13 May 2026

Thomas Cook: l’acquisizione da parte di Fosun è in bilico?

Le indiscrezioni si rincorrono in questi giorni tra voci allarmanti e puntuali smentite da parte dell’operatore. Fatto sta che il contratto di acquisizione di Thomas Cook, da parte del conglomerato cinese Fosun, pare ora essere in bilico. E ciò dopo che il to britannico aveva annunciato a fine agosto il raggiungimento di un accordo di massima, in grado di portare la compagnia al riparo dalle secche finanziarie in cui si dibatte ormai da parecchi mesi.

Stando alle voci raccolte dalla stampa inglese, e riportate da Travelmole, il cda di Thomas Cook starebbe infatti incontrando più difficoltà del previsto a convincere i propri stakeholder della bontà dell’operazione. Perché l’accordo possa andare in porto c’è infatti bisogno di una maggioranza di due terzi degli obbligazionisti della società. Sembra tuttavia che il traguardo non sia stato ancora raggiunto, mentre proseguono frenetiche le trattative in vista dell’incontro decisivo, in programma per mercoledì prossimo.

Secondo il The Telegraph, in particolare, Thomas Cook si sarebbe già rivolto alla società di consulenza AlixPartners, per poter contare su un pool di esperti in tema di insolvenza aziendale. In una deposizione in tribunale del mese scorso, la stessa AlixPartners avrebbe inoltre dichiarato che, in caso di fallimento, i creditori del to sarebbero destinati a ricevere appena il 13,2% degli 875 milioni di sterline a loro dovute.

Thomas Cook starebbe quindi pensando di appellarsi a sua volta a un tribunale, rivela il Financial Times, per ottenere un rinvio dell’incontro con gli obbligazionisti di mercoledì prossimo. Lo scorso venerdì, il to avrebbe inoltre richiesto ai creditori un’ulteriore immissione di capitali per 100 milioni di sterline: un misura, suggerisce Sky News, pensata soprattutto per tranquillizzare gli investitori e non perché la compagnia abbia immediato bisogno di liquidità.

Anche la Civil Aviation Authority starebbe infine preparandosi allo scenario peggiore, elaborando piani di emergenza per rimpatriare centinaia di migliaia di passeggeri dall’estero. Un eventualità tutt’altro che remota, considerando che Thomas Cook è un vero colosso dei viaggi, capace di movimentare, grazie alle sue attività di tour operating e di trasporto aereo, qualcosa come 22 milioni di clienti all’anno.

Nel tentativo di sedare questa vera ridda di voci, Thomas Cook ha quindi emesso una nota ufficiale in cui smentisce le divergenze tra obbligazionisti e dichiara che la compagnia rimane concentrata sulla chiusura dell’accordo.

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Il Paese continua ad attrarre un numero sempre maggiore di visitatori e vediamo chiare opportunità di espansione sia nelle città consolidate che nelle destinazioni emergenti. Lavorando a stretto contatto con i nostri partner del settore pubblico e privato, le nostre ultime acquisizioni – insieme all'apertura del Waldorf Astoria Rabat Salé – sottolineano questo slancio e la nostra ambizione di portare l'eccezionale ospitalità di Hilton a un numero sempre maggiore di ospiti in tutto il Paese»ha dichiarato Christopher J. Nassetta, presidente e amministratore delegato di Hilton.\r\nL'hotel\r\nIl nuovissimo Waldorf Astoria Rabat Salé si trova nella Torre Mohammed VI e dispone di 55 camere e suite. La struttura offre viste sul fiume Bouregreg e sull'oceano Atlantico, oltre a diverse proposte gastronomiche, tra cui il ristorante Aldabaran dello chef Alain Ducasse, una spa, una collezione d'arte e 1.300 metri quadrati di spazi per eventi.\r\n\r\nHilton sta inoltre introducendo Tapestry Collection by Hilton in Marocco, con due strutture la cui apertura è prevista per il 2028. Il Tapestry Collection by Hilton Casablanca disporrà di 90 camere e sarà situato nel quartiere di Gauthier, mentre il Tapestry Collection by Hilton Chefchaouen offrirà 100 camere, oltre a servizi quali ristoranti, centri benessere e sale riunioni.\r\n\r\nA Marrakech, Hilton ha firmato un accordo per l'Eden Palm Marrakech, Curio Collection by Hilton, la cui apertura è prevista per il 2029. Sviluppata in collaborazione con Four As Invest Sari, la struttura comprenderà 62 camere e suite, oltre a servizi benessere e ricreativi e uno spazio eventi multifunzionale.\r\n\r\nL'ulteriore espansione prevede nuovi sviluppi costieri, tra cui il DoubleTree by Hilton Nador Marina, la cui apertura è prevista per il 2028 e che offrirà 120 camere e sale riunioni, e l'Hilton Garden Inn Tetouan City Center, la cui apertura è prevista per il 2029, con 97 camere, oltre a ristoranti, centri benessere e strutture per affari.\r\n\r\nQuesti sviluppi si aggiungono ai piani esistenti per l'introduzione di Lxr Hotels & Resorts a Casablanca e per l'espansione di Curio Collection by Hilton e dei marchi a servizio specializzato in tutto il Paese.\r\n\r\nHilton gestisce attualmente 12 hotel in Marocco, con altri 15 in fase di sviluppo distribuiti su 10 marchi diversi. Nell'intera regione del Medio Oriente e del Nord Africa, la società prevede di espandere il proprio portfolio fino a oltre 300 hotel, grazie a un piano di sviluppo che prevede la realizzazione di oltre 40.000 camere.\r\n\r\n ","post_title":"Hilton, espansione in Marocco. Apre il Waldorf Astoria Rabat Salé","post_date":"2026-04-30T11:57:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777550222000]}]}}