27 March 2026

Paini, Lhm: il nuovo Palazzo al Velabro avrà più appartamenti che camere

Annunciato poco più di un mese fa, il nuovo Palazzo al Velabro gestito dalla white label company Lhm, sarà brandizzato Design Hotels (gruppo Marriott) è disporrà di un’offerta composta da 28 appartamenti e cinque camere. “L’idea è quella di esplorare le nuove tendenze dell’ospitalità, per cui la proposta si fa sempre più ibrida, rendendo fluidi i confini tra stanze e appartamenti”, ha spiegato la fondatrice e ceo di Lhm, Cristina Paini, in occasione del webinar “Patrimonio immobiliare e finanza, l’hospitality è pronta a ripartire”, organizzato da Pkf hotelexperts, in collaborazione con About Hotel.

E la struttura capitolina, un ex residence a cui verranno sostanzialmente aggiunti i classici servizi alberghieri, si presta particolarmente a tale concept: “La dimensione media delle nostre soluzioni abitative sarà compresa tra i 50 e i 70 metri quadrati – ha aggiunto la ceo -. D’altronde oggi molti ospiti amano l’opportunità di avere a disposizione spazi più ampi”. Una richiesta che si sposa bene con l’altra tendenza attuale dei soggiorni lunghi, in auge persino nelle grandi città: “Nelle nostre strutture milanesi, tra febbraio e marzo, abbiamo registrato tassi di occupazione degli appartamenti superiori all’82%”. Un risultato a cui non sono peraltro evidentemente estranee le crescenti necessità legate allo smart working.

Ma in generale, ha concluso Cristina Paini, sarà tutta la domanda corporate ad andare incontro a un’evoluzione importante: “Sta aumentando in particolare la richiesta degli eventi in formato ibrido. Nel breve periodo credo che sarà difficile assistere al ritorno dei grandi congressi. Le aziende preferiranno ricorrere a convegni delocalizzati, da realizzarsi in strutture piccole e con un approccio ibrido a 360 gradi. In tema di socializzazione crescerà inoltre a mio avviso l’importanza dell’aspetto gaming, favorito dalla presenza di attrazioni come il calcio Balilla o le tavole da ping pong, che diventeranno sempre più di tendenza”.

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