Molino Stucky Hilton Venice, Daniele Fabbri nominato direttore commerciale
8 marzo 2010 14:34
Molino Stucky Hilton Venice annuncia la nomina di Daniele Fabbri come nuovo direttore commerciale e di Stefan Kalivoda come Food & Bevarage manager. Daniele Fabbri coordinerà le aree vendite, marketing, revenue e conference & events sales con la responsabilità di determinare le strategie commerciali per lo sviluppo del business. Con più di 14 anni di lavoro alle spalle nel settore dell’hôtellerie, Daniele Fabbri ha lavorato all’Hilton Rome Airport, all’Hilton Garden Inn Rome Airport e all’Hilton Sorrento Palace.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515396
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy.
La struttura
Spark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting.
Situato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto.
Alan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».
[post_title] => Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate
[post_date] => 2026-05-28T14:04:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779977080000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515187
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’estate 2026 di Gardaland Resort prende il via sabato 30 maggio con la riapertura di Legoland Water Park Gardaland, il primo parco acquatico a tema Lego in Europa.
«Dopo un’ottima risposta registrata durante i ponti primaverili, sostenuta da condizioni meteo favorevoli e da una domanda sempre più orientata verso il turismo esperienziale, guardiamo con entusiasmo anche al ponte del 2 giugno - commenta Daniela Bricola, vice president attraction Gardaland -. Il ponte sta già mostrando segnali positivi sul fronte delle prenotazioni. Per Gardaland Resort rappresenta un passaggio strategico che anticipa una stagione estiva ricca di proposte uniche in Italia»
Il parco acquatico
Con una superficie di 15.000 metri quadrati, Legoland Water Park è il luogo ideale per vivere una giornata fuori dall’ordinario. Qui ogni ospite può scegliere come vivere la giornata: lasciarsi travolgere dagli scivoli di Jungle Adventures, rilassarsi nelle aree più tranquille come Jungle Oasis e Pirate Bay oppure vivere un’esperienza creativa personalizzando il proprio gommone Lego prima di partire lungo il Lego River Adventure, il fiume lento che attraversa la Miniland, l’area dove alcuni dei monumenti italiani più iconici sono stati riprodotti in scala 1:20 con migliaia di mattoncini Lego. Dal Colosseo alla torre di Pisa, passando per la basilica di San Marco, fino al Duomo di Milano e alla Milano contemporanea, con il tram giallo e i grattacieli, il percorso diventa un viaggio tra gioco, scoperta e immaginazione.
La creatività trova ampio spazio anche nella Lego Creation Island, dove gli ospiti possono costruire barche Lego personalizzate o decorare un gigantesco castello di sabbia, mentre chi ama il divertimento più dinamico può scegliere tra gli scivoli Jumbo Rapids, Crocodile Creek e Flamingo Falls oppure immergersi al Beach Party, l’area multilivello tra spruzzi d’acqua, scivoli colorati e maxi-secchiate. Anche i più piccoli trovano un’area interamente pensata per loro in Duplo Splash, tra mini-scivoli, animali acquatici e giochi interattivi ispirati alle regioni polari e alla giungla.
[post_title] => Legoland Water Park Gardaland: comincia l'estate
[post_date] => 2026-05-27T09:15:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779873309000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.
L’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.
«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».
Il brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».
Per Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».
L'hotel come spazio aperto
Avani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».
Attualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».
Accanto alla proposta artistica, la struttura ha sviluppato un portafoglio di attività immersive legate alla destinazione: workshop sul vetro di Murano, laboratori di maschere veneziane, esperienze dedicate al recupero delle briccole lagunari, running tour all’alba tra calli e canali e masterclass di cucina veneziana.
Particolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».
(Enzo Zcudieri)
[post_title] => Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive
[post_date] => 2026-05-26T14:06:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => avani-rio-novo-venice
[1] => venezia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Avani Rio Novo Venice
[1] => venezia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779804402000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515088
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515089" align="alignleft" width="282"] Dario De Lisi e Marcello Mangia[/caption]
Mangia’s prosegue il suo percorso di valorizzazione delle proprie destinazioni: grazie alla partnership con Nomad dal 28 maggio sarà operativo l’Oasi Nomad Beach House all’interno del Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton, a Santa Teresa Gallura.
Il beach club aprirà ufficialmente il 6 giugno e arricchirà l’offerta del resort 5 stelle affacciato sulla costa settentrionale della Sardegna. «Stiamo costruendo una compagnia di ospitalità italiana nel mondo 5 stelle premium che offra brand internazionali riconosciuti: è nata così la collaborazione con Nomad per il Mangia’s Santa Teresa Sardinia - afferma Marcello Mangia, ceo di Mangia’s -. Offriamo un livello di qualità che funziona sul mercato, insieme con il nostro modo di fare ospitalità, completata dal savoir-faire del gruppo Nomad, che porta dentro questo modello il lifestyle italiano, qualcosa che è essenziale nel nuovo lusso. Grazie al ruolo di Nomad completeremo quel puzzle che si propone di offrire a una clientela di alto livello e a un turismo internazionale la capacità di fare intrattenimento con i giusti equilibri. Nasce così il Beach Club della Baia di Santa Reparata, dove il gruppo Blackstone, con il quale siamo in jointventure, sta investendo tanto per creare un cluster importante sul 5 stelle e 5stelle lusso».
Esperienza completa
Verrà quindi completata l’esperienza sul mare degli ospiti attraverso un format contemporaneo, capace di unire ospitalità, design, cucina, musica e lifestyle mediterraneo. Nomad è un ampio progetto, un’esperienza in evoluzione, dove il lusso non è ostentazione, ma qualità del tempo. Nato nel cuore di Milano Certosa District, è volto a creare spazi da vivere e abitare, sviluppato in collaborazione con Gibeon Partners e Lai Studio. Grazie alla collaborazione con Mangia’s, Nomad porterà in Sardegna l’idea di Metropolitan Utopia, dove il tempo sarà centrale.
«Il nostro progetto nasce dalla volontà di evolvere il mondo dell'entertainment in Italia, sulla falsa riga delle esperienze internazionali - aggiunge infatti Dario De Lisi, cso di Nomad -. L’idea era iniziare a costruire degli asset per rispondere alle esigenze del mercato nazionale e internazionale milanese rispetto al mondo del lifestyle. Con ristorazione, fine dining e somministrazione, oltre a una parte club. In due anni di lavoro abbiamo compreso che si poteva fare di più unendo le conoscenze e la condivisione di intenti. Con il gruppo Mangia’s è nata l’idea di dialogare su come il modello Nomad potesse diventare un mondo, un ecosistema di offerta. In questo dialogo è emersa l’opportunità di sviluppo di un asset in Sardegna».
(Chiara Ambrosioni)
Travel Quotidiano
Reel Instagram
▶
Guarda il Reel su Instagram
[post_title] => Mangia’s: la partnership con Nomad per un intrattenimento lifestyle
[post_date] => 2026-05-26T11:54:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779796442000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514762
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alidays interviene a sostegno del mercato trade e lancia la nuova promozione "Viaggia Easy", iniziativa che poggia su due pilastri commerciali immediati: la conferma della pratica con un acconto di 100 euro per persona e la possibilità di cancellare il viaggio senza dover fornire alcuna motivazione prima della scadenza delle penali, che vengono indicate chiaramente già in fase di preventivo.
Una risposta concreta
La formula si inserisce all'interno di una visione più ampia, in cui l'operatore milanese riafferma il proprio ruolo di partner della rete delle agenzie di viaggio, fornendo soluzioni concrete per mettere in sicurezza le vendite sulle destinazioni intercontinentali prima che le fluttuazioni tariffarie penalizzino i preventivi. Consentendo la conferma delle pratiche con un impegno economico contenuto e la possibilità di cambiare idea, l'iniziativa permette alle agenzie di disinnescare la prudenza legata al contesto attuale. “Viaggia Easy”, in vigore fino al 31 luglio, si concentra sul segmento tailor made stanziali come ad esempio metropoli statunitensi, l’oceano Indiano e l’Egitto.
Flessibilità
«L’attuale scenario internazionale impone alle imprese del turismo di evolvere, trasformando la flessibilità da semplice opzione a vero e proprio pilastro commerciale. Con questa iniziativa non abbiamo voluto lanciare una semplice campagna tattica, ma strutturare uno strumento di vendita solido, capace di dare respiro al business dei nostri partner agenziali. Sostenere il medio e lungo raggio oggi significa rimuovere quegli elementi di attrito che rallentano le prenotazioni, permettendo ai consulenti di viaggio di operare con tutele certe e di offrire al mercato risposte tempestive, sicure e adeguate al clima di generale cautela» commenta Daniele Catania, cco di Alidays.
L’operazione, che si applica alle partenze programmate entro la metà di dicembre, rappresenta dunque un investimento sulla fiducia del comparto. Fornendo certezze immediate sui costi e sulle finestre di cancellazione, il tour operator punta a stabilizzare il flusso di prenotazioni anche in funzione della stagione autunnale, dimostrando come la natura sartoriale del prodotto possa coniugarsi con formule di tutela agili e vicine alle esigenze reali del mercato.
[post_title] => Alidays a sostegno delle agenzie con la formula "Viaggia Easy"
[post_date] => 2026-05-21T10:45:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779360341000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514643
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In Italia il turismo è trattato un po’ come quel parente ricco che “tanto se la cava da solo”. Ogni estate arrivano milioni di persone, lasciano soldi in hotel, ristoranti, taxi, musei, aperitivi a 14 euro, e lo Stato incassa felice Iva, contributi, tasse e imposte varie. Poi però, quando arriva il momento di redistribuire qualcosa al settore, improvvisamente partono i colpi di tosse istituzionali.
L’industria ottiene piani strategici, tavoli tecnici, incentivi 4.0, 5.0, 6.0 e probabilmente presto anche 7.0 “con blockchain emozionale”. L’agricoltura riceve fondi europei, sostegni, deroghe, compensazioni climatiche e aiuti straordinari. E il turismo?
Gettito
Eppure il settore porta allo Stato qualcosa come 70–90 miliardi di gettito fiscale l’anno. Una quantità di denaro tale che, se il turismo fosse una multinazionale, diventerebbe una monopolista mondiale.
Ma c’è un problema: il turismo italiano ha una caratteristica dal punto di vista politico. Funziona anche quando viene ignorato. Le persone continuano a venire: a Roma per il Colosseo, a Venezia per Venezia, in Toscana per fingere di voler trasferirsi in un casale con i cipressi, a Milano per dire che “non sembra Italia”.
Quindi lo Stato osserva il settore come si osserva un cactus: “Non sembra avere bisogno d’acqua. Ottimo, passiamo oltre“. Il risultato è che il turismo italiano spesso sopravvive grazie a: imprenditori familiari, lavoratori stagionali con superpoteri e stipendi da fame, città storiche costruite 700 0 500 anni prima, l'enogastronomia che è il nuovo giocattolo in bocca a tutti.
Hobby
Nel frattempo, quando si parla di investimenti pubblici, il turismo viene trattato come un hobby collettivo anziché come una delle principali strutture nazionali. Poi arriva agosto, il Paese si riempie, gli aeroporti esplodono, i treni sono saturi, le città d’arte non respirano più e tutti ricordano improvvisamente che il turismo “è una risorsa strategica”.
Fino a settembre. Poi si torna a finanziare un nuovo tavolo di studio sulla competitività del settore. Naturalmente senza aria condizionata, perché i fondi non bastano.
[post_title] => Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere
[post_date] => 2026-05-20T10:46:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779274013000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514545
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514562" align="alignleft" width="300"] Viviana Vukelic e Ivana Jurić[/caption]
La Croazia si dà appuntamento a Palazzo Isimbardi a Milano per festeggiare l'anniversario dell'Indipendenza. Una data importante, che ha segnato il nuovo corso di un Paese oggi in primo piano nel settore turistico. A fare gli onori di casa il console Stjepan Ribic, intervenuto anche alla presentazione di Slavonia e Baranja organizzata a margine dei festeggiamenti dalla direttrice dell'ente nazionale croato per il turismo in Italia, Viviana Vukelic.
«Sono particolarmente contento di fare focus su un'area della Croazia dove sono cresciuto, che rappresenta un modo diverso e autentico di scoprire il mio Paese - ha detto il console -. La Croazia non è solo sinonimo di 1.244 isole e di turismo balneare, ma sa esprimere anche un'altra anima, ancora più autentica, legata alla natura, alle tradizioni e alla cultura locale».
E' Ivana Jurić, vicedirettrice dell’ente del turismo Slavonia-Baranja, a entrare nel vivo della presentazione: «La risorsa della Slavonia è la terra, declinata in tutti i suoi aspetti più significativi, dai grandi fiumi che la attraversano, ai vigneti che la rendono un'eccellenza in ambito enologico. Il nostro obiettivo è quello di aiutare gli italiani a scoprire un mondo diverso, più autentico, che si sviluppa in parallelo rispetto a quello della Croazia più conosciuta. L'invito è quello di venire a conoscere una terra "vera", che ha nell'enogastronomia, nel calore della popolazione - le recensioni di Booking la pongono fra le dieci regioni più accoglienti al mondo - e nelle attrattive culturali i suoi aspetti qualificanti».
[caption id="attachment_514563" align="alignleft" width="256"] Il console Stjepan Ribic[/caption]
Slavonia e Baranja si trovano nel nord est della Croazia, una zona che si presta a un turismo di scoperta, grazie alla presenza del parco naturale di Kopački Rit, definito "l’Amazzonia d’Europa" e di quattro aree vitivinicole che rappresentano la punta di diamante dell'offerta croata. «La nostra filosofia si basa sull'edonismo attivo, un modo di fare turismo che accompagna l'esperienza culinaria alle attività nella natura». In primo piano anche la proposta culturale, con la capitale Osijek, sulla Drava, che fa da punto di partenza per scoprire il territorio circostante dino a Dakovo e Nasice».
Una destinazione diversa
«Slavonia e Baranja non sono ancora molto conosciute dai turisti italiani, ma le potenzialità di sviluppo sono ampie, soprattutto per chi vuole concedersi un break di 4-5 giorni nelle stagioni di spalla, le più indicate per visitare la regione. Da non dimenticare poi il rapporto qualità-prezzo, che è assolutamente competitivo rispetto alla media dei prezzi praticati nel resto del Paese».
In evidenza i possibili pacchetti di viaggio da organizzare in abbinamento all'Ungheria. «Osijek si trova a circa 3 ore di auto sia da Zagabria sia da Budapest. Una distanza ideale per organizzare pacchetti di viaggio combinati, ideali per piccoli gruppi interessati a scoprire un angolo di Croazia ancora poco battuto e autenticamente accogliente.
[post_title] => Slavonia e Baranja: il fascino autentico dell'"altra Croazia"
[post_date] => 2026-05-19T10:31:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779186698000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria.
Nominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie.
Per rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato.
“In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”.
Per la stagione 2026, Caribe Bay ha riservato 11.200 camere ai pacchetti Parco+Hotel, dato in crescita del 25% rispetto al 2025 e del 54% sul 2023. I pacchetti sono prenotabili online attraverso la piattaforma del Parco e nelle agenzie di viaggio.
[post_title] => Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50%
[post_date] => 2026-05-18T10:57:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779101840000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il costo dei biglietti aerei in Europa è destinato al rialzo: lo afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata, in un'intervista alla Bbc. Secondo Walsh, in questo momento "le compagnie aeree non hanno modo di assorbire i costi aggiuntivi (legati al caro fuel, ndr) che stanno sostenendo".
E sì, "potrebbero esserci casi in cui i vettori applicheranno sconti per stimolare il traffico…in un momento in cui la domanda di viaggio è rallentata, ma nel lungo periodo è inevitabile che l’elevato prezzo del petrolio si rifletta in un aumento dei prezzi dei biglietti".
Non è tutto: ci troviamo di fronte ad "un'interruzione delle forniture di petrolio greggio e i danni agli impianti di raffinazione nel Golfo significano che, anche se lo stretto di Hormuz dovesse riaprire ora, è improbabile che i prezzi del carburante scendano rapidamente.
Di conseguenza, "Da qualsiasi punto di vista lo si guardi, penso che questo problema continuerà per diversi mesi a venire e potrebbe effettivamente protrarsi fino al prossimo anno”.
L'Europa, e il Regno Unito in particolare, dipendono in larga misura dalle importazioni provenienti dalla regione del Golfo e per questo sono alla ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.
La scorsa settimana, ad esempio, l'Ue ha affermato che non vi sono motivi normativi per cui le compagnie aeree europee non possano utilizzare jet fuel proveniente dagli Stati Uniti, a condizione che la sua introduzione sia gestita con attenzione.
Intanto, l'aumento dei prezzi del carburante si è già riflesso sul costo dei voli a lungo raggio, alcuni dei quali hanno registrato incrementi significativi. E se i manager delle compagnie aeree spiegano che alcune tariffe in Europa sono in realtà diminuite perché i vettori hanno introdotto sconti nel tentativo di convincere i viaggiatori riluttanti a volare, Walsh ribadisce che, guardando ai prossimi mesi, il trend sarà quello del rialzo delle tariffe.
[post_title] => Walsh, Iata: "Il rincaro delle tariffe aeree in Europa è inevitabile"
[post_date] => 2026-05-15T10:17:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778840250000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "molino stucky hilton venice daniele fabbri nominato direttore commerciale"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":99,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":579,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy.\r\nLa struttura\r\nSpark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting.\r\n\r\nSituato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto.\r\n\r\nAlan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».\r\n\r\n ","post_title":"Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate","post_date":"2026-05-28T14:04:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779977080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515187","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’estate 2026 di Gardaland Resort prende il via sabato 30 maggio con la riapertura di Legoland Water Park Gardaland, il primo parco acquatico a tema Lego in Europa.\r\n\r\n«Dopo un’ottima risposta registrata durante i ponti primaverili, sostenuta da condizioni meteo favorevoli e da una domanda sempre più orientata verso il turismo esperienziale, guardiamo con entusiasmo anche al ponte del 2 giugno - commenta Daniela Bricola, vice president attraction Gardaland -. Il ponte sta già mostrando segnali positivi sul fronte delle prenotazioni. Per Gardaland Resort rappresenta un passaggio strategico che anticipa una stagione estiva ricca di proposte uniche in Italia»\r\nIl parco acquatico\r\nCon una superficie di 15.000 metri quadrati, Legoland Water Park è il luogo ideale per vivere una giornata fuori dall’ordinario. Qui ogni ospite può scegliere come vivere la giornata: lasciarsi travolgere dagli scivoli di Jungle Adventures, rilassarsi nelle aree più tranquille come Jungle Oasis e Pirate Bay oppure vivere un’esperienza creativa personalizzando il proprio gommone Lego prima di partire lungo il Lego River Adventure, il fiume lento che attraversa la Miniland, l’area dove alcuni dei monumenti italiani più iconici sono stati riprodotti in scala 1:20 con migliaia di mattoncini Lego. Dal Colosseo alla torre di Pisa, passando per la basilica di San Marco, fino al Duomo di Milano e alla Milano contemporanea, con il tram giallo e i grattacieli, il percorso diventa un viaggio tra gioco, scoperta e immaginazione.\r\n\r\nLa creatività trova ampio spazio anche nella Lego Creation Island, dove gli ospiti possono costruire barche Lego personalizzate o decorare un gigantesco castello di sabbia, mentre chi ama il divertimento più dinamico può scegliere tra gli scivoli Jumbo Rapids, Crocodile Creek e Flamingo Falls oppure immergersi al Beach Party, l’area multilivello tra spruzzi d’acqua, scivoli colorati e maxi-secchiate. Anche i più piccoli trovano un’area interamente pensata per loro in Duplo Splash, tra mini-scivoli, animali acquatici e giochi interattivi ispirati alle regioni polari e alla giungla.\r\n\r\n ","post_title":"Legoland Water Park Gardaland: comincia l'estate","post_date":"2026-05-27T09:15:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1779873309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.\r\n\r\n\r\nL’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.\r\n\r\n\r\n«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».\r\n\r\nIl brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».\r\n\r\nPer Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».\r\nL'hotel come spazio aperto\r\nAvani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».\r\n\r\nAttualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».\r\n\r\nAccanto alla proposta artistica, la struttura ha sviluppato un portafoglio di attività immersive legate alla destinazione: workshop sul vetro di Murano, laboratori di maschere veneziane, esperienze dedicate al recupero delle briccole lagunari, running tour all’alba tra calli e canali e masterclass di cucina veneziana. \r\n\r\nParticolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».\r\n\r\n(Enzo Zcudieri)","post_title":"Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive","post_date":"2026-05-26T14:06:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["avani-rio-novo-venice","venezia"],"post_tag_name":["Avani Rio Novo Venice","venezia"]},"sort":[1779804402000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515088","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515089\" align=\"alignleft\" width=\"282\"] Dario De Lisi e Marcello Mangia[/caption]\r\n\r\nMangia’s prosegue il suo percorso di valorizzazione delle proprie destinazioni: grazie alla partnership con Nomad dal 28 maggio sarà operativo l’Oasi Nomad Beach House all’interno del Mangia’s Santa Teresa Sardinia, Curio Collection by Hilton, a Santa Teresa Gallura.\r\n\r\nIl beach club aprirà ufficialmente il 6 giugno e arricchirà l’offerta del resort 5 stelle affacciato sulla costa settentrionale della Sardegna. «Stiamo costruendo una compagnia di ospitalità italiana nel mondo 5 stelle premium che offra brand internazionali riconosciuti: è nata così la collaborazione con Nomad per il Mangia’s Santa Teresa Sardinia - afferma Marcello Mangia, ceo di Mangia’s -. Offriamo un livello di qualità che funziona sul mercato, insieme con il nostro modo di fare ospitalità, completata dal savoir-faire del gruppo Nomad, che porta dentro questo modello il lifestyle italiano, qualcosa che è essenziale nel nuovo lusso. Grazie al ruolo di Nomad completeremo quel puzzle che si propone di offrire a una clientela di alto livello e a un turismo internazionale la capacità di fare intrattenimento con i giusti equilibri. Nasce così il Beach Club della Baia di Santa Reparata, dove il gruppo Blackstone, con il quale siamo in jointventure, sta investendo tanto per creare un cluster importante sul 5 stelle e 5stelle lusso». \r\nEsperienza completa\r\nVerrà quindi completata l’esperienza sul mare degli ospiti attraverso un format contemporaneo, capace di unire ospitalità, design, cucina, musica e lifestyle mediterraneo. Nomad è un ampio progetto, un’esperienza in evoluzione, dove il lusso non è ostentazione, ma qualità del tempo. Nato nel cuore di Milano Certosa District, è volto a creare spazi da vivere e abitare, sviluppato in collaborazione con Gibeon Partners e Lai Studio. Grazie alla collaborazione con Mangia’s, Nomad porterà in Sardegna l’idea di Metropolitan Utopia, dove il tempo sarà centrale.\r\n\r\n«Il nostro progetto nasce dalla volontà di evolvere il mondo dell'entertainment in Italia, sulla falsa riga delle esperienze internazionali - aggiunge infatti Dario De Lisi, cso di Nomad -. L’idea era iniziare a costruire degli asset per rispondere alle esigenze del mercato nazionale e internazionale milanese rispetto al mondo del lifestyle. Con ristorazione, fine dining e somministrazione, oltre a una parte club. In due anni di lavoro abbiamo compreso che si poteva fare di più unendo le conoscenze e la condivisione di intenti. Con il gruppo Mangia’s è nata l’idea di dialogare su come il modello Nomad potesse diventare un mondo, un ecosistema di offerta. In questo dialogo è emersa l’opportunità di sviluppo di un asset in Sardegna».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTravel Quotidiano\r\nReel Instagram\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n▶\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGuarda il Reel su Instagram\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Mangia’s: la partnership con Nomad per un intrattenimento lifestyle","post_date":"2026-05-26T11:54:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779796442000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514762","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alidays interviene a sostegno del mercato trade e lancia la nuova promozione \"Viaggia Easy\", iniziativa che poggia su due pilastri commerciali immediati: la conferma della pratica con un acconto di 100 euro per persona e la possibilità di cancellare il viaggio senza dover fornire alcuna motivazione prima della scadenza delle penali, che vengono indicate chiaramente già in fase di preventivo.\r\nUna risposta concreta\r\nLa formula si inserisce all'interno di una visione più ampia, in cui l'operatore milanese riafferma il proprio ruolo di partner della rete delle agenzie di viaggio, fornendo soluzioni concrete per mettere in sicurezza le vendite sulle destinazioni intercontinentali prima che le fluttuazioni tariffarie penalizzino i preventivi. Consentendo la conferma delle pratiche con un impegno economico contenuto e la possibilità di cambiare idea, l'iniziativa permette alle agenzie di disinnescare la prudenza legata al contesto attuale. “Viaggia Easy”, in vigore fino al 31 luglio, si concentra sul segmento tailor made stanziali come ad esempio metropoli statunitensi, l’oceano Indiano e l’Egitto.\r\nFlessibilità\r\n«L’attuale scenario internazionale impone alle imprese del turismo di evolvere, trasformando la flessibilità da semplice opzione a vero e proprio pilastro commerciale. Con questa iniziativa non abbiamo voluto lanciare una semplice campagna tattica, ma strutturare uno strumento di vendita solido, capace di dare respiro al business dei nostri partner agenziali. Sostenere il medio e lungo raggio oggi significa rimuovere quegli elementi di attrito che rallentano le prenotazioni, permettendo ai consulenti di viaggio di operare con tutele certe e di offrire al mercato risposte tempestive, sicure e adeguate al clima di generale cautela» commenta Daniele Catania, cco di Alidays.\r\n\r\nL’operazione, che si applica alle partenze programmate entro la metà di dicembre, rappresenta dunque un investimento sulla fiducia del comparto. Fornendo certezze immediate sui costi e sulle finestre di cancellazione, il tour operator punta a stabilizzare il flusso di prenotazioni anche in funzione della stagione autunnale, dimostrando come la natura sartoriale del prodotto possa coniugarsi con formule di tutela agili e vicine alle esigenze reali del mercato.","post_title":"Alidays a sostegno delle agenzie con la formula \"Viaggia Easy\"","post_date":"2026-05-21T10:45:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779360341000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514643","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Italia il turismo è trattato un po’ come quel parente ricco che “tanto se la cava da solo”. Ogni estate arrivano milioni di persone, lasciano soldi in hotel, ristoranti, taxi, musei, aperitivi a 14 euro, e lo Stato incassa felice Iva, contributi, tasse e imposte varie. Poi però, quando arriva il momento di redistribuire qualcosa al settore, improvvisamente partono i colpi di tosse istituzionali.\r\nL’industria ottiene piani strategici, tavoli tecnici, incentivi 4.0, 5.0, 6.0 e probabilmente presto anche 7.0 “con blockchain emozionale”. L’agricoltura riceve fondi europei, sostegni, deroghe, compensazioni climatiche e aiuti straordinari. E il turismo?\r\n\r\nGettito\r\nEppure il settore porta allo Stato qualcosa come 70–90 miliardi di gettito fiscale l’anno. Una quantità di denaro tale che, se il turismo fosse una multinazionale, diventerebbe una monopolista mondiale.\r\nMa c’è un problema: il turismo italiano ha una caratteristica dal punto di vista politico. Funziona anche quando viene ignorato. Le persone continuano a venire: a Roma per il Colosseo, a Venezia per Venezia, in Toscana per fingere di voler trasferirsi in un casale con i cipressi, a Milano per dire che “non sembra Italia”.\r\nQuindi lo Stato osserva il settore come si osserva un cactus: “Non sembra avere bisogno d’acqua. Ottimo, passiamo oltre“. Il risultato è che il turismo italiano spesso sopravvive grazie a: imprenditori familiari, lavoratori stagionali con superpoteri e stipendi da fame, città storiche costruite 700 0 500 anni prima, l'enogastronomia che è il nuovo giocattolo in bocca a tutti.\r\n\r\nHobby\r\nNel frattempo, quando si parla di investimenti pubblici, il turismo viene trattato come un hobby collettivo anziché come una delle principali strutture nazionali. Poi arriva agosto, il Paese si riempie, gli aeroporti esplodono, i treni sono saturi, le città d’arte non respirano più e tutti ricordano improvvisamente che il turismo “è una risorsa strategica”.\r\nFino a settembre. Poi si torna a finanziare un nuovo tavolo di studio sulla competitività del settore. Naturalmente senza aria condizionata, perché i fondi non bastano.","post_title":"Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere","post_date":"2026-05-20T10:46:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779274013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514562\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viviana Vukelic e Ivana Jurić[/caption]\r\n\r\nLa Croazia si dà appuntamento a Palazzo Isimbardi a Milano per festeggiare l'anniversario dell'Indipendenza. Una data importante, che ha segnato il nuovo corso di un Paese oggi in primo piano nel settore turistico. A fare gli onori di casa il console Stjepan Ribic, intervenuto anche alla presentazione di Slavonia e Baranja organizzata a margine dei festeggiamenti dalla direttrice dell'ente nazionale croato per il turismo in Italia, Viviana Vukelic.\r\n\r\n«Sono particolarmente contento di fare focus su un'area della Croazia dove sono cresciuto, che rappresenta un modo diverso e autentico di scoprire il mio Paese - ha detto il console -. La Croazia non è solo sinonimo di 1.244 isole e di turismo balneare, ma sa esprimere anche un'altra anima, ancora più autentica, legata alla natura, alle tradizioni e alla cultura locale».\r\n\r\nE' Ivana Jurić, vicedirettrice dell’ente del turismo Slavonia-Baranja, a entrare nel vivo della presentazione: «La risorsa della Slavonia è la terra, declinata in tutti i suoi aspetti più significativi, dai grandi fiumi che la attraversano, ai vigneti che la rendono un'eccellenza in ambito enologico. Il nostro obiettivo è quello di aiutare gli italiani a scoprire un mondo diverso, più autentico, che si sviluppa in parallelo rispetto a quello della Croazia più conosciuta. L'invito è quello di venire a conoscere una terra \"vera\", che ha nell'enogastronomia, nel calore della popolazione - le recensioni di Booking la pongono fra le dieci regioni più accoglienti al mondo - e nelle attrattive culturali i suoi aspetti qualificanti».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514563\" align=\"alignleft\" width=\"256\"] Il console Stjepan Ribic[/caption]\r\n\r\nSlavonia e Baranja si trovano nel nord est della Croazia, una zona che si presta a un turismo di scoperta, grazie alla presenza del parco naturale di Kopački Rit, definito \"l’Amazzonia d’Europa\" e di quattro aree vitivinicole che rappresentano la punta di diamante dell'offerta croata. «La nostra filosofia si basa sull'edonismo attivo, un modo di fare turismo che accompagna l'esperienza culinaria alle attività nella natura». In primo piano anche la proposta culturale, con la capitale Osijek, sulla Drava, che fa da punto di partenza per scoprire il territorio circostante dino a Dakovo e Nasice».\r\nUna destinazione diversa\r\n«Slavonia e Baranja non sono ancora molto conosciute dai turisti italiani, ma le potenzialità di sviluppo sono ampie, soprattutto per chi vuole concedersi un break di 4-5 giorni nelle stagioni di spalla, le più indicate per visitare la regione. Da non dimenticare poi il rapporto qualità-prezzo, che è assolutamente competitivo rispetto alla media dei prezzi praticati nel resto del Paese».\r\n\r\nIn evidenza i possibili pacchetti di viaggio da organizzare in abbinamento all'Ungheria. «Osijek si trova a circa 3 ore di auto sia da Zagabria sia da Budapest. Una distanza ideale per organizzare pacchetti di viaggio combinati, ideali per piccoli gruppi interessati a scoprire un angolo di Croazia ancora poco battuto e autenticamente accogliente.\r\n\r\n ","post_title":"Slavonia e Baranja: il fascino autentico dell'\"altra Croazia\"","post_date":"2026-05-19T10:31:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779186698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caribe Bay, il parco a tema acquatico di Jesolo, a due passi da Venezia, prima dell’avvio di stagione, registra un incremento delle prenotazioni di pacchetti Parco+Hotel del 50% sul 2025, con un’ottima risposta non solo dall’Italia, ma anche da Austria, Germania, Slovenia e Ungheria.\r\n\r\nNominato per 15 volte Miglior Parco acquatico d’Italia ai Parksmania awards, tra i più famosi su scala internazionale, Caribe Bay è un’oasi di 80.000 m² con 3.500 palme, perfetta per una pausa tropicale tra le lagune. Ci sono attrazioni per tutti i segmenti come Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d'Europa, Pirates’ Bay, una baia dedicata alle famiglie.\r\n\r\nPer rafforzare ulteriormente l’offerta di pacchetti e minivacanze “chiavi in mano”, da quest’anno il Parco ha lanciato il proprio tour operator, Caribe Bay Booking: grazie a una sinergia ancora più stretta con hotel, camping, residence e altre strutture del territorio, la visita al Parco si trasforma in una mini-vacanza, facile da prenotare e adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, con tutte le garanzie di sicurezza, affidabilità e assistenza previste dal turismo organizzato.\r\n\r\n“In linea con i grandi parchi internazionali, Caribe Bay ha colto l’esigenza di offrire ai propri ospiti un’esperienza completa, trasformando la visita al Parco in un’opportunità di vacanza strutturata – spiega Stefano Tamborino, commercial director Caribe Bay – con l’introduzione dei pacchetti 'Parco+Hotel', abbiamo integrato il divertimento con il relax della spiaggia di Jesolo e il fascino di Venezia”.\r\n\r\nPer la stagione 2026, Caribe Bay ha riservato 11.200 camere ai pacchetti Parco+Hotel, dato in crescita del 25% rispetto al 2025 e del 54% sul 2023. I pacchetti sono prenotabili online attraverso la piattaforma del Parco e nelle agenzie di viaggio.","post_title":"Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50%","post_date":"2026-05-18T10:57:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779101840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il costo dei biglietti aerei in Europa è destinato al rialzo: lo afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata, in un'intervista alla Bbc. Secondo Walsh, in questo momento \"le compagnie aeree non hanno modo di assorbire i costi aggiuntivi (legati al caro fuel, ndr) che stanno sostenendo\".\r\n\r\nE sì, \"potrebbero esserci casi in cui i vettori applicheranno sconti per stimolare il traffico…in un momento in cui la domanda di viaggio è rallentata, ma nel lungo periodo è inevitabile che l’elevato prezzo del petrolio si rifletta in un aumento dei prezzi dei biglietti\".\r\n\r\nNon è tutto: ci troviamo di fronte ad \"un'interruzione delle forniture di petrolio greggio e i danni agli impianti di raffinazione nel Golfo significano che, anche se lo stretto di Hormuz dovesse riaprire ora, è improbabile che i prezzi del carburante scendano rapidamente.\r\n\r\nDi conseguenza, \"Da qualsiasi punto di vista lo si guardi, penso che questo problema continuerà per diversi mesi a venire e potrebbe effettivamente protrarsi fino al prossimo anno”.\r\n\r\nL'Europa, e il Regno Unito in particolare, dipendono in larga misura dalle importazioni provenienti dalla regione del Golfo e per questo sono alla ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.\r\n\r\nLa scorsa settimana, ad esempio, l'Ue ha affermato che non vi sono motivi normativi per cui le compagnie aeree europee non possano utilizzare jet fuel proveniente dagli Stati Uniti, a condizione che la sua introduzione sia gestita con attenzione.\r\n\r\nIntanto, l'aumento dei prezzi del carburante si è già riflesso sul costo dei voli a lungo raggio, alcuni dei quali hanno registrato incrementi significativi. E se i manager delle compagnie aeree spiegano che alcune tariffe in Europa sono in realtà diminuite perché i vettori hanno introdotto sconti nel tentativo di convincere i viaggiatori riluttanti a volare, Walsh ribadisce che, guardando ai prossimi mesi, il trend sarà quello del rialzo delle tariffe.\r\n\r\n ","post_title":"Walsh, Iata: \"Il rincaro delle tariffe aeree in Europa è inevitabile\"","post_date":"2026-05-15T10:17:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778840250000]}]}}
Spark by Hilton al debutto: si comincia con Milano Linate
Legoland Water Park Gardaland: comincia l'estate
Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive
Mangia’s: la partnership con Nomad per un intrattenimento lifestyle
Alidays a sostegno delle agenzie con la formula "Viaggia Easy"
Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere
Slavonia e Baranja: il fascino autentico dell'"altra Croazia"
Caribe Bay lancia il proprio tour operator. A Maggio incremento prenotazioni del 50%

