27 March 2026

Un week end a Bologna fra Papa Gregorio XIII e Michelangelo Pistoletto

Serve una scusa per visitare “la Dotta“? Eccola qui pronta, per potersi gustare un week end fra portici, tortellini, torri e una mostra d’arte  “che sta fra la terra e il cielo”, aperta fino al 18 settembre.
Forse non tutti sanno che anche Bologna ha avuto un Papa: si tratta di Gregorio XIII, il 226° Pontefice, Ugo Boncompagni, nato e cresciuto nel palazzo di famiglia, Palazzo Boncompagni, che apre ai visitatori accogliendo le opere di Michelangelo Pistoletto, uno dei massimi artisti contemporanei.

Pistoletto, biellese di nascita, torna a Bologna con la personale Gregorio XIII e Michelangelo Pistoletto – dal rinascimento alla rinascita, una mostra che sigla lo straordinario ‘incontro’ fra due uomini che, in tempi e vesti diverse, hanno affrontato, riflettuto e praticato temi portanti per l’umanità. E’ così che i cinque secoli che li separano, si annullano al cospetto delle opere di Pistoletto, in stretto dialogo con gli affreschi e le magnifiche stanze di un luogo che fu punto di incontro, fucina di idee e di risoluzioni.
Cambiamento’ è la parola chiave per comprendere questa mostra, che mette in collegamento due figure così distanti tra loro, nel tempo e nello spazio, che nutrono, però, una ferma convinzione nel concetto di ‘innovazione’.

Il calendario gregoriano prende il nome proprio dal Pontefice Ugo Boncompagni, il ‘Papa del cambiamento’, infatti, Gregorio XIII, naturalista e difensore della natura, non smise mai di studiare e di confrontarsi con gli uomini di scienza, cosa che fece anche in quell’occasione chiamando a raccolta giuristi, teologi e matematici, per risolvere il problema del tempo e lavorare al nuovo calendario.
Il percorso di Michelangelo Pistoletto racconta di un artista che ha scelto di andare incontro al mondo, e di confondersi con lui, per comprenderne, dividerne, assorbirne drammi, dolori, fratture, incongruenze e, attraverso l’arte e con l’arte, trovare le possibili soluzioni.
È, infatti, l’arte che da sempre nella storia dell’uomo attraversa e illumina il buio dell’ignoto, portando nel tempo alla luce tutto ciò che il pensiero umano può raggiungere.

La mostra  Gregorio XIII e Michelangelo Pistoletto – dal rinascimento alla rinascita <sta fra la terra e il cielo>.  Il cielo è rappresentato dai magnifici affreschi che decorano il soffitto delle stanze papali, la terra è rappresentata dalle 11 opere che le medesime stanze ospitano, insieme in un continuo dialogo che racconta chi siamo stati e cosa siamo adesso e il nostro ancestrale rapporto con la Natura, con la Politica, con la Scienza e con l’Assoluto.
In ottemperanza alle norme attualmente in vigore per il contenimento dell’epidemia da Sars-Cov2 (Covid 19), l’ingresso risulterà contingentato e sarà consentito ad un massimo di n°15 persone di accedere.

 

 

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