7 June 2020

My Take It: il lancio ufficiale della nuova Ota previsto per il 17 gennaio

[ 1 ]

Aprirà ufficialmente il prossimo 17 gennaio My Take It, la piattaforma online che punta a entrare nell’affollato mercato delle Ota con un modello di business peculiare. Questi permette infatti al viaggiatore di proporre un prezzo per il soggiorno che sta poi all’host nel caso accettare. «Ci rivolgiamo a tutte le tipologie di strutture ricettive: dai bed and breakfast, agli agriturismi e agli hotel, senza distinzione di tipologia e dimensione – racconta il ceo, Tiziano Schiappa, fondatore del portale insieme ai soci Giulio Blasi ed Emanuele Gradi -. Abbiamo aperto la campagna iscrizioni a ottobre 2019 e a oggi il nostro database conta già su oltre 700 strutture. Ovviamente nella prima fase lancio ci focalizzeremo sulle due principali città italiane, Roma e Milano, per poi aprirci successivamente a tutte le destinazioni più importanti della Penisola».

My Take It utilizza un algoritmo che analizza le richieste di disponibilità, le medie prezzi giornaliere, la stagionalità e altre variabili utili a identificare il miglior prezzo di vendita, tenendo conto al contempo di eventuali tariffe minime indicate dagli alberghi. Il portale si sincronizza inoltre con le principali Ota presenti sul mercato per ridurre i casi di overbooking. «Nel mese di marzo – riprende Schiappa – rilasceremo un altro importante aggiornamento per dar modo a tutti gli owner di interfacciarsi con i principali channel manager di mercato. Il nostro obiettivo è quello di limitare al massimo l’invenduto, incassare nell’immediato le prenotazioni e non avere il rischio di cancellazione da parte del cliente. E questo anche grazie a commissioni più basse rispetto ai competitor, che permettono all’albergatore di proporre tariffe maggiormente competitive».
La compagnia ha già circa tre anni di rodaggio alle spalle, che hanno preparato il terreno prima del lancio ufficiale previsto tra una quindicina di giorni. «Siamo partiti con due risorse e ora contiamo su un team di sette persone – conclude Schiappa -. Nonostante siamo ancora piccoli, abbiamo fatto passi da gigante e, ci tengo a dire, senza ricevere nessun tipo di aiuto esterno. Anzi, molti acceleratori di start-up a cui ci siamo rivolti ci hanno chiuso le porte in faccia. Alcuni ora stanno tornando sui loro passi, ma siamo noi a questo punto a dire di no. Certo abbiamo ancora da fare prima di raggiungere il break-even, ma questo è normale per un’impresa ai suoi inizi. E poi noi abbiamo una visione chiara del futuro: vogliamo infatti estendere il modello My Take It anche al mercato dei voli e del noleggio a breve termine. Il tutto con l’obiettivo finale di creare un mercato più responsabile sia lato domanda, sia lato offerta: lato domanda rendendo i soggiorni più accessibili e dando finalmente all’utente viaggiatore la possibilità di avere pieno controllo del suo budget; lato offerta andando a limitare l’invenduto e a generare più vendite tramite il nostro portale»




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353893 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre la prima nave della nuova collezione di yacht griffati Ritz-Carlton attende ancora di vedere la luce, i cantieri spagnoli H.J. Barreras hanno già iniziato la costruzione della seconda delle tre unità previste dal brand del gruppo Marriott. Lo rivela Travelmole, che spiega come lo yacht sarà un'imbarcazione gemella della Azora, la prima della serie, il cui varo è previsto in febbraio. La nuova nave dovrebbe essere in grado di ospitare 298 passeggeri ed essere pronta per il 2021. «L'unità avrà lo stesso design e stile dello yacht che entrerà in servizio il prossimo anno - ha spiegato il ceo della Ritz-Carlton Yacht Collection, Douglas Prothero -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i cantieri Barreras e contiamo di proseguire a lungo la partnership con loro». [post_title] => Proseguono gli investimenti Ritz-Carlton nelle crociere di lusso [post_date] => 2019-05-31T14:09:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559311767000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in corso la quattordicesima edizione fiorentina del Festival del Viaggio, il primo festival italiano per chi ama viaggiare. Sabato 1 giugno al Museo Piaggio di Pontedera è previsto l'evento Leonardo puntozero, al quale prenderà parte anche il direttore di Toscana promozione turistica. Verranno presentati mini-video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500 hpe Business. «Per fare promozione turistica - spiega Stefano Ciuoffo assessore regionale al turismo - in una regione importante come la Toscana, serve sobrietà e anche molto sforzo creativo, quello che ogni anno il festival mette a disposizione di ospiti, turisti e operatori culturali e turistici toscani». Tra gli eventi di punta di questa edizione la Wiki Loves Monuments, realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana, con la presentazione di metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio storico artistico toscano attraverso Wikipedia e Wikidata. Oltre al 500° di Leonardo Da Vinci ci sarà anche un altro importante anniversario, quello del trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut. Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con ANCI Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road. [post_title] => Toscana, al via la quattordicesima edizione del Festival del Viaggio [post_date] => 2019-05-31T11:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559300448000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa di una svolta sul caso Alitalia, nella cui vicenda Toto Holding è entrata, anche se fra smentite e riavvicinamenti, il cda di Toto Holding ha approvato il bilancio consolidato 2018 che chiude con un utile netto di 53 milioni di euro inclusa la quota terzi, ricavi in crescita del 28% a 507,9 mln ed ebitda a 240 milioni (+47,3%). L'ebit sale a oltre 165 milioni (+32,5%). «La strategia di diversificazione del gruppo ha permesso in un anno particolarmente difficile, soprattutto per il settore delle costruzioni, di garantire risultati molto soddisfacenti - ha commentato Carlo Toto -. I dati di bilancio evidenziano come la nuova strategia aziendale di gruppo, delineata nel piano industriale di Gruppo, ha consentito di raggiungere nel 2018 risultati positivi e di soddisfazione per gli azionisti, in linea con quanto previsto anche negli anni successivi». I principali risultati reddituali e finanziari del 2019 sono attesi in linea con il 2018 e coerenti con le guidance di piano,informa la nota. [post_title] => Toto Holding (in attesa di Alitalia) registra utili netti per 53 milioni di euro [post_date] => 2019-05-31T10:13:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => alitalia [1] => holding [2] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alitalia [1] => Holding [2] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559297608000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Presidente dell’AdSP Carla Roncallo e la legale rappresentante di LSCT-Gruppo Contship Italia, Cecilia Battistello, hanno firmato l’atto che dà il via all’ampliamento del Molo Garibaldi lato est, opera prevista negli atti della concessione a LSCT sottoscritta nel 2015. Con questo atto,  AdSP  mette sostanzialmente a disposizione del concessionario  lo specchio acqueo dove verranno realizzati i lavori, ma lo stesso atto prevede anche le tempistiche conseguenti per l’effettivo avvio della gara, sulla base di un progetto esecutivo già disponibile, che ha conseguito tutte le autorizzazioni necessarie e che consentirà di realizzare questo ampliamento di importanza fondamentale per lo sviluppo delle attività terminalistiche. L’ampliamento del molo Garibaldi, unitamente al riempimento degli spazi della Marina del Canaletto, intervento sul quale da domani si inizierà a lavorare per gli approfondimenti progettuali necessari, consentirà al nostro porto di disporre di nuovi spazi, che ci permetteranno di operare circa 2,5 milioni di contenitori; in parallelo l’AdSP sta lavorando al completo riassetto dell’infrastruttura ferroviaria, grazie alla quale si riuscirà a movimentare la merce prevalentemente su ferro. «E’ un giorno importante per il nostro porto, perché conferma l’assoluto interesse da parte di un gruppo importante come Contship ad investire ingenti risorse sul nostro scalo, a dispetto di chi scommetteva sul contrario - ha dichiarato la presidente della AdSp Carla Roncallo - Gli effetti di questa conferma avranno poi riflessi positivi anche per ciò che riguarda il futuro del comparto crocieristico e del water front cittadino, visto che una volta realizzato l’ampliamento del molo Garibaldi potrà essere liberata la calata Paita e potrà quindi si potrà procedere con la realizzazione del nuovo Molo Crociere». [post_title] => La Spezia, con ampliamento Molo Garibaldi nuovi spazi per le crociere [post_date] => 2019-05-31T09:58:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296735000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353832 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Proiezioni in crescita per i prossimi due anni, ad aprile 2019 un incremento del 12% sullo stesso periodo dello scorso anno ed un importante investimento su Roma: così Viaggi dell’Elefante si è presentato alle circa 40 agenzie di viaggio, che nei giorni scorsi hanno partecipato all’evento romano del tour operator in concomitanza del 45° anniversario di attività. «Crediamo che le adv sappiano fare il loro lavoro, per questo stiamo rafforzando le collaborazioni con queste realtà, e oggi il numero di adesioni ci fa pensare che la direzione sia giusta - così Enrico Ducrot, amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante, che continua - le ota hanno inizialmente sbaragliato il mercato, ma il tempo sta rimettendo le cose al loro posto: le esigenze particolari e puntuali dei clienti del nostro target possono essere soddisfatte solo con il nostro lavoro. Il futuro sarà più equilibrato». L’evento è stato realizzato cin collaborazione con Thai, One&Only e Rocco Forte Hotels (che ha ospitato l’evento nella struttura romana del De Russie), tra i principali fornitori di servizi di Viaggi dell’Elefante. [post_title] => I Viaggi dell’Elefante punta sulle agenzie di viaggio [post_date] => 2019-05-31T07:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559286004000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353765 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa ha presentato oggi, all’aeroporto di Alghero-Fertilia, alla presenza di alcune delle più importanti agenzie di viaggio presenti in Sardegna, la nuova tratta che collegherà Alghero a Madrid. Dal prossimo 27 giugno sarà attiva la nuova rotta operata, due volte la settimana, con Boeing 737-800 da 185 posti, dotati di wifi e streaming di bordo. «Siamo lieti di annunciare questa nuova iniziativa che permetterà a Air Europa di consolidare la sua presenza sul mercato italiano - commenta Renato Scaffidi, general manager Italia di Air Europa -. Un mercato in crescita di oltre il 10% rispetto al pari periodo dello scorso anno. L’Italia, continua così ad essere il secondo mercato per importanza, solo dopo la Spagna e riserva potenzialità ancora da cogliere» «Questa operazione non solo collegherà la Sardegna con la Spagna e l’America facendo crescere l’outgoing ma avrà un impatto molto importante sull’incoming, andando innanzitutto a potenziare l’offerta di Travelplan. ll tour operator del gruppo Globalia potrà infatti ampliare la sua offerta, rispondendo ad una crescente richiesta di soggiorni in quest’isola meravigliosa, abbinandoli a comodissimi collegamenti aerei, creando nuovi flussi turistici» Conclude Scaffidi. «Siamo lieti di dare il benvenuto ad Air Europa, vettore di riferimento per la Spagna e per i voli tra l’Europa e l’America, con una flotta tra le più moderne ed un servizio di bordo di qualità a prezzi contenuti. Un’iniziativa che permette all’aeroporto di Alghero di ampliare il proprio network che conta oltre 50 destinazioni per 17 Paesi, un’ottima occasione per promuovere il nord Sardegna ed un’opportunità per i sardi di volare a Madrid o in sud America»Commenta Fabio Gallo, cfo & business development director. [post_title] => Air Europa vola da Alghero verso Madrid [post_date] => 2019-05-30T14:52:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227921000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti