Martin Isler (Luxair) nominato vicepresidente di Era
6 ottobre 2010 07:34
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522454
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».
I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events.
«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni
[post_date] => 2026-09-23T07:24:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790148278000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.
[post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo
[post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790083435000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522239
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => AmaWaterways ha nominato Steve Spivak, dirigente di lunga data di Tauck, come suo primo direttore commerciale. Entrerà a far parte dell'azienda il 30 settembre, portando con sé quasi trent'anni di esperienza nel settore turistico. La sua nomina, come si legge su TravelWeekly, rappresenta un passo importante nell'evoluzione del team dirigenziale di AmaWaterways guidato dall'amministratore delegato Catherine Powell.
Powell ha elogiato la vasta esperienza di Spivak nel settore, affermando che «lo rende un'aggiunta ideale al team dirigenziale di AmaWaterways».
Il nuovo ruolo
Nel suo ruolo, Spivak guiderà i team di vendita, assistenza clienti e prenotazioni a livello globale, nonché quelli di revenue management, integrando le tre divisioni sotto un'unica strategia commerciale. Il suo compito sarà quello di supportare la crescita dell'azienda e al contempo rafforzare i rapporti con gli operatori del settore e gli ospiti. Spivak ha dichiarato di essere stato attratto da AmaWaterways per il suo «autentico impegno nei confronti delle persone, delle partnership e dell'esperienza degli ospiti».
«AmaWaterways si è costruita una reputazione straordinaria per l'offerta di esperienze e per i solidi legami instaurati con i suoi agenti di viaggio, gli ospiti e i partner del settore. Non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con il team e la nostra comunità di agenti di viaggio per consolidare queste basi e continuare a far crescere l'azienda».
Spivak è entrato in Tauck nel 2012, inizialmente come vicepresidente delle vendite globali e delle relazioni con i partner, e più recentemente come vicepresidente delle vendite globali e dell'esperienza del cliente. In precedenza, ha ricoperto anche la carica di vicepresidente delle vendite globali presso Loews Hotels.
[post_title] => AmaWaterways: Steve Spivak è il nuovo direttore commerciale
[post_date] => 2026-09-21T09:27:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789982870000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522223
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo culturale in Italia si conferma un asset economico di primo piano e gli eventi ne rappresentano oggi una delle leve più dinamiche. Secondo le indagini dell'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio di Unioncamere-Isnart, nel 2025 circa il 10% dei turisti ha scelto la destinazione principalmente per partecipare a una manifestazione, in particolare di carattere culturale e folkloristico.
Chi viaggia per assistere a questi appuntamenti spende mediamente 107 euro al giorno, al netto delle spese di viaggio e alloggio, contro i 96 euro del turista medio in Italia nel 2025: una spesa che sale a 109 euro tra i visitatori stranieri e raggiunge i 121 euro tra il pubblico maturo, i cosiddetti "Baby Boomers".
Il patrimonio artistico e monumentale si conferma inoltre una componente importante dell'esperienza di soggiorno, indicata da oltre l'84% di questi turisti, mentre il 32% segnala tra le motivazioni di viaggio anche iniziative legate alle tradizioni e alla cultura locale, con una spesa sul territorio superiore dell'11% rispetto alla media. Numeri che, secondo il Sistema camerale, non possono restare un dato isolato, ma devono diventare la base di una politica strutturata.
Questi alcuni degli elementi emersi dal Mirabilia Day "Dagli eventi alla politica degli eventi", organizzato il 17 e 18 settembre a Sassari e Alghero, che ha riunito le Camere di commercio aderenti al progetto Mirabilia in un confronto pensato come laboratorio nazionale. L'obiettivo era mettere a sistema esperienze diverse, provenienti da territori distanti tra loro ma accomunate da una stessa evoluzione: gli eventi culturali non sono più considerati singolarmente, come iniziative a sé stanti, ma come veri asset di sviluppo territoriale. È il passaggio dalla promozione del singolo evento alla costruzione di una politica degli eventi strutturata e replicabile.
[post_title] => Il turismo culturale e quello degli eventi al centro della proposta italiana
[post_date] => 2026-09-18T13:46:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789739187000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522156
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbus ha consegnato a China Eastern Airlines il primo aeromobile uscito dalla seconda linea di assemblaggio finale dedicata alla famiglia A320 presso il lo stabilimento cinese di Tianjin.
L'A320neo è il primo esemplare completato da questa nuova linea, inaugurata nell’ottobre 2025, ovvero quasi un anno prima di questa prima consegna. L’aereo porta la matricola B-32SW e i colori della China Eastern.
L’evento va ben oltre la semplice consegna di un ulteriore aereo a corridoio singolo a una compagnia aerea cinese: per Airbus si tratta di una pietra miliare industriale in un Paese diventato fondamentale per l’aviazione commerciale mondiale, ma anche per l’aumento della produzione della famiglia A320neo.
«Sono profondamente onorato e orgoglioso di consegnare il primo aereo assemblato sulla nostra nuova linea di assemblaggio finale di Tianjin a uno dei nostri clienti storici, China Eastern Airlines», ha dichiarato Philippe Mhun, vicepresidente esecutivo Programmi e Servizi di Airbus Commercial Aircraft, citato da Airbus. «Questa consegna sottolinea l’impegno a lungo termine di Airbus nei confronti dei propri partner cinesi, nonché la nostra fiducia nella continua crescita del mercato cinese dell’aviazione civile. »
Il manager sottolinea soprattutto la funzione operativa di questa seconda linea: «La seconda linea di Tianjin è un fattore essenziale per il nostro percorso di aumento della produzione globale della famiglia A320 fino a 75 velivoli al mese e offre la flessibilità e la capacità necessarie per rispondere alla forte domanda del mercato».
L’obiettivo di 75 velivoli della famiglia A320 al mese è previsto entro il 2027. In un contesto in cui i produttori di motori e i fornitori di componenti rimangono sotto pressione, l’aumento delle capacità di assemblaggio finale non risolve ovviamente da solo i vincoli della catena di approvvigionamento.
Alla fine di agosto 2026, China Eastern gestiva la più grande flotta Airbus della Cina continentale, con 393 velivoli della famiglia A320, 56 della famiglia A330 e 20 A350-900, secondo i dati comunicati da Airbus.
Airbus stima che la Cina avrà bisogno di 8.830 nuovi aerei passeggeri tra il 2026 e il 2045. Questo volume rappresenta oltre il 20% della domanda mondiale prevista dal costruttore, stimata in 42.060 velivoli nello stesso periodo.
[post_title] => China Eastern: in flotta il primo A320neo uscito dalla seconda linea di produzione di Tianjin
[post_date] => 2026-09-18T10:45:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789728300000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522067
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ihg Hotels & Resorts porta il suo marchio di lusso Regent nella Polinesia francese, trasformando l'InterContinental Bora Bora Resort & Thalasso Spa in Regent Bora Bora dopo un'ampia ristrutturazione.
Come riporta Travelmole, il resort composto da 84 ville ha chiuso il 1° giugno 2026 e la sua riapertura è prevista per la fine del 2027, come prima struttura di Regent nella Polinesia francese. Questa operazione rafforza la posizione di Ihg in una delle destinazioni di lusso più affermate del Pacifico meridionale, offrendo al marchio Regent un altro resort insulare di alto profilo. La struttura si trova su un motu privato sul lato orientale della laguna di Bora Bora e manterrà la sua esclusiva tipologia di alloggi sull'acqua.
Il resort
Il resort rinnovato offrirà accesso diretto alla laguna e viste sul monte Otemanu e sull'oceano Pacifico. La riprogettazione si concentrerà su un lusso moderno di alto livello, un servizio personalizzato, una ristorazione di qualità ed esperienze legate alla cultura polinesiana e all'ambiente circostante. La conversione viene effettuata in collaborazione con Pacific Beachcomber, partner storico di Ihg.
«Bora Bora è una delle destinazioni di lusso più straordinarie al mondo, il che la rende la sede ideale per Regent» ha affermato Rajit Sukumaran, vicepresidente senior e amministratore delegato di Ihg per l'Asia orientale e il Pacifico.
Per Regent, il resort introdurrà diversi concetti distintivi del marchio, tra cui i Personal Havens, spazi privati pensati per il relax; i Regent Experience Agents, che offrono agli ospiti un referente dedicato per tutta la durata del soggiorno; e "With Compliments", che include una selezione di servizi aggiuntivi nell'esperienza del cliente.
Richard Bailey, fondatore e presidente di Pacific Beachcomber, ha aggiunto che l'approccio sobrio e personalizzato di Regent si adatta perfettamente a ciò che Bora Bora richiede da un resort di lusso. La sostenibilità rimarrà un elemento fondamentale nel posizionamento della struttura. Il resort è stato il primo hotel al mondo a utilizzare l'aria condizionata ad acqua di mare, prelevando l'acqua naturalmente fredda delle profondità dell'oceano Pacifico per raffreddare gli ambienti. Secondo Ihg, il sistema ha ridotto di circa il 90% il consumo di energia elettrica necessario per il condizionamento e la refrigerazione.
[post_title] => Regent in Polinesia francese con il Regent Bora Bora
[post_date] => 2026-09-17T10:10:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789639847000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France “molto soddisfatta” della stagione estiva, che ha registrato volumi record di passeggeri all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle: lo spiega Nadia Azalé, direttore generale del vettore per il mercato francese, in occasione dell'Iftm.
Durante l’estate, Air France ha gestito quasi 123.000 passeggeri al giorno all’aeroporto Charles de Gaulle, con un picco di 130.000 passeggeri registrato il 28 giugno.
«La Tanzania sta diventando una delle principali destinazioni turistiche», ha affermato Azalé, sottolineando anche la forte crescita registrata verso il Portogallo e il Nord Europa.
Buona performance anche per il traffico nordamericano, rimasto solido nonostante l’attuale contesto geopolitico. «Serviamo 19 destinazioni solo negli Stati Uniti», ha aggiunto.
Il network della compagnia ha visto collegate 170 destinazioni per tutta l’estate, nonostante le interruzioni legate alla situazione in Medio Oriente. Il Nord America è stato al centro dello sviluppo del network: il vettore ha lanciato il collegamento per Las Vegas, mentre quello per New York continua a crescere, con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero per Newark. La compagnia opera ora 11 voli giornalieri tra Parigi e New York (Jfk e Newark). Anche il servizio per Orlando è stato esteso a frequenza giornaliera.
Le novità dell'operativo per la winter alle porte vedono l'estensione del servizio per Punta Cana dal 29 marzo al 1° maggio, coprendo il periodo delle vacanze scolastiche francesi. Air France opererà inoltre due voli settimanali per Malé, alle Maldive, dal 18 dicembre all’8 marzo, mentre Phuket sarà servita da tre voli settimanali diretti.
Per quanto riguarda il network europeo, l’apertura del servizio per Londra Gatwick dovrebbe soddisfare sia il traffico turistico che quello d’affari, ha spiegato Nadia Azalé.
Più voli anche verso i Caraibi: dall’11 dicembre, lancerà un servizio Pointe-à-Pitre–Panama City, con orari studiati per facilitare i collegamenti da Fort-de-France e Cayenne verso destinazioni in tutta la regione. Dal 1° febbraio 2027, un Airbus A350 opererà su Saint Martin, portando le più recenti cabine premium della compagnia aerea nella destinazione dei Caraibi francesi.
[post_title] => Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle
[post_date] => 2026-09-16T13:16:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789564619000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Finalmente il vento sta cambiando. Non possiamo ancora affollare le nostre città con interi palazzi dedicati agli affitti brevi. E infatti cosa fa Napoli? mette un freno alla trasformazione delle abitazioni in alloggi per turisti nel centro storico. la giunta della città ha deciso che per ciascun edificio solo il 30% potrà essere destinato all’ospitalità turistica, il 70% dovrà rimanere destinato alla residenza ordinaria.
Naturalmente questa mossa che riteniamo giusta ha sollevato molte proteste. Addirittura Aigab, che rappresenta gli affitti brevi, in una nota fa sapere che valuterà gli "atti definitivi sotto il profilo della legittimità". Ma perché? C'è una legge che impone di mettere interi palazzi a affitti brevi? E qual è? Se c'è vorremmo leggerla.
La verità è che le case destinate al turismo hanno invaso le nostre città cambiando anche la quotidianità. Per non parlare dell'aumento degli affitti che è una conseguenza naturale. Se ci sono meno case per la residenza è chiaro che costano di più. Il punto è sempre lo stesso: la comunità. E inoltre con queste nuove regole non si viola la proprietà privata. Perché il bene della comunità è superiore alla proprietà privata.
[post_title] => Anche Napoli mette un freno agli affitti brevi. Era ora
[post_date] => 2026-09-16T10:44:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789555454000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521966
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519088" align="alignleft" width="205"] Massimo Caravita[/caption]
Rafforzare il ruolo delle agenzie di viaggio nelle politiche turistiche regionali e costruire un confronto stabile con le istituzioni marchigiane. È questo il percorso rilanciato da Fiavet Emilia-Romagna e Marche, nel corso dell’incontro con le agenzie di viaggio, svoltosi presso la Sala Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
Ad aprire i lavori è stata Mara Martinovich, vicepresidente di Fiavet EmiliaRomagna e Marche, che ha richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni per consolidare la presenza di Fiavet sul territorio e rafforzare il dialogo con imprese e istituzioni regionali.
“L’ascolto deve diventare un confronto continuativo e tradursi progressivamente in scelte e azioni concrete”, ha sottolineato Martinovich. Riprendendo il tema della rappresentanza introdotto dalla vicepresidente, il presidente Massimo Caravita ha ribadito che “dove si parla di turismo, Fiavet deve esserci”.
Istanze
L’obiettivo è portare ai tavoli regionali e nazionali le istanze delle agenzie, contribuendo alla definizione di politiche capaci di riconoscere il valore del turismo organizzato. Particolare attenzione è stata dedicata alle dmo, considerate una concreta opportunità per rendere l’offerta turistica marchigiana più organizzata e competitiva. Il presidente ha sottolineato la necessità che agenzie di viaggio e tour operator siano coinvolti fin dall’inizio nel loro sviluppo, con ruoli chiari e senza sovrapposizioni: alle dmo il compito di coordinare e promuovere le destinazioni, alle imprese quello di commercializzare il prodotto turistico.
Il presidente ha inoltre sottolineato, per il buon funzionamento delle dmo, l’importanza di coinvolgere destination manager competenti, con esperienza e specifico know how nel settore turistico. In questo quadro si è inserito l’intervento dell’assessore della regione Marche Tiziano Consoli, titolare di diverse deleghe connesse anche allo sviluppo turistico regionale, tra cui sport, lavoro e formazione professionale.
Sviluppo Marche
L’assessore ha sottolineato l’importanza del turismo per lo sviluppo economico delle Marche e il contributo delle agenzie di viaggio alla valorizzazione e alla promozione del territorio. Ha inoltre richiamato la varietà dell’offerta regionale, con particolare attenzione all’entroterra e ai suoi borghi, evidenziando il ruolo che le dmo possono svolgere nel mettere in rete le diverse realtà locali e nel rafforzare l’attrattività complessiva della destinazione.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i consiglieri di Fiavet Emanuele Piunti e Francesco Maroni, portando nel confronto l’esperienza diretta delle imprese e le principali esigenze operative delle agenzie di viaggio, con particolare attenzione anche al contrasto dell’abusivismo e alla tutela di chi opera regolarmente sul mercato. Ampio spazio è stato poi dedicato agli approfondimenti tecnici.
I4T
In rappresentanza di I4T, partner dell’iniziativa, sono intervenuti l’avvocata Giusy Fiscella che, attraverso l’analisi di casi concreti, ha illustrato le principali implicazioni giuridiche legate all’attività quotidiana delle agenzie, e Massimo Canducci che si è soffermato sull’importanza della prevenzione e della protezione dai rischi personali e d’impresa, mentre la consulente fiscale Fiavet Alessandra Bocchini ha affrontato il tema del controllo di gestione.
Da Ancona emerge quindi un messaggio chiaro. Lo sviluppo turistico delle Marche passa anche dalla capacità di coinvolgere e mettere a sistema tutti gli attori della filiera. Fiavet Emilia-Romagna e Marche continuerà a lavorare affinché le agenzie di viaggio siano parte attiva di questo percorso, non soltanto come intermediari, ma come imprese in grado di contribuire alla crescita e alla competitività del sistema turistico regionale.
[post_title] => Fiavet Emilia-Romagna Marche: le agenzie di viaggio come motore dello sviluppo regionale
[post_date] => 2026-09-16T08:29:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789547384000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "martin isler luxair nominato vicepresidente di era"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":44,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":656,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».\r\n\r\nI risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. \r\n\r\n«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni","post_date":"2026-09-23T07:24:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790148278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AmaWaterways ha nominato Steve Spivak, dirigente di lunga data di Tauck, come suo primo direttore commerciale. Entrerà a far parte dell'azienda il 30 settembre, portando con sé quasi trent'anni di esperienza nel settore turistico. La sua nomina, come si legge su TravelWeekly, rappresenta un passo importante nell'evoluzione del team dirigenziale di AmaWaterways guidato dall'amministratore delegato Catherine Powell.\r\n\r\nPowell ha elogiato la vasta esperienza di Spivak nel settore, affermando che «lo rende un'aggiunta ideale al team dirigenziale di AmaWaterways».\r\nIl nuovo ruolo\r\nNel suo ruolo, Spivak guiderà i team di vendita, assistenza clienti e prenotazioni a livello globale, nonché quelli di revenue management, integrando le tre divisioni sotto un'unica strategia commerciale. Il suo compito sarà quello di supportare la crescita dell'azienda e al contempo rafforzare i rapporti con gli operatori del settore e gli ospiti. Spivak ha dichiarato di essere stato attratto da AmaWaterways per il suo «autentico impegno nei confronti delle persone, delle partnership e dell'esperienza degli ospiti».\r\n\r\n«AmaWaterways si è costruita una reputazione straordinaria per l'offerta di esperienze e per i solidi legami instaurati con i suoi agenti di viaggio, gli ospiti e i partner del settore. Non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con il team e la nostra comunità di agenti di viaggio per consolidare queste basi e continuare a far crescere l'azienda».\r\n\r\nSpivak è entrato in Tauck nel 2012, inizialmente come vicepresidente delle vendite globali e delle relazioni con i partner, e più recentemente come vicepresidente delle vendite globali e dell'esperienza del cliente. In precedenza, ha ricoperto anche la carica di vicepresidente delle vendite globali presso Loews Hotels.\r\n\r\n ","post_title":"AmaWaterways: Steve Spivak è il nuovo direttore commerciale","post_date":"2026-09-21T09:27:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789982870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522223","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo culturale in Italia si conferma un asset economico di primo piano e gli eventi ne rappresentano oggi una delle leve più dinamiche. Secondo le indagini dell'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio di Unioncamere-Isnart, nel 2025 circa il 10% dei turisti ha scelto la destinazione principalmente per partecipare a una manifestazione, in particolare di carattere culturale e folkloristico.\r\n\r\n\r\n\r\nChi viaggia per assistere a questi appuntamenti spende mediamente 107 euro al giorno, al netto delle spese di viaggio e alloggio, contro i 96 euro del turista medio in Italia nel 2025: una spesa che sale a 109 euro tra i visitatori stranieri e raggiunge i 121 euro tra il pubblico maturo, i cosiddetti \"Baby Boomers\".\r\n\r\nIl patrimonio artistico e monumentale si conferma inoltre una componente importante dell'esperienza di soggiorno, indicata da oltre l'84% di questi turisti, mentre il 32% segnala tra le motivazioni di viaggio anche iniziative legate alle tradizioni e alla cultura locale, con una spesa sul territorio superiore dell'11% rispetto alla media. Numeri che, secondo il Sistema camerale, non possono restare un dato isolato, ma devono diventare la base di una politica strutturata.\r\n\r\nQuesti alcuni degli elementi emersi dal Mirabilia Day \"Dagli eventi alla politica degli eventi\", organizzato il 17 e 18 settembre a Sassari e Alghero, che ha riunito le Camere di commercio aderenti al progetto Mirabilia in un confronto pensato come laboratorio nazionale. L'obiettivo era mettere a sistema esperienze diverse, provenienti da territori distanti tra loro ma accomunate da una stessa evoluzione: gli eventi culturali non sono più considerati singolarmente, come iniziative a sé stanti, ma come veri asset di sviluppo territoriale. È il passaggio dalla promozione del singolo evento alla costruzione di una politica degli eventi strutturata e replicabile.","post_title":"Il turismo culturale e quello degli eventi al centro della proposta italiana","post_date":"2026-09-18T13:46:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789739187000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus ha consegnato a China Eastern Airlines il primo aeromobile uscito dalla seconda linea di assemblaggio finale dedicata alla famiglia A320 presso il lo stabilimento cinese di Tianjin. \r\n\r\nL'A320neo è il primo esemplare completato da questa nuova linea, inaugurata nell’ottobre 2025, ovvero quasi un anno prima di questa prima consegna. L’aereo porta la matricola B-32SW e i colori della China Eastern.\r\n\r\nL’evento va ben oltre la semplice consegna di un ulteriore aereo a corridoio singolo a una compagnia aerea cinese: per Airbus si tratta di una pietra miliare industriale in un Paese diventato fondamentale per l’aviazione commerciale mondiale, ma anche per l’aumento della produzione della famiglia A320neo.\r\n\r\n«Sono profondamente onorato e orgoglioso di consegnare il primo aereo assemblato sulla nostra nuova linea di assemblaggio finale di Tianjin a uno dei nostri clienti storici, China Eastern Airlines», ha dichiarato Philippe Mhun, vicepresidente esecutivo Programmi e Servizi di Airbus Commercial Aircraft, citato da Airbus. «Questa consegna sottolinea l’impegno a lungo termine di Airbus nei confronti dei propri partner cinesi, nonché la nostra fiducia nella continua crescita del mercato cinese dell’aviazione civile. »\r\n\r\nIl manager sottolinea soprattutto la funzione operativa di questa seconda linea: «La seconda linea di Tianjin è un fattore essenziale per il nostro percorso di aumento della produzione globale della famiglia A320 fino a 75 velivoli al mese e offre la flessibilità e la capacità necessarie per rispondere alla forte domanda del mercato».\r\n\r\nL’obiettivo di 75 velivoli della famiglia A320 al mese è previsto entro il 2027. In un contesto in cui i produttori di motori e i fornitori di componenti rimangono sotto pressione, l’aumento delle capacità di assemblaggio finale non risolve ovviamente da solo i vincoli della catena di approvvigionamento.\r\n\r\nAlla fine di agosto 2026, China Eastern gestiva la più grande flotta Airbus della Cina continentale, con 393 velivoli della famiglia A320, 56 della famiglia A330 e 20 A350-900, secondo i dati comunicati da Airbus.\r\n\r\nAirbus stima che la Cina avrà bisogno di 8.830 nuovi aerei passeggeri tra il 2026 e il 2045. Questo volume rappresenta oltre il 20% della domanda mondiale prevista dal costruttore, stimata in 42.060 velivoli nello stesso periodo.","post_title":"China Eastern: in flotta il primo A320neo uscito dalla seconda linea di produzione di Tianjin","post_date":"2026-09-18T10:45:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789728300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ihg Hotels & Resorts porta il suo marchio di lusso Regent nella Polinesia francese, trasformando l'InterContinental Bora Bora Resort & Thalasso Spa in Regent Bora Bora dopo un'ampia ristrutturazione.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, il resort composto da 84 ville ha chiuso il 1° giugno 2026 e la sua riapertura è prevista per la fine del 2027, come prima struttura di Regent nella Polinesia francese. Questa operazione rafforza la posizione di Ihg in una delle destinazioni di lusso più affermate del Pacifico meridionale, offrendo al marchio Regent un altro resort insulare di alto profilo. La struttura si trova su un motu privato sul lato orientale della laguna di Bora Bora e manterrà la sua esclusiva tipologia di alloggi sull'acqua.\r\nIl resort\r\nIl resort rinnovato offrirà accesso diretto alla laguna e viste sul monte Otemanu e sull'oceano Pacifico. La riprogettazione si concentrerà su un lusso moderno di alto livello, un servizio personalizzato, una ristorazione di qualità ed esperienze legate alla cultura polinesiana e all'ambiente circostante. La conversione viene effettuata in collaborazione con Pacific Beachcomber, partner storico di Ihg.\r\n\r\n«Bora Bora è una delle destinazioni di lusso più straordinarie al mondo, il che la rende la sede ideale per Regent» ha affermato Rajit Sukumaran, vicepresidente senior e amministratore delegato di Ihg per l'Asia orientale e il Pacifico. \r\n\r\nPer Regent, il resort introdurrà diversi concetti distintivi del marchio, tra cui i Personal Havens, spazi privati pensati per il relax; i Regent Experience Agents, che offrono agli ospiti un referente dedicato per tutta la durata del soggiorno; e \"With Compliments\", che include una selezione di servizi aggiuntivi nell'esperienza del cliente.\r\n\r\nRichard Bailey, fondatore e presidente di Pacific Beachcomber, ha aggiunto che l'approccio sobrio e personalizzato di Regent si adatta perfettamente a ciò che Bora Bora richiede da un resort di lusso. La sostenibilità rimarrà un elemento fondamentale nel posizionamento della struttura. Il resort è stato il primo hotel al mondo a utilizzare l'aria condizionata ad acqua di mare, prelevando l'acqua naturalmente fredda delle profondità dell'oceano Pacifico per raffreddare gli ambienti. Secondo Ihg, il sistema ha ridotto di circa il 90% il consumo di energia elettrica necessario per il condizionamento e la refrigerazione. \r\n\r\n ","post_title":"Regent in Polinesia francese con il Regent Bora Bora","post_date":"2026-09-17T10:10:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789639847000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France “molto soddisfatta” della stagione estiva, che ha registrato volumi record di passeggeri all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle: lo spiega Nadia Azalé, direttore generale del vettore per il mercato francese, in occasione dell'Iftm.\r\n\r\nDurante l’estate, Air France ha gestito quasi 123.000 passeggeri al giorno all’aeroporto Charles de Gaulle, con un picco di 130.000 passeggeri registrato il 28 giugno.\r\n«La Tanzania sta diventando una delle principali destinazioni turistiche», ha affermato Azalé, sottolineando anche la forte crescita registrata verso il Portogallo e il Nord Europa.\r\n\r\nBuona performance anche per il traffico nordamericano, rimasto solido nonostante l’attuale contesto geopolitico. «Serviamo 19 destinazioni solo negli Stati Uniti», ha aggiunto.\r\n\r\nIl network della compagnia ha visto collegate 170 destinazioni per tutta l’estate, nonostante le interruzioni legate alla situazione in Medio Oriente. Il Nord America è stato al centro dello sviluppo del network: il vettore ha lanciato il collegamento per Las Vegas, mentre quello per New York continua a crescere, con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero per Newark. La compagnia opera ora 11 voli giornalieri tra Parigi e New York (Jfk e Newark). Anche il servizio per Orlando è stato esteso a frequenza giornaliera.\r\n\r\n\r\nLe novità dell'operativo per la winter alle porte vedono l'estensione del servizio per Punta Cana dal 29 marzo al 1° maggio, coprendo il periodo delle vacanze scolastiche francesi. Air France opererà inoltre due voli settimanali per Malé, alle Maldive, dal 18 dicembre all’8 marzo, mentre Phuket sarà servita da tre voli settimanali diretti.\r\n\r\n\r\nPer quanto riguarda il network europeo, l’apertura del servizio per Londra Gatwick dovrebbe soddisfare sia il traffico turistico che quello d’affari, ha spiegato Nadia Azalé.\r\n\r\nPiù voli anche verso i Caraibi: dall’11 dicembre, lancerà un servizio Pointe-à-Pitre–Panama City, con orari studiati per facilitare i collegamenti da Fort-de-France e Cayenne verso destinazioni in tutta la regione. Dal 1° febbraio 2027, un Airbus A350 opererà su Saint Martin, portando le più recenti cabine premium della compagnia aerea nella destinazione dei Caraibi francesi.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle","post_date":"2026-09-16T13:16:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789564619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finalmente il vento sta cambiando. Non possiamo ancora affollare le nostre città con interi palazzi dedicati agli affitti brevi. E infatti cosa fa Napoli? mette un freno alla trasformazione delle abitazioni in alloggi per turisti nel centro storico. la giunta della città ha deciso che per ciascun edificio solo il 30% potrà essere destinato all’ospitalità turistica, il 70% dovrà rimanere destinato alla residenza ordinaria. \r\n\r\nNaturalmente questa mossa che riteniamo giusta ha sollevato molte proteste. Addirittura Aigab, che rappresenta gli affitti brevi, in una nota fa sapere che valuterà gli \"atti definitivi sotto il profilo della legittimità\". Ma perché? C'è una legge che impone di mettere interi palazzi a affitti brevi? E qual è? Se c'è vorremmo leggerla.\r\n\r\nLa verità è che le case destinate al turismo hanno invaso le nostre città cambiando anche la quotidianità. Per non parlare dell'aumento degli affitti che è una conseguenza naturale. Se ci sono meno case per la residenza è chiaro che costano di più. Il punto è sempre lo stesso: la comunità. E inoltre con queste nuove regole non si viola la proprietà privata. Perché il bene della comunità è superiore alla proprietà privata.","post_title":"Anche Napoli mette un freno agli affitti brevi. Era ora","post_date":"2026-09-16T10:44:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789555454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521966","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519088\" align=\"alignleft\" width=\"205\"] Massimo Caravita[/caption]\r\n\r\nRafforzare il ruolo delle agenzie di viaggio nelle politiche turistiche regionali e costruire un confronto stabile con le istituzioni marchigiane. È questo il percorso rilanciato da Fiavet Emilia-Romagna e Marche, nel corso dell’incontro con le agenzie di viaggio, svoltosi presso la Sala Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.\r\n\r\nAd aprire i lavori è stata Mara Martinovich, vicepresidente di Fiavet EmiliaRomagna e Marche, che ha richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni per consolidare la presenza di Fiavet sul territorio e rafforzare il dialogo con imprese e istituzioni regionali.\r\n\r\n“L’ascolto deve diventare un confronto continuativo e tradursi progressivamente in scelte e azioni concrete”, ha sottolineato Martinovich. Riprendendo il tema della rappresentanza introdotto dalla vicepresidente, il presidente Massimo Caravita ha ribadito che “dove si parla di turismo, Fiavet deve esserci”. \r\nIstanze\r\nL’obiettivo è portare ai tavoli regionali e nazionali le istanze delle agenzie, contribuendo alla definizione di politiche capaci di riconoscere il valore del turismo organizzato. Particolare attenzione è stata dedicata alle dmo, considerate una concreta opportunità per rendere l’offerta turistica marchigiana più organizzata e competitiva. Il presidente ha sottolineato la necessità che agenzie di viaggio e tour operator siano coinvolti fin dall’inizio nel loro sviluppo, con ruoli chiari e senza sovrapposizioni: alle dmo il compito di coordinare e promuovere le destinazioni, alle imprese quello di commercializzare il prodotto turistico.\r\n\r\nIl presidente ha inoltre sottolineato, per il buon funzionamento delle dmo, l’importanza di coinvolgere destination manager competenti, con esperienza e specifico know how nel settore turistico. In questo quadro si è inserito l’intervento dell’assessore della regione Marche Tiziano Consoli, titolare di diverse deleghe connesse anche allo sviluppo turistico regionale, tra cui sport, lavoro e formazione professionale.\r\nSviluppo Marche\r\nL’assessore ha sottolineato l’importanza del turismo per lo sviluppo economico delle Marche e il contributo delle agenzie di viaggio alla valorizzazione e alla promozione del territorio. Ha inoltre richiamato la varietà dell’offerta regionale, con particolare attenzione all’entroterra e ai suoi borghi, evidenziando il ruolo che le dmo possono svolgere nel mettere in rete le diverse realtà locali e nel rafforzare l’attrattività complessiva della destinazione.\r\n\r\nNel corso dell’incontro sono intervenuti anche i consiglieri di Fiavet Emanuele Piunti e Francesco Maroni, portando nel confronto l’esperienza diretta delle imprese e le principali esigenze operative delle agenzie di viaggio, con particolare attenzione anche al contrasto dell’abusivismo e alla tutela di chi opera regolarmente sul mercato. Ampio spazio è stato poi dedicato agli approfondimenti tecnici.\r\nI4T\r\nIn rappresentanza di I4T, partner dell’iniziativa, sono intervenuti l’avvocata Giusy Fiscella che, attraverso l’analisi di casi concreti, ha illustrato le principali implicazioni giuridiche legate all’attività quotidiana delle agenzie, e Massimo Canducci che si è soffermato sull’importanza della prevenzione e della protezione dai rischi personali e d’impresa, mentre la consulente fiscale Fiavet Alessandra Bocchini ha affrontato il tema del controllo di gestione.\r\n\r\nDa Ancona emerge quindi un messaggio chiaro. Lo sviluppo turistico delle Marche passa anche dalla capacità di coinvolgere e mettere a sistema tutti gli attori della filiera. Fiavet Emilia-Romagna e Marche continuerà a lavorare affinché le agenzie di viaggio siano parte attiva di questo percorso, non soltanto come intermediari, ma come imprese in grado di contribuire alla crescita e alla competitività del sistema turistico regionale.","post_title":"Fiavet Emilia-Romagna Marche: le agenzie di viaggio come motore dello sviluppo regionale","post_date":"2026-09-16T08:29:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789547384000]}]}}
Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni
Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo
AmaWaterways: Steve Spivak è il nuovo direttore commerciale
Il turismo culturale e quello degli eventi al centro della proposta italiana
China Eastern: in flotta il primo A320neo uscito dalla seconda linea di produzione di Tianjin
Regent in Polinesia francese con il Regent Bora Bora
Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle
Anche Napoli mette un freno agli affitti brevi. Era ora
