28 May 2026

Fiavet: l’abusivismo compromette l’immagine di Matera e della Basilicata

Guide turistiche e venditori abusivi, soggetti che dispensano informazioni ai turisti in cambio di laute mance, individui che propongono ai vacanzieri gite, visite guidate, pellegrinaggi e pacchetti senza le autorizzazioni previste dalla legge. Approfittando dell’appeal di Capitale europea della cultura 2019, sono sempre di più le persone che a Matera si stanno improvvisando professionisti del turismo, senza alcuna preparazione e violando qualsiasi norma del settore.

La denuncia arriva da Fiavet Campania-Basilicata che, tramite il suo presidente Ettore Cucari, sottolinea come nella città lucana, «l’abusivismo dilaga e rischia di pregiudicare il lavoro degli operatori onesti, compromettendo l’immagine dell’intera Basilicata. Perciò invitiamo gli agenti di viaggio a segnalare, nella maniera più dettagliata possibile, le attività illecite poste in essere da soggetti non abilitati. Sarà poi la nostra associazione a sporgere regolare denuncia garantendo il pieno anonimato al singolo operatore».

«In particolare – prosegue Cucari – la nostra associazione ravvisa tre tipi di illeciti: amministrativo, visto che gli abusivi sono privi di regolare autorizzazione a svolgere l’attività di organizzazione dei viaggi; tributario, visto che tali soggetti commettono un’evidente evasione fiscale e, attraverso l’esercizio di un’attività non tracciabile, sottraggono risorse al regolare sviluppo del comparto turistico nel più ampio quadro dell’economia nazionale; civilistico, visto che gli abusivi operano in regime di concorrenza sleale».

Di qui la necessità di azioni concrete attraverso le quali contrastare l’abusivismo a Matera e nel resto della regione: «Riteniamo utile la costituzione di un nucleo di polizia municipale turistica con personale appositamente formato per il controllo e la repressione di tutte le irregolarità commesse nel settore del turismo cittadino – conclude Cucari –. Per il resto la Fiavet Campania-Basilicata, in pieno accordo con Confcommercio e Confguide, continuerà a fare la propria parte raccogliendo le denunce degli operatori in regola con la legge e promuovendo una sempre più stretta sinergia con le istituzioni in vista di un unico obiettivo: consolidare il trend positivo, in termini di arrivi e presenze, di cui Matera e la Basilicata sono protagoniste da almeno un anno a questa parte».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515331 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il settore viaggi e turismo continua a rappresentare uno dei mercati più competitivi e dinamici del comparto tricolore. Le agenzie di viaggio, i tour operator, le compagnie di trasporto, le strutture ricettive e gli organizzatori di eventi turistici, infatti, investono ogni anno negli strumenti capaci di rafforzare il rapporto con i clienti, aumentando la riconoscibilità del marchio. In questo contesto, i gadget aziendali personalizzati assumono un ruolo preponderante, perché uniscono comunicazione, utilità pratica e fidelizzazione. Un oggetto utile durante un viaggio mantiene infatti il brand presente nella quotidianità del cliente, e prolunga il ricordo dell’esperienza vissuta. La personalizzazione dei gadget aziendali La personalizzazione incarna il valore principale di questa strategia. Un gadget generico rischia di passare inosservato, mentre un accessorio pensato per le esigenze del viaggiatore trasmette attenzione e professionalità. Il settore turistico lavora infatti sulle emozioni, sull’organizzazione e sulla qualità dell’esperienza complessiva. Un omaggio utile e ben realizzato aiuta a rafforzare questi aspetti, migliorando la percezione del brand dell’azienda. Alcuni gadget personalizzati, reperibili anche online, si dimostrano molto più adatti allo scopo. Un porta documenti personalizzato, un adattatore universale o un powerbank con il logo aziendale diventano, infatti, degli strumenti che accompagnano il cliente prima, durante e dopo il viaggio. A tal proposito occorre ricordare che la visibilità del marchio aumenta in modo naturale, grazie all’utilizzo quotidiano dei gadget. Uno zaino, un beauty case o una borraccia personalizzata - non a caso - vengono spesso usati presso gli aeroporti, le stazioni, gli hotel e a bordo dei mezzi di trasporto. Ogni utilizzo espone il logo aziendale ad un pubblico ampio e diversificato, senza richiedere ulteriori investimenti pubblicitari. Questa tipologia di promozione continua nel tempo e permette al brand di raggiungere nuove persone, in maniera discreta ma costante. Nel turismo, dove l’immagine e la reputazione influenzano nettamente le decisioni dei consumatori, la presenza continua del marchio rappresenta un vantaggio importante sui competitor diretti. Gli altri vantaggi dei gadget personalizzati I gadget aziendali personalizzati aiutano anche a differenziarsi dalla concorrenza. Molte aziende legate al turismo offrono, infatti, dei servizi simili fra loro e propongono dei pacchetti facilmente comparabili. La qualità dell’esperienza accessoria può quindi influenzare la scelta finale del cliente. Un omaggio utile e coerente con il viaggio dimostra una cura certosina dei dettagli e una forte attenzione verso le necessità pratiche del viaggiatore. Questo elemento aiuta a creare un ricordo positivo e a rendere il servizio memorabile. Nel tempo, la fidelizzazione cresce perché il cliente associa il brand ad un’esperienza organizzata con precisione e attenzione, seguendo la logica psicologica della cosiddetta Piramide di Aaker. Nel settore dei viaggi incentive e del turismo aziendale, la personalizzazione dei gadget assume anche una funzione relazionale. Le aziende che organizzano convention, meeting internazionali o viaggi premio utilizzano spesso gli accessori brandizzati per rafforzare il senso di appartenenza tra dipendenti, collaboratori e partner commerciali. Un kit da viaggio coordinato con il marchio aziendale aiuta, ad esempio, a creare uniformità e identità durante gli eventi. Infine, da segnalare il trend dei gadget eleganti, funzionali e sostenibili. Le aziende del settore turismo preferiscono prodotti realizzati con materiali riciclati, durevoli ed eco-friendly: il tema ambientale, difatti, influenza sempre più spesso le scelte dei consumatori. [post_title] => Settore viaggi e turismo: perché è importante puntare sui gadget personalizzati [post_date] => 2026-05-28T11:54:56+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => gadget-personalizzati ) [post_tag_name] => Array ( [0] => gadget personalizzati ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779969296000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515284 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fincantieri Ancona ha consegnato a Viking la Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, executive vice president and head of business development Viking, Giorgio Gomiero, senior vice president operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona. Come riporta Anconatoday, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa. Tutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore. La collaborazione con Viking La collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico: il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità. Lo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi. Lo stabilimento di Ancona è coinvolto nel programma Operations Excellence, che prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza produttiva.   [post_title] => Viking Mira prende il largo: l'unità consegnata da Fincantieri Ancona [post_date] => 2026-05-28T10:05:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779962727000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio. La cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale. La nave Con i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio  lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar. Amadeus Aurea introduce tecnologie ambientali avanzate: un sistema di propulsione ibrida intelligente contribuisce a ridurre le emissioni, mentre i pannelli solari, i sistemi di recupero del calore e una gestione energetica all'avanguardia garantiscono operazioni efficienti a bordo. Tra gli itinerari che effettuerà Amadeus Aurea lungo Reno e Danubio, spicca la Classical Rhine Cruise, un viaggio da Amsterdam a Basilea che tocca le atmosfere del Medio Reno, i vigneti della Mosella e città come Strasburgo, Colonia e Coblenza. Sul Danubio, gli ospiti possono sperimentare l'itinerario circolare Rapsodia del Danubio da Passau, con visite alle capitali imperiali di Vienna e Budapest, nonché il viaggio Danubio Blu da Norimberga a Passau. Tra le proposte più esclusive, le crociere di 14 giorni tra Bucarest e Amsterdam e gli itinerari lungo il Danubio orientale fino a Bucarest e al delta del Danubio, alla scoperta dell’Europa centrale e balcanica attraverso culture, tradizioni e panorami in continua trasformazione. Durante il periodo delle feste natalizie, Amadeus Aurea opererà anche la crociera Magia dell'Avvento da Strasburgo a Colonia, combinando i tradizionali mercatini di Natale con l'eleganza delle crociere fluviali di lusso. «Con Amadeus Aurea continuiamo il nostro impegno verso un futuro del turismo fluviale sempre più responsabile, senza rinunciare all’eccellenza e al comfort che contraddistinguono il marchio Amadeus – ha dichiarato Wolfgang Lüftner, fondatore e ceo di Lüftner Cruises -. I viaggiatori di oggi desiderano esperienze significative senza compromettere la qualità e il nostro obiettivo è offrire esattamente questo: un'esperienza di crociera fluviale raffinata che sia al tempo stesso responsabile e lussuosa senza compromessi».  «Siamo certi che questa nuova unità, pensata per un pubblico italiano sempre più attento alla qualità del viaggio e all’autenticità delle destinazioni, saprà conquistare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo delle crociere fluviali, sia gli ospiti più esperti alla ricerca di comfort, esclusività e servizio di alto livello» aggiunge Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi, che rappresenta la compagnia in Italia. [post_title] => Lüftner Cruises: Amadeus Aurea ridefinisce gli standard del luxury river cruising [post_date] => 2026-05-27T12:46:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779886004000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti di easyJet per pratica commerciale scorretta. La società, sul proprio sito internet e sulla propria app, proporrebbe servizi accessori cumulativi di default e non per tratta.  Secondo l'Antitrust, la società avrebbe strutturato, sul proprio sito internet e sulla propria app, la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l'acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato. Cliente indotto in errore Il consumatore - si legge nella nota dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato - "sarebbe così indotto in errore sull'effettivo prezzo del sevizio per ciascuna tratta di viaggio e, nel caso voglia acquistare il servizio accessorio per una sola delle tratte, dovrebbe attivarsi per superare la scelta di default operata da easyJet, interrompendo la procedura di prenotazione online (tramite sito o app)". Secondo l'Autorità, questa condotta potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. L'avvio dell'istruttoria - conclude la nota - "segue una moral suasion alla quale easyJet non si è conformata". "Siamo a conoscenza dell'istruttoria avviata dall'Agcm e collaboreremo pienamente con l'Autorità nel corso dell'indagine. Riteniamo di aver sempre operato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei consumatori e ribadiamo il nostro impegno a garantire trasparenza e correttezza ai nostri passeggeri. Esamineremo con attenzione la comunicazione dell'Autorità per valutare le azioni più opportune", sottolinea Easyjet in una nota.    [post_title] => L'Antitrust apre un'istruttoria su easyJet per il prezzo dei bagagli [post_date] => 2026-05-27T09:50:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779875409000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515106" align="alignleft" width="205"] Micol Caramello[/caption] Federagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria. “Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”. Per l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico. “Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il ministero della cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il ministero ancora trasmesso alle regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la presidente di Federagit. “Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”. [post_title] => Federagit al ministero del turismo: sospendere le procedure per le guide [post_date] => 2026-05-26T12:30:39+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779798639000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso. Oltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un’esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli. In questo scenario, la Rete mondiale del turismo religioso rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l’istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all’interno del sistema turistico nazionale ed europeo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni. Secondo il Coordinatore per l’Italia Biagio Maimone, in un intervento rilasciato nel corso di una conferenza dedicata al ruolo del turismo nel sistema delle imprese turistiche e produttive del Paese, tenutasi a Milano presso la sede dell’impresa sociale MilanoPerCorsi e moderata dal presidente, il commercialista Marcello Guadalupi, il settore rappresenta una risorsa importante per la crescita economica, sociale e occupazionale del Paese, con un potenziale ancora in parte inespresso che, se adeguatamente sostenuto, può generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile, rafforzare l’imprenditorialità locale e contribuire alla rigenerazione economica delle aree interne e dei piccoli centri. Il turismo religioso in Italia genera ogni anno milioni di presenze e un indotto rilevante per strutture ricettive, ristorazione, mobilità lenta, servizi turistici e valorizzazione dei borghi. È considerato un fattore chiave di destagionalizzazione dei flussi e di riequilibrio territoriale, con un impatto diretto sulla vitalità economica delle aree meno centrali. [post_title] => Il turismo religioso chiede di essere considerato una struttura centrale del sistema [post_date] => 2026-05-25T12:29:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779712181000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514939 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514940" align="alignleft" width="232"] Michele Rombaldoni[/caption] Michele Rombaldoni, fondatore di Datagest, ha recentemente pubblicato un libro sulla longevità, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, dal quale nasce una riflessione che credo possa avere una lettura interessante anche per il nostro comparto: il passaggio dal concetto di lifespan e healthspan a quello che definisco “travelspan”, ovvero la capacità di continuare a viaggiare per molti anni grazie a una buona salute. Il libro, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, parte da una distinzione ormai centrale nel dibattito scientifico: quella tra lifespan, la durata complessiva della vita, e healthspan, il periodo vissuto in buona salute. Due concetti che stanno progressivamente influenzando scelte personali, stili di vita e comportamenti di consumo. In quest’ottica si può introdurre un terzo elemento: il travelspan. Ovvero il numero di anni in cui una persona è nelle condizioni fisiche e mentali per continuare a viaggiare, esplorare e scoprire. Perché viaggiare richiede energia, autonomia, mobilità e curiosità. In altre parole, richiede salute. Clienti longevi e in buona salute tendono a viaggiare più a lungo nel corso della propria vita, a programmare nuove esperienze a qualsiasi età, contribuendo a ridefinire progressivamente il concetto stesso di target senior e le dinamiche della domanda turistica. In questa prospettiva, il libro non si propone solo come riflessione individuale, ma anche come possibile strumento culturale per rafforzare il dialogo tra agenzie e clientela matura: un modo per parlare di benessere, tempo e qualità della vita prima ancora che di destinazioni. Il volume affronta il tema in chiave narrativa e autobiografica, lontano dal taglio accademico, trasformando una domanda universale – “se potessi avere dieci anni in meno” – in un percorso concreto su ciò che si può fare oggi per costruire i prossimi dieci nel modo migliore possibile. Come sottolinea Rombaldoni nel libro: “Il cambiamento evolutivo è possibile ed è auspicabile per ogni persona, così come per ogni azienda. E spesso un cambiamento ne genera altri.” [post_title] => La longevità e il concetto di travelspan nel libro di Michele Rombaldoni [post_date] => 2026-05-25T07:00:33+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779692433000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514805 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oggi, dopo cinque anni difficili per il suo principale rivale, Boeing, Airbus dovrebbe godere di risultati finanziari eccezionali. Nonostante gli ordini ricevuti, non è in grado di consegnare gli aerei venduti e ha quindi appena lanciato una guerra interna contro le spese "non essenziali" del tutto inaspettata.  Infatti ha informato alcuni clienti di ulteriori ritardi nelle consegne dell'A350 previste per la fine del decennio, sollevando nuove preoccupazioni sulle spedizioni provenienti da una fabbrica di componenti statunitense recentemente acquisita dal costruttore europeo, secondo quanto riferito da fonti industriali. Quindi l'azienda ha ordinato di controllare le spese al massimo. "La nostra priorità è interrompere tutte le attività e le spese non strettamente necessarie per le nostre operazioni, senza compromettere né la sicurezza né la qualità", si legge in una nota interna dell'azienda. "L'obiettivo è ridurre i costi del 10% entro il 2025", aggiunge. L'obiettivo è eliminare tutte le esternalizzazioni non essenziali. Anche le spese per eventi, conferenze e fiere devono essere ridotte. Si raccomanda di evitare l'avvio di nuovi progetti a meno che non siano assolutamente cruciali. Nel 2019, Airbus ha consegnato 863 aeromobili e quest'anno, con tutti i cambiamenti in atto, l'obiettivo è raggiungere quota 870. [post_title] => Airbus: riduzioni di costi del 10%. Tagli: esternalizzazioni, fiere, conferenze [post_date] => 2026-05-21T13:05:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779368717000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514636 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Palermo per il nuovo cargo terminal, infrastruttura moderna ed efficiente, con spazi tre volte più grandi rispetto a quelli utilizzati nel passato, in grado di gestire agevolmente il traffico merci. La nuova area è stata realizzata all'interno dell'ex aerostazione arrivi, dopo mesi di lavori per effettuare interventi di ammodernamento e riqualificazione. L'edificio, infatti, è stato oggetto di una profonda rivisitazione degli spazi interni e dell'intera impiantistica, oltre che di un adeguamento alle più recenti normative in materia antincendio e antisismica. L'infrastruttura - con una superficie di circa 900 metri quadrati destinati alla lavorazione delle merci, sempre operativa - è dotata delle più avanzate tecnologie per la sicurezza, tra cui sistemi di videosorveglianza, rilevazione ed estrazione fumi e apparati di screening di ultima generazione. Tra questi, una macchina radiogena cargo per merci e forniture e una macchina radiogena standard per gli operatori, in linea con i più elevati standard internazionali. «L'attivazione della nuova area cargo rappresenta un passaggio strategico importante perché consente all'aeroporto di Palermo di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato della logistica e del trasporto merci aereo, uno dei segmenti oggi a maggiore crescita e valore aggiunto - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo - Questa infrastruttura crea nuove opportunità di business per il territorio, favorendo lo sviluppo dell'e-commerce, dell'agroalimentare di qualità, della logistica integrata e dei traffici commerciali internazionali». All’interno dell’area si trovano anche gli uffici, i locali tecnici e di servizio. Dal punto di vista operativo, la struttura è stata progettata per garantire la massima efficienza nella movimentazione delle merci. Il cargo terminal rappresenta inoltre il primo step di un più ampio piano di sviluppo infrastrutturale, che nei prossimi anni potrà portare a un ulteriore significativo ampliamento degli spazi dedicati al traffico merci, fino al triplo delle superfici attuali. [post_title] => Aeroporto Palermo: operativo il nuovo terminal dedicato al traffico cargo [post_date] => 2026-05-20T10:18:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779272317000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fiavet labusivismo compromette limmagine di matera e della basilicata" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":87,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":588,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore viaggi e turismo continua a rappresentare uno dei mercati più competitivi e dinamici del comparto tricolore. Le agenzie di viaggio, i tour operator, le compagnie di trasporto, le strutture ricettive e gli organizzatori di eventi turistici, infatti, investono ogni anno negli strumenti capaci di rafforzare il rapporto con i clienti, aumentando la riconoscibilità del marchio. In questo contesto, i gadget aziendali personalizzati assumono un ruolo preponderante, perché uniscono comunicazione, utilità pratica e fidelizzazione. Un oggetto utile durante un viaggio mantiene infatti il brand presente nella quotidianità del cliente, e prolunga il ricordo dell’esperienza vissuta.\r\nLa personalizzazione dei gadget aziendali\r\nLa personalizzazione incarna il valore principale di questa strategia. Un gadget generico rischia di passare inosservato, mentre un accessorio pensato per le esigenze del viaggiatore trasmette attenzione e professionalità. Il settore turistico lavora infatti sulle emozioni, sull’organizzazione e sulla qualità dell’esperienza complessiva. Un omaggio utile e ben realizzato aiuta a rafforzare questi aspetti, migliorando la percezione del brand dell’azienda.\r\n\r\nAlcuni gadget personalizzati, reperibili anche online, si dimostrano molto più adatti allo scopo. Un porta documenti personalizzato, un adattatore universale o un powerbank con il logo aziendale diventano, infatti, degli strumenti che accompagnano il cliente prima, durante e dopo il viaggio. A tal proposito occorre ricordare che la visibilità del marchio aumenta in modo naturale, grazie all’utilizzo quotidiano dei gadget. Uno zaino, un beauty case o una borraccia personalizzata - non a caso - vengono spesso usati presso gli aeroporti, le stazioni, gli hotel e a bordo dei mezzi di trasporto.\r\n\r\nOgni utilizzo espone il logo aziendale ad un pubblico ampio e diversificato, senza richiedere ulteriori investimenti pubblicitari. Questa tipologia di promozione continua nel tempo e permette al brand di raggiungere nuove persone, in maniera discreta ma costante. Nel turismo, dove l’immagine e la reputazione influenzano nettamente le decisioni dei consumatori, la presenza continua del marchio rappresenta un vantaggio importante sui competitor diretti.\r\nGli altri vantaggi dei gadget personalizzati\r\nI gadget aziendali personalizzati aiutano anche a differenziarsi dalla concorrenza. Molte aziende legate al turismo offrono, infatti, dei servizi simili fra loro e propongono dei pacchetti facilmente comparabili. La qualità dell’esperienza accessoria può quindi influenzare la scelta finale del cliente.\r\n\r\nUn omaggio utile e coerente con il viaggio dimostra una cura certosina dei dettagli e una forte attenzione verso le necessità pratiche del viaggiatore. Questo elemento aiuta a creare un ricordo positivo e a rendere il servizio memorabile. Nel tempo, la fidelizzazione cresce perché il cliente associa il brand ad un’esperienza organizzata con precisione e attenzione, seguendo la logica psicologica della cosiddetta Piramide di Aaker.\r\n\r\nNel settore dei viaggi incentive e del turismo aziendale, la personalizzazione dei gadget assume anche una funzione relazionale. Le aziende che organizzano convention, meeting internazionali o viaggi premio utilizzano spesso gli accessori brandizzati per rafforzare il senso di appartenenza tra dipendenti, collaboratori e partner commerciali. Un kit da viaggio coordinato con il marchio aziendale aiuta, ad esempio, a creare uniformità e identità durante gli eventi.\r\n\r\nInfine, da segnalare il trend dei gadget eleganti, funzionali e sostenibili. Le aziende del settore turismo preferiscono prodotti realizzati con materiali riciclati, durevoli ed eco-friendly: il tema ambientale, difatti, influenza sempre più spesso le scelte dei consumatori.","post_title":"Settore viaggi e turismo: perché è importante puntare sui gadget personalizzati","post_date":"2026-05-28T11:54:56+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["gadget-personalizzati"],"post_tag_name":["gadget personalizzati"]},"sort":[1779969296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fincantieri Ancona ha consegnato a Viking la Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, executive vice president and head of business development Viking, Giorgio Gomiero, senior vice president operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona.\r\n\r\nCome riporta Anconatoday, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa.\r\n\r\nTutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore.\r\nLa collaborazione con Viking\r\nLa collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico: il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità.\r\nLo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi.\r\n\r\n\r\nLo stabilimento di Ancona è coinvolto nel programma Operations Excellence, che prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza produttiva.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Viking Mira prende il largo: l'unità consegnata da Fincantieri Ancona","post_date":"2026-05-28T10:05:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779962727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio.\r\nLa cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale.\r\n\r\nLa nave\r\nCon i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio  lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar.\r\nAmadeus Aurea introduce tecnologie ambientali avanzate: un sistema di propulsione ibrida intelligente contribuisce a ridurre le emissioni, mentre i pannelli solari, i sistemi di recupero del calore e una gestione energetica all'avanguardia garantiscono operazioni efficienti a bordo.\r\nTra gli itinerari che effettuerà Amadeus Aurea lungo Reno e Danubio, spicca la Classical Rhine Cruise, un viaggio da Amsterdam a Basilea che tocca le atmosfere del Medio Reno, i vigneti della Mosella e città come Strasburgo, Colonia e Coblenza.\r\nSul Danubio, gli ospiti possono sperimentare l'itinerario circolare Rapsodia del Danubio da Passau, con visite alle capitali imperiali di Vienna e Budapest, nonché il viaggio Danubio Blu da Norimberga a Passau.\r\nTra le proposte più esclusive, le crociere di 14 giorni tra Bucarest e Amsterdam e gli itinerari lungo il Danubio orientale fino a Bucarest e al delta del Danubio, alla scoperta dell’Europa centrale e balcanica attraverso culture, tradizioni e panorami in continua trasformazione. Durante il periodo delle feste natalizie, Amadeus Aurea opererà anche la crociera Magia dell'Avvento da Strasburgo a Colonia, combinando i tradizionali mercatini di Natale con l'eleganza delle crociere fluviali di lusso.\r\n«Con Amadeus Aurea continuiamo il nostro impegno verso un futuro del turismo fluviale sempre più responsabile, senza rinunciare all’eccellenza e al comfort che contraddistinguono il marchio Amadeus – ha dichiarato Wolfgang Lüftner, fondatore e ceo di Lüftner Cruises -. I viaggiatori di oggi desiderano esperienze significative senza compromettere la qualità e il nostro obiettivo è offrire esattamente questo: un'esperienza di crociera fluviale raffinata che sia al tempo stesso responsabile e lussuosa senza compromessi». \r\n«Siamo certi che questa nuova unità, pensata per un pubblico italiano sempre più attento alla qualità del viaggio e all’autenticità delle destinazioni, saprà conquistare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo delle crociere fluviali, sia gli ospiti più esperti alla ricerca di comfort, esclusività e servizio di alto livello» aggiunge Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi, che rappresenta la compagnia in Italia.","post_title":"Lüftner Cruises: Amadeus Aurea ridefinisce gli standard del luxury river cruising","post_date":"2026-05-27T12:46:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779886004000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515194","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti di easyJet per pratica commerciale scorretta. La società, sul proprio sito internet e sulla propria app, proporrebbe servizi accessori cumulativi di default e non per tratta. \r\n\r\nSecondo l'Antitrust, la società avrebbe strutturato, sul proprio sito internet e sulla propria app, la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l'acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato.\r\nCliente indotto in errore\r\nIl consumatore - si legge nella nota dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato - \"sarebbe così indotto in errore sull'effettivo prezzo del sevizio per ciascuna tratta di viaggio e, nel caso voglia acquistare il servizio accessorio per una sola delle tratte, dovrebbe attivarsi per superare la scelta di default operata da easyJet, interrompendo la procedura di prenotazione online (tramite sito o app)\". Secondo l'Autorità, questa condotta potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. L'avvio dell'istruttoria - conclude la nota - \"segue una moral suasion alla quale easyJet non si è conformata\".\r\n\r\n\"Siamo a conoscenza dell'istruttoria avviata dall'Agcm e collaboreremo pienamente con l'Autorità nel corso dell'indagine. Riteniamo di aver sempre operato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei consumatori e ribadiamo il nostro impegno a garantire trasparenza e correttezza ai nostri passeggeri. Esamineremo con attenzione la comunicazione dell'Autorità per valutare le azioni più opportune\", sottolinea Easyjet in una nota. \r\n\r\n ","post_title":"L'Antitrust apre un'istruttoria su easyJet per il prezzo dei bagagli","post_date":"2026-05-27T09:50:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779875409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515106\" align=\"alignleft\" width=\"205\"] Micol Caramello[/caption]\r\n\r\nFederagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.\r\n\r\n“Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”.\r\n\r\nPer l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico.\r\n\r\n“Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il ministero della cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il ministero ancora trasmesso alle regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la presidente di Federagit.\r\n\r\n“Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”.","post_title":"Federagit al ministero del turismo: sospendere le procedure per le guide","post_date":"2026-05-26T12:30:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779798639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.\r\n\r\nOltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un’esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.\r\n\r\nIn questo scenario, la Rete mondiale del turismo religioso rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l’istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all’interno del sistema turistico nazionale ed europeo.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.\r\n\r\nSecondo il Coordinatore per l’Italia Biagio Maimone, in un intervento rilasciato nel corso di una conferenza dedicata al ruolo del turismo nel sistema delle imprese turistiche e produttive del Paese, tenutasi a Milano presso la sede dell’impresa sociale MilanoPerCorsi e moderata dal presidente, il commercialista Marcello Guadalupi, il settore rappresenta una risorsa importante per la crescita economica, sociale e occupazionale del Paese, con un potenziale ancora in parte inespresso che, se adeguatamente sostenuto, può generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile, rafforzare l’imprenditorialità locale e contribuire alla rigenerazione economica delle aree interne e dei piccoli centri.\r\n\r\nIl turismo religioso in Italia genera ogni anno milioni di presenze e un indotto rilevante per strutture ricettive, ristorazione, mobilità lenta, servizi turistici e valorizzazione dei borghi. È considerato un fattore chiave di destagionalizzazione dei flussi e di riequilibrio territoriale, con un impatto diretto sulla vitalità economica delle aree meno centrali.","post_title":"Il turismo religioso chiede di essere considerato una struttura centrale del sistema","post_date":"2026-05-25T12:29:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779712181000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514940\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Michele Rombaldoni[/caption]\r\n\r\nMichele Rombaldoni, fondatore di Datagest, ha recentemente pubblicato un libro sulla longevità, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, dal quale nasce una riflessione che credo possa avere una lettura interessante anche per il nostro comparto: il passaggio dal concetto di lifespan e healthspan a quello che definisco “travelspan”, ovvero la capacità di continuare a viaggiare per molti anni grazie a una buona salute.\r\nIl libro, “Ah! Se potessi avere 10 anni in meno”, parte da una distinzione ormai centrale nel dibattito scientifico: quella tra lifespan, la durata complessiva della vita, e healthspan, il periodo vissuto in buona salute. Due concetti che stanno progressivamente influenzando scelte personali, stili di vita e comportamenti di consumo.\r\nIn quest’ottica si può introdurre un terzo elemento: il travelspan. Ovvero il numero di anni in cui una persona è nelle condizioni fisiche e mentali per continuare a viaggiare, esplorare e scoprire. Perché viaggiare richiede energia, autonomia, mobilità e curiosità. In altre parole, richiede salute.\r\nClienti longevi e in buona salute tendono a viaggiare più a lungo nel corso della propria vita, a programmare nuove esperienze a qualsiasi età, contribuendo a ridefinire progressivamente il concetto stesso di target senior e le dinamiche della domanda turistica.\r\nIn questa prospettiva, il libro non si propone solo come riflessione individuale, ma anche come possibile strumento culturale per rafforzare il dialogo tra agenzie e clientela matura: un modo per parlare di benessere, tempo e qualità della vita prima ancora che di destinazioni.\r\nIl volume affronta il tema in chiave narrativa e autobiografica, lontano dal taglio accademico, trasformando una domanda universale – “se potessi avere dieci anni in meno” – in un percorso concreto su ciò che si può fare oggi per costruire i prossimi dieci nel modo migliore possibile.\r\nCome sottolinea Rombaldoni nel libro: “Il cambiamento evolutivo è possibile ed è auspicabile per ogni persona, così come per ogni azienda. E spesso un cambiamento ne genera altri.”","post_title":"La longevità e il concetto di travelspan nel libro di Michele Rombaldoni","post_date":"2026-05-25T07:00:33+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779692433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oggi, dopo cinque anni difficili per il suo principale rivale, Boeing, Airbus dovrebbe godere di risultati finanziari eccezionali. Nonostante gli ordini ricevuti, non è in grado di consegnare gli aerei venduti e ha quindi appena lanciato una guerra interna contro le spese \"non essenziali\" del tutto inaspettata. \r\n\r\nInfatti ha informato alcuni clienti di ulteriori ritardi nelle consegne dell'A350 previste per la fine del decennio, sollevando nuove preoccupazioni sulle spedizioni provenienti da una fabbrica di componenti statunitense recentemente acquisita dal costruttore europeo, secondo quanto riferito da fonti industriali.\r\n\r\nQuindi l'azienda ha ordinato di controllare le spese al massimo. \"La nostra priorità è interrompere tutte le attività e le spese non strettamente necessarie per le nostre operazioni, senza compromettere né la sicurezza né la qualità\", si legge in una nota interna dell'azienda. \"L'obiettivo è ridurre i costi del 10% entro il 2025\", aggiunge.\r\n\r\nL'obiettivo è eliminare tutte le esternalizzazioni non essenziali. Anche le spese per eventi, conferenze e fiere devono essere ridotte. Si raccomanda di evitare l'avvio di nuovi progetti a meno che non siano assolutamente cruciali.\r\n\r\nNel 2019, Airbus ha consegnato 863 aeromobili e quest'anno, con tutti i cambiamenti in atto, l'obiettivo è raggiungere quota 870.","post_title":"Airbus: riduzioni di costi del 10%. Tagli: esternalizzazioni, fiere, conferenze","post_date":"2026-05-21T13:05:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779368717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all'aeroporto di Palermo per il nuovo cargo terminal, infrastruttura moderna ed efficiente, con spazi tre volte più grandi rispetto a quelli utilizzati nel passato, in grado di gestire agevolmente il traffico merci.\r\n\r\nLa nuova area è stata realizzata all'interno dell'ex aerostazione arrivi, dopo mesi di lavori per effettuare interventi di ammodernamento e riqualificazione. L'edificio, infatti, è stato oggetto di una profonda rivisitazione degli spazi interni e dell'intera impiantistica, oltre che di un adeguamento alle più recenti normative in materia antincendio e antisismica.\r\n\r\nL'infrastruttura - con una superficie di circa 900 metri quadrati destinati alla lavorazione delle merci, sempre operativa - è dotata delle più avanzate tecnologie per la sicurezza, tra cui sistemi di videosorveglianza, rilevazione ed estrazione fumi e apparati di screening di ultima generazione. Tra questi, una macchina radiogena cargo per merci e forniture e una macchina radiogena standard per gli operatori, in linea con i più elevati standard internazionali.\r\n\r\n«L'attivazione della nuova area cargo rappresenta un passaggio strategico importante perché consente all'aeroporto di Palermo di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato della logistica e del trasporto merci aereo, uno dei segmenti oggi a maggiore crescita e valore aggiunto - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo - Questa infrastruttura crea nuove opportunità di business per il territorio, favorendo lo sviluppo dell'e-commerce, dell'agroalimentare di qualità, della logistica integrata e dei traffici commerciali internazionali».\r\n\r\nAll’interno dell’area si trovano anche gli uffici, i locali tecnici e di servizio. Dal punto di vista operativo, la struttura è stata progettata per garantire la massima efficienza nella movimentazione delle merci.\r\n\r\nIl cargo terminal rappresenta inoltre il primo step di un più ampio piano di sviluppo infrastrutturale, che nei prossimi anni potrà portare a un ulteriore significativo ampliamento degli spazi dedicati al traffico merci, fino al triplo delle superfici attuali.","post_title":"Aeroporto Palermo: operativo il nuovo terminal dedicato al traffico cargo","post_date":"2026-05-20T10:18:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779272317000]}]}}