogni tavolo rappresenterà un momento operativo di analisi e confronto, con un focus concreto su strumenti di vendita, argomentazioni commerciali e opportunità di sviluppo condivise. A completare il percorso, la partecipazione del partner Allianz Partners, presente in tutte le tappe per illustrare nel dettaglio gli aspetti assicurativi, integrando così l’offerta con un presidio prezioso su un ambito sempre più centrale nella proposta al cliente finale.
«Con il “Futura Training Tour” vogliamo creare un confronto concreto, operativo e orientato ai risultati. Il roadshow è pensato per ascoltare, condividere e costruire insieme alle agenzie una relazione ancora più solida, coerente con il percorso evolutivo di Futura Vacanze, orientato a un nuovo assetto organizzativo tripartito che rafforza l’integrazione tra tour operating, gestione alberghiera e asset immobiliari, funzionale anche a migliorare l’interazione con le adv in un’ottica win-win, generando maggiore efficienza, qualità dell’offerta e opportunità di crescita condivisa» commenta Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze.
«Grazie a questa iniziativa, avremo l'opportunità di affiancare Futura durante il suo roadshow, un'occasione importante per presentare le significative novità introdotte nella nostra proposta assicurativa e per rafforzare ulteriormente il dialogo con le agenzie, sottolineando la costante vicinanza di Allianz Partners alle esigenze in continua evoluzione dei viaggiatori - aggiunge Massimiliano Sibilio, chief Ccommercial officer di Allianz Partners Italia -. Siamo felici di questa occasione, frutto di un rapporto consolidato con Futura Vacanze, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con B&T Insurance Broker».
[post_title] => Futura Training Tour: otto tappe per incontrare le agenzie
[post_date] => 2026-02-26T11:15:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772104521000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506548
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello.
I simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra.
In questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand.
«Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating.
«L'internalizzazione di questa componente essenziale dell'addestramento arricchisce in modo importante la formazione erogata dal nostro Ato (Approved Training Organization) e, contestualmente, apre nuove e più ampie capacità e possibilità addestrative per la nostra organizzazione nel rispetto delle normative previste dal nostro Coa».
Con l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita.
[post_title] => Neos: due nuovi simulatori B737 CPFlight al training center di Malpensa
[post_date] => 2026-02-04T12:23:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770207811000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506150
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Wizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto "Wizz 500" previsto per il 2030.
Un processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.
Nuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.
«Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma.
Intanto la compagnia sta testando con successo la nuova "Wizz Class", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela.
(Anna Morrone)
[post_title] => Wizz Air, strategia di crescita in Italia e asse con la Spagna
[post_date] => 2026-01-30T10:49:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => rotta-italia-spagna
[1] => salvatore-gabriele-imperiale
[2] => wizz-air
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => rotta Italia-Spagna
[1] => Salvatore Gabriele Imperiale
[2] => Wizz Air
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769770167000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505632
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'hotel Sansicario Majestic amplia e rafforza la propria proposta incrementando l’offerta di escursioni e attività. La struttura proposta da Bluserena si trova a 1.700 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea, e gode di una vista sul Monte Chaberton.
Al Sansicario Majestic si spazia dalle camminate nella natura e nelle borgate alpine alle esperienze outdoor, fino alle proposte dedicate al benessere e al movimento all’aria aperta. Per chi desidera conoscere più da vicino l’identità dell’Alta Valle Susa, queste attività permettono di entrare in contatto con borghi, tradizioni e cultura alpina.
Le esperienze
L’Alpine Heritage Tour accompagna gli ospiti tra le borgate storiche di Bousson e Rollieres, offrendo un racconto approfondito dell’architettura alpina e della vita di montagna attraverso luoghi e testimonianze autentiche. La Wine & Cheese Experience unisce una camminata semplice a un incontro diretto con i prodotti del territorio presso un’azienda agricola locale, trasformando la degustazione in un momento di scoperta dei sapori e delle tradizioni locali. La Sunset Experience in borgo propone al tramonto una passeggiata nei borghi di Champlas, Claviere o Thures. Il Discovery Tour a Briançon propone un’escursione culturale alla scoperta della città fortificata francese, con la possibilità di arricchire il percorso con soste gastronomiche o un caffè mentre Briançon rappresenta un’escursione giornaliera più libera pensata per vivere la città e la sua atmosfera con maggiore autonomia. Completa l’offerta la cena in baita “La Madia”, un’esperienza gastronomica che si tiene in una baita tradizionale.
Turismo attivo
Le ciaspolate panoramiche a Bousson e la Ciaspolata Discovery permettono di esplorare boschi e radure innevate lungo percorsi accessibili. Il Cammino del Lupo propone invece un’escursione esperienziale al tramonto che unisce il racconto del territorio alla dimensione del cammino. La Ciaspolata notturna con cena in rifugio arricchisce la proposta con un’esperienza capace di combinare natura, convivialità e atmosfera alpina.
La Sleddog Adventure permette di vivere l’emozione della slitta trainata da cani husky. La Snow e-Fatbike Experience propone un modo alternativo di esplorare la montagna, pedalando su percorsi innevati con mezzi assistiti. Il Monty Express Tour a Montgenèvre completa l’offerta con un’esperienza su rotaia adatta anche alle famiglie.
La proposta benessere
Alpine Yoga & Breathwork offre momenti dedicati all’armonia tra corpo e mente attraverso pratiche di yoga e respirazione. Functional Training Outdoor propone allenamenti a corpo libero che combinano forza, mobilità e coordinazione. Daily Adventure Fitness accompagna infine l’ospite in attività dedicate al movimento e alla mobilità articolare.
[post_title] => Bluserena: il Sansicario Majestic incrementa l'offerta di attività
[post_date] => 2026-01-23T09:58:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769162300000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "trainline"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":12,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":74,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.\r\n\r\nNel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.\r\n\r\nL'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.\r\n\r\nIl Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.\r\n\r\nIl conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.\r\n\r\nSingapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.\r\n\r\nAlla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.","post_title":"Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente","post_date":"2026-04-16T09:48:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776332928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511426","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511428\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marcello Mangia ed Enrico Foti[/caption]\r\n\r\nL'università di Catania e Mangia’s Hotel and Resorts uniscono le forze in una sinergia operativa, con l'obiettivo di realizzare un innovativo corso di laurea in economia aziendale a indirizzo internazionale, con focus sul luxury hospitality management.\r\nIl protocollo d’intesa, che segna l’avvio del percorso di attivazione di un bachelor of Business Administration triennale interamente in lingua inglese, è stato sottoscritto nei giorni scorsi dal rettore Enrico Foti e dal presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts - Aeroviaggi, Marcello Mangia. Il corso sarà erogato dal dipartimento di economia e impresa dell’ateneo catanese e nasce dall’integrazione tra la competenza accademica, scientifica e istituzionale dell’università e l’esperienza operativa, la solidità infrastrutturale e la capacità organizzativa di Mangia’s nel settore dell’ospitalità.\r\nIn una prima fase, il percorso sarà riservato a circa 130 studenti provenienti dal Regno dell’Arabia Saudita, che ha riconosciuto la rilevanza del progetto e le sue concrete prospettive di attuazione. Mangia’s Hotel and Resorts contribuirà in maniera determinante alla realizzazione dell’iniziativa mettendo a disposizione il Mangia’s Brucoli Resort, insieme ad altre strutture ricettive e infrastrutture dedicate. Tali spazi saranno funzionali non solo all’accoglienza degli studenti, ma anche allo svolgimento delle attività di formazione pratica e all’acquisizione di competenze operative direttamente sul campo.\r\n\r\nUn modello integrato\r\nLa collaborazione si fonda su un modello integrato che prevede da un lato, la progettazione e la supervisione accademica del percorso da parte dell’università; dall’altro, la predisposizione delle condizioni organizzative, logistiche e istituzionali necessarie all’attivazione del programma, inclusi il supporto ai processi di internazionalizzazione e l’eventuale accreditamento Ksa, ovvero il riconoscimento del valore didattico del corso da parte del ministero dell’ostruzione del Regno dell’Arabia Saudita o di altre autorità competenti. A completare il percorso formativo, una solida componente esperienziale, laboratoriale e applicativa, con attività di stage e on-the-job training realizzate grazie al supporto operativo e infrastrutturale di Aeroviaggi.\r\n«Questo accordo – commenta il rettore Enrico Foti - rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della relazione tra Università e sistema produttivo, in un ambito strategico come quello del turismo e dell’hospitality management di lusso, offrendo agli studenti un percorso formativo qualificato e orientato a un immediato inserimento professionale. L’iniziativa si configura come un percorso formativo strutturato, di livello specialistico ed executive, che conferma la capacità dell’ateneo di progettare offerte didattiche coerenti con i fabbisogni professionali espressi dal mercato anche internazionale, attraverso modelli formativi integrati, interdisciplinari e orientati all’occupabilità dei laureati. In questa prospettiva, l’Università di Catania è stata scelta per il proprio patrimonio scientifico e culturale, che le ha consentito di sviluppare competenze distintive nel settore dell’accoglienza e di costruire percorsi formativi capaci di coniugare solidità teorica, applicazione pratica e apertura ai contesti internazionali».\r\n«Grazie a questa partnership tra Mangia’s e l’università di Catania – aggiungeMarcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Hotel and Resorts -, immaginiamo un modello formativo in cui sapere ed esperienza si incontrano per formare i leader di domani dell’ospitalità, all’interno di un ecosistema internazionale dove i talenti crescono immersi in contesti reali, sviluppando una visione globale ma anche concreta e operativa. Questo progetto, in collaborazione con DolceVita Academy, rappresenta un passo importante verso un’integrazione sempre più stretta tra formazione e impresa, capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione e sempre più orientato a standard internazionali».\r\n","post_title":"Mangia's e università di Catania insieme in un nuovo progetto didattico","post_date":"2026-04-09T09:24:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775726658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Firenze continua a rappresentare una delle mete italiane più attrattive del turismo internazionale, ma la forte concentrazione dei flussi nel centro storico pone oggi sfide sempre più urgenti in termini di sostenibilità e gestione del territorio. In questo contesto, la Fondazione Destination Florence svolge un ruolo chiave nel coordinamento delle strategie di promozione e nello sviluppo di modelli più equilibrati. Ne abbiamo parlato con la presidente Laura Masi.\r\nQual è oggi lo stato dell'arte dei flussi turistici a Firenze? State osservando cambiamenti rispetto agli anni passati?\r\nFirenze si conferma una delle mete più magnetiche a livello globale, con un pieno ritorno ai livelli pre-pandemici. Oggi la priorità non è più solo accogliere, ma interpretare i dati per orientare politiche turistiche equilibrate. In questa direzione lavoriamo con il Comune e l'assessore Jacopo Vicini al potenziamento della dashboard di monitoraggio dell'area fiorentina, anche grazie alla collaborazione con player globali come Getyourguide, Expedia e Trainline, oltre allo sviluppo di progetti specifici, come la mappatura dell’escursionismo giornaliero, per governare i flussi in tempo reale.\r\nQuali sono le principali azioni per contrastare l'overtourism nel centro storico?\r\n[caption id=\"attachment_509931\" align=\"alignleft\" width=\"338\"] Laura Masi, Presidente Fondazione Destination Florence[/caption]\r\n\r\nIl nostro ruolo è affiancare istituzioni e operatori, fornendo strumenti utili a guidare il turismo verso modelli più sostenibili. Interveniamo su segmenti qualificati come il congressuale e i matrimoni di destinazione, e promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori, come #enjoyrespectfirenze. Allo stesso tempo collaboriamo alla gestione delle criticità, con attenzione alla legalità e all’equilibrio tra accoglienza e vita quotidiana dei residenti.\r\nCome state lavorando sulla redistribuzione dei flussi verso l'area metropolitana?\r\nLa redistribuzione è una priorità. Promuoviamo Firenze come una destinazione diffusa, valorizzando borghi, percorsi naturalistici ed eccellenze artigianali oltre il centro storico. Anche la comunicazione incoraggia una fruizione più consapevole, orientata a itinerari alternativi, in dialogo costante con le amministrazioni locali.\r\nQual è il ruolo degli operatori e quali obiettivi vi ponete per il futuro?\r\nGli operatori sono il motore di questa trasformazione. La Fondazione, che riunisce oltre 150 realtà della filiera, favorisce la condivisione di competenze e progetti comuni, puntando su segmenti capaci di generare valore per il territorio. L’obiettivo è uno sviluppo turistico che contribuisca non solo all’economia, ma anche al benessere della comunità.\r\nPer chi conosce già Firenze, quali esperienze suggerire per una scoperta più autentica?\r\nOltre il centro storico esiste una Firenze più intima, fatta di quartieri, giardini e botteghe artigiane, come l’Oltrarno, e di un territorio metropolitano ricco di ville e paesaggi. Sono luoghi che valorizziamo anche attraverso iniziative dedicate agli studenti internazionali, promuovendo un approccio più lento e consapevole, capace di creare un legame autentico con la città.","post_title":"Firenze, Destination Florence accelera su sostenibilità e gestione dei flussi","post_date":"2026-03-19T12:21:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["firenze-2","toscana"],"post_tag_name":["firenze","toscana"]},"sort":[1773922919000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509565","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Al momento non emergono flessioni sulle prenotazioni per il periodo pasquale\": così Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico e al Turismo del Comune di Firenze, in riferimento ad un primo impatto del conflitto in Medio Oriente sui flussi turistici.\r\n\r\nPer questo il Comune ha avviato un'indagine insieme a Fondazione Destination Florence, che mira a raccogliere il loro punto di vista in merito agli effetti su prenotazioni, cancellazioni e andamento della domanda. L’indagine individua la categoria dell’attività esercitata (alberghi, palazzi storici, hotel, tour operator, residenze d’epoca), i principali mercati di provenienza della clientela, l’andamento della domanda rispetto a un anno fa e modifiche nei comportamenti dei consumatori che possono aver determinato una maggiore cautela nelle prenotazioni a causa del conflitto in corso. \r\n\r\nL'assessore sottolinea che l'andamento del turismo nel capoluogo toscano viene monitorato in maniera approfondita \"in un periodo particolarmente delicato a livello globale come è l’attuale. Dal confronto continuo con gli operatori del settore, dai primi riscontri che abbiamo ricevuto dai principali tour operator, dalle ota che operano sul nostro territorio tra cui Expedia, Get Your Guide e Trainline, al momento non emergono flessioni sulle prenotazioni per il periodo pasquale, ma l’attuale situazione ci impone in ogni caso la massima attenzione. \r\n\r\n\"Per questo motivo assieme alla Fondazione Destination Florence abbiamo strutturato un questionario dettagliato, per indagare aspetti specifici che chi lavora nel settore conosce particolarmente bene. Nel frattempo il Centro Studi Turistici di Firenze ha avviato un’indagine per comprendere le ricadute dell’attuale situazione internazionale nel medio e nel lungo periodo”.","post_title":"Firenze e gli effetti del conflitto: \"Ad oggi non ci sono cali sulle prenotazioni\"","post_date":"2026-03-13T12:02:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773403375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509358\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianluca Sposito[/caption]\r\n\r\nUn viaggio lungo una delle strade più iconiche degli Stati Uniti, la Overseas Highway, ha fatto tappa nel cuore della Capitale, dove si è svolto l’incontro di formazione Florida Keys on the road, organizzato da Konrad Travel insieme a Florida Keys & Key West e United Airlines, dedicato agli agenti di viaggio interessati ad approfondire una delle destinazioni più affascinanti del sud della Florida.\r\n\r\nLa serata ha rappresentato un momento di aggiornamento professionale ma anche un’occasione per raccontare un territorio unico, fatto di isole coralline, natura incontaminata e atmosfere caraibiche. «Da 25 anni Konrad Travel è tour operator specializzato nelle destinazioni del continente americano - racconta Gianluca Sposito, general manager - con una esperienza decennale approfondita e personale su tutti i Paesi delle Americhe», con itinerari che spaziano tra Nord America, Messico e Centro America, America Latina, Caraibi, Hawaii e isole del Pacifico.\r\n\r\nIl cuore dell’incontro è stato dedicato alla presentazione delle Florida Keys, un arcipelago di oltre 1700 isole che si estende per circa 182 chilometri lungo la spettacolare Overseas Highway, la strada panoramica che collega Miami a Key West attraversando l’oceano Atlantico e il Golfo del Messico. Un itinerario iconico che tocca località come Key Largo, Islamorada, Marathon e le Lower Keys prima di arrivare a Key West.\r\n\r\n«Il profilo del visitatore è spesso quello di un repeat traveler - precisa Sposito -, che ama viaggiare in famiglia o partire alla scoperta della natura, in cerca di un’America diversa, solare e sorprendente».\r\nTappa iconica\r\nNegli ultimi anni l’interesse del mercato italiano per la Florida è cresciuto sensibilmente, e l’arcipelago delle Keys rappresenta una delle tappe più iconiche di questo viaggio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509360\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anita Skibiel[/caption]\r\n\r\nLa presentazione di Anita Skibiel, senior account director di The Florida Keys & Key West, ha mostrato agli agenti di viaggio presenti i luoghi simbolo della destinazione, Mallory Square a Key West, il Bahia Honda State Park e il celebre Southernmost Point.\r\n\r\nLe Florida Keys custodiscono inoltre un patrimonio naturalistico unico negli Stati Uniti. Qui si trova infatti l’unica barriera corallina vivente del Paese, insieme a parchi naturali statali e nazionali, giardini botanici e ambienti marini di straordinaria biodiversità. Non manca poi una forte dimensione culturale, con riferimenti alla storia della pirateria e ai luoghi legati a Ernest Hemingway.\r\n\r\nNel corso della serata è intervenuto anche Christian Josso, account manager di United Airlines, che ha illustrato l’evoluzione del network della compagnia e le opportunità per il mercato italiano. «United collega oggi 380 destinazioni nel mondo, di cui 231 negli Stati Uniti, con una media di circa 5.000 voli al giorno e oltre 181 milioni di passeggeri trasportati nel 2025».\r\n\r\nUna rete globale sostenuta anche da un importante piano di crescita della flotta. «Operiamo con 980 aeromobili mainline e 480 regional e abbiamo oltre 1000 nuovi aerei in ordine con consegne previste entro il 2033». Josso ha inoltre ricordato il rafforzamento dei collegamenti tra Italia e Stati Uniti e le sinergie con Ita Airways, grazie ad accordi di interline, frequent flyer e code share che permettono di integrare il network domestico italiano con gli hub internazionali della compagnia.","post_title":"Konrad Travel: focus sulle Florida Keys con United Airlines","post_date":"2026-03-11T13:15:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773234919000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508443\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nAl via il Futura Training Tour, il nuovo roadshow pensato da Futura Vacanze per rafforzare in modo strutturato il dialogo con la distribuzione.\r\n\r\nIl Futura Training Tour, con le prime otto tappe, prevede di coinvolgere su scala nazionale oltre 400 agenzie. Il kickoff è stato a Brescia il 24 febbraio, proseguendo poi per Verona, Padova, Roma, Torino, Milano, Napoli e Bari, ultimo appuntamento di questo primo ciclo di incontri, pensato per tradurre in chiave operativa il nuovo corso di gruppo integrato dell’ospitalità annunciato dall’azienda.\r\n\r\nL’obiettivo è consolidare la partnership con le agenzie e offrire una lettura approfondita e strutturata di tutte le importanti novità messe in campo dall’operatore. Al centro del confronto ci saranno i 3 nuovi cataloghi, le new entry all’estero e nel prodotto montagna, la crescita dei Futura Club e dell’azienda, oltre alla segmentazione del core business.\r\nGli approfondimenti\r\nGli approfondimenti tematici saranno organizzati per aree strategiche: i Futura Club, il prodotto Italia, il prodotto estero e la politica commerciale. Ogni tavolo rappresenterà un momento operativo di analisi e confronto, con un focus concreto su strumenti di vendita, argomentazioni commerciali e opportunità di sviluppo condivise. A completare il percorso, la partecipazione del partner Allianz Partners, presente in tutte le tappe per illustrare nel dettaglio gli aspetti assicurativi, integrando così l’offerta con un presidio prezioso su un ambito sempre più centrale nella proposta al cliente finale.\r\n\r\n«Con il “Futura Training Tour” vogliamo creare un confronto concreto, operativo e orientato ai risultati. Il roadshow è pensato per ascoltare, condividere e costruire insieme alle agenzie una relazione ancora più solida, coerente con il percorso evolutivo di Futura Vacanze, orientato a un nuovo assetto organizzativo tripartito che rafforza l’integrazione tra tour operating, gestione alberghiera e asset immobiliari, funzionale anche a migliorare l’interazione con le adv in un’ottica win-win, generando maggiore efficienza, qualità dell’offerta e opportunità di crescita condivisa» commenta Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze.\r\n\r\n«Grazie a questa iniziativa, avremo l'opportunità di affiancare Futura durante il suo roadshow, un'occasione importante per presentare le significative novità introdotte nella nostra proposta assicurativa e per rafforzare ulteriormente il dialogo con le agenzie, sottolineando la costante vicinanza di Allianz Partners alle esigenze in continua evoluzione dei viaggiatori - aggiunge Massimiliano Sibilio, chief Ccommercial officer di Allianz Partners Italia -. Siamo felici di questa occasione, frutto di un rapporto consolidato con Futura Vacanze, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con B&T Insurance Broker».\r\n\r\n","post_title":"Futura Training Tour: otto tappe per incontrare le agenzie","post_date":"2026-02-26T11:15:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772104521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello.\r\nI simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra.\r\nIn questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand.\r\n«Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating.\r\n«L'internalizzazione di questa componente essenziale dell'addestramento arricchisce in modo importante la formazione erogata dal nostro Ato (Approved Training Organization) e, contestualmente, apre nuove e più ampie capacità e possibilità addestrative per la nostra organizzazione nel rispetto delle normative previste dal nostro Coa».\r\nCon l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita.","post_title":"Neos: due nuovi simulatori B737 CPFlight al training center di Malpensa","post_date":"2026-02-04T12:23:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770207811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\nWizz Air sta consolidando la sua posizione in Europa. Superati di recente i 500 milioni di passeggeri in meno di 21 anni di attività e trasportati 200 milioni di passeggeri solo negli ultimi 3 anni, opera con una flotta di 258 Airbus, principalmente A321neo, su oltre 1000 rotte verso circa 200 destinazioni in più di 50 Paesi. L'obiettivo per il 2026 sarà quello di raggiungere quota 80 milioni di passeggeri ed espandere la flotta a 500 aeromobili, come da progetto \"Wizz 500\" previsto per il 2030.\r\n\r\nUn processo di crescita che interessa la rotta Italia-Spagna. «Il legame Italia-Spagna si conferma strategico per noi. Il piano prevede per l’Italia 120 milioni di voli per il 2026, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente, introducendo nuove rotte verso la Spagna per un totale di 25 e una flotta di 30 aerei», spiega Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.\r\n\r\nNuovi collegamenti per Bilbao, Alicante, Siviglia e Palma di Maiorca e anche da Roma per Saragozza in un flusso di viaggiatori che include una quota significativa di viaggiatori d'affari, sebbene Wizz Air rimanga un vettore low-cost dal target leisure. Con 21 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, un +8,9% rispetto al 2024, su un network di 271 rotte verso 33 paesi, l’Italia si pone al centro della strategia di crescita di Wizz Air, confermandosi il mercato più grande del network con il 25% del traffico globale, puntando a diventare la seconda compagnia aerea nel Paese per quota di mercato. In Italia opera su con cinque basi, Malpensa, Roma, Napoli, Venezia e Catania e un Training Center a Roma da 40 milioni di euro con simulatori di volo, il secondo per il network. La base di Malpensa, che celebrerà il sesto anniversario quest'anno, si conferma strategico per la Spagna con 8 Airbus A321neo e 9 rotte. Solo da Malpensa e Bergamo, Wizz Air nel 2025 ha trasportato 35 milioni di passeggeri e nella prossima stagione offrirà 47 frequenze settimanali verso la Spagna per un’offerta di oltre un milione di posti per l'anno in corso, pari a un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\n«Wizz Air ha richiesto inoltre l'autorizzazione ad operare voli charter e cargo tra Londra e New York, e un ordine di 11 aeromobili a lungo raggio A321Xlr», ha confermato Imperiale, specificando che il lungo raggio non è attualmente in programma.\r\n\r\nIntanto la compagnia sta testando con successo la nuova \"Wizz Class\", una sorta di business class leggera che lascia il posto centrale libero. I dati mostrano un crescente interesse da parte dei viaggiatori d'affari, confermando l'intenzione del vettore a investire ulteriormente su questo segmento di clientela.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Wizz Air, strategia di crescita in Italia e asse con la Spagna","post_date":"2026-01-30T10:49:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["rotta-italia-spagna","salvatore-gabriele-imperiale","wizz-air"],"post_tag_name":["rotta Italia-Spagna","Salvatore Gabriele Imperiale","Wizz Air"]},"sort":[1769770167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505632","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Sansicario Majestic amplia e rafforza la propria proposta incrementando l’offerta di escursioni e attività. La struttura proposta da Bluserena si trova a 1.700 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea, e gode di una vista sul Monte Chaberton.\r\n\r\nAl Sansicario Majestic si spazia dalle camminate nella natura e nelle borgate alpine alle esperienze outdoor, fino alle proposte dedicate al benessere e al movimento all’aria aperta. Per chi desidera conoscere più da vicino l’identità dell’Alta Valle Susa, queste attività permettono di entrare in contatto con borghi, tradizioni e cultura alpina.\r\nLe esperienze\r\nL’Alpine Heritage Tour accompagna gli ospiti tra le borgate storiche di Bousson e Rollieres, offrendo un racconto approfondito dell’architettura alpina e della vita di montagna attraverso luoghi e testimonianze autentiche. La Wine & Cheese Experience unisce una camminata semplice a un incontro diretto con i prodotti del territorio presso un’azienda agricola locale, trasformando la degustazione in un momento di scoperta dei sapori e delle tradizioni locali. La Sunset Experience in borgo propone al tramonto una passeggiata nei borghi di Champlas, Claviere o Thures. Il Discovery Tour a Briançon propone un’escursione culturale alla scoperta della città fortificata francese, con la possibilità di arricchire il percorso con soste gastronomiche o un caffè mentre Briançon rappresenta un’escursione giornaliera più libera pensata per vivere la città e la sua atmosfera con maggiore autonomia. Completa l’offerta la cena in baita “La Madia”, un’esperienza gastronomica che si tiene in una baita tradizionale.\r\nTurismo attivo\r\nLe ciaspolate panoramiche a Bousson e la Ciaspolata Discovery permettono di esplorare boschi e radure innevate lungo percorsi accessibili. Il Cammino del Lupo propone invece un’escursione esperienziale al tramonto che unisce il racconto del territorio alla dimensione del cammino. La Ciaspolata notturna con cena in rifugio arricchisce la proposta con un’esperienza capace di combinare natura, convivialità e atmosfera alpina.\r\n\r\nLa Sleddog Adventure permette di vivere l’emozione della slitta trainata da cani husky. La Snow e-Fatbike Experience propone un modo alternativo di esplorare la montagna, pedalando su percorsi innevati con mezzi assistiti. Il Monty Express Tour a Montgenèvre completa l’offerta con un’esperienza su rotaia adatta anche alle famiglie.\r\nLa proposta benessere\r\nAlpine Yoga & Breathwork offre momenti dedicati all’armonia tra corpo e mente attraverso pratiche di yoga e respirazione. Functional Training Outdoor propone allenamenti a corpo libero che combinano forza, mobilità e coordinazione. Daily Adventure Fitness accompagna infine l’ospite in attività dedicate al movimento e alla mobilità articolare.\r\n\r\n ","post_title":"Bluserena: il Sansicario Majestic incrementa l'offerta di attività","post_date":"2026-01-23T09:58:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769162300000]}]}}