Martin Isler (Luxair) nominato vicepresidente di Era
6 ottobre 2010 07:34
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[post_content] => Si chiama “Etihad Wellbeing” il nuovo programma che riunisce i più recenti miglioramenti apportati ai prodotti e ai servizi firmati Etihad Airways pensati per aiutare i passeggeri a viaggiare in modo più confortevole e ad arrivare a destinazione riposati e rigenerati.
Il programma abbraccia tutti i punti di contatto, dagli spazi dedicati al silenzio e dai rilassanti trattamenti spa pre-partenza nelle Etihad Lounge dell’Aeroporto Internazionale Zayed, ai servizi di lusso, alla biancheria da letto naturale, alle opzioni gastronomiche nutrienti e alle bevande idratanti a base di vitamine ed elettroliti servite a bordo.
«Le ricerche dimostrano che, man mano che le persone volano con maggiore frequenza, cercano sempre più spesso modi per mantenere uno stile di vita sano durante i viaggi - ha dichiarato Jyotsna Chowdhry, vicepresidente prodotto e ospitalità del vettore -. Etihad Wellbeing rappresenta il nostro impegno a rendere l’esperienza di volo il più rigenerante e riposante possibile. Stiamo introducendo una serie di miglioramenti pratici nelle nostre cabine e nei nostri servizi, tutti pensati per aiutare gli ospiti a riposare meglio e ad arrivare a destinazione sentendosi rigenerati.
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Sicily by Car ha presentato un ricorso in Cassazione contro la sentenza n. 97/2026 del 2 luglio 2026 della Corte d'Appello di Trento, sezione distaccata di Bolzano.
Con tale pronuncia la Corte d'Appello ha rigettato l'appello proposto dalla società contro la sentenza del Tribunale di Bolzano, con la quale era stata accolta, in primo grado, la domanda di provvedimenti inibitori avanzata dall'Associazione movimento consumatori.
Sicily by Car ha dato esecuzione ai pagamenti previsti della sentenza in ragione della loro provvisoria esecutorietà non essendo d'accordo con la decisione e facendo ricordo alla Cassazione.
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"A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c'è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all'anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia".
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Così ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. "L'andamento di questi primi dieci giorni di settembre - prosegue il ministro Mazzi - ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti.
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Situato nel cuore del West End di Londra, Broadwick Soho porta nella collezione una visione bohémien e originale. Con 57 camere e suite, l’hotel integra interni ricchi di carattere, una proposta gastronomica distintiva e un programma culturale che abbraccia arte, musica, design e performance.
Il progetto
Il progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era.
Broadwick Soho ospita oltre 300 opere originali, creando un dialogo tra grandi maestri e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. La collezione comprende opere di Andy Warhol, Francis Bacon, Bridget Riley, Victor Pasmore, Faye Wei Wei e Casey Moore, accanto a numerose commissioni realizzate appositamente per l'hotel.
«Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»
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[post_content] => Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.
Secondo quanto riferisce Bbc, i rappresentanti del settore ricettivo hanno già avvertito che l'iniziativa potrebbe creare problemi al turismo domestico in Inghilterra e in primis a risentirne sarebbero le famiglie.
Il governo ritiene però improbabile che i sindaci rendano la tassa eccessivamente onerosa, dato che le vacanze a basso budget sarebbero tutelate dal fatto che non si tratta di un importo forfettario.
L’idea di una tassa turistica era già stata proposta per la prima volta dall’ex primo ministro Keir Starmer, lo scorso novembre, ed è simile a iniziative già in vigore in Scozia e in altre destinazioni europee.
Una fonte governativa ha affermato che «spetterà ai leader locali e agli elettori locali» in Inghilterra «decidere cosa è giusto per la propria zona».
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[post_content] => La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.
«Non esiste alcuna correlazione scientificamente dimostrata tra affitti brevi e aumento dei canoni tradizionali né tra affitti brevi e carenza di immobili destinati a residenziale mentre invece i numeri ci dicono che le famiglie italiane, negli anni, hanno fatto ricorso agli affitti brevi, mettendo a reddito una seconda casa inutilizzata come ammortizzatore sociale per arrivare alla fine del mese».
Allora. Punto primo: non c'è correlazione scientifica perché nessuno l'ha studiata scientificamente. Ma c'è un dato di fatto. Da quando ci sono gli affitti brevi il canone degli affitti è salito alle stelle. Questo è. Secondo aspetto. Non c'è relazione fra gli affitti brevi e la carenza di immobili. E come è possibile questa affermazione? Se molte case sono adibite ad affitti brevi sono eliminate dal mercato degli affitti normali. Questa è una logica che capirebbe anche un bambino di 5 anni.
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[post_content] => T’Way Air ha compiuto un passo importante nel suo imminente rebranding con l’arrivo del primo aeromobile nella nuova livrea. La low cost sud-coreana, che si chiamerà Trinity Airways, ha preso in consegna un Boeing 737-8 che sfoggia la nuova identità e la combinazione di colori grigio e oro rosa.
Consegnato da Aviation Capital Group, l’aeromobile è il primo ad entrare in servizio con la nuova identità della compagnia aerea e la caratteristica livrea Trinity. Il velivolo sosterrà la continua crescita del vettore e contribuirà a collegare la Corea del Sud con la più ampia regione dell’Asia-Pacifico dai suoi hub presso l’Aeroporto Internazionale di Incheon e l’Aeroporto Internazionale di Gimpo a Seul.
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Si tratta del terzo velivolo consegnato da Acg a Trinity nell’ambito di un contratto che prevede la fornitura di sette Boeing 737-8. La consegna dei restanti velivoli, presenti nel portafoglio ordini di Acg, è prevista entro la fine del 2026.
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Il gruppo Barceló Hotel ha inaugurato Palacio San Juan, un Royal Hideaway Hotel, il primo albergo a 5 stelle della città di Murcia. L'hotel, di proprietà del Grupo Fuertes, occupa un edificio che un tempo era la residenza cittadina del conte di Floridablanca e che è stato oggetto di un ambizioso progetto di restauro completo, preservandone alcuni elementi storici.
La struttura
Come riporta Hosteltur, Palacio San Juan è situato nel cuore del centro storico della città, dispone di 70 camere e suite, una terrazza panoramica sul tetto con piscina e diverse opzioni di ristorazione. Si prevede che la nuova struttura creerà circa cento nuovi posti di lavoro.
«Palacio San Juan è nato con l’ambizione di diventare uno di quei luoghi capaci di definire una destinazione. Il restauro dello storico palazzo Floridablanca ci offre l’opportunità di proporre un’esperienza unica che coniuga tradizione, lusso contemporaneo e un profondo legame con l’identità di Murcia» ha sottolineato Gaspar Sáez, coo per la Spagna meridionale e l’Algarve del gruppo Barceló Hotel.
Da parte sua, Tomás Fuertes, presidente del Grupo Fuertes, ha aggiunto che «il restauro del Floridablanca Palace è un progetto gratificante e un impegno concreto nei confronti della città di Murcia. Restaurare questo gioiello del patrimonio murciano e trasformarlo nel primo hotel a 5 stelle della città ci permette non solo di celebrare la nostra storia, ma anche di promuovere un turismo di qualità nella Regione di Murcia in collaborazione con un operatore internazionale leader come Barceló Hotel Group».
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[caption id="attachment_521543" align="alignleft" width="300"] Davide Catania[/caption]
Alidays sta proseguendo in un importante percorso di trasformazione digitale con il supporto di Atlantic Technologies, società di consulenza digitale parte del gruppo Engineering, e delle soluzioni Salesforce. Operando attraverso il proprio network di agenzie di viaggio partner, Alidays aveva l’esigenza di rendere il customer journey più fluido, intelligente ed efficiente, riconoscendo nel customer service una leva strategica dell’intera esperienza di viaggio, anche attraverso l’adozione dell’Agentic AI.
Il percorso di Alidays con le soluzioni Salesforce è iniziato nel 2019 con l’implementazione di Service Cloud (ora Agentforce Service), integrata con il gestionale aziendale, finalizzata a rendere più efficace la gestione del customer care e a mettere a disposizione degli operatori informazioni aggiornate e centralizzate su clienti e pratiche operative. In un secondo momento, insieme ad Atlantic Technologies, l’azienda ha esteso il percorso alla marketing automation e al loyalty management. Le soluzioni implementate hanno rafforzato la relazione sia con le agenzie partner che con i clienti finali.
A partire da questo percorso, Alidays ha compiuto un ulteriore passo con Atlantic, attivando i primi use case di Agentic AI. La scelta è stata quella di partire dall’area customer service, da attività cioè ad alto impatto operativo e caratterizzate da una forte ripetitività, dove l’intelligenza artificiale può generare valore concreto sia per gli operatori sia per i clienti in due ambiti specifici.
Il primo riguarda la generazione automatica del summary dei case: l’AI crea sintesi strutturate delle interazioni e dello stato del caso, permettendo agli operatori di recuperare rapidamente il contesto e intervenire con maggiore efficacia risparmiando tempo.
Il secondo riguarda la generazione delle comunicazioni di chiusura dei case, con messaggi personalizzati che spiegano al cliente come il problema è stato gestito e risolto. La comunicazione può essere utilizzata dall’operatore, condivisa con l’agenzia viaggio e, in alcuni casi, inviata anche al cliente finale e al fornitore.
«Generando sintesi di interazioni che, mediamente, per noi oscillano tra le 30 e le 50 a cliente, l’Agentic AI aiuta l’operatore a risparmiare tempo. Tempo che può investire nella relazione, fondamentale, con il cliente - commenta Davide Catania, ceo di Alidays -. La nostra priorità non è usare la tecnologia ma restituire qualità al lavoro delle nostre persone. Vogliamo liberarle dalle attività più ripetitive perché possano concentrarsi su ciò che fa davvero la differenza: ascoltare il cliente, interpretarne i desideri, costruire itinerari capaci di generare emozioni e trasformare ogni viaggio in un’esperienza memorabile. Per noi l’AI non è il prodotto, ma un abilitatore di valore: uno strumento per essere più vicini al viaggiatore e prenderci cura del cliente con ancora maggiore attenzione».
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L'evoluzione futura
Guardando all’evoluzione del progetto, Alidays prevede di estendere nel breve termine l’utilizzo dell’AI nei canali conversazionali, voce e whatsapp, dove potrà assistere gli operatori in tempo reale durante le interazioni, suggerendo contenuti, recuperando informazioni e velocizzando i processi decisionali.
In una fase successiva, l’azienda immagina un impiego sempre più esteso degli agenti intelligenti anche in ambiti come la gestione della loyalty e la consulenza commerciale, collegando in modo sempre più efficace la conoscenza del prodotto, le preferenze del cliente e la capacità degli esperti Alidays di progettare esperienze di viaggio su misura.
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«Siamo felici di collaborare con Alidays e di accompagnare l’azienda in un percorso che porta l'Agentic AI in un ambito decisivo per il business: la relazione con il cliente. L'Agentic AI genera valore quando si integra con dati affidabili e processi consolidati, supportando le persone nelle attività quotidiane e consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore. In quest’ottica, affianchiamo le aziende nella definizione di una roadmap di adozione capace di generare valore misurabile» aggiunge Emanuele Martini, bu manager di Practice Salesforce di Atlantic Technologies.
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