17 March 2026

Marrero Cruz: da Fitur il futuro del turismo cubano

Manuel Marrero Cruz

Fitur rappresenta un palcoscenico molto importante per il turismo continentale verso l’America Latina e i Caraibi. Come di consueto il ministro del turismo di Cuba, Manuel Marrero Cruz, ha raccontato alcune tappe dello sviluppo turistico de la Isla Grande.
«Las Coloradas è uno dei progetti maggiori al mondo con circa 20 mila unità immobiliari, tre campi di golf, approdi per natanti turistici. Presto inizieranno i lavori di quest’opera davvero impressionante – spiega Marrero – Sarà un’operazione che consentirà di acquistare una proprietà a pieno titolo a Cuba, con diritto a uno status civile creato appositamente: il “residente immobiliare” che dà diritto al titolare della proprietà e alla sua famiglie di vivere, lavorare e investire nel Paese».
E ancora, «Il 2018 è stato per Cuba un anno complicato; l’uragano Michael, dagli effetti del quale ci siamo rimessi a tempo di record, pronti ad affrontare, a novembre, l’alta stagione, ci ha sinceramente messi a dura prova. Poi è stata la volta del presidente Trump, con la revoca delle aperture dell’amministrazione Obama e dell’inasprimento del “bloqueo”. Senza queste condizioni avverse, avremmo di certo superato i cinque milioni di arrivi; infatti all’arrivo di Michael eravamo già a +26% anno su anno».
Il turismo cubano per l’11° anno consecutivo cresce e segna un nuovo record di arrivi: 4milioni 732 mila 280 stranieri sono arrivati a Cuba, mentre, ad oggi, si rileva una crescita del 10% nonostante l’Europa non abbia ancora recuperato i suoi consueti flussi di visitatori. Inaspettatamente l’Italia è uno dei Paesi che stenta a dare continuità al proprio outgoing verso la Isla Grande.
«I maggiori indicatori del turismo cubano continuano a crescere: il 2018 ha chiuso a 70mila 840 camere, il 74% delle quali in destinazioni “sol y mar”. Un nostro vanto è la classificazione di Varadero ai Travel Choices awards, terza miglior destinazione di mare al mondo e seconda nei Caraibi».
Nel 2018, le camer sono aumentate di 5 mila unità per una nuova generazione di hotel di lusso, ubicati soprattutto al L’Avana, molti dei quali sotto il brand del gruppo Gaviota, come ad esempio il Grand Hotel Manzana Kempinski o l’Iberostar Grand Packard.
«Fa tutto parte di un piano che ci vede impegnati in una riqualificazione delle strutture verso l’alto,  specificamente 5 stelle lusso, soprattutto nella capitale. Il 2019 prevede l’inaugurazione a L’Avana di tre nuove strutture fra cui il Prado y Malecón, targato Accor. A Varadero sarà inaugurato a breve il nuovo Meliá Internacional Varadero, che sorge al posto del vetusto Internacional, 5 stelle con 950 camere, che sarà il miglior resort della penisola».
La qualità delle realtà cubane a volte non è esattamente all’altezza, ma proprio su questo aspetto si sta investendo e lavorando Da una ricerca emerge che il 28% dei turisti viene a Cuba per la spiaggia; solo qualche anno fa erano il 60%. Questo dimostra che è in atto una diversificazione del prodotto. Il 22% desidera un contatto diretto con il popolo cubano, il 22,4% sceglie Cuba per l’offerta culturale e il 12% per la sicurezza della destinazione.
«Archiviamo il 2018 con un 42% di repeater. Certo, c’è ancora qualche criticità come ad esempio l’insufficienza del numero di auto da noleggio, cosa che contiamo di risolvere entro aprile, mentre si sta andando verso la riqualificazione delle strutture aeroportuali con investimenti congiunti con le maggiori compagnie aeree che utilizzano i nostri scali. Non dimentichiamo poi il miglioramento della connettività wi fi, non solo nelle aree pubbliche ma negli hotel e nelle camere».
La Spagna l’ha sempre fatta da padrone negli investimenti e nella presenza a Cuba: un terzo degli investitori stranieri è iberico, metà delle gestioni è ancora spagnola, tanto che delle 48 mila camere gestite da entità straniere più di 30 mila sono in carico a imprese spagnole.
«Concludo con il 500º anniversario de L’Avana, che stiamo preparando in maniera sorprendente. Fra le varie manifestazioni si inserisce la Fiera internazionale del turismo FitCuba 2019 (dal 7 all’11 maggio), che avrà luogo a L’Avana, dedicata all’ospite d’onore, la Spagna, il Paese che dette origine al nostro paese il 16 novembre 1519».
Il 2019, sarà dunque, l’Anno dei cinque milioni di arrivi e la sfida è quella di chiudere al 31 dicembre con 5 milioni 100 mila arrivi.
 

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