24 gennaio 2025 10:19
Quasi 63 milioni di passeggeri su oltre 300.000 voli: sono i numeri 2024 di Wizz Air, che segnano il dato più alto di traffico passeggeri annuale mai registrato.
Segno più anche per il mercato Italia, con oltre 18 milioni di passeggeri, il 15% in più rispetto all’anno precedente, e più di 90.000 voli.
Nel 2024, Wizz Air ha inaugurato quasi 100 nuove rotte, inclusi i nuovi collegamenti da Milano, Roma, Salerno, Napoli, Genova e Bologna verso il resto d’Europa e non solo. Inoltre, la compagnia ha ricevuto 34 nuovi aeromobili, aumentando così la dimensione della propria flotta del 15%. Su un totale di 226 aeromobili che compongono la flotta di Wizz Air, 146 sono Airbus A320/21neo, con la tecnologia neo che oggi alimenta il 65% delle operazioni di Wizz Air.
Durante il 2025 e dei primi mesi del 2026, la low cost ungherese prevede di ricevere 50 nuovi Airbus A321neo e A321Xlr. Questi aeromobili di ultima generazione porteranno la percentuale dei nuovi modelli nella flotta WIZZ al 77%, mentre la compagnia continua a ritirare gli aeromobili della famiglia A320ceo.
Per migliorare l’esperienza dei clienti, Wizz Air ha triplicato la capacità dei suoi centri di assistenza clienti, implementato la sua assistente vocale, Amelia, attiva 24/7 per supportare i passeggeri in caso di disagi, e lanciato una nuova piattaforma Help Centre.
In Italia il vettore opera oggi con decine di aeromobili in cinque basi (Roma, Milano, Venezia, Napoli e Catania), contando oltre 200 rotte verso quasi 90 destinazioni in oltre 30 Paesi.
“L’Italia è uno dei Paesi più importanti per Wizz Air, come dimostrano gli investimenti nei nuovi collegamenti diretti e nel nuovo Centro di Addestramento a Roma Fiumicino – afferma Tamara Nikiforova, corporate communication manager della compagnia aerea -. Siamo entusiasti di crescere ulteriormente in Italia nel 2025, continuando a offrire collegamenti comodi e convenienti per l’anno del Giubileo.”
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Msc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti.
«Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora.
Alaska
Sul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana.
Il Mediterraneo resta core business: per l'estate 2026 MSsc Divina toccherà Marmaris e Syros, mentre aumenta la disponibilità su Canarie e Madeira con navi di maggiore capacità.
Da questa sera va in onda la nuova campagna brand con payoff "Msc Best Holiday Ever" che accompagna un cambio identitario significativo: il logo diventa semplicemente Msc, abbandonando la dicitura "Msc Crociere".
Alesssndra Favaro
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«Il riconoscimento delle 4 stelle Skytrax all’aeroporto di Ciampino – ha dichiarato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma – rappresenta un ulteriore, importante passo nel percorso di miglioramento continuo che stiamo portando avanti su tutto il sistema aeroportuale romano. Il G.B. Pastine riveste un ruolo strategico per Roma e per l’Italia e si afferma tra gli aeroporti più apprezzati in Europa per qualità e affidabilità operativa nella sua categoria. Questo risultato valorizza il ruolo specifico dello scalo in un contesto operativo dual-use, che richiede standard elevati di efficienza, puntualità e affidabilità. La certificazione Skytrax è un riconoscimento del lavoro di squadra e della capacità di tradurre una visione industriale di lungo periodo in risultati misurabili, mettendo al centro l’esperienza del passeggero e l’eccellenza operativa».
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Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.
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Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
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Oltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.
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Ma è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.
Di fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.
E poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.
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Dal prossimo 1° giugno, la compagnia aerea spagnola collegherà l’hub di Madrid-Barajas con Oviedo e Siviglia, incrementando al contempo l’operatività dalla capitale spagnola verso Milano e Roma.
Saranno due le frequenze giornaliere operate verso Oviedo e per la città andalusa, operative durante tutto l'arco dell’anno.
Per quanto riguarda invece Milano e Roma, i collegamenti giornalieri passeranno da due a tre.
Questo incremento dell’attività sul corto e medio raggio consolida l’attenzione della compagnia verso le destinazioni europee, come dimostra anche l’apertura della rotta verso Ginevra, prevista per il prossimo giugno. Parallelamente, si inserisce nel rafforzamento delle operazioni in Africa: nel corso della prossima estate verranno ripristinati i voli verso Marrakech e Tunisi, sarà inaugurata per la prima volta la rotta verso Tangeri e, a partire dal 24 giugno e con frequenza regolare, Johannesburg sarà servita con tre voli settimanali.
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Azul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.
«Azul Linhas Aéreas - ricorda Massimo Gaggianesi, direttore Mst - ha accordi di code sharing dall’Europa e, naturalmente, dall’Italia con Air Europa, Air Portugal e con Ita Airways, che consentono di raggiungere il Portogallo e la Spagna e approfittare dei voli intercontinentali per il Brasile. Azul si aggiunge al nostro portafoglio di rappresentanze aeree insieme ad Avianca e a Vietnam Airlines».
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[post_content] => Tap Air Portugal rilancia nel Nord del Portogallo, dove per la stagione invernale mette a disposizione 135 voli diretti settimanali da Porto verso destinazioni internazionali, inclusi 13 voli settimanali verso quattro destinazioni di lungo raggio: Rio de Janeiro, San Paolo, New York e Luanda.
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Nell’ambito del piano strategico per i prossimi tre anni, la compagnia aerea prevede anche il lancio di ulteriori rotte intercontinentali e l’aumento delle frequenze su rotte già attive.
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«Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni emergenti, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio - spiega Knippenberg.- Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, non imporre format preconfezionati».
Tendenze veloci
L'adattabilità è diventata la parola chiave in un settore che, tradizionalmente, ha sempre preferito la standardizzazione. Ma i tempi sono cambiati in modo irreversibile. Le tendenze oggi durano dodici mesi, poi arriva qualcos'altro. Le nuove generazioni, ospiti e proprietari, sono sempre più giovani e richiedono flessibilità. Per questo il gruppo ha strutturato il proprio modello per essere pronta al cambiamento continuo.
E i numeri del 2025 confermano che la scommessa sta pagando. Il gruppo già attivi quasi dieci progetti di ospitalità e ne sta aprendo altri sei, quindi ne conterà 16 in più entro il 2026 mentre in totale ne ha 57.
Buoni risultati
«Nel chiudere il 2025, sono molto orgogliosa di poter guardare a un anno di crescita significativa per Kerten Hospitality. - sottolinea Knippenberg -. I risultati parlano chiaro: l'incremento del 55% dei ricavi operativi, l'ingresso in nuovi mercati strategici come il Marocco con Cloud 7 Dersa Tetouan e Casadora Hotel & Residence by Cloud 7, il lancio di Cloud 7 Roma come primo presidio urbano del brand in Italia. Stiamo consolidando la nostra presenza in Europa, Africa e nell’area del golfo Persico, ponendo le basi per una futura innovazione ambientale».
Il mercato è cambiato. I proprietari di hotel non cercano più solo ubicazioni strategiche, ma destinazioni, edifici con una storia da raccontare, luoghi che li legano emotivamente al territorio. Kerten Hospitality ha costruito la propria filosofia su questo principio: creare brand basati sullo spirito dei luoghi, senza imporre format preconfezionati. Tailor made, come un'opera d'arte o un vestito di sartoria. E non è un caso che proprio da questi mondi provenga il nuovo direttore marketing e comunicazione del gruppo, Giacomo Nicolodi.
(Alessandra Favaro)
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