28 aprile 2009 16:07
Dal 2 luglio 2009 inizieranno i collegamenti Wind Jet da Forlì per Londra (aeroporto Luton). I voli saranno operati il lunedì e il giovedì con coincidenze da/per Catania e Palermo. L’inserimento del nuovo prodotto è la risposta che Wind Jet e Seaf (la società di gestione dell’aeroporto di Catania) hanno voluto dare all’istanza pressante degli operatori locali che ritengono il collegamento con Londra indispensabile al completamento del network di collegamenti diretti con i mercati europei, che esprimono la domanda più significativa verso la riviera romagnola. Con Londra Wind Jet porta a 18 le destinazioni operate da Forlì, di cui 13 internazionali, con un aumento totale della capacità offerta di oltre il 90% rispetto al 2008 e una stima di crescita passeggeri di circa il 70%.
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Di conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.
Ben Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».
Air France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.
Nel primo trimestre 2026 il vettore ha registrato una perdita operativa di 27 milioni di euro, risultato comunque migliore rispetto al rosso di 389 milioni di euro previsto dagli analisti.
Ha affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.
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[post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.
Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.
«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».
Operativo stagionale e orari
Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.
Reazioni istituzionali e impatto sul mercato
«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».
Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Alpitour ed Equilibra proseguono il rapporto di collaborazione lanciando due nuovi concorsi nazionali dedicati alle linee Solari e Integratori, attivi nel periodo compreso tra aprile e luglio 2026.
Le iniziative coinvolgeranno i principali canali della grande distribuzione organizzata e prevedono un piano di comunicazione integrato, tra attività retail e digital.
Il primo concorso
Il primo concorso, “Vinci la tua vacanza a Zanzibar”, sarà attivo fino al 31 luglio 2026 nei punti vendita della gdo e gds aderenti, tra cui Coop, Crai, Conad, Il Gigante, Pam, Despar. Acquistando almeno due prodotti della linea Solari Equilibra in un unico scontrino, i consumatori potranno partecipare all’estrazione settimanale di 17 buoni vacanza Alpitour del valore di 1.000 euro, oltre a concorrere all’estrazione finale di un soggiorno presso il Bravo Kiwengwa a Zanzibar.
L’iniziativa sarà supportata da attività di visibilità nei punti vendita attraverso materiali dedicati, da una campagna social sui canali Equilibra e da una pianificazione digital su Meta e TikTok nei mesi di giugno e luglio. Sono, inoltre, previste distribuzioni di confezioni personalizzate Equilibra e Alpitour all’interno di una selezione di villaggi Alpiclub durante la stagione estiva.
Il secondo concorso, “Equilibra speciale Esselunga”, sarà attivo dal 17 maggio al 31 luglio 2026 in esclusiva nei punti vendita Esselunga e LaEsse, oltre che sul canale online della catena distributiva. Con una spesa minima di 20 euro in prodotti della linea Integratori Equilibra, i consumatori potranno partecipare all’estrazione finale di una vacanza per due adulti e due bambini presso il Bravo viva Azteca in Messico.
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[post_content] => Ryanair invita il Governo italiano - e gli altri dei 29 Paesi interessati - a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (Ees) per il controllo dei passaporti dell’Ue fino a settembre, così da limitare i lunghi ritardi ai controlli durante il picco della stagione estiva.
«Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli.
Attesa
I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri».
«I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli - ha dichiarato il chief operations officer di Ryanair, Neal McMahon -. La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’Ees fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri - molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive».
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[post_content] => L'impennata dei costi del carburante si riflette sui conti del primo trimestre di JetBlue Airways, che ha registrato una perdita operativa di 224 milioni di dollari.
Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi del vettore sono aumentati del 4,7% su base annua, attestandosi a 2,24 miliardi di dollari, mentre le spese sono cresciute del 6,5%, raggiungendo i 2,46 miliardi di dollari. I costi del carburante hanno registrato un incremento del 12%, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra voce di spesa.
Il margine operativo di JetBlue è stato negativo del 10%. La perdita operativa di 224 milioni di dollari del primo trimestre è da confrontare con una perdita operativa di 174 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno.
«Abbiamo registrato un primo trimestre solido, con una performance dei ricavi superiore alle nostre aspettative, trainata da una domanda di viaggio resiliente e dall'apprezzamento per l'offerta di JetBlue» ha commentato Joanna Geraghty, ceo del vettore.
«Nel breve termine, ci stiamo concentrando sul contenimento dell’impatto dei prezzi elevati del carburante, mentre JetForward continua a posizionarci per ripristinare una redditività sostenuta nel lungo termine» afferma Geraghty, citando il programma pluriennale di riduzione dei costi della compagnia aerea.
In risposta all'aumento delle spese per il carburante, JetBlue ha ridotto di un punto percentuale la crescita prevista per il secondo trimestre, prevedendo ora che la sua capacità aumenterà dell'1,5-4,5% su base annua; il vettore ha inoltre ridotto del 2-3% la crescita di capacità prevista per la seconda metà del 2026.
JetBlue prevede di recuperare il 30-40% delle spese per il carburante attraverso tariffe più elevate e altre misure nel secondo trimestre. Il recupero totale dei costi del carburante viene stimato entro l’inizio del 2027.
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La compagnia opererà voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia, con collegamenti attivi fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli diretti settimanali dall’Italia in alta stagione.
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia, per un totale fino a 11 frequenze settimanali. Da Roma Fiumicino la rotta sarà operativa fino al 24 ottobre 2026 con 3 voli a settimana, che saliranno a 6 dal 18 giugno e diventeranno giornalieri dal 23 luglio. Da Venezia i collegamenti saranno attivi dal 2 maggio al 24 ottobre con 2 voli settimanali, il martedì e il sabato, che diventeranno 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato. Confermata anche Lamezia-Toronto, dall’11 giugno al 15 ottobre, con 1 volo settimanale il giovedì: l’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto.
Sul fronte Montréal, Air Transat opererà da Roma fino al 24 ottobre 2026 con 5 voli settimanali, che diventeranno giornalieri dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali, che saliranno a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
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«Da quasi 40 anni Air Transat è un riferimento solido e riconosciuto per i viaggiatori italiani che scelgono il Canada come destinazione. Rinnoviamo e consolidiamo il rapporto diretto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri tariffe competitive, qualità di servizio, puntualità e affidabilità - commenta Tiziana Della Serra, md REPHOUSE® GSA e country manager Air Transat in Italia -. Per l’estate 2026 garantiamo fino a 18 voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal. Inoltre, i passeggeri possono contare su comodi collegamenti in connessione verso Lima e Cancún da Roma e Venezia. Le prospettive per l’estate 2026 sono positive: Canada e Cancún si confermano le destinazioni più richieste del periodo».
Oltre il Canada: voli in connessione da Roma e Venezia per Perù e Messico
La programmazione 2026 si estende anche oltre il Canada. Dal 2 maggio al 24 ottobre Air Transat proporrà collegamenti in connessione da Roma e Venezia verso Lima, in Perù, e Cancún, in Messico, via Toronto o Montréal, operati sulle tratte di prosecuzione con A321-200. Da Roma saranno disponibili 3 frequenze settimanali per Lima, via Toronto e Montréal, mentre da Venezia è previsto 1 volo a settimana, il sabato, via Toronto. Per Cancún le connessioni saranno giornaliere via Toronto e Montréal, con stopover in andata a Toronto a carico del passeggero. I voli Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS con codice TS-649.
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Comfort a bordo e tariffe competitive
Tra i vantaggi previsti figurano la combinabilità degli aeroporti, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa, il bagaglio in stiva da 23 kg incluso nella tariffa, il bagaglio a mano e i pasti inclusi. Toronto si conferma inoltre una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre Montréal e Toronto consentono di costruire itinerari flessibili per gruppi leisure.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada saranno operati con aeromobili A330-300 o A330-200, configurati in Economy Class e Club Class. Sui collegamenti diretti dall’Italia al Canada i pasti sono sempre inclusi in Economy Class in tutti i livelli tariffari: Budget, Standard e Flex.
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[post_content] => La Fondazione Pacta nell’ambito dell’osservatorio permanente dedicato al settore del trasporto aereo, studia un potenziale monitoraggio della filiera carburante, per supportare Enac e le istituzioni. La proposta arriva da Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac e del Comitato istituzionale della Fondazione, in un momento internazionale delicato, segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dai possibili effetti sull’energia.
Pur non registrandosi al momento criticità immediate negli aeroporti italiani, il contesto attuale rende opportuno dotarsi di un presidio stabile in grado di analizzare, in chiave preventiva, i principali snodi della catena del jet fuel e le posizioni dei singoli attori della filiera: produzione, approvvigionamento, trasporto, logistica, stoccaggio, distribuzione e rifornimento negli scali.
L’iniziativa si fonderebbe sul contributo delle 19 diverse realtà aderenti a Pacta e su un’apertura strutturata anche a soggetti esterni alla Fondazione: alle riunioni dell’osservatorio saranno infatti invitate, su indicazione di Enac, anche organizzazioni terze, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di inclusività, rappresentatività e completezza del confronto di settore.
L’osservatorio, finalizzato a dotare il comparto di un ulteriore luogo di analisi, confronto e proposta, avrebbe la funzione di analizzare la robustezza complessiva della filiera del trasporto aereo, individuando eventuali punti di criticità, monitorando le dinamiche logistiche e contribuendo all’identificazione di misure utili a rafforzarne la resilienza, soprattutto per accompagnarne l’evoluzione verso modelli di approvvigionamento più sostenibili e sicuri. In situazioni di particolare criticità, potrebbe inoltre configurarsi come sede di coordinamento operativo e confronto tempestivo tra gli attori della filiera.
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[post_content] => La piattaforma Cti Welfare sviluppata con Jakala e disponibile online, è una soluzione innovativa per il benessere aziendale fondata sull’expertise di Cisalpina Tours International e sulla potenza tecnologica di Jakala. Dal punto di vista operativo Cti presidia il core business travel adattandolo alla logica welfare, mentre Jakala opera come provider tecnologico e gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici.
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«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. - sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze - Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante...». Il tema dei Voucher Welfare rientra invece nell’articolo 100 delle leggi di stabilità del 2016, secondo le quali il servizio erogato deve essere a totale copertura del credito a disposizione; qui rientrano le vacanze, proposte sulla piattaforma con un’offerta travel customizzata e servizi esclusivi nella sezione Travel Cti & Bluvacanze. Segue l’area dedicata ai Rimborsi & Versamenti e, infine, quella dei Preferiti, che raggruppa i partner e i servizi usati abitualmente per un accesso rapido.
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[post_content] => Qantas ricorda in una nota agli agenti di viaggio che da oggi, 29 aprile, viene applicato un aumento del 7% su tutti i livelli tariffari dall'Italia, in tutte le cabine, sui voli operati via Londra Heathrow, Roma Fiumicino, Parigi e Dubai, ad eccezione delle classi T e R in Premium Economy. Sono escluse quindi dall’aumento le tariffe sui voli operati da Qantas con origine da Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Parigi.
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