Liguria, Forum sul Turismo l’11 luglio a Santa Margherita Ligure
7 luglio 2015 10:53
Santa Margherita ospiterà il 4° Forum sul Turismo in Liguria. Il tema di quest’anno è Turismo e Ambiente: Conflitto o Complementarietà? e ne dibatteranno le europarlamentari Renata Briano e Lara Comi, Massimo Maugeri (Legambiente), Giorgio Fanciulli (Area Marina Protetta Portofino), Stefano Pagani (Ufficio Studi Ucina). Modera: Sara Levi Sacerdotti (Ist Sup Sistemi Territoriali per l’Innovazione.
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[post_content] => Un primo semestre 2026 da quasi 5,5 milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bologna, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un andamento più sostenuto nel primo trimestre (+5%) e più moderato nel secondo (+2,6%).
Il load factor medio è salito all'84%. Il traffico internazionale resta prevalente, con il 75,5% dei passeggeri contro il 24,4% di quello domestico.
Sul fronte economico, i ricavi consolidati del semestre sono saliti a 95,5 milioni, +12,7% rispetto agli 84,7 milioni dei primi sei mesi del 2025. Il margine operativo lordo si è attestato a 26,9 milioni, +5,8% e l'utile netto a 10,4 milioni, in calo rispetto agli 11,5 milioni dello stesso periodo del 2025 per effetto dei maggiori oneri finanziari legati alla crescita dell'indebitamento, salito a 56 milioni di euro.
Gli investimenti complessivi ammontano a 29,1 milioni di euro, destinati soprattutto ai lavori infrastrutturali in corso, tra cui il nuovo parcheggio multipiano e l'ampliamento del terminal airside.
"La crescita dei passeggeri - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del 'Marconi' - si accompagna a un significativo avanzamento del piano di investimenti, con interventi che interessano il terminal, l'airside e le infrastrutture a servizio dei passeggeri. Il secondo trimestre ha mostrato una crescita più moderata, ma la domanda si è mantenuta resiliente anche grazie alla progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni non interessate dai conflitti. Nei prossimi mesi - conclude Ventola - continueremo a lavorare sullo sviluppo infrastrutturale e sul miglioramento dei livelli di servizio, al fine di consolidare il posizionamento dell'Aeroporto di Bologna nel sistema aeroportuale nazionale".
Dopo la chiusura del semestre, lo scalo ha registrato nuovi record mensili di passeggeri a luglio e agosto, con 1.136.375 e 1.149.209 transiti. Nel periodo gennaio-agosto i passeggeri complessivi sono stati 7.770.825, in crescita del 3,5%.
Per il resto dell'anno, il Gruppo prevede un rallentamento della crescita del traffico globale, in linea con le stime dello Iata, e conferma un'esposizione contenuta alle tensioni geopolitiche, che riguardano circa il 2% del traffico complessivo.
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[post_content] => Ulteriori trattative in vista sia con Air France-Klm sia con Lufthansa: il governo portoghese ha deciso di proseguire i colloqui con i due gruppi che si contendono l'acquisto di una quota significativa di Tap Air Portugal, considerato che le offerte presentate dai due contendenti sono molto simili.
Al termine di una riunione di governo, il portavoce Antonio Leitao Amaro ha affermato «è opportuno proseguire le trattative per ottenere condizioni migliori. Dopo queste trattative, che potrebbero protrarsi per qualche settimana, il governo sceglierà uno dei due contendenti e avvierà le trattative finali».
Il governo lusitano intende vendere fino al 49,9% di Tap a un investitore strategico, mentre il personale deterrà il 5%.
Dopo l'annuncio, Air France-Klm ha confermato che parteciperà al nuovo ciclo di trattative, esprimendo il proprio interesse «costante e determinato» a diventare l’azionista di controllo di Tap.
“L'offerta presentata da Air France-Klm il 29 luglio è un piano strategico che abbraccia l'intera gamma di attività di Tap: trasporto passeggeri, cargo, programma fedeltà e manutenzione degli aeromobili”, ha sottolineato il gruppo franco-olandese in un comunicato.
Tap, che è tornata sotto l'egida statale nel 2020 per arginare le perdite causate dalla pandemia di Covid-19, è tra le poche compagnie aeree statali rimaste in Europa. il vettore conta circa 7.700 dipendenti e una flotta di circa 100 aeromobili Airbus.
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[post_content] => Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.
La compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.
Le due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi.
In parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.
Con Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.
I voli sono già prenotabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia.
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[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
Nel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.
Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
Il primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).
Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico.
Il primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).
Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.
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[post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.
L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.
«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.
Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.
Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.
Dati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.
Il trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.
Le attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.
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[post_content] => Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.
Obiettivo crescita sana
«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».
Ancora una volta l’intermediazione è di fronte ad un cambiamento. «Internet non ha eliminato le agenzie, ha eliminato una parte del lavoro per il quale il cliente era obbligato a rivolgersi a noi. L’AI accelererà questo processo. Dobbiamo diventare più utili proprio nelle cose che sono difficili da fare da soli. E nell’empatia, nella relazione umana che nessuna AI potrà mai toglierci».
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[post_content] => Blackstone si sta preparando per l'Ipo di Hotel Investment Partners (Hip), uno dei maggiori proprietari di asset alberghieri nell'Europa meridionale, con l'intenzione di avviare le negoziazioni tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Secondo Cinco Días, il fondo statunitense sta già predisponendo la documentazione necessaria da presentare alla commissione nazionale del mercato dei valori spagnola.
L'operazione, come riporta Hosteltur, porterebbe in Borsa una società con 61 hotel e circa 20.000 camere in Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, con un portafoglio valutato intorno ai 6 miliardi di euro. Le sue proprietà sono concentrate principalmente in località turistiche e sono gestite con marchi appartenenti ad alcune delle principali catene alberghiere internazionali, come Hyatt Hotels Corporation, Marriott International, Hilton, Meliá Hotels International, Barceló Hotel Group e Minor Hotel.
Il piano di Blackstone, spiega Cinco Días, prevede un'Ipo, tramite un aumento di capitale di circa 700 milioni di euro, a cui si aggiungerebbe la cessione di una piccola quota da parte degli attuali azionisti, il cui importo non è ancora stato determinato.
Gli azionisti di Hip
Attualmente Blackstone controlla il 65% di Hip, mentre il fondo di Singapore Gic detiene il restante 35%. Il gruppo statunitense sta valutando diverse opzioni per cedere la propria partecipazione nella società dallo scorso anno, tra cui una potenziale vendita a Gic.
Prima del debutto in borsa, la struttura societaria di Hip dovrebbeessere riorganizzata per consolidare i diversi portafogli immobiliari attualmente facenti parte del gruppo sotto un'unica società.
L'Ipo deve ancora superare una delle sue fasi fondamentali: la notifica ufficiale al mercato dell'intenzione di quotarsi. Gli analisti delle istituzioni partecipanti si sono già incontrati con il management di Hip il 1° luglio per preparare le loro valutazioni.
Santander, Morgan Stanley, Citi, BNP Paribas e Goldman Sachs sono tra gli enti che coordineranno l'operazione, insieme ad altre banche internazionali.
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[post_content] => Nella nuova area airside dell'aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’operazione nasce dal consolidato sodalizio tra il brand fondato a Londra da Tony Kitous e Areas-MyChef, leader globale nella ristorazione per chi viaggia. L'apertura di Venezia è la terza in Italia, dopo il debutto del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e la successiva recente apertura presso la Stazione di Roma Termini, che risale al luglio scorso.
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[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
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Aeroporto Bologna: quasi 5,5 milioni di passeggeri nel semestre, +3,6%
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