29 aprile 2026 09:40
La piattaforma Cti Welfare sviluppata con Jakala e disponibile online, è una soluzione innovativa per il benessere aziendale fondata sull’expertise di Cisalpina Tours International e sulla potenza tecnologica di Jakala. Dal punto di vista operativo Cti presidia il core business travel adattandolo alla logica welfare, mentre Jakala opera come provider tecnologico e gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici.
La piattaforma è personalizzabile in base alle esigenze del dipendente di ogni azienda-cliente; garantisce una vasta offerta di servizi grazie alla partnership con società specializzate in salute, assistenza familiare, formazione e sviluppo personale; cerca sempre nuove soluzioni per rispondere alle esigenze mutevoli delle realtà aziendali e offre un accesso opzionale a contenuti aggiuntivi, soggetti a conferma da parte del cliente. Jakala, in quanto partner strategico, mette al centro dati e intelligenza artificiale per costruire esperienze significative e durature, progettando iniziative di data transformation e data activation volte a migliorare le performance di business dei propri clienti.
I contenuti welfare della piattaforma sono navigabili per sei aree tematiche: i nuovi servizi inseriti a catalogo e quelli con durata limitata alla voce In evidenza, quindi i Fringe Benefit divisi per tipologia – dai buoni carburante ai beni in natura, ai rimborsi spese.
«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. – sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze – Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante…».
Il tema dei Voucher Welfare rientra invece nell’articolo 100 delle leggi di stabilità del 2016, secondo le quali il servizio erogato deve essere a totale copertura del credito a disposizione; qui rientrano le vacanze, proposte sulla piattaforma con un’offerta travel customizzata e servizi esclusivi nella sezione Travel Cti & Bluvacanze. Segue l’area dedicata ai Rimborsi & Versamenti e, infine, quella dei Preferiti, che raggruppa i partner e i servizi usati abitualmente per un accesso rapido.
Ogni fase del processo di consultazione è seguita da un team di professionisti composto da un sales account dedicato, un team welfare, il supporto dell’Hr & Fiscal Consulting e un Costumer Care dedicato disponibile h9-24, lun-ven. «Il nostro obiettivo è la costruzione di piattaforme che leggano i comportamenti dei dipendenti nel tempo: cosa viene utilizzato, quando, da quali cluster di popolazione e con quale frequenza. – afferma Giacomo Lorusso, Managing Director di Jakala –
Il welfare diventa così un sistema dinamico: l’offerta viene ottimizzata, si introducono meccanismi di personalizzazione e si interviene in modo mirato per attivare le fasce meno ingaggiate. Quando questo passaggio è gestito in modo efficace, cambia anche la percezione del dipendente: il welfare smette di essere un benefit accessorio e diventa parte integrante della vita aziendale».
Loretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International, sottolinea il ruolo di precursore di Cti: «Il portale è un progetto che abbiamo iniziato otto anni fa, quando siamo stati la prima travel management company a investire in un’esperienza welfare a tutto tondo. Cti continua a crescere – aggiunge – Oggi siamo presenti in nove paesi: i nostri uffici up-and-running ci aiutano a consolidare le esperienze business travel di aziende basate in Italia nel mondo. 
La nostra capacità di gestione è grande grazie a uno staff di oltre 800 operatori: sono oltre 800 anche i clienti corporate, e 2,2 mln le operazioni gestite ogni anno, nel 2025 il nostro Travel Value ha superato i 640 mln di euro e arriva al 98% la fidelizzazione dei clienti nel tempo. Cisalpina Tours International, con decenni di esperienza nel mondo del business travel, è una Travel Management Company parte del gruppo Bluvacanze: una delle più importanti aziende turistiche italiane, interamente controllata da Msc, che offre servizi di viaggio a 360° da oltre 55 anni».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Prosegue il percorso di internazionalizzazione di Travel Hashtag che, dal 20 al 22 ottobre, tornerà in Nord America con tre appuntamenti consecutivi pensati per rafforzare il dialogo commerciale tra il trade internazionale e l’offerta turistica italiana.
Il calendario 2026 prevede le tappe di Toronto il 20 ottobre, Philadelphia il 21 ottobre e New York City il 22 ottobre, confermando l’evoluzione del format nella sua dimensione B2B internazionale e il ruolo sempre più strategico della piattaforma nel presidio dei mercati long haul ad alta domanda verso l’Italia.
Se New York rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel percorso overseas del format, Philadelphia segna il debutto assoluto della manifestazione in una delle città simbolo della storia americana, mentre Toronto coincide con il primo ingresso ufficiale nel mercato canadese. Un passaggio significativo per Travel Hashtag, che amplia così il proprio raggio d’azione in un’area considerata sempre più dinamica per i flussi verso il nostro Paese.
Alla base del progetto resta una formula volutamente selettiva, costruita attorno a incontri mirati tra operatori italiani e una platea ristretta di buyer locali, con l’obiettivo di favorire relazioni commerciali di qualità in un contesto informale e ad alto tasso relazionale.
«Come da tradizione, la versione internazionale del nostro format sarà riservata a una ristretta e qualificata selezione di buyer locali, con l’obiettivo di favorire relazioni autentiche attraverso incontri “lenti”, conversazioni approfondite e momenti di networking informali accompagnati da proposte enogastronomiche espressive dei territori coinvolti – spiega Nicola Romanelli, ideatore del format - La nostra missione è continuare ad alimentare l’attenzione verso l’Italia nei mercati che mostrano maggiore apertura alla nostra offerta, creando occasioni di confronto dirette, efficaci e senza fronzoli».
Con questa nuova espansione nordamericana, Travel Hashtag consolida quindi il proprio posizionamento come piattaforma di networking turistico internazionale focalizzata sulla costruzione di connessioni commerciali ad alto valore aggiunto, in una fase in cui il mercato nordamericano continua a rappresentare uno dei principali driver della domanda incoming verso l’Italia.
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Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.
La compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.
Voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.
Da Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.
Da Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.
Da Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!
Montréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia
Da Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
Gruppi 2026: Canada, Messico e Perù
Air Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.
Tra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.
Nelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.
Voli in connessione per Lima e Cancún
La programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.
Roma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.
Da Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto.
Roma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero
I voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.
Voli dal Canada verso Caraibi e America Latina
Accanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.
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Una proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia.
«L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat - dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull'Italia, all'insegna dell'affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».
Una flotta interamente Airbus
La programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.
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Sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica:
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Per un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva.
Contatti per le agenzie
Le agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.
Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
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Il progetto attraversa Tanzania, Kenya e Maldive, costruendo un racconto che tiene insieme cucina, territorio e pratiche locali. Le strutture tra le proposte del brand Francorosso fanno da base operativa, ma il focus si sposta costantemente verso l’esterno: comunità, territorio, attività quotidiane.
Le prime puntate, girate tra Zanzibar e Kenya, lavorano su questo equilibrio: da un lato il paesaggio costiero, dall’altro il rapporto tra turismo e identità locale, con un’attenzione particolare alle tradizioni gastronomiche e alle contaminazioni contemporanee.
Alle Maldive il racconto si amplia e prende forma attraverso una sequenza di esperienze che mettono al centro il rapporto tra uomo e ambiente: dalla coltivazione in loco delle materie prime — utilizzate direttamente nelle ricette — alle attività di pesca tradizionale, fino all’osservazione guidata dell’ecosistema marino insieme a biologi e ricercatori.
Il filo conduttore
La cucina resta il filo conduttore: non solo esecuzione di ricette firmate Gambero Rosso, ma punto di incontro tra saperi diversi. Le preparazioni si alternano tra contesti informali e collaborazioni più strutturate, mentre tecniche e ingredienti locali entrano nel racconto senza essere semplificati.
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«Questa collaborazione nasce dalla volontà di raccontare il viaggio con uno sguardo più profondo e contemporaneo, andando oltre la semplice rappresentazione della destinazione. Francorosso mette al centro le persone, valorizza le identità locali e in questo senso Gambero Rosso è un partner naturale: la cucina diventa una chiave di accesso privilegiata, capace di connettere tradizioni e quotidianità in modo autentico» commenta Enrica Beltramo, marketing manager Alpitour e Francorosso.
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Le tappe
Il percorso si sviluppa a partire dalla progettazione su misura (Design), segue l’accesso a esperienze esclusive (Access), con un attento coordinamento che va dall’idea alla realizzazione (Execution) e crea una relazione continuativa con il cliente (Continuity). Un impegno reso possibile dalla collaborazione con un network globale di brand di luxury hospitality, istituzioni culturali, fornitori privati ed esperti locali e da un’operatività che supera i limiti geografici ed esperienziali. Attiva nell’area della mobilità con un’attenzione al business travel e con un’ampia gamma di progetti legati al Mice, il cuore di Move Viaggi è il viaggio: attraverso il travel advisory & experience design propone esperienze uniche supportate da un’assistenza operativa 24/7.
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(Chiara Ambrosioni)
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Bwh Hotels Italy & South-East Europe allunga sulla Liguria e annuncia l'arrivo di due nuove strutture, il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite di Camogli e lo Sure Hotel by Best Western Nologo di Genova, entrambe gestite da Siho – Hotel Operations.
L’operazione porta a 13 il numero di strutture del network sul territorio ligure e segna al contempo un importante traguardo per Siho, la società di gestione di Bwh Hotels, che con questi nuovi ingressi raggiunge quota 6 hotel in due anni dal debutto, per un portfolio complessivo di 340 camere distribuite tra Genova, Camogli e Forlì.
«L'ingresso del Sublimis Boutique Hotel e del Nologo arricchisce l'offerta in Liguria con segmenti complementari, dall’upper-upscale all'economy più innovativo - dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questa operazione conferma la nostra strategia di crescita e la capacità del gruppo di offrire un ecosistema completo, capace valorizzare con la forza globale del brand l’identità delle singole strutture anche nelle destinazioni spiccatamente leisure».
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Le strutture
Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli entra nel portfolio di BwhHotels posizionandosi nel segmento di alta gamma sotto il brand WorldHotels Elite. Ospitato in una suggestiva villa storica del XIX secolo, in uno dei borghi più belli della Riviera, l’hotel si affaccia direttamente sul mare del golfo Paradiso. Il 4 stelle dispone di 21 camere, tutte caratterizzate da una vista mozzafiato fronte mare. Concepito come rifugio “Adults Only” (dai 16 anni in su) per chi ricerca tranquillità e relax assoluto, il Sublimis invita a immergersi nella magia del borgo offrendo servizi esclusivi e momenti dedicati al benessere.
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[post_content] => Una situazione «articolata». Questa la definizione data a caldo dal direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci, chiamato ancora una volta a confrontarsi con uno scenario delicato e in costante evoluzione.
«A oggi, i dati sulle partenze dei primi sei mesi del 2026 indicano un calo globale nell’ordine del 7% - spiega il manager -. Un risultato meno negativo del previsto, specie considerando che quest’anno non abbiamo potuto beneficiare dei ponti del “ferraprile”».
L’anno era partito nel migliore dei modi, «con un +20% registrato in gennaio. Anche i mesi successivi tuttavia, per certi versi in modo inaspettato, hanno tenuto botta». Gli obiettivi preventivati a inizio anno andranno ritarati in base alla portata dell'atteso “effetto rimbalzo” a crisi conclusa. «Abbiamo già superato il break even. Una previsione ottimistica indica un -15% globale sul partito 2026, ovviamente variabile in base ai diversi marchi parte del consorzio».
Il trend dell'estate
Intanto però bisogna fare i conti con la prossima estate. «Il mercato italiano si sta muovendo in modo molto prudente sulle prenotazioni estive. Stiamo registrando un forte rallentamento su luglio e agosto e l’obiettivo è ormai puntato su una ripartenza da settembre in poi». Se la guerra è sicuramente l’evento cruciale di questo periodo, il forte calo registrato nelle prenotazioni «è un problema tutto italiano. L’informazione allarmistica genera paura nel cliente finale. Paura di non riuscire a rientrare nei tempi previsti, non timore legato alla sicurezza – precisa Peci -. Anche perché sono moltissime – la maggior parte – le mete che non risentono in alcun modo dei problemi legati al conflitto».
Fra le destinazioni che continuano a essere richieste, in primo piano Cina, Giappone, Nord Europa e Sudamerica. «Il Nordafrica, con Egitto, Marocco e Tunisia, continua a tenere. In particolare, il Marocco sta crescendo rispetto all’anno scorso». Bene anche il Canada, mentre gli Stati Uniti continuano a registrare una flessione del 18% circa, frutto di una sorta di “antipatia” verso la destinazione manifestata dai clienti italiani già ben prima dello scoppio del conflitto. «La crisi oltre al Medio Oriente tocca purtroppo anche mete come India e Indocina, che nulla hanno a che vedere con la guerra».
Investimenti costanti
Ancora una volta, è il momento di «tenere i nervi ben saldi» e concentrarsi sulle attività che possano favorire la ripartenza quando, inevitabilmente, si verificherà l’atteso “effetto rimbalzo”. «In Quality Group continuiamo a investire sulla formazione, sia del personale sia dei nostri partner agenzie di viaggio. Proseguiamo inoltre lungo la via dell’innovazione del prodotto e dello sviluppo tecnologico».
Velocità di risposta, elasticità e capacità di gestire al meglio le criticità si riconfermano i driver fondamentali per traghettare oltre la crisi. «Il fatturato tiene e in questa fase c’è un’elevata percentuale di concretizzazione dei preventivi richiesti. Chi entra in agenzia vuole realmente partire e tendenzialmente mira a concludere l’acquisto del viaggio».
Il nuovo scenario
Sarà comunque necessario confrontarsi con uno scenario nuovo: «L’aumento dei costi energetici inevitabilmente va a influire sul prezzo dei voli. Finita la fase critica, si potrebbe assistere a un ridimensionamento dei costi, anche se ritengo che, come ogni crisi, anche quella attuale determinerà nuovi equilibri difficilmente modificabili».
Grande è lo sforzo per mantenere prezzi ragionevoli senza scaricare i rincari sul consumatore. «Specie quando il calo della domanda estiva degli italiani crea problemi nei rapporti con i fornitori, che continuano a ricevere prenotazioni e a bloccare allotment per i viaggiatori provenienti dagli altri mercati internazionali».
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[post_content] => Un borgo che non vuole essere soltanto visitato, ma vissuto. Un luogo in cui storia, identità, tecnologie immersive, teatro, creatività contemporanea e partecipazione si intrecciano per costruire nuove forme di turismo culturale e nuove opportunità per chi lo abita. È questa la visione alla base di Lampa – Sternatìa, il borgo che vorrei, il progetto di rigenerazione locale e attrattività culturale che si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno nel centro storico di Sternatìa, nel cuore della Grecìa Salentina.
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Laboratorio di innovazione
Per tre giorni il borgo diventerà un laboratorio aperto di innovazione culturale con workshop dedicati alla gamification e all’arte immersiva, incontri con esperti nazionali e internazionali, spettacoli teatrali, performance musicali, installazioni immersive, gaming urbano, esperienze in realtà aumentata, e percorsi enogastronomici diffusi con l’edizione speciale del “Borgo dei Sapori” dedicata ai prodotti tipici del territorio salentino.
Tra gli ospiti attesi Fabio Viola, tra i maggiori esperti italiani di videogame design applicato alla cultura, il giornalista di Artribune Matteo Lupetti, travel creator nazionali e professionisti dell’innovazione culturale. In programma anche gli spettacoli “Petre” e “Furore”, prodotti da Cracalia Ets, che attraversano memoria, identità e tradizione popolare con linguaggi contemporanei tra teatro, musica e live electronics.
Lampa è stato ideato e sviluppato da un team multidisciplinare composto da professionisti della cultura, dell’innovazione e delle arti immersive. Ideazione, concept e coordinamento del progetto sono di Gianni Sportelli e Michele Massaro. La direzione artistica è di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari.
Il nome del progetto affonda le proprie radici nella storia economica e culturale di Sternatia e dell’intero Salento. “Lampa” richiama infatti l’olio lampante, il prezioso combustibile che per secoli ha illuminato città e capitali europee. Tra settecento e ottocento il Salento era uno dei maggiori produttori di olio destinato alle lampade pubbliche e private, e Sternatia partecipava a quella filiera attraverso frantoi ipogei, masserie e commerci che hanno segnato profondamente l’identità del territorio.
Con Lampa Sternatia prova a immaginare un nuovo modello di borgo turistico, lontano dalla logica della visita veloce e sempre più orientato verso esperienze immersive, lente e partecipative. Il piccolo centro della Grecìa Salentina trasforma così il proprio patrimonio storico e identitario in un racconto contemporaneo fatto di arte digitale, gaming urbano, teatro e tecnologie immersive, invitando il visitatore non solo a osservare il territorio, ma ad attraversarlo e viverlo.
L’obiettivo è intercettare un turismo culturale attento all’autenticità, ai cammini, alla mobilità dolce e alle esperienze legate alle comunità locali, valorizzando Sternatia come tappa di un Salento meno balneare e più esperienziale.
«Realizzare questo progetto – spiega Massimiliano Siccardi, tra i più importanti artisti internazionali dell’arte immersiva contemporanea - è stata una sfida entusiasmante e complessa, soprattutto nel trasformare un’esperienza di gamification in realtà aumentata in un percorso narrativo capace di coinvolgere davvero le persone. Costruire i nodi della storia, intrecciare contenuti, interazione e territorio, e dare forma a un’esperienza immersiva coerente e accessibile è stato un lavoro intenso, ma anche molto gratificante».
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[post_content] => Il Western Sydney International Airport potrebbe diventare la base per la nuova compagnia aerea low cost d'Australia: Zinc Airlines, questo il nome, nasce da un progetto di Peter Kelly, manager cha gestito sia il Golden Wing Club di Ansett sia il programma frequent flyer di Qantas e che ha contribuito alla fondazione di Jetstar, prima di dedicarsi alla consulenza nel settore dell'aviazione.
Kelly sta cercando di raccogliere 200 milioni di dollari per quello che viene descritto come un modello di business ispirato a Ryanair: la low cost opererebbe inizialmente voli tra Sydney, Melbourne e Brisbane, per poi espandersi potenzialmente verso la Gold Coast, con una flotta composta esclusivamente da aeromobili Airbus A321neo e, naturalmente, tariffe più convenienti rispetto a quelle attualmente proposte da Jetstar.
La compagnia aerea verrebbe lanciata entro 17 mesi dall'ottenimento dei finanziamenti: 100 milioni di dollari da investitori e 100 milioni di dollari di debito.
“Una delle caratteristiche principali di un modello di compagnia aerea a basso costo è la sua efficienza. Alcuni pensano che si tratti di non pagare il personale e di avere costi bassi; non è così. Il nostro modello consiste nello sfruttare al massimo le risorse e far volare gli aerei per almeno 12 ore al giorno”, ha dichiarato Kelly all'Australian Financial Review.
Sul sito web, Zinc afferma che Kelly ha osservato i fallimenti di vettori quali Compass, Impulse, Tiger Airways, Bonza e delle operazioni con jet nazionali di Rex, definendoli tutti “prevedibili”.
“I modelli di business erano viziati fin dall'inizio - e (Kelly) ha saputo spiegare esattamente perché, molto prima che il mercato emettesse il suo verdetto”, si legge sul sito web.
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[post_content] => Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi.
Il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte.
Come riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento.
«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.
«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.
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La città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.
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Proseguiamo inoltre lungo la via dell’innovazione del prodotto e dello sviluppo tecnologico».\r\n\r\nVelocità di risposta, elasticità e capacità di gestire al meglio le criticità si riconfermano i driver fondamentali per traghettare oltre la crisi. «Il fatturato tiene e in questa fase c’è un’elevata percentuale di concretizzazione dei preventivi richiesti. Chi entra in agenzia vuole realmente partire e tendenzialmente mira a concludere l’acquisto del viaggio».\r\nIl nuovo scenario\r\nSarà comunque necessario confrontarsi con uno scenario nuovo: «L’aumento dei costi energetici inevitabilmente va a influire sul prezzo dei voli. Finita la fase critica, si potrebbe assistere a un ridimensionamento dei costi, anche se ritengo che, come ogni crisi, anche quella attuale determinerà nuovi equilibri difficilmente modificabili».\r\n\r\nGrande è lo sforzo per mantenere prezzi ragionevoli senza scaricare i rincari sul consumatore. «Specie quando il calo della domanda estiva degli italiani crea problemi nei rapporti con i fornitori, che continuano a ricevere prenotazioni e a bloccare allotment per i viaggiatori provenienti dagli altri mercati internazionali».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Peci, Quality Group: «Il calo della domanda è un problema soprattutto italiano»","post_date":"2026-05-19T12:40:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779194415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un borgo che non vuole essere soltanto visitato, ma vissuto. 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