24 September 2026

Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni

«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l’evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».

I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events.

«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l’allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell’azienda, dell’imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso – conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».
(Chiara Ambrosioni)

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta su Firenze per Condor, che dal 6 maggio 2027 collegherà il Vespucci con Francoforte: la nuova rotta stagionale prevede due voli al giorno, che garantiscono sia ai viaggiatori d'affari che a quelli leisure italiani accesso all'ampia rete a lungo raggio del vettore verso le destinazioni lungo raggio in Nord America, Caraibi, Africa e Asia in partenza da Francoforte. «Con l'ampliamento del nostro city network stiamo investendo in modo mirato sullo sviluppo continuo del nostro hub all'aeroporto di Francoforte. I nostri passeggeri potranno beneficiare di un'offerta europea ancora più ricca e di coincidenze perfettamente integrate con le nostre destinazioni a lungo raggio. Francoforte continua così a rafforzare la sua posizione di primario snodo internazionale per viaggi di lavoro e leisure" afferma Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor. «L’arrivo di Condor a Firenze rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività internazionale del nostro aeroporto - ha dichiarato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. - Il collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, amplia in modo significativo le opportunità di viaggio per il territorio, grazie anche alle numerose prosecuzioni verso destinazioni intercontinentali. Un nuovo investimento sullo scalo fiorentino che conferma l’interesse dei vettori internazionali per Firenze e accompagna il percorso di crescita e sviluppo dell’Amerigo Vespucci»  Oltre a Firenze, Condor aggiunge all'operativo della summer 2027 Atene e Stoccolma, portando il portfolio di città europee a un totale di 16 destinazioni e consolidando ulteriormente l'aeroporto di Francoforte come hub internazionale di riferimento. [post_title] => Condor sbarca a Firenze con un volo stagionale per Francoforte, dal 6 maggio [post_date] => 2026-09-23T11:49:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790164179000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel». I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. «Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni [post_date] => 2026-09-23T07:24:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790148278000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522297" align="alignleft" width="300"] Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme[/caption] Dalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico. A livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%». In attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco». Mercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione». Parola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale». E il viaggiatore italiano sempre più spesso guarda anche oltre le classiche mete di Bora Bora o Moorea: ad esempio, «Rangiroa oppure Tikehau, nelle Tuamotu» osserva Matteo Prato, ceo di Tourisme Hub, rappresentano l’immagine ideale del sogno polinesiano, quindi sabbia borotalco, acque turchesi, e palme che lambiscono le lagune. «Ma anche Raiatea, che all’esperienza balneare abbina quella naturalistica e culturale. In crescita poi l’interesse verso le Marchesi, per l’aspetto culturale che le rende un luogo estremamente suggestivo: distano ben 4 ore di voli da Tahiti, ma una volta arrivato a destinazione il viaggiatore si sente privilegiato di essere in un luogo che consente di entrare in contatto con l’anima stessa del Pacifico». Una diversità che si estende a tutti i mesi dell’anno: «L’alta stagione raccoglie inevitabilmente un maggior numero di visitatori, ma teniamo molto a promuovere la ‘bassa’» prosegue Vaihere Lissant, sottolineando che non ha nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto: «In realtà, dal punto di vista culturale e anche per altri aspetti sarebbe la stagione migliore quella che va da novembre fino a marzo. Per i polinesiani culturalmente rappresenta il periodo dell’abbondanza: di tempo libero, di cibi tropicali, di eventi culturali e sportivi». [post_title] => Tahiti Tourisme, Lissant: «La varietà ci caratterizza: un’isola per ogni target di viaggiatore» [post_date] => 2026-09-21T11:56:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789991763000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Banyan entra nel mercato africano dei safari e dei lodge, annunciando l'intenzione di acquisire la società africana di gestione alberghiera Newmark Hotels & Reserves e l'apertura della sua prima struttura safari, Ubuyu, un Banyan Tree Escape, in Tanzania. La strategia Come rioporta TravelWeekly, Banyan Group ha annunciato l'acquisizione di una quota di maggioranza in Newmark, società con sede a Città del Capo, attraverso una "struttura di proprietà graduale" che, secondo l'azienda, porterà al pieno controllo nel tempo. Fondata nel 2007, Newmark entrerà a far parte del Banyan Group come marchio di collezione, mantenendo il nome, il personale e l'approccio gestionale locale. Il portfolio di lusso di Newmark comprende 26 hotel, lodge e riserve in sette paesi: Mauritius, Namibia, Nigeria, Sudafrica, Tanzania, Uganda e Zimbabwe. Tra le riserve del gruppo figurano la Qwabi Private Game Reserve nella regione del Waterberg in Sudafrica, la Motswari Private Game Reserve nella zona del Greater Kruger, sempre in Sudafrica, e il Gorilla Heights Lodge vicino al parco Nnazionale Impenetrabile di Bwindi in Uganda. [post_title] => Banyan entra nel mercato dei safari e dei lodge con l'Ubuyu [post_date] => 2026-09-21T08:33:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789979604000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Glamour lancia Fast Track by Glamour, un nuovo strumento costruito a partire dai feedback raccolti nel corso del confronto diretto con il mercato agenziale e sviluppato attraverso una selezione di voli, strutture e servizi pensati per offrire maggiore semplicità, competitività e sicurezza nella vendita. Il progetto nasce dall’esperienza maturata sul territorio attraverso i 30 roadshow Connect, che hanno portato Glamour a incontrare direttamente le agenzie di viaggio. Da questo confronto prende forma una proposta pensata per rendere più semplice e sicura la vendita dei viaggi, soprattutto in una stagione, quella invernale, caratterizzata da una forte domanda verso le grandi destinazioni internazionali. La formula è semplice: pacchetti già costruiti, prezzi controllati e servizi opzionabili. A questa forza contrattuale si aggiunge un ulteriore elemento di valore per il mercato agenziale: il blocca prezzo sempre incluso e senza supplemento. Il prezzo del pacchetto resta così protetto da eventuali aumenti di costo dei servizi e da qualsiasi adeguamento fino alla scadenza dell’opzione, offrendo all’agenzia maggiore certezza nella fase di proposta e di vendita al cliente. Fast Track amplia inoltre l’offerta tradizionalmente concentrata sulle date pregiate di Natale e Capodanno, estendendo la programmazione a tutta la stagione invernale, con partenze a date fisse da dicembre 2026 fino alla fine di marzo 2027. La programmazione La programmazione guarda alle destinazioni più richieste dal pubblico italiano, riproponendo grandi classici come New York, Maldive, Mauritius, Kenya, Zanzibar, Sudafrica e Thailandia, e affiancandoli a nuove proposte nei Caraibi, con Antigua, Barbados e Giamaica, oltre al rilancio di Dubai e Abu Dhabi, destinazioni sulle quali Glamour torna a investire con una proposta dedicata. La nuova programmazione amplia anche la tipologia dei soggiorni. Accanto ai tradizionali pacchetti di 7 notti, Fast Track introduce proposte da 9 e 10 notti, pensate per rispondere a esigenze di viaggio differenti e valorizzare maggiormente l’esperienza della vacanza. Particolare attenzione è dedicata inoltre alle combinazioni tra esperienze diverse, con itinerari già confezionati che permettono di unire, ad esempio, safari e soggiorno balneare, come nel caso delle proposte che abbinano Kenya e Zanzibar. I pacchetti Fast Track sono opzionabili per tre giorni attraverso il sistema Viaggia Glamour e i booking dedicati. Per tutta la durata dell’opzione il prezzo rimane quello proposto al momento della prenotazione, grazie al blocca prezzo incluso nella formula. . [post_title] => Fast Track by Glamour: prezzi certi e programmazione ampliata [post_date] => 2026-09-18T11:47:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789732045000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522125 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per i Caraibi il 2026 si sta dimostrando un'annata favorevole e la Repubblica Dominicana in particolare sta mettendo a segno numeri molto positivi. «Da gennaio ad agosto il Paese accolto un totale di quasi 8 milioni 600 mila visitatori, confermando un nuovo record storico con una crescita del 6,9% rispetto al 2025, del 9,8% nei confronti del 2024 e del 58,9% sul 2019» conferma la direttrice per l'Italia dell'ente nazionale del turismo, Neyda Garcia. L'occasione per raccontare ai partner agenti di viaggio strategie e novità della destinazione è stata offerta dalla serata organizzata in collaborazione con Iberia a Terrazza Palestro a Milano.  «Anche l'occupazione alberghiera è cresciuta - continua Garcia -: in agosto il tasso di occupazione complessivo è stato del 68%, in aumento rispetto ad agosto 2025. Destinazioni chiave come Bayahibe, La Romana, la nuova meta di Miches e Bávaro-Punta Cana hanno registrato tassi ancor più elevati, con percentuali pari a rispettivamente 83-80-77 e 69%». Ad attrarre i viaggiatori, un mix che di anno in anno si arricchisce e si diversifica: «Le esperienze praticabili spaziano a 360 gradi da quelle di terra - trekking, ciclismo, motociclismo, speleologia, avventure a bordo di buggies  - a quelle in acqua - non solo snorkeling e immersioni, ma anche canyoning, kayaking, cascate. Per finire con le esperienze "d'aria", fra zipline, parapendio, paracadutismo, elicottero e mongolfiera». Per accompagnare gli agenti di viaggio in questo percorso di scoperta sempre nuovo «c'è anche il programma di fidelizzazione DO Travel Rewards, che consente di totalizzare punti per ogni pratica confermata verso la Repubblica Dominicana di qualsiasi tipologia essa sia». Il focus di Iberia Sul fronte dei collegamenti aerei, Iberia ha molte frecce all'arco da scoccare, a cominciare dalla presenza sulla rotta dall'Italia di alcuni degli aeromobili più performanti della flotta. «Voliamo su Santo Domingo via Madrid con l'A321XLR, con l'A330-300 e con l'A350, tipologie di aerei particolarmente confortevoli e dotate di servizi di ultima generazione - aggiunge Marina Vella, British Airways Iberia sales manager trade Italy -. Iberia propone 12 collegamenti settimanali in partenza da moltissime città italiane e comode connessioni per Santo Domingo via Madrid. Il Centro e Sud America e il Nord Atlantico rappresentano le aree sulle quali si concentra il focus della compagnia e l'obiettivo è quello di aumentare progressivamente i collegamenti mantenendo inalterati gli obiettivi di qualità e sostenibilità che rappresentano uno dei punti fermi nell sviluppo del vettore del gruppo Iag».       [post_title] => Repubblica Dominicana e Iberia: la strategia insieme alle agenzie [post_date] => 2026-09-18T10:53:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789728831000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522148 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => British Airways tornerà in Tanzania con due rotte stagionali verso Kilimangiaro e Zanzibar, che decolleranno nel maggio 2027. L'operativo prevede tre voli alla settimana da Londra Gatwick, atterrando al Kilimanjaro prima di proseguire per Zanzibar. Il debutto dei voli è programmato per il 29 maggio e saranno attivi per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre, in coincidenza con le vacanze scolastiche nel Regno Unito e con l’alta stagione dei safari.  Oltre a queste due nuove destinazioni in Tanzania, British Airways ha annunciato un aumento del 25% della capacità verso l’America Latina con l’introduzione di voli diretti per Buenos Aires, in Argentina, e il proseguimento del servizio verso Santiago, in Cile; un aumento dei posti disponibili per Rio de Janeiro; e l’estensione dei voli per San José, in Costa Rica, con operazioni attive tutto l’anno. I passeggeri potranno inoltre beneficiare di voli aggiuntivi sulle rotte più richieste verso Città del Capo e Las Vegas. «Dalle vaste pianure del Serengeti e dalle pendici del Monte Kilimangiaro alle acque turchesi e alle spiagge di sabbia bianca di Zanzibar, queste nuove rotte rafforzano la nostra presenza in Africa orientale e aprono le porte ad alcune delle esperienze di viaggio più straordinarie al mondo - ha dichiarato Neil Chernoff, chief planning and strategy officer di British Airways -. Oltre a queste nuove rotte, stiamo potenziando la nostra rete di voli a lungo raggio, aumentando la capacità verso numerose destinazioni in Africa, nelle Americhe e nei Caraibi. Aumentando le frequenze ed estendendo i collegamenti stagionali, offriamo ai clienti una scelta più ampia e maggiore flessibilità, rafforzando al contempo i collegamenti di Londra con le principali destinazioni di tutto il mondo.» [post_title] => British Airways torna in Tanzania e potenzia i voli di lungo raggio [post_date] => 2026-09-18T10:05:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789725916000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522044 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522045" align="alignleft" width="300"] Federico Scriboni, Maram Asen e Alessandra Pecci[/caption] Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale. La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa. "La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano". La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre". Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti". Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa" E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato". In questo quadro, "Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una "collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi". Degna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: "Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta". [post_title] => Ethiopian Airlines, Distal Gsa e Adr: collaborazione strategica e di successo [post_date] => 2026-09-17T09:30:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789637456000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France “molto soddisfatta” della stagione estiva, che ha registrato volumi record di passeggeri all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle: lo spiega Nadia Azalé, direttore generale del vettore per il mercato francese, in occasione dell'Iftm. Durante l’estate, Air France ha gestito quasi 123.000 passeggeri al giorno all’aeroporto Charles de Gaulle, con un picco di 130.000 passeggeri registrato il 28 giugno. «La Tanzania sta diventando una delle principali destinazioni turistiche», ha affermato Azalé, sottolineando anche la forte crescita registrata verso il Portogallo e il Nord Europa. Buona performance anche per il traffico nordamericano, rimasto solido nonostante l’attuale contesto geopolitico. «Serviamo 19 destinazioni solo negli Stati Uniti», ha aggiunto. Il network della compagnia ha visto collegate 170 destinazioni per tutta l’estate, nonostante le interruzioni legate alla situazione in Medio Oriente. Il Nord America è stato al centro dello sviluppo del network: il vettore ha lanciato il collegamento per Las Vegas, mentre quello per New York continua a crescere, con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero per Newark. La compagnia opera ora 11 voli giornalieri tra Parigi e New York (Jfk e Newark). Anche il servizio per Orlando è stato esteso a frequenza giornaliera. Le novità dell'operativo per la winter alle porte vedono l'estensione del servizio per Punta Cana dal 29 marzo al 1° maggio, coprendo il periodo delle vacanze scolastiche francesi. Air France opererà inoltre due voli settimanali per Malé, alle Maldive, dal 18 dicembre all’8 marzo, mentre Phuket sarà servita da tre voli settimanali diretti. Per quanto riguarda il network europeo, l’apertura del servizio per Londra Gatwick dovrebbe soddisfare sia il traffico turistico che quello d’affari, ha spiegato Nadia Azalé. Più voli anche verso i Caraibi: dall’11 dicembre, lancerà un servizio Pointe-à-Pitre–Panama City, con orari studiati per facilitare i collegamenti da Fort-de-France e Cayenne verso destinazioni in tutta la regione. Dal 1° febbraio 2027, un Airbus A350 opererà su Saint Martin, portando le più recenti cabine premium della compagnia aerea nella destinazione dei Caraibi francesi. [post_title] => Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle [post_date] => 2026-09-16T13:16:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789564619000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "uvet 2025 anno da record giro daffari di oltre 885 milioni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":51,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1167,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta su Firenze per Condor, che dal 6 maggio 2027 collegherà il Vespucci con Francoforte: la nuova rotta stagionale prevede due voli al giorno, che garantiscono sia ai viaggiatori d'affari che a quelli leisure italiani accesso all'ampia rete a lungo raggio del vettore verso le destinazioni lungo raggio in Nord America, Caraibi, Africa e Asia in partenza da Francoforte.\r\n«Con l'ampliamento del nostro city network stiamo investendo in modo mirato sullo sviluppo continuo del nostro hub all'aeroporto di Francoforte. I nostri passeggeri potranno beneficiare di un'offerta europea ancora più ricca e di coincidenze perfettamente integrate con le nostre destinazioni a lungo raggio. Francoforte continua così a rafforzare la sua posizione di primario snodo internazionale per viaggi di lavoro e leisure\" afferma Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.\r\n\r\n«L’arrivo di Condor a Firenze rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività internazionale del nostro aeroporto - ha dichiarato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. - Il collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, amplia in modo significativo le opportunità di viaggio per il territorio, grazie anche alle numerose prosecuzioni verso destinazioni intercontinentali. Un nuovo investimento sullo scalo fiorentino che conferma l’interesse dei vettori internazionali per Firenze e accompagna il percorso di crescita e sviluppo dell’Amerigo Vespucci» \r\nOltre a Firenze, Condor aggiunge all'operativo della summer 2027 Atene e Stoccolma, portando il portfolio di città europee a un totale di 16 destinazioni e consolidando ulteriormente l'aeroporto di Francoforte come hub internazionale di riferimento.","post_title":"Condor sbarca a Firenze con un volo stagionale per Francoforte, dal 6 maggio","post_date":"2026-09-23T11:49:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790164179000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».\r\n\r\nI risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. \r\n\r\n«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni","post_date":"2026-09-23T07:24:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790148278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522297\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme[/caption]\r\n\r\nDalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico.\r\n\r\nA livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%».\r\n\r\nIn attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco».\r\n\r\nMercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione».\r\n\r\nParola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale».\r\n\r\nE il viaggiatore italiano sempre più spesso guarda anche oltre le classiche mete di Bora Bora o Moorea: ad esempio, «Rangiroa oppure Tikehau, nelle Tuamotu» osserva Matteo Prato, ceo di Tourisme Hub, rappresentano l’immagine ideale del sogno polinesiano, quindi sabbia borotalco, acque turchesi, e palme che lambiscono le lagune. «Ma anche Raiatea, che all’esperienza balneare abbina quella naturalistica e culturale. In crescita poi l’interesse verso le Marchesi, per l’aspetto culturale che le rende un luogo estremamente suggestivo: distano ben 4 ore di voli da Tahiti, ma una volta arrivato a destinazione il viaggiatore si sente privilegiato di essere in un luogo che consente di entrare in contatto con l’anima stessa del Pacifico».\r\n\r\nUna diversità che si estende a tutti i mesi dell’anno: «L’alta stagione raccoglie inevitabilmente un maggior numero di visitatori, ma teniamo molto a promuovere la ‘bassa’» prosegue Vaihere Lissant, sottolineando che non ha nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto: «In realtà, dal punto di vista culturale e anche per altri aspetti sarebbe la stagione migliore quella che va da novembre fino a marzo. Per i polinesiani culturalmente rappresenta il periodo dell’abbondanza: di tempo libero, di cibi tropicali, di eventi culturali e sportivi».","post_title":"Tahiti Tourisme, Lissant: «La varietà ci caratterizza: un’isola per ogni target di viaggiatore»","post_date":"2026-09-21T11:56:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789991763000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522235","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Banyan entra nel mercato africano dei safari e dei lodge, annunciando l'intenzione di acquisire la società africana di gestione alberghiera Newmark Hotels & Reserves e l'apertura della sua prima struttura safari, Ubuyu, un Banyan Tree Escape, in Tanzania.\r\n\r\nLa strategia\r\nCome rioporta TravelWeekly, Banyan Group ha annunciato l'acquisizione di una quota di maggioranza in Newmark, società con sede a Città del Capo, attraverso una \"struttura di proprietà graduale\" che, secondo l'azienda, porterà al pieno controllo nel tempo.\r\n\r\nFondata nel 2007, Newmark entrerà a far parte del Banyan Group come marchio di collezione, mantenendo il nome, il personale e l'approccio gestionale locale. Il portfolio di lusso di Newmark comprende 26 hotel, lodge e riserve in sette paesi: Mauritius, Namibia, Nigeria, Sudafrica, Tanzania, Uganda e Zimbabwe.\r\n\r\nTra le riserve del gruppo figurano la Qwabi Private Game Reserve nella regione del Waterberg in Sudafrica, la Motswari Private Game Reserve nella zona del Greater Kruger, sempre in Sudafrica, e il Gorilla Heights Lodge vicino al parco Nnazionale Impenetrabile di Bwindi in Uganda.","post_title":"Banyan entra nel mercato dei safari e dei lodge con l'Ubuyu","post_date":"2026-09-21T08:33:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789979604000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Glamour lancia Fast Track by Glamour, un nuovo strumento costruito a partire dai feedback raccolti nel corso del confronto diretto con il mercato agenziale e sviluppato attraverso una selezione di voli, strutture e servizi pensati per offrire maggiore semplicità, competitività e sicurezza nella vendita.\r\nIl progetto nasce dall’esperienza maturata sul territorio attraverso i 30 roadshow Connect, che hanno portato Glamour a incontrare direttamente le agenzie di viaggio. Da questo confronto prende forma una proposta pensata per rendere più semplice e sicura la vendita dei viaggi, soprattutto in una stagione, quella invernale, caratterizzata da una forte domanda verso le grandi destinazioni internazionali. La formula è semplice: pacchetti già costruiti, prezzi controllati e servizi opzionabili.\r\nA questa forza contrattuale si aggiunge un ulteriore elemento di valore per il mercato agenziale: il blocca prezzo sempre incluso e senza supplemento. Il prezzo del pacchetto resta così protetto da eventuali aumenti di costo dei servizi e da qualsiasi adeguamento fino alla scadenza dell’opzione, offrendo all’agenzia maggiore certezza nella fase di proposta e di vendita al cliente.\r\nFast Track amplia inoltre l’offerta tradizionalmente concentrata sulle date pregiate di Natale e Capodanno, estendendo la programmazione a tutta la stagione invernale, con partenze a date fisse da dicembre 2026 fino alla fine di marzo 2027.\r\n\r\nLa programmazione\r\nLa programmazione guarda alle destinazioni più richieste dal pubblico italiano, riproponendo grandi classici come New York, Maldive, Mauritius, Kenya, Zanzibar, Sudafrica e Thailandia, e affiancandoli a nuove proposte nei Caraibi, con Antigua, Barbados e Giamaica, oltre al rilancio di Dubai e Abu Dhabi, destinazioni sulle quali Glamour torna a investire con una proposta dedicata. La nuova programmazione amplia anche la tipologia dei soggiorni. Accanto ai tradizionali pacchetti di 7 notti, Fast Track introduce proposte da 9 e 10 notti, pensate per rispondere a esigenze di viaggio differenti e valorizzare maggiormente l’esperienza della vacanza. Particolare attenzione è dedicata inoltre alle combinazioni tra esperienze diverse, con itinerari già confezionati che permettono di unire, ad esempio, safari e soggiorno balneare, come nel caso delle proposte che abbinano Kenya e Zanzibar.\r\nI pacchetti Fast Track sono opzionabili per tre giorni attraverso il sistema Viaggia Glamour e i booking dedicati. Per tutta la durata dell’opzione il prezzo rimane quello proposto al momento della prenotazione, grazie al blocca prezzo incluso nella formula.\r\n.","post_title":"Fast Track by Glamour: prezzi certi e programmazione ampliata","post_date":"2026-09-18T11:47:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789732045000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522125","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per i Caraibi il 2026 si sta dimostrando un'annata favorevole e la Repubblica Dominicana in particolare sta mettendo a segno numeri molto positivi. «Da gennaio ad agosto il Paese accolto un totale di quasi 8 milioni 600 mila visitatori, confermando un nuovo record storico con una crescita del 6,9% rispetto al 2025, del 9,8% nei confronti del 2024 e del 58,9% sul 2019» conferma la direttrice per l'Italia dell'ente nazionale del turismo, Neyda Garcia.\r\n\r\nL'occasione per raccontare ai partner agenti di viaggio strategie e novità della destinazione è stata offerta dalla serata organizzata in collaborazione con Iberia a Terrazza Palestro a Milano.  «Anche l'occupazione alberghiera è cresciuta - continua Garcia -: in agosto il tasso di occupazione complessivo è stato del 68%, in aumento rispetto ad agosto 2025. Destinazioni chiave come Bayahibe, La Romana, la nuova meta di Miches e Bávaro-Punta Cana hanno registrato tassi ancor più elevati, con percentuali pari a rispettivamente 83-80-77 e 69%».\r\n\r\nAd attrarre i viaggiatori, un mix che di anno in anno si arricchisce e si diversifica: «Le esperienze praticabili spaziano a 360 gradi da quelle di terra - trekking, ciclismo, motociclismo, speleologia, avventure a bordo di buggies  - a quelle in acqua - non solo snorkeling e immersioni, ma anche canyoning, kayaking, cascate. Per finire con le esperienze \"d'aria\", fra zipline, parapendio, paracadutismo, elicottero e mongolfiera».\r\n\r\nPer accompagnare gli agenti di viaggio in questo percorso di scoperta sempre nuovo «c'è anche il programma di fidelizzazione DO Travel Rewards, che consente di totalizzare punti per ogni pratica confermata verso la Repubblica Dominicana di qualsiasi tipologia essa sia».\r\nIl focus di Iberia\r\nSul fronte dei collegamenti aerei, Iberia ha molte frecce all'arco da scoccare, a cominciare dalla presenza sulla rotta dall'Italia di alcuni degli aeromobili più performanti della flotta. «Voliamo su Santo Domingo via Madrid con l'A321XLR, con l'A330-300 e con l'A350, tipologie di aerei particolarmente confortevoli e dotate di servizi di ultima generazione - aggiunge Marina Vella, British Airways Iberia sales manager trade Italy -. Iberia propone 12 collegamenti settimanali in partenza da moltissime città italiane e comode connessioni per Santo Domingo via Madrid. Il Centro e Sud America e il Nord Atlantico rappresentano le aree sulle quali si concentra il focus della compagnia e l'obiettivo è quello di aumentare progressivamente i collegamenti mantenendo inalterati gli obiettivi di qualità e sostenibilità che rappresentano uno dei punti fermi nell sviluppo del vettore del gruppo Iag».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Repubblica Dominicana e Iberia: la strategia insieme alle agenzie","post_date":"2026-09-18T10:53:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789728831000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"British Airways tornerà in Tanzania con due rotte stagionali verso Kilimangiaro e Zanzibar, che decolleranno nel maggio 2027. L'operativo prevede tre voli alla settimana da Londra Gatwick, atterrando al Kilimanjaro prima di proseguire per Zanzibar.\r\n\r\nIl debutto dei voli è programmato per il 29 maggio e saranno attivi per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre, in coincidenza con le vacanze scolastiche nel Regno Unito e con l’alta stagione dei safari. \r\n\r\nOltre a queste due nuove destinazioni in Tanzania, British Airways ha annunciato un aumento del 25% della capacità verso l’America Latina con l’introduzione di voli diretti per Buenos Aires, in Argentina, e il proseguimento del servizio verso Santiago, in Cile; un aumento dei posti disponibili per Rio de Janeiro; e l’estensione dei voli per San José, in Costa Rica, con operazioni attive tutto l’anno.\r\n\r\nI passeggeri potranno inoltre beneficiare di voli aggiuntivi sulle rotte più richieste verso Città del Capo e Las Vegas.\r\n\r\n«Dalle vaste pianure del Serengeti e dalle pendici del Monte Kilimangiaro alle acque turchesi e alle spiagge di sabbia bianca di Zanzibar, queste nuove rotte rafforzano la nostra presenza in Africa orientale e aprono le porte ad alcune delle esperienze di viaggio più straordinarie al mondo - ha dichiarato Neil Chernoff, chief planning and strategy officer di British Airways -. Oltre a queste nuove rotte, stiamo potenziando la nostra rete di voli a lungo raggio, aumentando la capacità verso numerose destinazioni in Africa, nelle Americhe e nei Caraibi.\r\n\r\nAumentando le frequenze ed estendendo i collegamenti stagionali, offriamo ai clienti una scelta più ampia e maggiore flessibilità, rafforzando al contempo i collegamenti di Londra con le principali destinazioni di tutto il mondo.»","post_title":"British Airways torna in Tanzania e potenzia i voli di lungo raggio","post_date":"2026-09-18T10:05:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789725916000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522045\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Scriboni, Maram Asen e Alessandra Pecci[/caption]\r\n\r\nUna collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.\r\n\r\nLa compagnia aerea \"che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi\" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.\r\n\r\n\"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano\".\r\n\r\nLa manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: \"Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre\".\r\n\r\nAttualmente Ethiopian opera attraverso un network di \"oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti\".\r\nAdr, Scriboni: \"Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa\"\r\nE' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: \"Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato\".\r\n\r\nIn questo quadro, \"Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba\". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una \"collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi\".\r\n\r\nDegna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: \"Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta\".","post_title":"Ethiopian Airlines, Distal Gsa e Adr: collaborazione strategica e di successo","post_date":"2026-09-17T09:30:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789637456000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France “molto soddisfatta” della stagione estiva, che ha registrato volumi record di passeggeri all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle: lo spiega Nadia Azalé, direttore generale del vettore per il mercato francese, in occasione dell'Iftm.\r\n\r\nDurante l’estate, Air France ha gestito quasi 123.000 passeggeri al giorno all’aeroporto Charles de Gaulle, con un picco di 130.000 passeggeri registrato il 28 giugno.\r\n«La Tanzania sta diventando una delle principali destinazioni turistiche», ha affermato Azalé, sottolineando anche la forte crescita registrata verso il Portogallo e il Nord Europa.\r\n\r\nBuona performance anche per il traffico nordamericano, rimasto solido nonostante l’attuale contesto geopolitico. «Serviamo 19 destinazioni solo negli Stati Uniti», ha aggiunto.\r\n\r\nIl network della compagnia ha visto collegate 170 destinazioni per tutta l’estate, nonostante le interruzioni legate alla situazione in Medio Oriente. Il Nord America è stato al centro dello sviluppo del network: il vettore ha lanciato il collegamento per Las Vegas, mentre quello per New York continua a crescere, con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero per Newark. La compagnia opera ora 11 voli giornalieri tra Parigi e New York (Jfk e Newark). Anche il servizio per Orlando è stato esteso a frequenza giornaliera.\r\n\r\n\r\nLe novità dell'operativo per la winter alle porte vedono l'estensione del servizio per Punta Cana dal 29 marzo al 1° maggio, coprendo il periodo delle vacanze scolastiche francesi. Air France opererà inoltre due voli settimanali per Malé, alle Maldive, dal 18 dicembre all’8 marzo, mentre Phuket sarà servita da tre voli settimanali diretti.\r\n\r\n\r\nPer quanto riguarda il network europeo, l’apertura del servizio per Londra Gatwick dovrebbe soddisfare sia il traffico turistico che quello d’affari, ha spiegato Nadia Azalé.\r\n\r\nPiù voli anche verso i Caraibi: dall’11 dicembre, lancerà un servizio Pointe-à-Pitre–Panama City, con orari studiati per facilitare i collegamenti da Fort-de-France e Cayenne verso destinazioni in tutta la regione. Dal 1° febbraio 2027, un Airbus A350 opererà su Saint Martin, portando le più recenti cabine premium della compagnia aerea nella destinazione dei Caraibi francesi.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle","post_date":"2026-09-16T13:16:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789564619000]}]}}