15 settembre 2025 09:00
Tempestivo l’intervento di Wizz Air a compensazione degli spazi creatisi a Roma Fiumicino in seguito all’annuncio dei tagli da parte di Vueling.
La low cost ungherese mette in operativo voli da Roma verso Malaga, Alicante, Barcellona, Bilbao, Ibiza, Mykonos, Santorini, Londra Luton, Parigi Orly, Palma di Maiorca e Valencia; un numero ancora maggiore di voli decollerà poi dall’estate 2026, con quasi 100 frequenze a settimana.
Inoltre, Wizz Air seleziona nuovi piloti, con due eventi di reclutamento in calendario a Roma, dal 12 al 15 e dal 24 al 27 ottobre 2025, per assumere comandanti idonei ed ufficiali piloti (First Officer) con esperienza. Si tratta di un’opportunità che attende anche gli ex piloti di Vueling. Tutti i dettagli sulla pagina LinkedIn di Wizz Air.
“Roma è per noi un hub strategico fondamentale, e il nostro obiettivo non è solo garantire che i piani dei viaggiatori non vengano interrotti, ma anche fornire nuove opportunità di carriera per i piloti di talento colpiti da queste cancellazioni” commenta Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della low cost.
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[post_content] => Emirates torna a reclutare piloti a Milano, e precisamente lunedì 2 marzo alle 10:00 e alle 13:00 e martedì 3 marzo alle 10:00, presso il Marriott Hotel, in via Giorgio Washington 66.
La compagnia aerea riconosce l'alto valore del capitale umano italiano: con un significativo contingente di oltre 200 piloti e oltre 900 membri di personale di bordo provenienti dall'Italia, il nostro Paese si posiziona con merito nella top five delle nazionalità più rappresentate all'interno della Compagnia aerea.
"Far parte del team Emirates significa lavorare su una delle flotte wide-body più avanzate al mondo, collegando i passeggeri a oltre 150 destinazioni - sottolinea Marco D’ilario, country manager di Emirates in Italia -. I nostri piloti, basati a Dubai, hanno accesso a una formazione di livello mondiale in centri d’eccellenza che li prepara ad affrontare sempre nuove sfide. In questa fase di forte crescita, siamo pronti a investire sul talento dei piloti italiani per rafforzare la nostra presenza e continuare a elevare gli standard dell’esperienza Emirates a livello globale”.
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[post_content] => L'industria turistica del Sudafrica ha messo a segno risultati da record nel 2025: il Paese ha accolto 10,5 milioni di visitatori internazionali e superato di conseguenza i dati pre-pandemia. L'aumento del turismo contribuisce in modo significativo all'economia del Paese, rappresentando quasi il 9% del Pil e sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro.
I dati sono stati confermati dal ministro del Turismo Patricia de Lille, che ha descritto il risultato come un momento decisivo per la ripresa del settore. Secondo il ministro, i soli risultati di dicembre ben sintetizzano l'entità della ripresa.
“Nel 2025 il Sudafrica ha accolto 10,5 milioni di visitatori, con un aumento del 17,6% rispetto ai dati del 2024. Si tratta del numero più alto di arrivi mai registrato, che supera il precedente record del 2018. Ora, per la prima volta, abbiamo superato del 2,6% gli arrivi del 2019”, ha affermato il ministro de Lille.
Sebbene i mercati a lungo raggio rimangano importanti, i viaggi regionali hanno continuato a dominare l'afflusso di visitatori. In particolare, lo Zimbabwe è emerso come uno dei principali contributori, superando i mercati di origine tradizionali come Regno Unito, Germania, Cina, Giappone e Botswana.
Allo stesso tempo, l'Europa è rimasta un bacino chiave della crescita: gli arrivi dalla regione sono aumentati del +12,6% nel 2025, trainati da Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Svezia, Belgio e Italia.
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[post_content] => Lufthansa. Un totale di 800 voli in partenza dagli aeroporti tedeschi sono stati cancellati a causa di uno sciopero dei piloti e del personale di cabina. Includendo i voli di ritorno, quasi il doppio è stato sospeso.
La compagnia ha affermato che il numero di passeggeri interessati supera le centomila unità. A ciò si aggiungono gli scioperi di CityLine, un'altra sussidiaria, e del Cargo.
Lo sciopero è stato avvertito più intensamente negli aeroporti di Francoforte, Berlino, Amburgo e Düsseldorf. Tuttavia, a Monaco di Baviera, la seconda base Lufthansa in Germania, l'impatto è stato significativamente inferiore.
In queste situazioni, la compagnia aerea ha implementato la sua politica standard, offrendo cambi di data gratuiti ai passeggeri impossibilitati a volare. Lufthansa ha anche negoziato con le ferrovie tedesche la possibilità di viaggiare gratuitamente sui treni nazionali.
Migliorare le pensioni
Il motivo dello sciopero è che il personale chiede migliori prestazioni pensionistiche rispetto a quelle attuali. L'azienda è a conoscenza della richiesta, ma ha dichiarato di non avere i fondi necessari per attuare i miglioramenti.
Nel caso di Lufthansa CityLine, lo sciopero è legato alla sua chiusura. La proprietà ha deciso di chiudere la compagnia e trasferire il personale a una nuova filiale.
Da diversi anni Lufthansa è al centro di controversie sindacali. Tuttavia, queste non riguardano le sue filiali internazionali, né Eurowings o Discover, due filiali tedesche specializzate nel turismo ricreativo.
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[post_content] => La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.
Una fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.
I ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver "violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea" con clausole che "hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni".
Recupero
Gli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.
Gli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking "violano il diritto della concorrenza dell'UE".
Hanno anche deciso di presentare il loro caso nei Paesi Bassi, dove ha sede l'ota per evitare controversie sulla giurisdizione internazionale e accorpare le rivendicazioni provenienti da tutta Europa, indebolendo così la posizione di Booking. Hanno anche optato per il Tribunale Distrettuale di Amsterdam per la sua gestione "competente ed efficiente" di una precedente controversia tra gli hotel tedeschi e la piattaforma.
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«Il nostro chiaro orientamento per il 2026 rimane lo sviluppo qualitativo del turismo greco, con l'obiettivo non solo di aumentare i dati turistici, ma soprattutto di garantire che i benefici siano diffusi in tutta la società e che l'attività turistica si estenda in tutto il paese e durante tutto l'anno»: Olga Kefalogianni, ministro del turismo della Grecia, punta i riflettori sulle priorità della politica turistica per il 2026, in occasione di un incontro con gli albergatori greci.
Dopo aver registrato il terzo anno consecutivo di record sia in termini di arrivi che di ricavi, la Grecia sta definendo i punti focali di quest'anno, concentrandosi sulla crescita qualitativa, sulla diversificazione dei mercati e sulla destagionalizzazione.
Un pilastro centrale della strategia è l'ulteriore apertura a nuovi mercati internazionali e il rafforzamento dei collegamenti aerei dall'Europa, dagli Stati Uniti e dall'Asia.
Kefalogianni ha fatto particolare riferimento al recente lancio dei primi voli diretti tra l'India e la Grecia da parte di IndiGo, descrivendo l'iniziativa come un passo strategico per attirare visitatori con un forte interesse per esperienze di viaggio autentiche.
«L'obiettivo di questo primo volo storico è quello di sfruttare il collegamento tra i due paesi per attirare visitatori con un interesse particolare per l'autentica esperienza turistica greca».
Sono inoltre in corso iniziative per semplificare e ampliare le procedure di ottenimento dei visti con l'istituzione di due nuove autorità diplomatiche greche in India. Allo stesso tempo, è in fase di completamento una gara d'appalto per un nuovo centro visti.
Sul fronte normativo, il ministro ha fatto riferimento all'attuazione delle norme operative e di sicurezza per gli affitti a breve termine, in vigore da ottobre, nonché alla sospensione delle nuove registrazioni nel centro di Atene, misura ora estesa al centro di Salonicco.
Sono stati firmati memorandum di cooperazione con 20 autorità locali per sostenere la creazione di organizzazioni di gestione e marketing delle destinazioni (Dmmo), con l'obiettivo di evidenziare le caratteristiche distintive di ciascuna regione e rafforzarne l'attrattiva durante tutto l'anno.
La Grecia sta inoltre partecipando alla definizione della prima strategia unificata dell'Ue per il turismo sostenibile, posizionandosi all'interno di un più ampio sforzo europeo volto a promuovere la resilienza e la competitività.
Particolare enfasi viene data al turismo montano. Per la prima volta, il suo sviluppo è stato integrato nella strategia ufficiale del Ministero del Turismo, consentendo alle stazioni sciistiche di utilizzare le loro infrastrutture durante tutto l'anno.
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Nell’indifferenza più totale a 20 giorni dall’interruzione arriva un nuovo adempimento per le agenzie di viaggi che mette a rischio la sopravvivenza soprattutto delle piccole realtà
Da una settimana abbiamo richiesto al ministro Santanchè di intervenire sul ministero dell’economia per l’interruzione della la ritenuta d’acconto sulle provvigioni corrisposte alle agenzie di viaggio e turismo.
E’ vero che il tutto è stato introdotto da una la Legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025), ai commi 140-142 e che parte il 1 marzo 2026 , ma ci aspettavamo uno slittamento e soprattutto un intervento di tutte le associazioni di categoria.
Cosa prevede questa norma ? Che le agenzie di viaggi avranno un minore importo commissionale dai loro fornitori, che diventeranno sostituti di imposta, e quindi svolgeranno una nuova attività per lo Stato per la quale dovrebbero anche essere ricompensati. La ritenuta prevista è del 23% sul 50% dell’imponibile.
Ma quale piccola realtà agenziale paga tante imposte in maniera cosi anticipata? E soprattutto in un momento di ripresa del settore, con l’abbandono del sostegno bancario per le piccole realtà, andare a eliminare liquidità è un problema.
E poi dovrà essere fatta ogni anno comportando sia alle agenzie di viaggi che ai tour operator nuovi adempimenti in maniera gratuita?
In conclusione la nostra associazione chiede al governo di far slittare tale adempimento, che era bloccato dagli anni 70, di parlarne con le associazioni di categoria e trovare una soluzione. L’onorevole Gianluca Caramanna già è intervenuto con un emendamento e lo ringraziamo
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Il settore del turismo è in fermento, spinto da cambiamenti epocali che richiedono alle agenzie di viaggio di reinventarsi costantemente.
Un recente panel di esperti del settore, tenutosi nell'ambito di Bit Milano, ha messo in luce come l'integrazione di nuovi format, l'uso strategico dei social media e l'adozione dell'intelligenza artificiale stiano plasmando l'agente di viaggio del futuro che deve stare al passo con i tempi e conquistare i clienti della Gen Ai.
Luca Caraffini, ceo Istante Viaggi; Fabio Angiolillo, cofounder Business Class – The Travel Lounge; Tatiana Rigon, fondatrice La Gente dei Viaggi; Deborah Rainis, founder Travel Angels e Roberta Bampa, founder Archè Tech hanno provato a cavalcare il cambiamento.
Il nuovo concept di agenzia si traduce in esperienza emotiva e design curato. L'agenzia di viaggi tradizionale sta lasciando spazio a nuovi modelli, come dimostra l'esperienza di Business Class Viaggi e il suo format "The Travel Lounge". L'idea centrale è creare uno spazio in cui i clienti possano immergersi nel viaggio prima ancora di partire, in un percorso emozionale e sensoriale. Ambienti accoglienti con l'uso di colori naturali, profumi esotici e l'assenza di cataloghi fisici contribuiscono a creare un'atmosfera unica, dove il cliente si sente accolto e a proprio agio. C’è anche un focus sulla privacy. Le postazioni separate da pannelli di legno e vetro garantiscono la riservatezza, un aspetto sempre più apprezzato da una clientela esigente. Consulenza e autorevolezza traspare poi dal consulente di viaggio, percepito come un esperto che viaggia molto, acquisisce autorevolezza e credibilità agli occhi del cliente, che si affida a lui per sfuggire al "fai da te" e restare nel mondo del turismo organizzato.
Social media e AI sono invece nuovi strumenti per nuovi clienti. L'integrazione della tecnologia è fondamentale, ma richiede un approccio ponderato e non improvvisato. Sono anche strumento di acquisizione. I social network, in particolare Instagram, non sono visti solo come piattaforme di vendita online, ma come potenti strumenti per costruire un brand personale, acquisire la fiducia dei clienti e mostrare autenticità. I giovani, in particolare, cercano la verità e non la perfezione patinata. L’intelligenza artificiale è un supporto. L'AI non è percepita come una minaccia, ma come un'opportunità per migliorare l'efficienza e l'assistenza. Le sue applicazioni spaziano dall'analisi dei dati dei clienti per personalizzare le offerte, alle chatbot intelligenti, fino all'automazione di messaggi di recall per i clienti passati. Emerge l'esigenza di una formazione mirata, specifica che insegni agli agenti non solo le competenze operative, ma anche come comunicare e vendere efficacemente ai clienti acquisiti tramite piattaforme digitali.
La diversificazione è la chiave di successo. Roberta Bamba di Archè Tech Travel ha sottolineato l'importanza della diversificazione. Partendo dai viaggi, la sua agenzia ha ampliato i servizi offrendo logistica per il mondo del cinema e dei festival (Apolycon, Taormina Film Festival), diventando un partner indispensabile per le produzioni e parallelamente acquisendo nuovi clienti leisure.
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Anna Morrone
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[post_content] => Grande focus sull'Italia per Tap Air Portugal che da fine marzo, quando entrerà in vigore l'orario estivo, tornerà "a effettuare 103 voli a settimana dall'Italia per il Portogallo, dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bologna, Firenze e Venezia - afferma Davide Calicchia, market manager della compagnia nel nostro Paese -, tutti operati con macchine tendenzialmente medio-grandi. Abbiamo ancora, gioco forza, qualche Embraer che arriva su Firenze e dovremmo riuscire a toglierli da Napoli, dove dovremmo volare con aeromobili più grandi, ma tutto è soggetto a quello che è ovviamente la disponibilità macchine».
Proprio il rinnovo della flotta è uno dei punti chiave del percorso di sviluppo Tap: «Entro il 2029 entreranno 20 nuovi aeromobili Airbus A320neo e A321neo (alcuni dei quali già consegnati) dotati di cabine Airspace, con cappelliere XL che garantiscono un +37% di capacità: elemento che credo agevoli parecchio le operazioni di imbarco. Questi velivoli sostituiranno progressivamente tutti i ceo, rendendo la flotta Tap una delle più giovani».
A proposito di flotta, è previsto per il prossimo giugno «il debutto della nuova cabina di Premium economy che sarà disponibile sui velivoli di lungo raggio, su A330 e A321Lr: le vendite saranno aperte da fine marzo».
Tornando all'Italia, il nostro Paese si conferma un bacino strategico non solo sul p2p ma soprattutto sulle prosecuzioni oltre Lisbona: «Circa il 67% dei passeggeri vola oltre il nostro hub, e di questi la maggior parte ha come destinazione finale il Brasile, dove Tap opera su 15 città (inclusa la new entry di Sao Luis, che sarà operativa dal prossimo 26 ottobre, ndr). E gli italiani non si limitano a raggiungere Rio o San Paolo, ma sempre più spesso guardano con interesse alle destinazioni 'minori', in particolare con una richiesta crescente sull'Amazzonia: questo anche grazie alle iniziative che lo scorso anno abbiamo realizzato in collaborazione con Embratur per promuovere questi territori, e che probabilmente ripeteremo in futuro con un focus su altri stati».
Spazio anche al Nord America nell'offerta Tap oltre Lisbona, con lo schedule estivo che conferma un totale di 101 frequenze settimanali, operate principalmente da Lisbona, verso Boston (14), Chicago (5), Los Angeles (4), Miami (10), New York Jfk (7), New York Newark (14), San Francisco (5), Washington (14), Toronto (12) e Montreal (5). A queste si aggiungono 11 frequenze settimanali da Porto, con 4 voli per Boston e 7 per Newark, «ci sarà anche una San Francisco, a conferma del crescente ruolo dello scalo portoghese nel network di lungo raggio della compagnia».
Infine, non si arresta il trend positivo legato al contributo del trade alle vendite di Tap in Italia: «Nel 2025 abbiamo registrato un incremento del 5%in termini di ricavi dalle sole agenzie offline. Il trade resta estremamente strategico per noi, anche in ambito corporate un segmento di traffico che oggi è arrivato a rappresentare circa il 30%: quota significativa se pensiamo che Tap nasce come vettore prettamente leisure».
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[post_content] => Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.
«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».
Secondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze.
Viaggio come esperienza, non destinazione
La scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.
Sensibilità a overtourism e sostenibilità
L’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.
Agenzie e community: la nuova convergenza
Il cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione.
«Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale».
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