9 marzo 2016 15:48
Il Kenya Tourism Board ha messo a segno un altro punto importante sulla strada verso l’incremento degli arrivi turistici nel Paese. Secondo il Charter Incentive Program promosso da Najib Balala, Cabinet Secretary for Tourism del Kenya, fino al 30 giugno 2018 tutti i voli turistici charter verso gli aeroporti di Mombasa e Malindi potranno usufruire di benefici come nessun pagamento delle landing fee per un periodo di 30 mesi e un sussidio di 30 Usd per ogni passeggero internazionale che sbarcherà in Kenya. Unica condizione che la compagnia charter deve soddisfare è che almeno l’80% del load factor consista in passeggeri trasportati che terminino il loro percorso di volo in Kenya. Meridiana offre collegamenti diretti tra Milano (due frequenze settimanali), Roma (una frequenza settimanale) e Verona (un volo a settimana, con scalo a Roma) e Mombasa. Inoltre, durante la stagione estiva, i voli da Milano Malpensa vengono raddoppiati. Con queste premesse e grazie ai 15 anni di esperienza e relazioni commerciali tra Meridiana e il Kenya, la visita dell’On. Najib Balala è stata l’occasione ideale per siglare questo importante accordo di collaborazione tra la compagnia aerea, il governo keniano e il Kenya Tourism Board. Meridiana è stata la prima compagnia aerea europea a sottoscrivere il Charter Incentive Program dalla data del suo lancio ufficiale, avvenuto il 1° gennaio 2016. «Siamo molto soddisfatti del fatto che Meridiana abbia deciso di aderire a questo progetto – ha dichiarato Serena Valle, Marketing Manager di Ktb in Italia – e auspichiamo che altre società- linee aeree e tour operator – decidano di seguire l’esempio di Meridiana e ci sostengano nell’obiettivo di riportare il Kenya tra le top destinazioni del viaggiatore italiano». E Massimo Crippa, direttore vendite di Meridiana, aggiunge: «Meridiana collega l’Italia con Mombasa dal 2001. In questi quindici anni i voli sono progressivamente aumentati e hanno contribuito allo sviluppo della destinazione in cui Meridiana ha creduto fin dagli esordi. La compagnia è oggi orgogliosa di continuare a supportare il flusso turistico diretto in Kenya, guardando con fiducia al futuro e testimoniando il proprio impegno con ben sei collegamenti settimanali».
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[post_content] => Gattinoni Travel ha scelto di mettere il Network al centro della propria strategia di sviluppo, non come semplice canale distributivo, ma come asse portante del modello di business e come partner di riferimento per le agenzie indipendenti che vogliono crescere restando imprenditori.
In un mercato sempre più complesso e competitivo, far parte di un Network non significa soltanto avere accesso a condizioni commerciali dedicate, servizi condivisi e supporto, ma poter contare sul confronto con altre realtà che affrontano ogni giorno sfide simili.
Oggi Gattinoni Travel Network conta circa 1.500 agenzie, una dimensione che non è solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa, perché moltiplica le occasioni di scambio e di crescita.
Il valore di Gattinoni Travel Network
Per Gattinoni Travel, il Network è il cuore del progetto: è anche attraverso le agenzie che il Gruppo legge il mercato, orienta gli investimenti e costruisce valore condiviso. Fare parte della rete significa entrare in un sistema pensato per sostenere nel tempo il lavoro e le scelte degli imprenditori.
In questo modo le agenzie possono concentrarsi sempre di più sul proprio ruolo consulenziale con il cliente, contando su un Network che presidia tecnologia, processi e forza contrattuale a beneficio di tutta la rete.
Gattinoni Travel Network offre alle agenzie che ne fanno parte:
- un ecosistema completo: prodotto leisure e business, accordi commerciali con partner qualificati
- un team qualificato di persone dedicate, che affiancano le agenzie nelle attività quotidiane
- marketing con campagne dedicate e contenuti a supporto della presenza delle agenzie sul territorio e sui canali digitali
- tecnologia innovativa, studiata per semplificare le attività quotidiane degli agenti di viaggio
Le prossime occasioni per fare rete
Gattinoni Travel Network mette a disposizione delle agenzie diversi momenti di incontro, confronto e formazione, durante tutto l'anno. Ogni appuntamento è pensato per trasformare il confronto in conoscenza condivisa e in nuove opportunità di sviluppo per le agenzie del Network.
I prossimi appuntamenti sono:
Presenza a TTG: un’occasione per incontrare il team Gattinoni Travel, conoscere da vicino i progetti del Network, confrontarsi sulle prospettive del settore e scoprire le novità dedicate alle agenzie.
Roadtour autunnale: in partenza dopo il TTG, 14 incontri sul territorio dedicati ad aggiornamento prodotto, strategie commerciali e utilizzo degli strumenti del Network, con ampio spazio per attività interattive, domande e confronto diretto tra agenzie.
Gattinoni Academy: nuova edizione di un percorso formativo online dedicato esclusivamente alle agenzie della rete, per lavorare sulla crescita professionale degli agenti di viaggi su temi d’attualità
Antonella Ferrari, Network Director Gattinoni Travel, commenta: “Il valore di una rete si costruisce ogni giorno, attraverso la capacità di mettere in comune competenze, esperienze e opportunità. Per Gattinoni Travel, avere una rete di circa 1.500 agenzie significa poter contare su un patrimonio di conoscenze e relazioni che ci permette di comprendere in tempo reale le esigenze del mercato e di sviluppare risposte sempre più concrete per gli imprenditori.
Per questo lavoriamo per rafforzare continuamente ciò che mettiamo a disposizione delle agenzie: dagli strumenti tecnologici e dalle condizioni commerciali ai servizi a valore aggiunto, dalla formazione alle occasioni di confronto e di incontro sul territorio. L'obiettivo è fare in modo che la forza della rete si traduca in un vantaggio concreto per ogni agenzia, sostenendone il lavoro quotidiano e le opportunità di crescita.”
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Il sito Iata, alla scheda jet fuel monitor, pubblica le quotazioni settimanali del jet fuel fino al 25/09. Possiamo fornire i dati relativi al mese di settembre che si chiude con una media per tonnellata metrica pari a 1.446,71 dollari.
Rispetto al mese precedente il dato registra un incremento di 209,74 dollari pari al +19,96%. Il confronto con settembre 2025 evidenzia un incremento di 731,65 dollari, pari al +102,32%.
Settembre conferma l'inversione avviata a luglio e consolidata in agosto: è il terzo mese consecutivo di rialzo. Da segnalare l'ultima settimana del mese in flessione, che attenua la spinta e andrà verificata a ottobre.
Il cambio medio del dollaro a settembre viene dichiarato dalla BCE pari a 1,15132 dollari per un euro, quindi con un deprezzamento dell’euro del -0,69% rispetto al mese precedente.
Nei grafici che seguono viene mostrato l’andamento dal 2008 al 2025 e quello del 2025-2026, del prezzo del jet fuel espresso in dollari per tonnellata metrica.
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[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
L'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.
Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
Il viaggio fuori città si completa a un'ora di distanza verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, presso lo Slane Castle. Questa dimora settecentesca affacciata sul fiume Boyne occupa un posto unico nella storia della band: vi esordirono nel 1981 supportando i Thin Lizzy nel primo Slane Festival. Nel 1984, il gruppo si trasferì temporaneamente all'interno del castello per registrare The Unforgettable Fire; le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica intima influenzò brani come Bad. Oggi la struttura è interamente aperta al pubblico con visite guidate mirate e l'itinerario include la possibilità di una sosta per il pranzo all'interno del Browne's Music Bar.
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[post_content] => IHG Hotels & Resorts annuncia la firma di un accordo per una struttura Kimpton a Roma, portando nella Capitale il proprio brand Luxury & Lifestyle.
L’apertura è prevista nel 2029; l’hotel è di proprietà di Rome Hotel Development Fund, fondo gestito da Castello Sgr.
La nuova struttura sarà il terzo hotel IHG nell’area di Via Veneto. La struttura, con 114 camere, disporrà di rooftop bar, ristorante, corte interna, area wellness e spazi dedicati a meeting ed eventi. Elemento distintivo dell’hotel sarà il restauro e la valorizzazione di un teatro esistente, che verrà trasformato in uno spazio polifunzionale iconico dedicato ad arte ed eventi.
L’accordo fa parte dell'espansione di IHG in Italia, dopo il raggungimento di oltre 50 strutture tra aperte e in pipeline. Viene inoltre rafforzato il portafoglio Luxury & Lifestyle del Gruppo a Roma, dove l’hotel si affiancherà alle nove strutture già esistenti, tra cui InterContinental Rome Ambasciatori Palace e Six Senses Rome, oltre al futuro Hotel Alexandra Rome, Vignette Collection.
«Roma si conferma una delle destinazioni luxury più attrattive d’Europa - commenta Willemijn Geels, Vice President, Development, Europe di IHG Hotels & Resorts - capace di coniugare richiamo internazionale, un ricchissimo patrimonio culturale e una domanda nel segmento hospitality in forte crescita. Roma è la location ideale per presentare Kimpton con questo progetto eccezionale. Grazie alla posizione privilegiata, a una visione progettuale distintiva e all’originale concept del teatro, la struttura porterà a Roma una nuova offerta Luxury & Lifestyle, riflettendo al tempo stesso l’individualità e il carattere locale per cui il brand è conosciuto in tutto il mondo».
«Questa operazione rafforza l’attenzione di Castello Sgr per il settore dell’ospitalità - aggiunge Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello SGR - perseguendo una strategia incentrata su immobili iconici e sulla creazione di mete esperienziali pensate per una clientela internazionale esigente e in costante crescita. Roma, in questo senso, rappresenta una destinazione unica, oggi interessata da un profondo rinnovamento della propria offerta ricettiva di fascia alta».
«Siamo lieti di collaborare con IHG per portare il brand Kimpton a Roma - continua Tomas Langaitis, Fund Partner di 1 Asset Management - La struttura rappresenta un’opportunità unica per creare un hotel lifestyle di riferimento in uno dei quartieri più prestigiosi della città. Insieme daremo vita a una destinazione che celebra il patrimonio di Roma, offrendo al contempo un’esperienza contemporanea capace di parlare tanto ai viaggiatori internazionali quanto ai residenti».
L’hotel sarà la seconda struttura Kimpton in Italia, dopo il Kimpton Villa Miramare Taormina, e si aggiungerà ai 14 hotel Kimpton aperti in Europa e ai sei in pipeline. L’accordo rafforza inoltre la crescente presenza di IHG in Italia, dove il gruppo conta 33 hotel operativi e altri 21 in pipeline, a supporto dell’espansione del proprio portafoglio Luxury & Lifestyle nel Sud Europa e nelle principali destinazioni gateway.
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WorldHotels, brand di punta del gruppo Bwh Hotels, accelera nel segmento upper-upscale e luxury puntando a raddoppiare la presenza in Italia e nei Balcani, fino a 20 hotel entro fine 2026.
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Focus Sud Italia
La strategia per il Belpaese non si limita a un incremento numerico, ma punta a una diversificazione geografica e di prodotto, con particolare attenzione al Meridione e alle destinazioni emergenti. Ron Pohl, presidente di WorldHotels, ha tracciato così una linea di sviluppo: «La nostra ambizione è crescere in modo selettivo, puntando su strutture con un'identità forte, un'esperienza distintiva e la capacità di attrarre una domanda internazionale, attraverso un mix equilibrato di hotel urbani, resort, proprietà lifestyle e progetti di ospitalità open-air. Guardiamo con particolare interesse al Sud Italia, Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna in primis, così come al rafforzamento della nostra presenza nelle principali città gateway, a partire da Roma».
Le novità in Italia includono il debutto della collezione open-air Backdrop con i glamping e le tiny house dei Procida Camp & Resort nel Golfo di Napoli. A questi si aggiungono i recenti ingressi del Sublimis Boutique Hotel a Camogli (WorldHotels Elite) e dell'hotel Terme San Michele & Spa a Ischia (WorldHotels Distinctive). Sono inoltre previste le prossime aperture di Horizon Wellness & Spa a Varese, Hotel Savoia e Jolanda a Venezia e della dimora storica Villa La Personala a Mirandola.
WorldHotels punta su autenticità e identità locale come leve competitive fondamentali per intercettare i flussi turistici internazionali. Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, ha commentato la filosofia che guida le affiliazioni: «Gli albergatori indipendenti hanno sempre più bisogno di visibilità internazionale, tecnologia e supporto commerciale, ma vogliono giustamente proteggere le preziose identità delle proprie strutture. La nostra strategia resta orientata alla qualità più che ai volumi: cerchiamo hotel con una storia autentica e convincente, un forte senso del luogo e il potenziale per competere a livello internazionale».
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L'espansione non si ferma all'Italia. Nel Sud-est Europa i riflettori sono puntati su Balcani, Mediterraneo e Caucaso, con l'imminente apertura dell'Aivazovsky Congress Hotel & Spa in Armenia, grazie al lavoro sinergico dei team regionali di Milano e Atene. Nel resto d'Europa spicca la mega-partnership in Norvegia con la collezione De Historiske e il debutto in Portogallo nel 2027. Prossimi ingressi strategici in Corea del Sud, India, Costa Rica, Honduras, Messico e Vietnam.
(Anna Morone)
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Tutto è iniziato nel 2014, quando Francesco Martulli, dopo alcuni anni di esperienza nel settore turistico, ha deciso di avviare un’attività dedicata alle visite guidate nei Sassi di Matera e nel parco della Murgia. Con la crescita dell’offerta e l’arrivo di Matera capitale europea della Cultura 2019, è nata Martulli Viaggi ampliando i servizi a transfer, esperienze outdoor, degustazioni e cooking class. L’azienda ha progressivamente sviluppato la propria attività anche in Puglia e in parte della Campania, soprattutto nel settore dei transfer e delle esperienze turistiche.
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Focus incoming
Inizialmente Martulli Viaggi si rivolgeva soprattutto al mercato italiano. «Negli ultimi cinque anni, però, l’azienda ha sviluppato una presenza sempre più forte sui mercati internazionali, con particolare attenzione al Nord America, soprattutto agli Stati Uniti, e al Sud America. Questa crescita è stata accompagnata dall’ampliamento dell’offerta: oltre alle visite guidate e alle esperienze turistiche, proponiamo transfer privati, servizi con conducente e assistenza logistica. Si tratta di servizi particolarmente richiesti dalla clientela internazionale, che cerca affidabilità, flessibilità e un’organizzazione completa del viaggio. Oggi ci rivolgiamo quindi sia a viaggiatori individuali e famiglie sia a gruppi, tour operator e agenzie internazionali, senza trascurare il mercato italiano, che continua a rappresentare una parte importante della nostra attività».
Il trend del 2026
Il 2026 ha segnato un cambiamento importante rispetto al 2025: «Abbiamo registrato una forte diminuzione della clientela italiana, compensata dalla crescita del mercato internazionale, aumentato di quasi il 10%. Oggi il nostro principale mercato estero è quello americano, seguito da quello europeo, all’interno del quale la clientela francese occupa il primo posto. Questi risultati confermano una crescente capacità di Martulli Viaggi di attrarre viaggiatori internazionali, particolarmente interessati a esperienze organizzate, servizi personalizzati e transfer privati. I nostri obiettivi sono ampliare l’offerta turistica in Campania, potenziare la flotta con nuovi mezzi dedicati ai transfer luxury e consolidare ulteriormente la nostra presenza in Basilicata e Puglia, che rappresentano i principali territori di riferimento dell’azienda. Un obiettivo particolarmente importante è poi sviluppare maggiormente l’offerta in Basilicata, soprattutto nelle aree del Vulture e della provincia di Potenza. Sono territori ancora poco conosciuti, ma ricchi di paesaggi, cultura, tradizioni ed esperienze autentiche che meritano di essere valorizzati e proposti al mercato nazionale e internazionale».
Gli investimenti programmati «riguardano principalmente il potenziamento della flotta, con l’acquisto di nuovi mezzi di fascia alta destinati ai transfer luxury e ai servizi personalizzati per clienti individuali, gruppi e tour operator. Sul fronte dei prodotti, stiamo lavorando alla creazione di nuove esperienze e itinerari in Campania e all’ampliamento dell’offerta in Basilicata, con particolare attenzione al Vulture e alla provincia di Potenza. L’obiettivo è costruire proposte complete che uniscano visite, attività autentiche e trasporto, valorizzando anche territori meno conosciuti e rendendoli facilmente accessibili alla clientela italiana e internazionale. Parallelamente, continueremo a migliorare e consolidare i prodotti già attivi in Basilicata e Puglia, puntando sempre di più sulla qualità, sulla personalizzazione e sull’integrazione tra esperienze turistiche e mobilità».
Fra i progetti in via di sviluppo anche quello di concludere accordi mirati con operatori locali, strutture ricettive e partner specializzati, «con l’obiettivo di ampliare l’offerta e garantire servizi sempre più completi e di qualità. Il nostro principale punto di forza è la capacità di gestire direttamente l’intera esperienza di viaggio. Disponiamo di una flotta di proprietà composta da van da 8 posti e autobus da 24 e 54 posti, che ci consente di organizzare transfer, escursioni e servizi per gruppi con elevati standard di affidabilità, flessibilità e controllo».
Anche molte delle esperienze, a partire dai tour guidati «sono ideate, organizzate e gestite direttamente da Martulli Viaggi. Non essere semplici intermediari ci permette di controllare ogni fase del servizio, ridurre gli imprevisti e offrire al cliente un unico referente, dalla prenotazione fino alla conclusione del viaggio. Operiamo principalmente in Basilicata, Puglia e Campania, collegando destinazioni come Matera, il parco della Murgia, il Vulture, Bari, Alberobello, la Valle d’Itria, il Salento, Napoli e la Costiera Amalfitana. La conoscenza diretta di questi territori, unita all’integrazione tra mobilità ed esperienze, ci consente di costruire itinerari completi e personalizzati per viaggiatori individuali, gruppi, agenzie e tour operator internazionali. È proprio questa combinazione tra mezzi propri, prodotti turistici diretti e presenza concreta sul territorio a distinguere Martulli Viaggi: non offriamo soltanto singoli servizi, ma un’organizzazione completa, coordinata e affidabile del viaggio».
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[post_content] => Una serata dedicata al Messico organizzata a Bologna da Tour2000AmericaLatina e Air France Klm, alla scoperta di Frida Kahlo tra arte, cultura e sapori messicani.
La mostra ha offerto l’occasione di approfondire la figura di Frida Kahlo, diventata un simbolo della cultura messicana. A Coyoacán, quartiere di Città del Messico, si trova Casa Azul: la casa in cui visse, oggi museo a lei dedicato.
Risposta positiva
«La risposta delle agenzie e l’entusiasmo con cui hanno partecipato ci rendono molto soddisfatti - spiega Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Abbiamo voluto raccontare il Messico partendo da Frida Kahlo, una figura che continua ad affascinare i viaggiatori e che ci ha dato l’occasione di parlare della ricchezza culturale del Paese. Tour2000AmericaLatina è stato tra i primi tour operator in Italia a portare i viaggiatori alla scoperta di un Messico che va oltre la Riviera Maya: dalla navigazione nel Canyon del Sumidero alle stradine coloniali di San Cristóbal de las Casas, dalle cascate di Agua Azul al sito archeologico di Palenque».
«Siamo felici di aver condiviso questa serata con Tour2000AmericaLatina e con gli agenti di viaggio - aggiunge Stefano Benelli, key account trade Italy di Air France Klm -. Dall’Italia è possibile raggiungere Città del Messico via Parigi con 14 voli settimanali o via Amsterdam con un volo al giorno ai quali si aggiungono 3 voli settimanali stagionali da entrambi gli hub per Cancun. Le tariffe permettono anche 2 stop over volati con Aeromexico, ampliando le possibilità di costruire itinerari in Messico su misura per i clienti».
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La procedura, annunciata dal presidente della regione Puglia, Antonio Decaro, è finalizzata a verificare l’interesse concreto dei vettori aerei per l’attivazione dei collegamenti di linea. L’obiettivo è quello di verificare attraverso una procedura pubblica e comparativa quali collegamenti il mercato sia effettivamente disposto a operare, a quali condizioni e con quale sostenibilità economica, all’interno dell’equilibrio complessivo della rete aeroportuale pugliese.
L’avviso pubblico rappresenta lo strumento attraverso il quale trasformare il confronto teorico in una verifica di mercato, che includedichiarazioni di interesse, proposte operative provenienti dai vettori, con frequenze, aeromobili, orari, condizioni economiche e modello commerciale da valutare.
L’ipotesi indicata dalla Regione prevede, in questa prima fase, 12 voli settimanali complessivi con destinazione Roma e Milano-Linate, il cui operativo prevede la possibilità di effettuare un viaggio di andata e ritorno nella stessa giornata.
Partecipando al bando, saranno i vettori a indicare, attraverso le proprie manifestazioni di interesse e le relative proposte commerciali, se le rotte possano essere operate in condizioni economicamente sostenibili e con quali caratteristiche operative.
Parallelamente alla verifica del mercato, la Regione ha indicato una successiva linea di intervento, cioè la valutazione della richiesta di continuità territoriale per l’aeroporto di Grottaglie già inoltrata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il progetto dei voli civili si colloca in una fase particolarmente significativa per l’aeroporto di Grottaglie. Lo scalo è infatti interessato contemporaneamente dallo sviluppo delle attività cargo, dalla funzione industriale e aerospaziale.
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Il 2026 rappresenta inoltre un anno significativo per Genova, che celebra il ventennale dell'inserimento dei Palazzi dei Rolli e delle Strade Nuove nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Un anniversario che trova spazio nel calendario autunnale con i Rolli Days del 16-18 ottobre, quando saranno oltre 40 i palazzi aperti al pubblico.
«Il fatto che Genova si confermi nell'élite dell'innovazione europea ci conforta di essere sulla strada giusta», sottolinea l'assessora al Turismo Tiziana Beghin, ricordando anche la candidatura della città a European Capitals of Tourism 2027. Genova è infatti l'unica italiana tra le otto finaliste selezionate per l'edizione 2027, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia. Il verdetto è atteso a Bruxelles il 18 e 19 novembre.
Dalla città ai crinali
Uno degli assi sui quali Genova sta investendo è quello dell'outdoor. Il progetto Genova Outdoor punta a collegare il centro storico con la rete di sentieri, forti e crinali che circondano la città, fino ai percorsi dell'Alta Via dei Monti Liguri. Un'offerta che comprende escursioni di diversa difficoltà, trail running e mountain bike, con infrastrutture come il bike hub del Forte Begato.
L'obiettivo è ampliare la fruizione turistica oltre il centro storico e la stagione estiva, valorizzando un patrimonio naturale che comprende anche il Beigua Unesco Global Geopark, il Parco delle Mura e i parchi storici di Nervi e Pegli.
A questa dimensione si aggiunge quella delle botteghe storiche e dei locali di tradizione: l'albo comunale conta oggi 120 attività riconosciute, 75 botteghe e 45 locali, dopo 20 nuovi ingressi nel 2026.
Un autunno ricco di appuntamenti
Il calendario dei prossimi mesi contribuisce a sostenere il progetto di destagionalizzazione. A Palazzo Ducale è già aperta la World Press Photo Exhibition 2026, mentre dal 16 ottobre sarà visitabile la mostra «Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne – 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf», con oltre 140 opere.
Dal primo al 6 ottobre torna invece il Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla 66ª edizione, in una città interessata dalla trasformazione del Waterfront di Levante. Dal 2 ottobre all'8 novembre sarà poi la volta di Ottobre Paganini, festival diffuso dedicato al compositore e violinista genovese.
Tra gli altri appuntamenti, gli Staglieno Days del 26 e 27 settembre e, fino a ottobre, le celebrazioni per i 180 anni di Villa Durazzo Pallavicini.
La combinazione tra eventi, patrimonio e outdoor rappresenta quindi una delle direttrici attraverso cui Genova punta a distribuire maggiormente i flussi nel corso dell'anno, facendo leva su un'offerta che va oltre il tradizionale prodotto città d'arte e mare.
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Francesco è il direttore tecnico dell’agenzia di viaggi, mentre Gabriele è il direttore tecnico del settore autobus».\r\nFocus incoming\r\nInizialmente Martulli Viaggi si rivolgeva soprattutto al mercato italiano. «Negli ultimi cinque anni, però, l’azienda ha sviluppato una presenza sempre più forte sui mercati internazionali, con particolare attenzione al Nord America, soprattutto agli Stati Uniti, e al Sud America. Questa crescita è stata accompagnata dall’ampliamento dell’offerta: oltre alle visite guidate e alle esperienze turistiche, proponiamo transfer privati, servizi con conducente e assistenza logistica. Si tratta di servizi particolarmente richiesti dalla clientela internazionale, che cerca affidabilità, flessibilità e un’organizzazione completa del viaggio. 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